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sabato 8 luglio 2023

Aspettando percorsi partigiani. Ossona, con i nipoti di Lorenzo Pascolutti, unico partigiano ossonese, della Brigata Gasparotto

 Una emozionante serata in quel di Ossona, presso la sede dei Verdi della Lombardia.

Per promuovere la biciclettata di domenica 9 luglio, è stata proposta una serata con la lettura di libri della resistenza nelle zone dell'est ticino e altomilanese.

Un piacevolissimo fuori programma con le discendenti del Partigiano Lorenzo Pascolutti.

Tra una chiaccherata e l'altra, il portavoce dei Verdi del Ticino, Gilberto Rossi, ha ricordato le proposte dei Verdi e dell'ANPI di zona, in memoria di Lorenzo Pascolutti; le riportiamo qui:

1. muralese in Via Padre Giuliani, in fronte al murales dedicato al Gamba de Legn, con un murale dedicato a Lorenzo Pascolutti, e un altro murale, dedicato a Carlo Garavaglia assassinato nella strage neofascista di Piazza Fontana a Milano il 12 dicembre 1969.

2. una targa, commemorativa, da apporre, in via Padre Giuliani, dove abitava Lorenzo Pascolutti.

Si è data lettura dell'introduzione del volume "la Gasparotto era la nostra casa" e con l'esecuzione di Bella Ciao.



E' stata un occasione per fare memoria, e dare giustizia, alle tante menzogne prodotte e diffuse sul Partigiano Lorenzo Pascolutti ad opera di fascisti e nazisti.


giovedì 20 ottobre 2022

Il fascismo a Castano Primo

 Interessante iniziativa in quel di Castano Primo, sui 100 anni dell'ascesa del fascismo e la declinazione e conseguenze a Castano Primo.


mercoledì 27 aprile 2022

25 aprile. la celebrazione a Ossona con ANPI

Dai Verdi di Ossona 

 Per la prima volta in oltre settant'anni di storia repubblicana, l'ANPI associazione nazionale partigiani d'Italia, era presente a Ossona con un delegato del Provinciale. Un bel discorso, importante, didattico all'inizio, dove ha spiegato genesi e ruolo dell'anpi, per poi arrivare a citare i percorsi fondativi dell'Europa e la necessità di una redistribuzione delle ricchezze, e della giustizia sociale.

Un bel discorso interrotto un paio di volte da scroscianti applausi.

Imbarazzante e a tratti vergognoso il discorso del sindaco Venegoni, come un neofascista parla di una guerra civile che ha avuto nella sua testa, mentre il valoroso popolo italiano, insorgeva contro il traditore fascista e l'invasore nazista. La "fake news" della guerra civile, è usata solo in ambienti neofascisti per legittimmarsi. Se lo dice un ubriaco al bar, va be, da cacciare e amen, ma se lo dice un sindaco?

Ricordiamo brevemente i motivi per cui venegoni è un fascista e agisce da fascista.

1. persecuzioni degli avversari politici, tramite tasse rimandate, tramite i dipendenti comunali, documenti nascosti etc etc.

2. unico sindacalista del comune, spostato/cacciato ad Arluno (la persona in questione è nota perchè aveva provato a investire il nostro capogruppo e provocava intimando di firmare documenti senza farli leggere)(capite che abbiamo difficoltà ad essere dispiaciuti, però, se dopo queste porcate, ha cacciato pure lui, chissà cosa sono abituati a fare.

3. delibera della corte dei conti esercizi dal 2016 al 2019. Avanzi di bilancio, rinegoziazione dei mutui, e non estinzione, quando c'era la liquidità. n.d.r. per provare a confondere, i cani del venegoni, dicono che è un controllo di routine, che gli altri 130 comuni della provincia di milano non hanno mai avuto, che fortuna!!

4. Affarire dei vigili. ricordiamo la polizia locale usata per perseguitare la gente onesta . dalle multe a parcheggi regolari ai favori ai parenti e clienti del Venegoni, come l'interrogazione segretata del Garavaglia S. provava (n.d.r. non sulle person che non pagano , ma sui soldi che non sono entrati della tosap e plateatico; indovinate chi li riscuoteva? forse lo stesso che non ha mai consegnao i bilanci di protezione civile?

4.b. concorso, causa di un agente di polizia locale al comune. fuga della neo comandante.

4c   continua.   

anzi, se volete, segnalate i vari abusi dei venegoni, ad esempio, ci han segnalato le difficoltà per comunicare con gli uffici tecnici.

video. anpi.19.30

https://www.youtube.com/watch?v=T_SqcRIhgxU

lunedì 8 novembre 2021

Storia. Novara 24 ottobre 1944 strage fascista. Presente il Console Russo

 Alla presenza del Console Generale della Federazione Russa, della troupe di Mosca che sta girando un docufilm sui partigiani sovietici nella Resistenza italiana, dello scrittore Massimo Eccli, di tanti sindaci, del viceprefetto dott. Moscatello, del consigliere provinciale Picozzi, della nostra meravigliosa partigiana Costanza Nini Arbeja, di rappresentati dell'Associazione culturale Stella Alpina, di Piero Beldì, vicepresidente della Casa della Resistenza e di moltissime delegazioni dell'ANPI Provinciale di Novara, Varese e Vercelli si è svolta nel pomeriggio la commemorazione dei partigiani uccisi dalla squadraccia novarese a Castelletto di Momo.

