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mercoledì 8 marzo 2023

Il binario si è intossicato 29.5.08

Ripubblichiamo questo articolo, perso nel mare magnum del web, ma pietra miliare della storia recente dell'est ticino e non solo: invitiamo alla lettura del nuovo libro di Michele Sasso " Assalto alla Lombardia" edito da Feltrinelli.


Scavi per estrarre materiali da usare per la Tav.

E le cave poi riempite con rifiuti pericolosi.

Così sette cantieri sono finiti sotto sequestro.

 

di Michele Sasso da L’Espresso del 29/5/08 – pagg. 87-88

Scavare, riempire e coprire. Ce­mento armato, plastica, matto­ni, asfalto, gomme, ferro. Una montagna di rifiuti sotterrati il­legalmente nei cantieri della Tav Torino-Milano, l'alta velocità ferro­viaria che dal 2009 collegherà le due ca­pitali del nord Italia. È quanto emerso fi­nora da un'indagine della Procura di Mi­lano per reati ambientali e smaltimento il­lecito di rifiuti. Sei i comuni coinvolti nel cuore del Parco lombardo del Ticino do­ve sono state scoperte cave e discariche abusive e sono stati messi sono sequestro sette cantieri.

lunedì 6 dicembre 2021

Rogo Thyssen 14 anni fa, famigliari vittime 'noi traditi'

 Comunicato stampa 

"Ci sentiamo presi in giro, traditi da uno Stato di cui non ci fidiamo più. La nostra tragedia è stata dimenticata, ma noi non possiamo dimenticare: lo Stato deve intervenire affinché gli infimi personaggi che non hanno mai chiesto perdono, e sono sfuggiti alle loro responsabilità, siano puniti". A parlare, nel 14 anni anniversario del rogo della Thyssen, è la madre di Giuseppe Demasi, una delle sette vittime della tragedia. Al Cimitero Monumentale di Torino, presso il memoriale costruito in ricordo delle sette vittime, si è tenuta questa mattina la celebrazione dell' anniversario. "Quel devastante incendio rimane una ferita tremenda per la città. E forte rimane anche il dolore e la richiesta di giustizia". Il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, rivolge così, su Facebook, il "ricordo commosso della Città" alle sette vittime della ThyssenKrupp, "ai loro famigliari e alle tante persone a cui mancano" che "da quattordici anni convivono col dolore e il senso di ingiustizia dopo quella tragica notte". (ANSA).




lunedì 18 ottobre 2021

Comunali: Europa Verde, eleggiamo 50 consiglieri

"Sono risultati importanti e positivi quelli che arrivano dalle citta' dove si e' svolto il ballottaggio come Roma, Torino, Latina, Varese, tutte citta' dove sta prevalendo il centrosinistra grazie anche al decisivo apporto di Europa Verde. Siamo particolarmente felici dei risultati di Roma, dove dopo tanti anni come Verdi rientriamo nell'Assemblea Capitolina. Europa Verde elegge oltre 50 consiglieri comunali da queste amministrative: un risultato straordinario". Cosi' in una nota i co-portavoce di Europa Verde Angelo Bonelli ed Eleonora Evi, che proseguono: "Viene sconfitta una destra sovranista che non e' stata in grado di fare una proposta di governo della citta' e ci domandiamo come possa essere in grado di farlo per il Paese. Questo e' il percorso che dobbiamo seguire: portare avanti la transizione ecologica e lavorare contestualmente ai grandi temi della giustizia sociale. E' preoccupante il dato dell'astensionismo, elemento su cui le forze politiche devono riflettere per tornare a sviluppare un rapporto, in particolare con le periferie delle nostre citta' che sono state abbandonate. La vera risposta e' portare giustizia sociale e proposte dal punto di vista della transizione ecologica, perche' giustizia sociale e questione ecologica sono due facce della stessa medaglia. Bisogna tornare nelle periferie - concludono Bonelli ed Evi - per riconquistare il voto e la fiducia nella politica di tantissime persone, in particolar modo dei giovani".



mercoledì 28 aprile 2021

l Concerto dal balconcino è legale e può continuare. Assolti Maksim e Daria Spada

una buona notizia per la musica e per la cultura. dal web  

Lo ha deciso oggi il tribunale di Torino, che ha assolto "perché il fatto non sussisteDaria Spada e Maksim Cristan, i due musicisti ideatori dello spettacolo, organizzato ogni domenica, dalle 17 alle 18, dal balcone di casa dei due artisti, nel cuore del Quadrilatero romano. In oltre nove anni la coppia, invitando artisti di ogni genere, ha organizzato più di 400 eventi.

Poi un esposto del vecchio amministratore di condominio ha dato il via al procedimento giudiziario, conclusosi oggi dopo due anni e mezzo di udienze, dodici in tutto. Lo scorso 3 febbraio la Procura aveva chiesto l'assoluzione dei due imputati, con il pm che aveva spiegato come "la loro è un'attività culturale rara nel nostro Paese e dagli accertamenti tecnici, così come dalle testimonianze, non è emerso che provocasse disturbo a un numero indiscriminato di persone".

