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mercoledì 14 aprile 2021

Una intelligenza collettiva, il progetto openmeeting bellamilano.cloud

A cura di Fiorello Cortiana 

UNA INTELLIGENZA CONNETTIVA PER LA CONVERSIONE ECOLOGICA

L'emergenza climatica globale e la pandemia che essa ha favorito, non permettono né operazioni di aggiustamento e mitigazione del modello di sviluppo che le ha generate e, men che meno, alcuna operazione di simulazione nel nome della transizione ecologica. Ciò di cui la Terra ha bisogno è una effettiva conversione ecologica. Ciò significa, per tutti noi che la abitiamo, un cambiamento dei consumi e dei costumi all'insegna della qualità e della sobrietà, per alleggerire l'impronta che, come specie, imprimiamo sui cicli biologici, sugli ecosistemi e sulla qualità del vivere sociale del Pianeta. Ciò significa un diverso urbanesimo e nuove politiche pubbliche per le nostre città. Gli indici finanziari non possono essere la sola misura della/delle comunità. continua a leggere su: https://www.milanoambiente.net/post/una-intelligenza-connettiva


martedì 16 marzo 2021

Cave di Casorezzo. Il delitto perfetto. Tra comparse, bluemoon, inchieste e falsità.

 Dal 1999 i cittadini dei comuni del parco del roccolo si oppongono all'ipotesi del progetto di una discarica; tra alti e bassi, fino ad oggi, o meglio, fino al 20 luglio 2020, i cittadini hanno avuto la meglio, poi, in seguito a un incontro non ben compreso o meglio "termometro", in data 17 luglio c'è un incontro tra due consiglieri regionali della Lega Nord con il proprietario della Cava e in data 20 luglio, iniziano i lavori, nonostante ci siano una serie di criticità.

Nel titolo, scriviamo di comparse, bluemoon, inchieste e falsità.

Le comparse, sono i tanti soggetti che sono comparsi e scomparsi.

Bluemoon, perchè da circa un anno si è creata una situazione di degrado a dir poco scientifico, che richiama una delle pagine più cupe e tristi d'Italia, appunto l'operazione bluemoon dove parti deviate dello stato per arginare i movimenti giovanili e dei lavoratori, inondano le strade di droga. https://it.wikipedia.org/wiki/CIA_e_traffico_di_droga

Inchieste: da quelle mancate sui ripristini non effettuati ad ogni nuova concessione, a quelle avvenute sulle varie proprietà passate delle cave, dove aleggia, come un macigno, il dubbio su come mai, in un contesto di mobilitazione contro la discarica, qualcuno possa acquistare una cava per farne una discarica? quanto meno strano e poco lungimirante.

Falsità, in merito alla ricostruzione di questi anni, dove l'evidente responsabilità della regione lombardia e dei partiti della destra, come si vede dalla seduta del consiglio metropolitano, quando viene proposta una mozione contro la discarica e i consiglieri di destra lasciano l'aula.

video del consiglio metropolitano, votazione negli ultimi due minuti https://www.youtube.com/watch?v=L0d_eacFGqM&t=2766s

Falsità, e confusione creata ad hoc, dove alcuni politici locali danno la colpa ai tecnici, quando i tecnici si limitano a seguire le normative e le normative sono quelle regionali.

Una storia che richiede approfondimenti e indagini, in quanto troppe cose non tornano e non hanno un senso logico.

Per certi versi, l'impressione durante l'iniziative era che l'importante per alcuni, non era fermare la discarica, ma la presenza degli ecologisti, allora ne son seguite più o meno velate provocazioni: come organizzare iniziative con i gruppi di cacciatori, invitare a suonare un gruppo con politici di destra, cercare di minimizzare se non occultare il quadro politico e dipingerlo come mero problema tecnico per poi accusare politicamente il centrosinistra metropolitano; lungi da chi scrive prendere le difese del pd, ma se non hanno la responsabilità, creare questa confusione certo non aiuta.

C'è stato un periodo in cui alcuni davano responsabilità al WWF perchè la vicina oasi non si schierava contro la discarica (pare che gli sia stato chiesto solo se era a più o meno di 5 km di distanza); poi hanno provato ad attribuire la responsabilità a legambiente, al circolo di Nerviano, con dei soggetti che hanno usato il simbolo del cigno per una serata informativa in quel di nerviano senza avvisare il circolo e per fare una serata "debole" dal punto di vista dei presenti.