Un omaggio ai cippi lungo la statale, che ricordano Mario Soldà, Giovanni Erbetta, Pietro Protasoni e Sikor Tetaladze e alla tomba di quest'ultimo, georgiano di origine, che ha combattuto come tanti sovietici nella nostra Resistenza, ha preceduto un incontro partecipato presso il teatro di Momo.

La magistrale narrazione del prof. Gianni Galli dell'ISRN dei fatti storici che hanno scatenato la rappresaglia fascista a Castelletto di Momo prima e a Novara poi, ci ha fatto rivivere quel tragico 24 ottobre 1944. 

Una giornata intensa, piena di Storia, di emozioni, di scambi e di condivisione.

Grazie🌹


Associazione Culturale Stella Alpina Pombia 

Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - ANPI 

Associazione Casa della Resistenza 

Istituto Storico della Resistenza Piero Fornara 

ANPI Comitato Provinciale Novara

martedì 11 maggio 2021

Abbiategrasso. La bicicletta nella Resistenza. dal 13 al 19 maggio

Riceviamo e molto volentieri, pubblichiamo, dai Compagni, carissimi, dell'ANPI di Abbiategrasso, intitolata al Comandante Partigiano VISONE Giovanni Pesce

 Carissimi,

ritorniamo dopo tanti mesi ad invitarvi ad iniziative organizzate in presenza. Infatti a partire dal 13 Maggio, presso i sotterranei del castello visconteo di Abbiategrasso, abbiamo organizzato una mostra dal titolo: la bicicletta nella Resistenza.  
Questa mostra, curata dall'associazione culturale Stella Alpina, racconta la storia della bicicletta nella Resistenza ed ha una sezione a fumetti dedicata a Gino Bartali. La mostra durerà fino al 19 Maggio e sarà visitabile dalle 15,30 alle 18,30 dei giorni infrasettimanali, mentre il sabato e la domenica negli orari 10/12 e 15,30/18,30.  

mercoledì 28 aprile 2021

Foto e video delle iniziative per il 25 aprile, Milano, Rho, Casorezzo e Ossona

 A Casorezzo bicicletta per le vie del paese ed omaggiare con un fiore le figure della Resistenza e della Repubblica . video 25 aprile 2021 Casorezzo "un fiore al partigiano" e interventi istituzionali

A Rho, il 24 aprile, è tornata l'iniziativa "oggi come ieri"   

video oggi come ieri Rho. 24 aprile 2021 Brigata Visone, Rho antifascista

A Milano, in bici per la città e arrivo all'arco della pace per partigiani in ogni quartiere, poi trasmessa in streaming  video 25 aprile 2021 in bici e distanziati, Milano torna in piazza per la #liberazione


martedì 27 aprile 2021

Milano 25 aprile 2021 (foto e video)

Torna in piazza per il #25aprile
Rispettando il distanziamento fisico e con le dovute precauzioni sanitarie
Da Palestro al duomo, a Cairoli fino all'arco della pace. Certo, poco rispetto a due anni fa, ma la Milano migliore, la Milano antifascista e antirazzista, la Milano che quotidianamente lotta e si impegna per un mondo migliore, è tornata a prendersi le piazze e a far sentire la propria voce e a dar voce a chi non ha voce
W la resistenza
W i partigiani
W la liberazione
Che vive nelle azioni di ogni giorno
Nella difesa e nella conquista dei diritti, nella difesa della salute e per un diritto alla salute, libera, accessibile e universale, pubblica e gratuita.
Nella difesa dell'ambiente e dell'ecosistema, perché chi sfrutta e avvelena sono i nuovi fascismi.
Evviva il 25 aprile






























Ossona 25 aprile 2021. #chebelfior A Lorenzo Pascolutti Partigiano della Brigata Gasparotto

 Il 25 aprile 2021, nel pieno rispetto delle normative sanitarie, gli attivisti ANPI e dei Verdi hanno deposto un vaso di fiori alla targa della via intitolata a Lorenzo Pascolutti, partigiano della brigata Gasparotto.

click per video







Casorezzo 25 aprile con ANPI "porta un fiore al partigiano" 25 aprile 2021

 Su invito dell'ANPI nazionale, un percorso della memoria, un percorso psicogeografico alla riscoperta delle vie e delle targhe dedicate ai partigiani e a chi dedicò la propria vita per un mondo migliore;

in quel di Casorezzo, l'attualità della resistenza rivive nella lotta contro la discarica e le nocività, per questo ha assunto un significato ancor più forte e attuale.

