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giovedì 5 settembre 2024

Le precarie delle scuola.ORGOGLIOSE DI NON ESSERE CATCHING

 ORGOGLIOSE DI NON ESSERE CATCHING

Quarto giorno di protesta

Superata la notte in UST nonostante il maltempo, i precari continuano la loro lotta e mantengono il presidio. Si comincia questa mattina  con l'assemblea di tutti i precari che si terrà in UST e alle 19.00 per una condivisa e solidale. 

Nella notte sono accorsi giornalisti, mentre altri (in particolare il conduttore di Propaganda, famoso Zoro) ci hanno detto che "il precariato non è catching". Catching significa "attraente". In sostanza il precariato non è una notizia che fa audience. Così come altri giornalisti  ci hanno vietato di pronunciare il nome del ministro Valditara durante le interviste perché "già sappiamo che ci tagliano il servizio". Questa è la situazione della stampa in una democrazia occidentale e in uno stato che si dichiara di "diritto". A quanto pare se viene negato il diritto al lavoro nella totale illegalità, con una ispettora responsabile delle nomine assente da giorni, con una richiesta di incontro da parte dei sindacati negata, possiamo comunque continuare ad insegnare  la costituzione, anche se le istituzioni per prime non la rispettano e questo viene considerato normale e non oggetto di denuncia.

Hanno ragione i giornalisti, non siamo attraenti e non è quello il nostro obiettivo. Andremo avanti e non ci fermeremo soltanto alle nuove nomine, che avverranno grazie alla lotta e alla vigilanza quotidiana. Vogliamo che il sistema dell'algoritmo che risulta fallace da anni e che peggiora sempre più venga definitivamente rimosso. 

Come al nostro solito, come dice la nostra storia: COSA VOGLIAMO? VOGLIAMO TUTTO.

ADL COBAS

mercoledì 4 settembre 2024

Cobas. Barricati dentro l'Ufficio Scolastico Territoriale di Milano

 Barricati dentro l'Ufficio Scolastico Territoriale di Milano 

I precari della scuola si incatenano e imbavagliano all'interno dell'UST di Milano. Nessun incontro all'orizzonte contrariamente agli accordi presi ieri con il personale dell'Ufficio scolastico. 

Non ce ne andremo da qui fino a che non ci verrà dato un incontro urgente e non verrà mandato un avviso a tutti i Dirigenti Scolastici affinché vengano pubblicate le cattedre realmente disponibili. Solo dopo questo passaggio si potrà procedere con le nuove nomine in maniera trasparente. 

Anche oggi l'ispettora è assente. In una situazione di totale emergenza, a pochissimi giorni dall'inizio della scuola, i docenti sono senza cattedra e gli studenti saranno senza insegnanti. 

Questa non è la scuola che vogliamo. L'illegalità che si sta perpetrando a causa del bug dell'algoritmo non è quello che insegniamo ai nostri studenti.

sabato 26 novembre 2022

Nanda Garavaglia di Mesero, nel Mondo. Ultimo saluto 26.11.2022

 Una Chiesa gremita, fuori dalla chiesa, tantissime persone, per l'ultimo saluto a Nanda Garavaglia.


Comunicato 

CUB confederazione unitaria di base https://cub.it/

Video 























domenica 23 gennaio 2022

PARTITA LA CAMPAGNA DI BOICOTTAGGIO DEI SUPERMERCATI UNES.

Dal web 

Ieri presidi e volantinaggi fuori ai punti-vendita delle principali città: Milano, Bologna, Torino, Piacenza, Modena.

Unes, attraverso la cooperativa LGD che lavora in sub-sub appalto nella preparazione dei prodotti freschi ch vanno sugli scaffali dei supermercati Unes, vuole liberarsi dei lavoratori sindacalizzati e li ha sostituiti con lavoratori interinali e a termine, con un salario più basso e ultraricattabili.

Come dimostrano anche le statistiche ufficiali pubblicate in queste ore dall'Inps, la tendenza dei padroni a sostituire forza lavoro stabile con manodopera precaria e supersfruttata, si sta diffondendo con forza in tutti i luoghi di lavoro e in tutte le categorie, grazia all'avallo del governo Draghi e dei vertici di Cgil-Cisl-Uil.