Sono state richieste dai cittadini più volte assemblee pubbliche, che sono state rinviate spesso, se non poi per venir concessi in condizione di poterle strumentalizzare.

Sono stati registrati vari episodi per intimorire gli ecologisti e attacchi personali al consigliere comunale dei Verdi che ha portato anche nel consiglio comunale di Ossona una mozione per fermare la discarica e richiamare alla responsabilità Regione Lombardia.

Sabato 13 marzo 2021 in occasione di un sopralluogo con l'eurodeputato dei Verdi si è verificato un altro episodio a dir poco singolare, questo nella prossima puntata.


lunedì 13 aprile 2020

Milano Città metropolitana per l'emergenza sanitaria.

La Città metropolitana sta supportando il territorio, coordinando la distribuzione di Dispositivi di Protezione Individuale, destinati ai cittadini, ai Comuni e ai loro Servizi Sociali, ai volontari, alle RSA e ai medici e alla Polizia locale.
Ogni comune sta ricevendo sostegno, in base alle richieste e alla disponibilità, così come monitorato nella mappa online che si aggiorna quotidianamente (browser supportati Chrome, Firefox e Safari, non Explorer). 
La collaborazione tra la Protezione Civile della Città metropolitana, i suoi volontari, gli enti e le aziende, sta permettendo la distribuzionecapillare e quotidiana di derrate alimentari sul territorio. 
Ogni giorno, vengono ricevuti e stoccati alimenti, freschi, surgelati o a lunga conservazione e messi immediatamente a disposizione: tutto ciò che si riceve viene distribuito a seconda delle richieste.

1.336 medici di medicina generale e pediatri di libera scelta attivi nei comuni metropolitani hanno ricevuto dal Comune di Milano un kit contenente i dispositivi di protezione individuale e disinfettanti. La distribuzione è terminata il 9 aprile, attraverso i funzionari e i volontari della Protezione Civile e della Polizia Metropolitana.
Lettera del Sindaco Giuseppe Sala
Milano, 1 aprile 2020
Ai Medici di Medicina Generale Ai Pediatri di Libera Scelta operanti nella Città Metropolitana di Milano
Gentile Dottoressa, Gentile Dottore,
consapevole dell’importanza del Suo ruolo, a nome dei Sindaci della Città Metropolitana di Milano rivolgo a Lei e a tutti i Suoi colleghi il mio più sentito ringraziamento per la dedizione che dimostrate nella cura dei pazienti. Per svolgere un lavoro così prezioso in una condizione di maggiore sicurezza, ho il piacere di consegnarLe, in collaborazione con la Protezione Civile della Città Metropolitana di Milano, alcune mascherine FFP3 e del liquido sanitizzante.
Troverà inoltre anche 50 mascherine di tipo chirurgico da consegnare a quei pazienti (o ai loro familiari) che stanno affrontando un periodo di quarantena e ne siano sprovvisti.
È necessario ribadire a tutti la necessità di rispettare le misure previste dalle ordinanze: in particolare alle persone positive e ai loro contatti stretti va ribadito l’obbligo di rispettare la quarantena attraverso la permanenza presso il proprio domicilio. RingraziandoLa nuovamente per il Suo impegno a favore dei cittadini, a partire da quelli più anziani e fragili, Le auguro di cuore un buon lavoro.
Ce la faremo, tutti insieme.   Giuseppe Sala


lunedì 20 gennaio 2020

Sant'Antonio dal Presidio NoDiscarica. 17 1 2020 "Sala ascoltaci"

Riassumibile in un "Sindaco Sala, sei il Sindaco della Città metropolitana di Milano, Ascoltaci".
Precisi e puntuali gli aggiornamenti dei Sindaci di Casorezzo e Busto Garolfo, in merito ai ricorsi legali e ai procedimenti in atto, un intervento del comitato che invita a tenere alta la guardia e a vigilare e presenziare al Presidio, intevento dei Verdi per ricordare che, se è certamente positivo voler mettere a dimora, 3 milioni di alberi, qualche perplessità su dove e certo, questo non elude la necessità di agire ulteriormente per contrastare l'emergenza climatica e per bonificare le altre aree della cava; le proposte di legge regionale sui parchi e quella metropolitana di coordinare una cintura verde, ricordando la "retenatura2000" promossa dall'Unione Europea.
ascoltiamoli





martedì 7 maggio 2019

Casorezzo. 2 liste per le elezioni 2019. Foto presentazione de "la bottega del domani"

