Il mio breve intervento a #Oradipunta di #Radiopopolare sulla discussione sul m5s e l'elenco degli iscritti.
martedì 11 maggio 2021
Democrazia liquida e rischio maggioritario; uno spunto di analisi
mercoledì 24 febbraio 2021
M5S: TRIBUNALE CAGLIARI, 'MOVIMENTO PRIVO DI LEGALE RAPPRESENTANTE'
Dal fb del senatore Elio Lannuti
M5S: TRIBUNALE CAGLIARI, 'MOVIMENTO PRIVO DI LEGALE RAPPRESENTANTE' = 'capo politico non esiste più' - la pronuncia dopo il ricorso della consigliera regionale espulsa Roma, 24 feb. (Adnkronos) - Il Movimento 5 Stelle in questo momento "è privo di un legale rappresentante". Lo attesta il Tribunale civile di Cagliari, a seguito del ricorso presentato dalla consigliera regionale sarda Carla Cuccu, espulsa dal M5S. Un provvedimento che potrebbe avere ripercussioni anche sulla battaglia giudiziaria intentata dai senatori estromessi dal gruppo parlamentare 5 Stelle di Palazzo Madama per non aver votato la fiducia al governo Draghi, espulsione che si fonda sulla pretesa esistenza di un organo, il capo politico, che invece non è più ritenuto sussistente dal Tribunale di Cagliari. Il provvedimento del Presidente del Tribunale di Cagliari - visionato dall'Adnkronos - mostra infatti un fianco scoperto del partito grillino. L'abolizione della carica di capo politico, non accompagnata dall'insediamento del nuovo organo collegiale, il Comitato direttivo, introdotto a seguito della modifica statutaria dello scorso 17 febbraio, ha comportato infatti la necessità, su richiesta degli avvocati di Cuccu (Patrizio Rovelli e Lorenzo Borrè), di procedere alla nomina di un curatore speciale del M5S ai sensi del primo comma dell'articolo 78 del codice di procedura civile, in conformità di un consolidato orientamento giurisprudenziale, "non potendo il M5S essere più rappresentato da un organo inesistente e mancando i componenti del nuovo organo, nel cui seno, con votazione a maggioranza, dovrebbe eleggersi il nuovo legale rappresentante", spiegano i legali.
giovedì 4 giugno 2020
Il m5s di Casorezzo propone trasparenza e digitalizzazione.
martedì 12 giugno 2018
Del governo giallo-nero. uno spunto da un fondatore del Movimento5stelle
altra nota: il governo è giallo nero; il verde, è un colore di speranza, non di oppressione come vorrebbero alcuni figuri.
"La convenzione di Amburgo del 1979 e tutte le norme sul soccorso marittimo impongono che le persone soccorse debbano essere accompagnate al porto marittimo più sicuro e più vicino.
La chiusura dei porti è una violazione delle norme internazionali.
Se Salvini ci fa la sua campagna elettorale dimenticandosi di essere un ministro della Repubblica può andar bene a lui ma che il movimento lo segua sul terreno della violazione delle norme e contro tutti i principi di solidarietà è un gravissimo errore.
Spero che il "Nessuno deve rimanere indietro" non sia prerogativa solo del reddito di cittadinanza."