Via libera ai concerti del balconcino: la musica si può fare

Per Daria e Maksim anche la Procura aveva chiesto l'assoluzione

TORINO «I concertini dal balconcino» non sono illegali. Forse potranno far storcere il naso a qualcuno, ma non sono un reato. Così i musicisti Daria Spada e Maksim Cristian oggi sono stati assolti dal Tribunale «perchè il fatto non sussiste».  

Nel 2011 avevano lanciato un’iniziativa culturale, un concerto dal loro balcone, ogni domenica per un’oretta, in via Mercanti 3, nel cuore del Quadrilatero. Erano arrivati ospiti illustri come Moni Ovadia, Guido Catalano, Luca Morino e una sfilza di riconoscimenti, come una tappa del Salone del Libro off nel 2019 e un paragrafo a loro dedicato nella guida di Torino targata Lonely Planet. Con il successo, non sono mancati i guai. 

L'idea della musica dal balcone, infatti, non piace proprio tutti e nel 2014 l’allora amministratore di condominio, con al seguito due o tre residenti del palazzo, presenta un esposto.

la Procura aveva chiesto l'assoluzione: «La loro è un'attività culturale rara nel nostro Paese. Dagli accertamenti tecnici, così come dalle testimonianze, non è emerso che la loro attività provocasse disturbo a un numero indiscriminato di persone». I due avrebbero potuto beneficiare della prescrizione. Ma no, hanno rinunciato. Per loro in gioco c'era molto altro di una «bega» di condominio o a un processo per episodi in là nel tempo. C'era il riconoscimento della loro attività culturale.

la pagina fb de https://www.facebook.com/maksimcristanconlaspada

mercoledì 29 luglio 2020

IL PRESIDENTE E IL PRIMO MINISTRO DI #CUBA INCONTRANO I COMPONENTI DELLE BRIGATE MEDICHE HENRY REEVE CHE HANNO FORNITO IL LORO AIUTO A #TORINO E A SAN VICENTE Y LAS GRANADINAS.

Mercoledì mattina il Presidente e il Primo Ministro di Cuba hanno incontrato i membri del contingente di Henry Reeve, recentemente rientrato dopo aver collaborato alla battaglia  contro il COVID-19 nella regione italiana del Piemonte e a Saint Vincent e Grenadine.



"Questa mattina si è svolto il tanto atteso incontro tra il presidente cubano Miguel Díaz-Canel Bermúdez e il primo ministro Manuel Marrero Cruz e i membri della Brigata Henry Reeve che hanno prestato servizio a Torino e a San Vincent e Grenadine nella lotta contro il COVID-19", ha riferito la Presidenza sul suo account Twitter.
All'incontro ha partecipato anche il Ministro della Salute, José Angel Portal Miranda.

I 38 membri della brigata medica piemontese - 20 medici e 18 laureati in scienze infermieristiche di 12 province cubane, tutti con più di dieci anni di esperienza - hanno lavorato per tre mesi ininterrottamente in un ospedale adattato nell'officine di Torino delle Grandi Riparazioni (OGR), attivato solo per l'emergenza di COVID-19.
Hanno curato 177 pazienti nella zona rossa, accumulato un totale di 5.210 ricoveri ospedalieri, 2.918 pazienti trattati e 81.019 procedure infermieristiche, e salvato 21 vite. Sono arrivati a Cuba il 20 luglio scorso

A Saint Vincent e Grenadine, i medici cubani hanno fornito 15.000 consulenze mediche. Sono tornati a Cuba il 17 luglio scorso.
Ad oggi, 42 brigate del contingente di Henry Reeve sono partite da  Cuba per 35 Paesi, di cui 39 sono ancora attive in 33 nazioni.

Queste 39 brigate, che comprendono 3.284 professionisti, comprendono attualmente 1.637 collaboratori che si occupano di casi positivi del COVID-19; di questi, 1.338 sono nelle zone rosse e 85 nei centri di isolamento. Hanno curato un totale di 218.715 pazienti, salvato 7.529 vite e riportato 912 decessi.

Nelle 58 brigate mediche dispiegate in vari Paesi, che lavoravano già insieme prima della pandemia, 925 collaboratori stanno trattando casi confermati di COVID-19, 638 nella zona rossa e 71 nei centri di isolamento. Hanno curato 74.595 pazienti, con 13.338 vite salvate e 2.854 morti.

Traduzione:Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba

Fonte: http://www.cubadebate.cu/noticias/2020/07/29/presidente-y-primer-ministro-de-cuba-se-encuentran-con-miembros-de-contingente-medico-henry-reeve/#.XyGsQZ4zbIU