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lunedì 19 aprile 2021

Da Merkel a Baerbock. I Verdi tedeschi lanciano la candidatura di Annalena Baerbock

 Complimenti ad Annalena Baerbock

per la nomination come candidata dei Verdi tedeschi come Cancelliere!

Annalena Baerbock è co-leader di BÜNDNIS 90/DIE GRÜNEN  dal 2018.

È la prima candidata green alla cancelliera e l'unica donna nella gara a sostituire Angela Merkel.
🇩🇪 I Verdi tedeschi hanno dimostrato più volte di essere pronti a governare a livello federale, soprattutto dopo i recenti successi storici negli Stati del Baden-W ürtemberg e della Rheinland-Pfalz. Speriamo di vedere i tedeschi riporre fiducia in un governo verde alle prossime elezioni federali di settembre, e votare per un futuro più giusto e più verde per il loro paese.

VERDI: CONGRATULAZIONI A BAERBOCK, CON LEI UE CAMBIA VOLTO (DIRE) Roma, 19 apr. - "Annalena Baerbock sara' la candidata Cancelliera dei Verdi tedeschi alle prossime elezioni politiche in Germania: prima candidata Verde in assoluto alla Cancelleria e l'unica donna in corsa per succedere ad Angela Merkel. A lei vanno le nostre piu' calorose congratulazioni, nella speranza di poter assistere, a settembre, a un'altra storica vittoria Verde e in un futuro piu' equo e piu' verde". Cosi', in una nota, la co-portavoce dei Verdi Elena Grandi e le componenti dell'Esecutivo nazionale Luana Zanella e Fiorella Zabatta , esponenti di Europa Verde, che proseguono: "Leader giovane e carismatica, Baerbock e' alla guida dei Grunen dal 2018. Con lei, i Verdi tedeschi decidono di mettere al centro dell'agenda politica il ruolo delle donne rispetto all'ambiente, all'economia e ai diritti. Siamo certi, - concludono Grandi, Zanella e Zabatta, - che una sua vittoria potra' accelerare il processo di cambiamento e transizione verso una Germania e un'Europa dei popoli lungamente attesa, in cui ci si occupi di tutti, nessuno escluso".

lunedì 15 marzo 2021

Elezioni in Germania, nel Baden Württemberg e in Renania Palatinato. I commenti di M.Frassoni e P.Galletti

Riportiamo i commenti alle elezioni nei Lander del  Baden Württemberg e in Renania Palatinato, da parte di Monica Frassoni, già Capogruppo Verde al Parlamento Europeo e già copresidente dei Verdi Europei e del già Onorevole dei Verdi Paolo Galletti

grafico relativo al 63% delle schede scrituinate, verrà aggiornato.

di Monica Frassoni

I risultati dei Verdi nelle elezioni nel Baden Württemberg e in Renania Palatinato sono molto diversi e dimostrano che le elezioni regionali sono storia diversa da quelle nazionali e in ogni caso la botta alla CDU è anche frutto di una situazione contingente. Ma la possibilità di un cancelliere o più probabilmente una cancelliera verde non è più inverosimile. C’è una cosa molto importante da tenere in considerazione però. Non è la prima volta che i Verdi arrivano nei sondaggi nazionali a dei risultati così stratosferici e Kretschmann, cattolico e conservatore oltre che credibile leader dei Verdi di quel Länder, vinse la sua prima elezione dieci anni fa nella sorpresa generale e pochi mesi dopo lo tsunami in Giappone i Verdi schizzarono nei sondaggi. Quindi i giochi non sono per nulla fatti e vedremo come andrà. Certo dieci anni fa c’era la Merkel, a settembre no.

E in questi dieci anni i Verdi tedeschi sono riusciti a mantenere una crescita costante non fatta a sbalzi. Perché? La
Ricetta, secondo me è sempre quella non ci sono miracoli ed è una lezione che è lì da anni e anni per tutti.
Priorità massima alla organizzazione, selezione dei quadri secondo procedure partecipative e democratiche, formazione e elaborazione di proposte politiche realistiche ma ambiziose. Coesione interna forte e se ci sono conflitti ( ci sono e anche molto duro) esce poco all’esterno.
Ciò ha portato ad una azione di governo solida e credibile in numerosi Citta e Länder (oggi 10 su 16) basata su capacità di gestione degli affari pubblici, ottenendo risultati concreti da comunicare e valorizzare. Leaders di “carriera” interna mediatici e competenti, un ricambionassicurato da una organizzazione giovanile molto forte. Dialogo costante con il mondo delle associazioni (non solo ambientaliste) che spesso integrano i ranghi degli eletti ed elette, rigorosa attenzione (da decenni) alla valorizzazione delle donne.
Ovviamente il contesto politico della Germania è totalmente diverso dal nostro e ci sono grandi differenze di cultura politica, di sistema elettorale che non cambia da decenni (e che secondo me sarebbe perfetto anche per l’Italia) e di sistema mediatico che sarà noioso, ma che da anni ha messo al centro la questione del clima e della trasformazione ecologica, diventata elemento indispensabile della raccolta del consenso. Ma questo non basta a spiegare i motivi di questo successo, caparbiamente costruito anche dopo sconfitte molto dure e che mettono in risalto soprattutto la qualità del lavoro del partito, dei suoi militanti ed eletti ed elette.

