Dopo i toni trionfalistici, i proclami, le promsesse di impegno, la rsioluzione di 50 pubbliche amministrazioni contro la destinazione della Cava a discarica;
le scoperte dei ripristini mai effettuati e dei controlli mai fatti e.. ci sarebbe veramente un libro da scrivere.
La Responsabilità è della Lega Nord e della destra che governa la lombardia. PUNTO.
Se poi si vuole attribuire la colpa alla primavera, al caldo o alle zanzare, liberi di farlo, ma la responsabilità politica è di Regione lombardia e di chi la governa.PUNTO.
Ora, si sta preparando la campagna elettorale per il Referendum più farlocco della storia, dove chi ha piena facoltà di fare, non fa, per problemi interni di maggioranza, ma rimanda la responsabilità al popolo e lo invita a votare per una "presunta" autonomia della Lombardia, presunta, perchè non si tratta di un referendum costituzionale e... questo è già altro argomento;
dicevamo, l'Ente Città Metropolitana di Milano, con i propri tecnici, a fine aprile rimanda al mittente, la proposta di "chiusura della cava e passaggio a discarica", con motivi tecnici, visto che la
FACOLTà, E COMPETENZA POLITICA, come spiegato in varie riunioni pubbliche dal Consigliere Metropolitano delegato è di Regione Lombardia, che dovrebbe dotarsi di un
PIANO REGIONALE DEI RIFIUTI SPECIALI E NON.
Passeggiando per casorezzo il clima è surreale, la vita di paese continua nella sua routine e anche le feste popolari si stanno susseguendo e l'incubo discarica, pare "accantonato", certo, la battaglia è lunga, ma qualcosa non torna;
come avevamo già scritto, troppo spesso, è un tema che viene sollecitato in prossimità di turni elettorali, e infatti, c'erano i ballottaggi per le municipalità di Legnano e Magenta (ma sarà certo un caso!),
continua