Un’aggressione neofascista, a suon di calci e pugni, dentro Palazzo Marino, a due passi dall’aula consiliare e dagli uffici del Sindaco, è una cosa che a Milano non si era ancora vista. Sarà un segno dei tempi e della sempre più diffusa tolleranza, istituzionale e non, nei confronti dei gruppi e dei discorsi di estrema destra, ma quanto successo ieri, nel tardo pomeriggio di giovedì 29 giugno, non può essere liquidato con poche parole di circostanza. Quello che è accaduto non è solo inaudito, ma è di una gravità che dovrebbe far scattare finalmente una consapevolezza e una reazione più ampie e diffuse del solito, anche perché i limiti del “solito” sono stati ampiamente oltrepassati. Per questo, anche alla luce di alcune ricostruzioni giornalistiche edulcorate e fantasiose in circolazione, vale la pena raccontare quanto accaduto. Perché non rimangano dubbi.
venerdì 7 luglio 2017
giovedì 6 luglio 2017
Cava Casorezzo, lo stato dell'arte e le responsabilità della Regione Lombardia
Dopo i toni trionfalistici, i proclami, le promsesse di impegno, la rsioluzione di 50 pubbliche amministrazioni contro la destinazione della Cava a discarica;
le scoperte dei ripristini mai effettuati e dei controlli mai fatti e.. ci sarebbe veramente un libro da scrivere.
La Responsabilità è della Lega Nord e della destra che governa la lombardia. PUNTO.
Se poi si vuole attribuire la colpa alla primavera, al caldo o alle zanzare, liberi di farlo, ma la responsabilità politica è di Regione lombardia e di chi la governa.PUNTO.
Ora, si sta preparando la campagna elettorale per il Referendum più farlocco della storia, dove chi ha piena facoltà di fare, non fa, per problemi interni di maggioranza, ma rimanda la responsabilità al popolo e lo invita a votare per una "presunta" autonomia della Lombardia, presunta, perchè non si tratta di un referendum costituzionale e... questo è già altro argomento;
dicevamo, l'Ente Città Metropolitana di Milano, con i propri tecnici, a fine aprile rimanda al mittente, la proposta di "chiusura della cava e passaggio a discarica", con motivi tecnici, visto che la
FACOLTà, E COMPETENZA POLITICA, come spiegato in varie riunioni pubbliche dal Consigliere Metropolitano delegato è di Regione Lombardia, che dovrebbe dotarsi di un
PIANO REGIONALE DEI RIFIUTI SPECIALI E NON.
Passeggiando per casorezzo il clima è surreale, la vita di paese continua nella sua routine e anche le feste popolari si stanno susseguendo e l'incubo discarica, pare "accantonato", certo, la battaglia è lunga, ma qualcosa non torna;
come avevamo già scritto, troppo spesso, è un tema che viene sollecitato in prossimità di turni elettorali, e infatti, c'erano i ballottaggi per le municipalità di Legnano e Magenta (ma sarà certo un caso!),
continua
le scoperte dei ripristini mai effettuati e dei controlli mai fatti e.. ci sarebbe veramente un libro da scrivere.
La Responsabilità è della Lega Nord e della destra che governa la lombardia. PUNTO.
Se poi si vuole attribuire la colpa alla primavera, al caldo o alle zanzare, liberi di farlo, ma la responsabilità politica è di Regione lombardia e di chi la governa.PUNTO.
Ora, si sta preparando la campagna elettorale per il Referendum più farlocco della storia, dove chi ha piena facoltà di fare, non fa, per problemi interni di maggioranza, ma rimanda la responsabilità al popolo e lo invita a votare per una "presunta" autonomia della Lombardia, presunta, perchè non si tratta di un referendum costituzionale e... questo è già altro argomento;
dicevamo, l'Ente Città Metropolitana di Milano, con i propri tecnici, a fine aprile rimanda al mittente, la proposta di "chiusura della cava e passaggio a discarica", con motivi tecnici, visto che la
FACOLTà, E COMPETENZA POLITICA, come spiegato in varie riunioni pubbliche dal Consigliere Metropolitano delegato è di Regione Lombardia, che dovrebbe dotarsi di un
PIANO REGIONALE DEI RIFIUTI SPECIALI E NON.
Passeggiando per casorezzo il clima è surreale, la vita di paese continua nella sua routine e anche le feste popolari si stanno susseguendo e l'incubo discarica, pare "accantonato", certo, la battaglia è lunga, ma qualcosa non torna;
come avevamo già scritto, troppo spesso, è un tema che viene sollecitato in prossimità di turni elettorali, e infatti, c'erano i ballottaggi per le municipalità di Legnano e Magenta (ma sarà certo un caso!),
continua
Magenta primo consiglio comunale amministrazione Calati 13 7 2017 h.21
riceviamo e volentieri pubblichiamo, augurando al Sindaco Chiara Calati e a tutti i consiglieri comunali un buon lavoro per il bene comune di Magenta e dei Magentini
COMUNICATO
STAMPA
CONVOCATO IL PRIMO CONSIGLIO COMUNALE DELL’AMMINISTRAZIONE CALATI
Si
terrà giovedì 13 luglio alle ore 21.00 nel cortile del Palazzo
Comunale
Il
Sindaco di Magenta: “Vogliamo
stare da subito in mezzo alla gente e condividere questo primo
importante momento istituzionale nel cuore della Città dando la
possibilità al più ampio numero di persone di parteciparvi”
Magenta,
6 luglio 2017 – Viene
convocato oggi ufficialmente il primo Consiglio comunale
dell’Amministrazione
Calati. Si terrà giovedì
13 luglio alle ore 21.00 nel cortile del Palazzo Comunale
(in caso di maltempo al Teatro Lirico). “Abbiamo
scelto di svolgere la prima seduta all’aperto per stare
da subito in mezzo alla gente e condividere questo primo importante
momento istituzionale nel cuore della Città dando la possibilità al
più ampio numero di persone di parteciparvi”,
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mercoledì 5 luglio 2017
Il malcostume e l'incapacità leghista in quel di Boffalora
Cosi immensa la bellezza del borgo, cosi inadeguata l'offerta turistica e di promozione culturale,
in questo breve video, spieghiamo i perchè, di progetti culturali promossi da amministrazioni progressite, sostenuti a parole ma lasciati cadere nel nulla, se non per le solite usanze leghiste che non dobbiamo qua ripetere noi, ma che sono di triste e comune conoscenza.
