dal sito nazionale della FEDERAZIONE DEI VERDI
E’ un silenzio angosciante. Quello del ministro dell’Ambiente Galletti che non risponde alle richieste dei Verdi e delle maggiori associazioni ambientaliste che hanno chiesto lo stop dell’attività venatoria ai sensi dell’art.8 comma 4 legge 5 giugno 2003 n.131 e del secondo comma dell’art.120 della Costituzione.
Ad oggi, secondo i dati del sistema Copernicus che monitora gli incendi in Europa, siamo arrivati a quasi 127 mila ettari distrutti dal fuoco che hanno portato alla morte di oltre 50 milioni di animali. Il fuoco ha distrutto aree naturali, alterato e compromesso la catena alimentare di molte specie che non troveranno più cibo con cui alimentarsi.
Di fronte a questa tragedia ecologica il ministro dell’Ambiente, che ha il potere di intervenire, rimane in silenzio consentendo che si possa sparare in queste condizioni alla fauna e l’avifauna che sono stremati dagli incendi, dalla siccità e alla ricerca di cibo. Il silenzio del ministro è ancor più angosciante se pensiamo che proprio l’organismo tecnico scientifico del ministero dell’Ambiente, l’Ispra, ha chiesto la sospensione della caccia.
Le Regioni non hanno considerato il parere dell’Ispra – spiega l’ecologista – e hanno autorizzato addirittura le pre-aperture: gli animali non contano nulla perché anche di fronte a questa tragedia contano gli interessi degli armieri e i voti dei cacciatori.
Chiedo al ministro dell’Ambiente di uscire dal suo silenzio e di rispondere perché non si dimentichi che lui è il ministro dell’Ambiente non della Caccia.
http://verdi.it/sulla-caccia-il-silenzio-angosciante-di-galletti/
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martedì 5 settembre 2017
VERDI: Dopo tutti questi incendi un motivo in più per fermare la caccia.
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venerdì 14 luglio 2017
VERDI Solo 4 elicotteri su 32 utilizzati per gli incendi
riceviamo e volentieri pubblichiamo
“28 elicotteri antincendio fermi su 32: Per questo abbiamo inviato un esposto alla Procura Generale della Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica di Roma per i mezzi rimasti inutilizzati in questo momento drammatico di emergenza incendi a causa degli effetti nefasti dell’applicazione della Riforma Madia” annuncia in una nota il coordinatore nazionale dei verdi Angelo Bonelli, che spiega:
“Nell’esposto alla Corte dei Conti segnaliamo come l’ex Corpo Forestale dello Stato, che ha subito un accorpamento a seguito degli effetti della legge Madia (Legge 7 agosto 2015 n. 124) ,disponeva e tuttora sono esistenti 32 elicotteri antincendio di cui 16 sono ad uso dei Vigili fuoco 16 dell’Arma dei Carabinieri. Di questi 32 elicotteri solo 4 sono in uso e gli altri 28 non sono utilizzati a causa di una serie di problemi tra cui possiamo elencare i seguenti:
1. mancato aggiornamento ai criteri di volo degli elicotteri dei due corpi (Vigili del fuoco e Carabinieri)
2. mancato aggiornamento dei brevetti dei piloti dei relativi corpi a cui sono stati assegnati.”
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