Dopo aver provato a descrivere il panorama politico ossonese, spostiamoci a nord, nel paese confinante, ovvero, Casorezzo, dove 5 anni fa si presentarono 5 liste, mentre ora, alla tornata elettorale del 26 maggio, saranno presenti due liste, il centrodestra con Lega,FI, e Fdi, e la Bottega del Domani, la civica che sta ben amministrando Casorezzo da 5 anni.
la trovate su fb https://www.facebook.com/LaBottegaDelDomani/



mercoledì 26 dicembre 2018

Buona e malapolitica, tra Casorezzo e Ossona 20 12 2018

In un periodo dove la politica è spesso sotto accusa per il malcostume che l'ha accompagnata, va segnalato che ci sono delle eccezioni, e spesso, queste eccezioni, purtroppo si trovano a scontrarsi per il troppo carico di lavoro a cui sono sottoposte;
vorrei citare e ringraziare come esempio di dedizione e di impegno politico il Sig. Sindaco di Casorezzo, Pierluca Oldani, che nonostante il suo altro impiego lavorativo come Maresciallo dell'Aviazione, era presente ai lavori ed è un attivo promotore della tutela dell'ambiente e della partecipazione civica, e dei tavoli sovracomunali; e da consigliere comunale del comune confinante, Ossona, mi vedo spesso a elogiare e a ringraziare come, appunto, esempio positivo, passatemi la battuta, un "Top Gun" della politica dell'altomilanese, e in tempi di "disaffezione alla politica", fa due volte piacere. 
Perchè nonostante le sarcastiche affermazioni del Sindaco di Ossona, che denigra l'impegno e l'attività politica, come spesso ripeto in consiglio comunale, se esiste la Facoltà di Scienze Politiche, ci sarà un perchè.
Va bene, il confronto anche aspro, ma che non cada nella volgarità o nell'insulto, o peggio, come sapete, alle vili intimidazioni e tentativi di aggressione di cui sono stato vittima, da parte di alcuni dipendenti del Comune di Ossona, i quali, ho sempre voluto scusare, e per onestà intellettuale, anche la Dott.ssa Segretario comunale Annechiarico, si è scusata a nome dell'Ente.
Vedere ieri l'ottimo e pacato, Pierluca Oldani, "amareggiato" per una risposta di un funzionario e successivamente abbandonare i lavori, mi ha fatto riflettere ulteriormente sui trattamenti che mi hanno "colpito e riservato" a Ossona, e che ho prontamente segnalato a Sua Eccellenza il Prefetto di Milano; e mi pare opportuno riepilogare e condividere con tutti Voi, augurandomi che non si ripetano MAI più, verso NESSUNO dei consiglieri comunali, ne cittadini; brevemente: 
sgambetto e spinta da Marino Venegoni, (il giorno che la dipendente di Dolcissimo, consegna delle pratiche in comune) altro tentativo di aggressione, il giorno che iniziano i lavori per la seconda antenna di telefonia mobile in località bosco della corona.
urlata semiisterica da parte di Claudia Baldo, 
Francesco Pianura che entra in casa senza bussare e altri "metodi poco ortodossi" tra cui un tentativo di aggressione sventato grazie alla mia corsa e a una videoregistrazione in diretta che ha scongiurato il peggio;
altri "metodi poco ortodossi" di consegna delle convocazioni da parte del Messo Comunale.
Ovviamente il tutto è stato segnalato e sono stati presentati esposti e/o denunce.
La strategia del Venegoni è chiara, come è chiaro il perchè a Ossona non lasciano videoregistrare il consiglio comunale, per evitare che vi sia una documentazione precisa delle loro provocazioni, e del non rispetto sistematico delle più elementari norme di convivenza civile. 

Un ringraziamento anche ai tecnici, funzionari e dirigenti della Città Metropolitana di Milano.
Dispiace che fossero assenti la gran parte dei consiglieri comunali e dei tecnici dei comuni, ma comprensibilmente non si può avere il dono dell'ubiquità, e la mole di lavoro è oggettivamente elevata, ragion per cui, spero di aver fatto cosa gradita a provare a documentare e a rendere maggiormente fruibili una serie di documentazioni, che trovate di seguito.


venerdì 29 settembre 2017

No Discarica si a un Parco Metropolitano. Video e Foto della manifestazione dell 27 settembre 2017

