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Nonostante la pioggia, ieri flash mob + presidio
Nonostante la pioggia e il cielo minaccioso, ieri pomeriggio i rappresentanti di diversi comitati ambientalisti milanesi hanno animato piazza Scala con un flash mob intitolato "E' la Giunta Grey che conta!", improvvisando la presentazione di una Giunta perfettamente trasparente nei propri obiettivi abietti e anche degenerativi verso il tessuto sociale, l'ambiente e la vivibilità cittadina.
Rifuggendo dalle narrazioni green e dall'ipocrisia, il sindaco e gli Assessori Grey sono stati spudoratamente sinceri sui loro obiettivi: privatizzare, cementificare, trascurare il verde, fregarsene dell'ascolto dei cittadini, realizzare una Milano per ricchi ed escludente per gli altri, caratterizzata da aria irrespirabile e una mobilità fuori controllo.
◼️Questa la Giunta Grey al completo:
✔️Sindaco con delega alle Privatizzazioni
✔️Vicesindaco con delega alla Degenerazione Urbana
✔️Assessore alla Cementificazione
✔️Assessore al Consumo di Suolo
✔️Assessore alle Isole di Calore
✔️Assessore al Verde Trascurato
✔️Assessore agli Abbattimenti in Periodo di Nidificazione
✔️Assessore all'Aria Velenosa
✔️Assessore al Greenwashing
✔️Assessore alla Casa per Pochi
✔️Assessore allo Sport Popolare Negato
✔️Assessore alla Finta Partecipazione
✔️Assessore alla Mobilità Caotica
Un pezzo di satira pungente e spassosa che i comitati intendono replicare per un pubblico più ampio, forse durante la Fake Week del prossimo autunno.
Il flash mob era inserito nel presidio "Milano non è GREEN, ma GREY!" con cui gli attivisti di Forestami e poi Dimenticami? della Rete dei Comitati della Città Metropolitana di Milano e di Facciamo l'appello - Rete civica per Milano pubblica, verde ed equa hanno contestato l'ipocrita Green Week comunale, come ormai d'abitudine per loro dal 2022.
I numerosi interventi degli attivisti si sono aperti con un ricordo di Carlo Monguzzi e sono proseguiti con un excursus di scempi ambientali e urbanistici contro cui i comitati si sono battuti e si stanno battendo. Altri interventi hanno evidenziato casi di greenwashing attuati dalla Giunta comunale ed anche la qualità assai carente della manutenzione del verde cittadina, di cui moltissimi cittadini si lamentano anche inviando segnalazioni ai comitati.
La carente manutenzione del verde è una situazione che perdura ormai da un decennio e da cui in larga parte dipende lo stato pietoso in cui versano molte aree verdi e giardini. I comitati non hanno mancato di sottolineare come dietro a tutto ciò vi siano, naturalmente, scelte politiche e di investimento che - al di là delle intenzioni e delle narrazioni proclamate - dimostrano il pochissimo - se non nullo - interesse dell'amministrazione comunale per il verde e l'ambiente.




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