Di Paolo Galletti
Ieri si è votato nel Land di Baden Württemberg. Alla domanda delle sue priorità per la prossima legislatura il verde Winfried Kretschmann, presidente uscente ha risposto: "Ho tre priorità. La prima - cambiamenti climatici. La seconda - cambiamenti climatici. La terza - cambiamenti climatici."
Ha vinto con più del 30 per cento.
Verde cattolico conservatore,così si auto definisce, governava con la CDU e precedentemente con Spd, come junior partner.
E' al terzo mandato.
Forse farà governo con Spd e liberali.
Il sistema elettorale permette le alleanze dopo il voto e non prima come da noi.
Da noi inoltre non esistono partiti socialdemocratici,popolari,liberali.
Molto diverso il sistema dell'informazione e quello della formazione.
Un altro mondo.

Chi è il già Presidente del Baden Württemberg? Da wiki
Winfried Kretschmann è cresciuto nell'area rurale del Giura Svevo (parte meridionale del Baden-Württemberg). Dopo la scuola (in Alta Svevia) e il servizio militare, ha studiato per diventare insegnante di biologia e chimica nell'Università di Hohenheim in Stoccarda, laureandosi nel 1977. Dal 1973 al 1975 è stato attivo nella Lega Comunista della Germania Ovest.
Dopo tre anni come insegnante di scuola a Sigmaringen, entrò in politica. Kretschmann è uno dei membri fondatori della sezione di Baden-Württemberg tedesco dei Verdi a Sindelfingen il 30 settembre 1979.
Nel 1980 è stato per la prima volta eletti nel Landtag, il parlamento dello stato, e il primo passo importante nel partito avvenne con la presidenza del gruppo parlamentare dei verdi dal 1983 al 1985. Nel 1985 lascia Stoccarda per lavorare in Assia presso il ministero dell'ambiente all'epoca diretto per due anni dal collega di partito Joschka Fischer.
Nel 1988, tornò in Baden-Württemberg, essendo stato rieletto nel parlamento regionale nelle elezioni del 1988. Perse il suo seggio nel 1992 e riprese ad insegnare per i successivi 4 anni. Venne rieletto nel 1996, nel 2001 e nel 2006. Nel 2002, fu nuovamente eletto presidente del gruppo parlamentare del suo partito.
Kretschmann è un cattolico ed appartiene all'ala conservatrice del partito dei Verdi. È sposato con tre figli e vive a Laiz, una parte di Sigmaringen.

Se vi pare una notizia da Fiaba, è completamente vera, da fiaba, rimangono i castelli


martedì 7 gennaio 2020

Austria, insediato governo Verdi-Övp

 BOLZANO, 7 GEN - Alla Hofburg di Vienna ha giurato il nuovo governo austriaco, il primo con una rappresentanza verde. Alla presenza del presidente della Repubblica Alexander Van der Bellen si è insediato l'esecutivo 'Kurz bis'. Dieci ministri appartengono al partito popolare Övp e quattro a quello ecologista.
video diretta insediamento governo Austriaco
    Il giuramento è avvenuto esattamente 100 giorni dalle elezioni politiche e 224 giorni dalla caduta dal primo governo Kurz di Övp-Fpö. L'ultradestra di Heinz Christian Strache era infatti inciampata prima sull'Ibiza-gate e poi sullo scandalo delle spese pazze. Il giovane leader conservatore torna così al Bundeskanzleramt, la sede della cancelliera che si trova proprio di fronte alla Hofburg. Nel frattempo l'Austria è stato guidato da un governo tecnico guidato dalla cancelliera Brigitte Bierlein. 
fonte: http://www.ansa.it


giovedì 21 giugno 2018

le dirette facebook di QuiMilano

Nel mare magnum del web e nella società liquida per dirla alla Bauman,
stiamo cercando di mettere se non in rete, quanto meno in relazione, i vari progetti di comunicazione libera che sono nati in questi anni;
dal primo blog di Gilberto Rossi  http://gibo7.blogspot.com/
e dal primo canale youtube https://www.youtube.com/user/coerenzaetrasparenza

risposta spontanea,sincera e immediata alle difficoltà comunicative in merito ai temi dell'ecologia, della pace, dell'associazionismo e delle buone pratiche, che il fallimento e scomparsa di alcune testate locali ha portato praticamente a venir "dimenticate" dalla narrazione dei settimanali locali e anche dalle pagine locali dei quotidiani.