Lasciamo parlare le foto e ascoltiamo le relazioni dei Sindaci dopo l'incontro con il Vicesindaco Metropolitano, ricordando che dalla legge regionale n.32 del 2015, però, la responsabilità politica è solo di Regione Lombardia, che con un altra legge regionale successiva ha pure previsto l'accorpamento dei PLIS Parchi locali di interesse sovracomunale e l'istituzione di un unico Parco Metropolitano; in se, potrebbe essere una proposta buona, ma conosciamo chi governa Regione Lombardia e sappiamo che le loro priorità sono le autostrade nei parchi (Tangenziale nel parco del ticino, no grazie!) e altri scempi di cui avete già avuto notizia da https://liberanotizienews.blogspot.it/ .
Il link alla legge Regionale che stanno cercando di "dimenticare", perchè chiaramente dimostra le responsabilità di Regione; con questo, un immenso grazie per l'impegno ai Civici, Ecologisti, Città dei comuni, c+ (il centrosinistra metropolitano) per la loro attenzione e disponibilità.

martedì 26 settembre 2017

NoDIscarica tutti a Milano h.8.30 Via Vivaio 27 9 2017

da facebook
TUTTI INSIEME PER COMBATTERE CONTRO LA REALIZZAZIONE DELLA DISCARICA TRA CASOREZZO E BUSTO GAROLFO.
DOMANI TUTTI A MILANO DAVANTI A PALAZZO ISIMBARDI IN CORSO MONFORTE 35 DOVE CI SARÀ UNA CONFERENZA SULLA SALUTE, AMBIENTE E ACQUA PER MANIFESTARE IL NOSTRO NO ALLA DISCARICA.
CI SARÀ UN PULLMAN CHE PARTIRÀ DA PIAZZA MERCATO  CasorezzoALLE ORE 7 E CHI VORRÀ ESSERE CON NOI È PREGATO DI COMUNICARLO A MONICA 3464197912.
CHI VORRÀ RAGGIUNGERE IL POSTO IN AUTO O IN TRENO LA CONFERENZA INIZIA ALLE ORE 8.45.
DOBBIAMO ESSERE UNITI ALLE AMMINISTRAZIONI E DOBBIAMO ESSERE TANTI PER MANIFESTARE IL NOSTRO DISSENSO
NO ALLA DISCARICA E TUTTI DOMANI A MILANO
una parte dell'assemblea di ieri, sosterremo gli amministratori, ma i doppi giochi li abbiamo già smascherati; ci sono quelli sinceri che vogliono tutelare il parco del roccolo, ma ci sono quelli che non vogliono la discarica, perchè vogliono farci palazzine e strade. diciamo no anche a loro. con educazione e buon senso rigettiamo le loro volgari provocazioni.


venerdì 21 aprile 2017

Casorezzo non dimentica. In Memoria di Carlo Alberto Dalla Chiesa video e foto

Emozionante serata in quel di Casorezzo, grazie alla dirompente assessora Marta Bertani, educatrice, pedagogista e promotrice culturale, insieme alla neodottoressa Valeria Valentina Mainini e al Signor Sindaco Maresciallo dell'Aviazione Pierluca Oldani, come dire, abituato a farci volare alto, come sentirete dal suo breve intervento introduttivo, poche parole, sincere ed emozionanti, per coinvolgerci in un pezzo di storia, la storia delle genti che hanno fatto grande un paese e che han lottato fino all'estremo sacrifico.

domenica 2 aprile 2017

CULTURA Una sera in biblioteca Maratona di lettura

Metti una sera tra libri, curiosità e cultura, nella nuova biblioteca di Casorezzo.
Chi l'ha detto che la cultura costa e non ha riscontro nei piccoli  paesi?
Certo un malintenzionato o intenzionato a tenere il popolo bue e ignorante, provare per credere, nonostante il tempo non fosse dei migliori, una riuscita iniziativa, che ha dato la conferma della bontà dell'intuizione del Circolo Culturale Zigo Zago, della Biblioteca di Casorezzo e dell'amministrazione comunale.

lunedì 6 marzo 2017

AMBIENTE Parco del Roccolo. sopralluogo cava Casorezzo Busto Garolfo

Ancora, ancora, e ancora.
La farsa della cava che da convenzione, dovrebbe essere stata bonificata circa 20 anni fa, ancora fa parlare di se; ormai anche i sassi, han capito che il "circo" arriva verso le "elezioni".
VIDEO UMANI, API E RISO PER IL PARCO DEL ROCCOLO CONTRO LA DISCARICA