Ciò a dimostrazione che i costi sociali ed economici della pandemia sono stati ancora una volta scaricati unicamente sulle spalle dei lavoratori e dei proletari!

Per questo, la lotta dei licenziati Unes è la lotta di tutti per difendere il salario e le condizioni di lavoro, per la libertà di organizzazione sindacale e di sciopero!

Non facciamo più acquisti alla Unes fino al reintegro dei 49 licenziati!

SI Cobas nazionale





mercoledì 20 ottobre 2021

Lavoro. Vittoria Cobas. Jacqueline torna al lavoro

 Da fb si cobas 

🔴Vittoriaaaaaaa🔴

Dalla prima mattina di ieri è iniziato lo sciopero in SDA Bergamo in seguito al rifiuto da parte dell'azienda cargo broker, operante nel magazzino SDA (poste italiane) Bergamo, di trovare soluzioni per una lavoratrice che, al rientro dalla maternità, ha visto cambiata la sua vita con modi ed atteggiamenti fortemente repressivi, oltre ad essere stata adibita a mansioni peggiorative, impedendole di svolgere la sua consueta attività lavorativa, ha subito pretestuose contestazioni e penali illegittime.








Immediatamente sono scesi in sciopero di solidarietà anche i magazzini di SDA Milano 1, SDA Milano 2, SDA Milano 4 e SDA Biella fino all'annullamento di tutte le contestazioni pretestuose, l'annullamento di tutte le penali a suo carico e il ricollocamento alla sua attività consueta.

Una grande vittoria che conferma che non saranno mai tollerati atti discriminatori in tutte le sue forme.

Viva il SI COBAS ✊🏻✊🏿✊🏼

Di seguito la conferma dell'azienda in risposta alle nostre richieste:

Buonasera

fermo restando la vigorosa e decisa condanna di qualsiasi forma di discriminazione e ribadendo il nostro impegno formale e sostanziale affinche’ ci sia sempre, nei confronti dei nostri dipendenti, un trattamento paritetico che tuteli l’integrità e la dignità personale e garantisca le pari opportunità, e se possibile con maggior impegno a tutela dei piu’ fragili e delle donne, intendiamo dare comunque un positivo segnale atto a favorire la distensione propedeutica all’instaurazione di relazioni sindacali corrette, l’azienda rende noto che :

a fronte di una nuova verifica in merito alle contestazioni disciplinari emesse nei confronti della sig.ra , ed alla luce delle nuove giustificazioni e delle nuove evidenze, e per intercessione delle rappresentanze sindacali, l’azienda conferma l’annullamento della sanzioni disciplinari e del conseguente addebito per danni.

Tutti gli eventuali aggiustamenti del caso verranno posti in essere materialmente ( il rimborso )entro la settimana, formalmente entro il prossimo cedolino.

Auspicando nel rientro dello stato di agitazione 

attendiamo conferma

Cordialmente

mercoledì 19 maggio 2021

ATM lancia un piano per “non” assumere BASTA MENZOGNE DEMAGOGICHE lavoro duro e bassi salari ecco la sola e unica causa

 Milano, 19 maggio 2021

Parliamoci chiaro: il piano di assunzioni presentato da ATM è una farsa!

Il direttore Generale di ATM Giana lamenta la mancanza di candidati per le assunzioni di conducenti e operai addossando tutta la responsabilità al carovita. Vero, ma:

Un conducente di superficie viene assunto al parametro più basso della scala retributiva e guadagna circa 1.100€ al mese, nonostante la riconosciuta gravosità del lavoro, la professionalità, le pesanti responsabilità personali, la flessibilità dei turni che arrivano ad impegnare il lavoratore 14 ore al giorno, il lavoro domenicale, festivo e notturno. Nel nostro ambiente perfino le ferie non sono un diritto, ma una “concessione” del direttore di turno.

ATM sta assumendo conducenti esclusivamente con contratto a termine e part-time (a circa il 66%), soprattutto verticale. Quindi il salario medio si abbassa a meno di 800€ al mese.

