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lunedì 13 gennaio 2020

Quanto costava l'odio e le balle della "bestia"

Il Viminale ha tagliato questa cifra enorme e L’Espresso ha riportato che Salvini aveva una squadra di 20 collaboratori (la Lamorgese ne ha due), di cui 14 dedicati solo alla Bestia
di Globalist
Mezzo milione di euro pagati dai contribuenti per spargere odio online: ecco il ‘prima gli italiani’ di Matteo Salvini, che in quanto a collaboratori non lesinava mica (e certo, mica pagava lui): aveva uno staff di venti persone, 7 per le sue funzioni di vicepresidente del Consiglio, 14 che si occupavano della comunicazione social. Insomma, per Salvini la sua propaganda era più importante del suo lavoro, tanto da aver dedicato a quella sezione il doppio delle persone. Tanto per fare la differenza, Luciana Lamorgese di collaboratori ne ha due: un’assistente personale e un addetto stampa.
La notizia è riportata da L’Espresso, che fa anche i conti in tasca al Viminale: Dino Martirano, addetto stampa di Luciana Lamorgese, percepisce 120mila euro all’anno, mentre la storica collaboratrice del Viminale Cristina Pascale è rimasta al suo posto con un compenso di 32mila euro, duemila in più di quanto percepiva.
Salvini al ministero aveva portato: Stefano Beltrame (95mila euro), Gianandrea Giani (65mila), Giuseppe Benvenuto, Luigi Peruzzotti e Andrea Pasini con un compenso di 41mila euro. Oltre alla Pascale (30mila) e a Gennaro Terraciano che ha svolto le sue mansioni a titolo gratuito. A loro bisogna aggiungere i professionisti della comunicazione retribuiti con fondi ministeriali: Luca Morisi (65mila euro all’anno) e Andrea Paganella (85mila). E i collaboratori dell’ufficio stampa del ministero: Leonardo Foa, figlio del presidente della Rai Marcello, Daniele Bertana, Fabio Visconti e Andrea Zanelli. Tutti avevano firmato un contratto da 41mila euro per ogni anno. Negli uffici della Presidenza del Consiglio hanno lavorato invece Susanna Ceccardi (65mila euro, poi eletta a Bruxelles), Alessandro Amadori (65mila), Lorenzo Bernasconi (100mila euro), Claudio D’Amico (65mila), Iva Garibaldi (120mila euro), Massimo Villa (65mila) e Paolo Visca, con un compenso di 35mila euro.

martedì 31 ottobre 2017

Di storia e cultura. Antonio Oldani dell'ANPI ci scrive

riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera di Antonio Oldani, in risposta al giornalista di TicinoNotizie sitoweb 
Chi cura questo piccolo sito LIBERANOTIZIENEWS considera da sempre Antonio un punto di riferimento, non solo, per la politica, ma per l'impegno civico e civile che ha sempre profuso, con educazione e mai sovradeterminando decisioni collettive, e questo, ai più, potrebbe sembrare questione di poco conto, ma nel panorama politico e sociale contemporaneo ci pare una prassi importante e fondamentale, certo in passato ci sono state divergenze, ma la politica è fatta di punti di vista differenti. Con piacere offriamo questo nostro piccolo spazio virtuale ad Antonio, cogliendo occasione per ringraziarlo pubblicamente per tutto quello che... e scusate, ma le parole non bastano.
Grazie Antonio. Come sempre un esempio per tutti.
Egregio signor Valenti,
le rispondo solo ora perchè volevo evitare di danneggiare, rispondendo al suo articolo del 26 ottobre (che ci è parso segnato da un tono polemico francamente inutile ..forse era piu’ corretta una semplice info sul ns evento Anpi come hanno fatto altri suoi colleghi) la manifestazione indetta giustamente dalle Anpi del Magentino a Magenta per protestare contro l’incredibile tentativo di Forza Nuova e altri movimento neofascisti di celebrare la ricorrenza della Marcia fascista su Roma del 1922 . Questo evento, come lei certamente ben sa, con quel che ne è seguito(assassinio di Matteotti ect) ha rappresentato l’inizio della Dittatura Fascista e poi nazifascista nel nostro Paese, che ha portato il nostro popolo alla tragedia della Guerra e dei campi di sterminio, e quindi alla fame e alla miseria, da cui siamo usciti solo grazie al sacrificio dei tanti giovani operai studenti e contadini che si fecero Partigiani e diedero la vita per ridare all’Italia la Dignità, la Libertà e la Democrazia.E questa non è retorica, è la verità della Storia!

martedì 5 settembre 2017

Pericolo calcistizzazione incombente

Il tennis, vivaddio, non è il calcio. Ciò detto con tutto lo snobismo del caso e senza remora alcuna. 
La sostanziale differenza, perché mediamente esiste un noi e pure un loro, è il nostro orgoglio. 
Chi si loda, spesso, si imbroda - recita l'adagio - un peccatuccio veniale nello specifico, quando una superiore cultura sportiva, trasversale ad addetti ai lavori e semplici aficionados, si palesa con nitidezza pressoché digitale. Dici calcio e dici omicidio e vittima è sempre lo sport, il cui consolidato leitmotiv incorpora tifosi beceri che idolatrano protagonisti da non imitare. 
E purtroppo non si tratta di fare di tutta un'erba un fascio, è facile far di conto. Una disciplina, ancora il calcio, che alle nostre latitudini ha saputo sdoganare, al punto da farlo passare sottatraccia, il peggio dell'animo umano. 

Domenica 10 ritorna la festa di MURI "Mondi in tavola"!

MISCHIA UNISCI RADICI IDENTITà
Il progetto MURI, in collaborazione con diverse realtà del territorio impegnate a costruire percorsi postivi di integrazione con gli stranieri, organizza per

DOMENICA 10 SETTEMBRE
presso il Refettorio di comunità di Non di solo pane, Via Moncenisio 29 a Magenta

ore 12,30 - PRANZO MULTIETNICO
sapori della tradizione lombarda e dal Mondo
Costo 15 € - Prenotazione obbligatoria entro giovedì 7/9

Nel pomeriggio, dalle ore 15:

   -  danze dal Mondo con il gruppo di danze popolari "Sballando"
   -  Mostra e reading teatrale "Broken italian"
   -  merenda e musica dal vivo con i SottoSCritti

venerdì 8 maggio 2015

un maggio di feste nell'est ticino! dall'Insubria Festival a Staffette partigiane

maggio, su coraggio, mentre scrivo la pioggia e il suo tintinnare accompagnano il tintinnio dei tasti della tastiera, quasi sincronizzati per darVi notizia che tra poco, presso la tensostruttura di piazza mercato di Magenta, inizierà la settima edizione di staffette partigiane
staffette-partigiane-magenta-8-10 maggio PROGRAMMA


e per ricordare e provare a documentare, e perchè no, omaggiare e ringraziare i volontari che han dato vita al festival dell'Insubria e i volontari che tra poco daranno vita a Staffette
i video di un nuovo progetto youtube