Un altro sopralluogo, per una questione "tecnica", o meglio "tennica", scriverebbe Stefano Benni nei suoi celestiali testi; si, in merito alla distanza tra due cave; uno dice una cifra, un altro un altra e via cosi.

venerdì 5 agosto 2016

Cava Busto Garolfo. Conferenza dei Sindaci Altomilanese 3 agosto 2016

Sito estrattivo ATEG11- Busto Garolfo, ‪#‎CaveBustoGarolfoCasorezzo‬‪#‎PattoDeiSindaciAltoMilanese‬ ‪#‎ZonaOmogeneaAltoMilanese‬
La decisione dell'Assemblea nell'ultima riunione di martedì 2 agosto di continuo sostegno ai Comuni di Busto Garolfo e Casorezzo oltre che al Parco del Roccolo.
La missiva condivisa:
Al Sindaco Metropolitano - Giuseppe Sala
Al Consigliere metropolitano delegato Ambiente e politiche giovanili - Filippo Paolo Barberis
e p.c.
Al Sindaco del Comune di Legnano - Alberto Centinaio
All'Assessore regionale all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile - Clauda Maria Terzi

Con la presente diamo seguito alla comunicazione del 10 maggio 2016 relativa alla presa di posizione unanime di ferma contrarietà al rilascio della VIA al sito estrattivo ATEG11- Busto Garolfo da parte dell’Assemblea dei Sindaci della zona omogenea Alto Milanese.
Alla luce della decisione del 22 luglio 2016 da parte di Città Metropolitana di Milano di emettere VIA favorevole ad un progetto che si propone di devastare ulteriormente un territorio che sia Regione Lombardia che Città Metropolitana considerano meritevole di tutela,
l'Assemblea dei Sindaci ribadisce la propria posizione di assoluta contrarietà a tale miope decisione.
Il territorio agricolo è un valore ed una risorsa; in coerenza con questo principio l'attenzione delle amministrazioni locali ha voluto salvaguardare un’area che fa parte dell'ecosistema dell'intera Città Metropolitana, anche attraverso la costituzione del Parco del Roccolo che, in anni precedenti, è stato la risposta fattiva del territorio a problematiche legate alla gestione dei rifiuti.
La volontà del territorio è quella di dare piena attuazione alla visione programmatica della Regione Lombardia, visto che l'area interessata rientra nel Corridoio Ecologico Regionale nonché è oggetto di programmazione nel "Corridoio Verde" del Piano Strategico della Città Metropolitana di Milano, oltre a far parte del Parco PLIS del Roccolo, nel quale vi è una biodiversità tutelata da specifiche direttive comunitarie.
Oltre ad andare in palese contraddizione con le decisioni strategiche di Regione e Città Metropolitana, tale decisione contrasta con gli strumenti locali di gestione del territorio, oltre che disattendere totalmente il patto convenzionale esistente tra società cavatrice- smaltitrice e territorio così come stabilito nella convenzione del 2002 che indicava tempi e modi per ripristinare le aree escavate.
L'Assemblea dei Sindaci - composta dai Comuni di Arconate, Bernate Ticino, Buscate, Busto Garolfo, Canegrate, Castano Primo, Cerro Maggiore, Cuggiono, Dairago, Inveruno, Legnano, Magnago, Nerviano, Nosate, Parabiago, Rescaldina, Robecchetto con Induno, San Giorgio su Legnano, San Vittore Olona, Turbigo, Vanzaghello e Villa Cortese
ribadendo la totale contrarietà alla decisione di Città Metropolitana sostiene l'azione dei comuni di Busto Garolfo, Casorezzo e del Parco del Roccolo, e si riserva di valutare anche ulteriori iniziative a sostegno dei succitati enti.
In attesa di un Vostro cortese riscontro, saluto cordialmente
Legnano, 03/08/2016
Il Presidente della Conferenza dei Sindaci dell'Alto Milanese e Sindaco di Inveruno Sara Bettinelli

martedì 14 giugno 2016

comunicato Busto Garolfo e Casorezzo sulla Cava

riceviamo e diamo pubblicazione, premettendo che dopo aver appreso dell'impegno di Città Metropolitana (la parte politica), si comprende come mai la censura e/o menzogna dei blog fascioleghisti sul ruolo di Città metropolitana; (ultimo ma non solo, un riepilogo delirante del consiglio comunale di Arluno)