Con queste cifre, sfidiamo Giana a sopravvivere in qualsiasi città, figuriamoci nella città più cara d’Italia.

Non è da oggi che ATM fatica a trovare conducenti, anzi da qualche anno aumentano i lavoratori neo assunti che dall’ATM si licenziano (soprattutto chi proviene da altre Città) proprio perché non arrivano alla seconda settimana del mese. C’è chi per farlo si sobbarca decine e decine di ore di straordinario mettendo a rischio la propria salute e la sicurezza di tutti.

Pur di non parlare di bassi salari Giana nasconde le proprie responsabilità con la propaganda, spostando l’attenzione sulla carenza di welfare.

I Tranvieri milanesi hanno la produttività più alta rispetto ad altre aziende del settore (grazie anche ad accordi aziendali capestro siglati dai sindacati compiacenti). ATM ha la percentuale più alta d’Italia di recupero delle risorse (50%) derivanti dalla vendita dei titoli di viaggio. I Tranvieri in 12 anni hanno rinnovato solo 2 Contratti Nazionali e l’ultimo è scaduto da 3 anni e 5 mesi (31.12.2017).

Oltre che essere il DG, Giana è anche il Presidente di AGENS, l’Associazione Datoriale di riferimento di ATM, quindi i mancati rinnovi contrattuali sono una sua diretta responsabilità.

La verità vera è che ATM sta gradualmente diminuendo il personale di guida. I molti pensionamenti degli ultimi anni (tutto personale full-time) sono solo in parte sostituiti da personale part-time.

Dietro questa manovra mediatica si cela la volontà di ATM di aumentare l’orario di lavoro, anche abrogando gli accordi aziendali esistenti, per “esigenza di servizio”.

Solo una politica di forti aumenti salariali, riduzione della flessibilità e dell’orario di lavoro e l’abolizione dei salari d’ingresso (sottoscritti da Cgil, Cisl, Uil, Faisa e Ugl) potrà scongiurare l’aumento esponenziale della già drammatica carenza di personale, soprattutto di guida e ridare dignità ad una professione tra le più utili della società.

Per quanto sopra chiediamo ufficialmente le immediate dimissioni di Giana!

Associazione Lavoratori COBAS

sabato 1 maggio 2021

Il Primo Maggio a Milano (foto e video)

Il comunicato stampa del corteo, a seguire foto e click per video corteo primo maggio 2021 #cub​ #cobas​ #sindacato​ quimilano

 UNDICI PIAZZE ITALIANE PER UN PRIMO MAGGIO DI MOBILITAZIONE. LA CUB AL FIANCO DI CHI LOTTA PER LAVORO, TUTELA DEL TERRITORIO E GIUSTIZIA SOCIALE

In questo Primo maggio, ancora una volta segnato dalla pandemia, la CUB promuove in tutta Italia una giornata di mobilitazione la più unitaria possibile per dare voce al mondo del Lavoro e ai vari movimenti impegnati quotidianamente per la giustizia sociale.
Undici piazze (Milano, Torino, Firenze, Pompei, Ragusa, Catania, Pisa, Roma, Palermo, Messina e Brescia) in cui i lavoratori e le lavoratrici si possano esprimere: “Portare il nostro Paese fuori dalla crisi è possibile – dichiara Marcelo AMENDOLA, Segretario Nazionale CUB - ma lo si deve fare in sicurezza. Lavoro, Salute e garanzie di un reddito dignitoso devono tornare ad essere il fulcro dell’azione politica e della pratica sindacale”.
“Si devono affrontare le gravi conseguenze economiche della crisi in atto all’insegna dell’equità e della redistribuzione, chiamando i più ricchi a sostenerne il peso - prosegue Marcelo AMENDOLA - È inoltre necessario affrontare e risolvere le crisi aziendali come Ilva, Alitalia, Embraco, Iveco senza svendere il nostro patrimonio industriale e recuperando una prospettiva operativa nei settori manifatturieri ad alto valore”.
Un rilancio che va realizzato in sicurezza, ribadisce la CUB: “Questo significa che occorre agire per risollevare il welfare pubblico (Sanità, Istruzione, Assistenza e Previdenza) massacrato in anni di tagli selvaggi all’insegna dell’austerità”.