Ad ogni posa di fiore è seguita una lettura storica, per rivivere e conoscere quei fatti; è seguita la benedizione del parroco che ha parlato dell'attualità della resistenza e dell'importanza della difesa dell'ambiente e della relazione tra ambiente e uomo; intervento della Presidnente ANPI di Casorezzo e intervento del Sindaco di Casorezzo

25 aprile 2021 Casorezzo "un fiore al partigiano" e interventi istituzionali

Belle parole del Sindaco, ma è doveroso aggiungere, che nel suo comune, ha lasciato che un suo sottoposto, aggredisse un consigliere comunale dei verdi, e dei suoi sottoposti, facessero vessazioni fasciste e intimidazioni a chi lotta conto la discarica, è stato anche sollecitato a prendere posizione, ma non l'ha fatto. Si capisce la difficoltà e non gliene faccio una colpa, spero che riascoltandosi prenda appieno consapevolezza delle sue parole e ne faccia conseguire le azioni, visto che due dipendenti sono ancora lì come se nulla fosse. (l'episodio, è quando rincorrevano i cittadini e non lasciavano fare la spesa; poi, chiudevano gli occhi coi loro amichetti parenti del sindaco di Ossona, in pieno spirito fascista; Sindaco, cacciamoli), perchè la Democrazia è la convivenza civile e non gli abusi che sono stati perpetrati; il germe del fascismo va estirpato e si trova negli abusi di potere.

(N.d.r. il comando di polizia locale di Casorezzo e associato a Ossona)

A Ossona, il comune a fianco, alcuni attivisti ANPI hanno depositato un vaso di fiori sotto la via intitolata al Partigiano della Brigata Gasparotto Lorenzo Pascolutti, nel vuoto della normalizzazione dell'amministrazione ossonese che vive il 25 aprile come un fastidio, e un compito da fare contro voglia e solo per occupare lo spazio politico (riprova sono gli stucchevoli e fuori luogo discorsi del Venegoni, il sindaco che aggredisce i consiglieri comunali e non da i documenti ai giornalisti e ai cittadini, e è stato ripreso ben 3 volte da Sua Eccellenza il Prefetto di Milano video aggressione di venegoni contro il consigliere comunale

video Ossona (Milano) 25 aprile 2021
















Rho. Oggi come ieri. Brigata Visone e Rho antifascista 24.4.2021 (foto e video)

 La Brigata Visone, il gruppo di mutuo soccorso dedicato al comandante Partigiano Giovanni Pesce, nome di battaglia "Visone", con ANPI e comitato salute pubblica, sciloria, Fonc e Teatro Fornace, han dato vita, nel rispetto delle norme precauzionali antivirus, a due biciclettate e a una iniziativa in piazza; la biciclettata del mattino ha ripercorso idealmente i luoghi che han visto azioni dei partigiani nel 43-45, e la biciclettata del pomeriggio, i luoghi del rhodense che han segnato la pandemia e le sue contraddizioni, con una sosta davanti all'ospedale rhodense, e i luoghi della memoria storica di rho con una performance teatrale e letture alla lapide che ricorda il Partigiano Visone.

click per video oggi come ieri Rho. 24 aprile 2021 Brigata Visone, Rho antifascista

mercoledì 21 aprile 2021

25 aprile 2021: il Teatro alla Scala celebra la ricorrenza della Liberazione

Il Teatro alla Scala, per mezzo della sua Sezione ANPI, in accordo con l'Anpi provinciale, omaggia Milano celebrando il giorno in cui, partendo dalle sue strade, l’Italia si è liberata dal nazifascismo e ha riacquistato la sua libertà. A un saluto del presidente dell’ANPI provinciale Roberto Cenati seguiranno una lezione del professor Ivano Granata, già docente di Storia dell’Italia contemporanea presso l’Università degli Studi di Milano, e un’esecuzione da parte di componenti dell’Orchestra del Teatro, affiancati da giovani dell’Accademia, di una Suite in dieci movimenti sul tema di Bella Ciao appositamente composta da Enrico Gabrielli per questa occasione. Dirige il direttore d’orchestra, nonché percussionista del teatro, Francesco Muraca.

Roberto Cenati - Presidente Anpi provinciale di Milano

lunedì 19 aprile 2021

Rosaldo Calcaterra, per anni Presidente della Sezione Anpi Magenta ci ha lasciato

 Dal fb di Roberto Cenati 

L’ ANPI di Magenta, unitamente all'ANPI Provinciale di Milano, comunica con immenso dolore la scomparsa di Rosaldo Calcaterra, Presidente della Sezione dal 2010 al marzo 2016. 

Il suo mandato è stato caratterizzato da apertura, pacatezza e grande equilibrio politico, doti che hanno favorito anni di armonia e lavoro proficuo. Stimato Presidente e indimenticabile amico, lo salutiamo commossi, stringendoci alla sua famiglia.

IL COMITATO DIRETTIVO ANPI MAGENTA “ANSELMO ARIOLI” 

CON ROBERTO CENATI, PRESIDENTE ANPI PROVINCIALE DI MILANO