Carissimi, lo scorso 27 maggio 2016 è stato diffuso da Città Metropolitana un Decreto Dirigenziale con il quale si comunica il prolungamento del procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale relativo al Progetto Solter per la discarica di rifiuti speciali presso l’ATEg11 (Cave nei territori di Busto Garolfo e Casorezzo). Come chiaramente indicato nell’atto, Città Metropolitana è giunta alla decisione di adottare la proroga “Rilevato che a seguito dei contributi pervenuti da parte degli Enti locali, si rende necessario procedere ad accertamenti e indagini di particolare complessità, che coinvolgono anche gli uffici della Regione Lombardia, Direzione Generale ambiente, energia e sviluppo sostenibile”.
A questo riguardo informiamo che in data 19 maggio 2016, le Amministrazioni Comunali di Busto Garolfo e Casorezzo, rappresentate dai Sindaci Susanna Biondi e Pierluca Oldani e dall’Assessore all’ecologia del Comune di Busto Garolfo Mauro Zanzottera, sono state ricevute negli uffici di Città Metropolitana dal Vicesindaco Metropolitano Eugenio Comincini e dalla Consigliera delegata all’Ambiente Anna Scavuzzo, congiuntamente ai tecnici coinvolti nel procedimento autorizzativo.

Le Amministrazioni Comunali hanno portato all’attenzione alcune osservazioni già presentate nella conferenza dei servizi del 12 aprile 2016, in particolare: -il rispetto della norma relativa alle distanze minime tra l’impianto e l’ambito residenziale, come previsto nel Programma Regionale di Gestione dei rifiuti; -l’inadempimento da parte di Solter degli obblighi di ripristino ambientale stabiliti nell’apposita convenzione stipulata dalle parti nel 2002 - i dubbi sull’ effettiva procedibilità di un nuovo progetto che non tiene conto degli accordi già stipulati in precedenza con apposita convenzione. Sono stati inoltre evidenziati altri significativi rilievi che, a nostro avviso, costituiscono motivo ostativo alla procedura di autorizzazione e che riguardano: - le norme relative alla distanza tra discariche di qualsiasi tipo, in considerazione soprattutto delle attività che si sono svolte negli anni all’interno dell’ATEg11, -il rispetto del fattore di pressione: principio introdotto da Regione Lombardia nel Piano rifiuti per cui, sulla base di precise valutazioni tecniche e ambientali, se un territorio è già saturo viene esclusa qualsiasi possibilità di realizzare nuovi impianti. L’incontro ha portato alla decisione, da parte dei politici e dei tecnici presenti, di prendere più tempo per poter controllare a fondo le osservazione portate dai due Comuni. Finalmente dunque siamo stati ascoltati! La presenza dei politici, che hanno voluto considerare il progetto nel suo assieme, rilevandone le gravi criticità presenti, ha permesso finalmente di allargare lo sguardo andando oltre gli stretti confini tecnici-giuridici seguiti durante le due conferenze dei servizi. Desideriamo ringraziare Eugenio Comincini e Anna Scavuzzo per l’attenzione che ci hanno concesso e i Sindaci della zona Comune di Busto Garolfo P.zza Diaz, 1 20020 Busto Garolfo Comune di Casorezzo Largo A. De Gasperi, 1 20010 Casorezzo omogenea dell’Alto Milanese che ci sostengono. Abbiamo condiviso e continueremo a costruire ogni passo del percorso di netta opposizione al progetto Solter insieme al PLIS del Roccolo e ai Sindaci che ne fanno parte, ai moltissimi Cittadini e ai Comitati impegnati da anni su questo fronte. Vogliamo continuare a lavorare tutti insieme, svolgendo, ciascuno al meglio, il proprio compito, in base al ruolo, alle competenze, alle risorse e ai doveri che ci competono. Una proroga non è affatto una vittoria ma rappresenta certamente un segnale positivo. Vuol dire che si prende altro tempo per controllare più approfonditamente . A noi questa decisione di Città Metropolitana piace, perché meglio si osserverà la questione e più si evidenzierà che quel progetto non deve essere approvato. Il nostro territorio ha già dato molto ed è arrivato il momento di rispettare gli accordi a suo tempo sottoscritti dalle parti, restituendo quell’area alla comunità. E vogliamo che ci sia restituita secondo le modalità di ripristino pattuito, il ripristino ambientale che piace a noi: senza discariche! 

f.to

Il Sindaco di Busto Garolfo f.to Il Sindaco di Casorezzo Susanna Biondi Pierluca Oldani Busto Garolfo, 08.06.2016