Le piazze mobilitate per la giornata del 1° maggio saranno:


- Milano, Largo Cairoli H 14:30
- Torino, piazza Castello H 9:30
- Firenze, piazza SS. Annunziata H 15:30
- Pompei, piazzale del Santuario di Pompei H 10:00
- Ragusa, piazza San Giovanni H 10:00 - 13:00
- Catania, Via Etnea, H 10:00
- Pisa, ospedale Cisanello H 12:00
- Roma, piazza SS. Apostoli H 10:00
- Palermo, Teatro Massimo H 9:30 - 13:30
- Messina, piazza Unione Europea H 11:00
- Brescia, piazza Duomo H 9:30
















mercoledì 20 gennaio 2021

Da ieri notte TNT FedEx non è in grado di distribuire le sue merci

Riceviamo e pubblichiamo 

 Da ieri notte TNT FedEx non è in grado di distribuire le sue merci e paga il prezzo dell'arroganza di non riconoscere un sindacato che rappresenta l'80% dei suoi operai in Italia. Il sindacato non lo scelgono i padroni, chi tratta lo scegliamo noi. Verso lo sciopero generale del 29 gennaio i lavoratori combattivi sono già ai loro posti, per il rispetto degli accordi in essere e un tavolo nazionale per un protocollo di sicurezza per il Covid, miglioramenti salariali per facchini e autisti e la dignità. Forza #sicobas



martedì 28 aprile 2020

Ospedale di Legnano! Ecco il video di una Iena anonima; nel frattempo, è andato in onda quello con le precisazioni di Fontana senza Fontana.

Dopo una settimana di attesa, è andata in onda la nuova versione del servizio sull'Ospedale di Legnano a cura de Le iene; dove, da una settimana la maggior parte dei webmagazine e siti di informazione locale si sono spesi per ridicolizzare le Iene, e sono uscite molte versioni, sul perchè il servizio era errato;

martedì 21 aprile 2020

Rinviato il servizio de Le Iene sull'ospedale di Legnano.

Tutti i cittadini dell'altomilanese  attendevano con ansia il servizio annunciato dal sito de "le iene" per martedì 21 aprile.
Alle 19.30 notifica dai cellulari e si legge
da un sito di informazione si legge questa frase
“a fronte di una precisazione da parte del governatore della Lombardia, il servizio è stato rinviato”
proviamo a capire, ricostruendo queste concitate 24 ore


lunedì 20 aprile 2020

Com.Stampa SI COBAS A poche ore dalla morte di Christian della BRT di Sedriano, ieri pomeriggio è venuto a mancare Osvaldo, compagno e collega della TNT di Monza.

A poche ore dalla morte di Christian della BRT di Sedriano, ieri pomeriggio è venuto a mancare Osvaldo, compagno e collega della TNT di Monza.
Quanti morti ancora dobbiamo aspettare???
Oggi più che mai dobbiamo lottare più forte contro questi assassini che hanno mandato milioni di lavoratori a contagiarsi tra loro e a morire in nome dei profitti.

martedì 1 maggio 2018

PrimoMaggio Milano Corteo contro lo sfruttamento 1 5 2018

Tanto s'è detto, tanto s'è scritto, dai deliri che vedono la mistificazione del ventennio fascista, dove da "giornata dei lavoratori" il regime fascista si inventò una "festa del lavoro", alle polemiche interne al mondo dei movimenti, dove il "passaggio" dalla MayDay, ai 4 cortei milanesi dell'anno scorso al corteo unico di tutte le realtà sindacali;
Riportiamo la riflessione di un noto cantautore, tra le più lucide apparse sul web
per il resto, lasciamo spazio alle immagini e a un breve VIDEO 1 maggio 2018 Milano


Primo Maggio, festa del lavoro.
Leggo qui e lì un nuovo slogan: “non c’è niente da festeggiare”.
Faccio notare che, oltre le varie ragioni antropologiche per cui da sempre il Primo Maggio è occupato da una ritualità di passaggio, nella Storia contemporanea del Movimento Operaio si celebrano oggi i sette martiri di Chicago. Sette lavoratori morti.