video Boffalora sopra Ticino
il tutto assume toni ancora più ridicoli, visto lo spreco per il referendum di fine ottobre, dove i fini proposti, sarebbero praticabili con un semplice e preciso lavoro d'ufficio; come ha detto su facebook, un noto costituzionalista è come chiedere "vuoi tu per legge una cena di lusso e gratuita?", chi direbbe di no, ma sapendo che, non si puà mutare la legge "nazionale" e che le cene, seppur anche modeste, e non per forza di lusso, van pagate!
in questo breve video, spieghiamo i perchè, di progetti culturali promossi da amministrazioni progressite, sostenuti a parole ma lasciati cadere nel nulla, se non per le solite usanze leghiste che non dobbiamo qua ripetere noi, ma che sono di triste e comune conoscenza.
video Boffalora sopra Ticino
il tutto assume toni ancora più ridicoli, visto lo spreco per il referendum di fine ottobre, dove i fini proposti, sarebbero praticabili con un semplice e preciso lavoro d'ufficio; come ha detto su facebook, un noto costituzionalista è come chiedere "vuoi tu per legge una cena di lusso e gratuita?", chi direbbe di no, ma sapendo che, non si puà mutare la legge "nazionale" e che le cene, seppur anche modeste, e non per forza di lusso, van pagate!
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RESIDENZA PER TUTTE E TUTTI IN UNA MILANO ANTIFASCISTA E ANTIRAZZISTA!
riceviamo e volentieri pubblichiamo
Il nostro presidio di giovedì 29 giugno per l'estensione del diritto alla residenza anagrafica è stato sfidato dall'inaccettabile provocazione fascista, che ne ha turbato lo svolgimento senza con ciò riuscire a interromperlo.
Noi torneremo in piazza giovedì prossimo, 6 luglio, dalle 16.30 fino a sera, per chiedere con ancora più forza che il Comune di Milano si faccia carico di questa fondamentale misura di inclusione sociale.
L'accesso universale alla residenza anagrafica può trasformare nel concreto la vita quotidiana di migliaia di persone, unite nella lotta per la dignità e l'uguaglianza al di là delle false contrapposizioni tra persone "italiane" e "immigrate" create ad arte da fascisti e leghisti, squallidi parassiti della povertà e della mancanza di prospettive che attanagliano in particolare le giovani generazioni e i quartieri popolari.
Saremo di nuovo in piazza forti delle proposte sintetizzate dal documento che abbiamo presentato all'Amministrazione comunale:
https://www.facebook.com/ notes/ nessuna-persona-è-illegale/ la-residenza-anagrafica-e-u n-diritto-negato/ 400247753703301/ ;
chiamiamo tutte e tutti coloro che credono nella solidarietà e disprezzano il fascismo a essere con noi.
Nessuna persona è illegale: contro il fascismo non parole, ma solidarietà!
PROGRAMMA DEL PRESIDIO:
h 16.30: Calcio popolare antirazzista
h 17.30: Attività e giochi per bambine e bambini a cura di Nessun Bambino è Illegale
h 18.00: Presentazione del campionato estivo di calcio antirazzista
h 18.30: Marcia per i Nuovi Desaparecidos a cura di Milano Senza Frontiere
h 19.00: Microfono aperto sul tema "Residenza per tutte e tutti"
h 19.45: Aperitivo e musica
Il nostro presidio di giovedì 29 giugno per l'estensione del diritto alla residenza anagrafica è stato sfidato dall'inaccettabile provocazione fascista, che ne ha turbato lo svolgimento senza con ciò riuscire a interromperlo.
Noi torneremo in piazza giovedì prossimo, 6 luglio, dalle 16.30 fino a sera, per chiedere con ancora più forza che il Comune di Milano si faccia carico di questa fondamentale misura di inclusione sociale.
L'accesso universale alla residenza anagrafica può trasformare nel concreto la vita quotidiana di migliaia di persone, unite nella lotta per la dignità e l'uguaglianza al di là delle false contrapposizioni tra persone "italiane" e "immigrate" create ad arte da fascisti e leghisti, squallidi parassiti della povertà e della mancanza di prospettive che attanagliano in particolare le giovani generazioni e i quartieri popolari.
Saremo di nuovo in piazza forti delle proposte sintetizzate dal documento che abbiamo presentato all'Amministrazione comunale:
https://www.facebook.com/
chiamiamo tutte e tutti coloro che credono nella solidarietà e disprezzano il fascismo a essere con noi.
Nessuna persona è illegale: contro il fascismo non parole, ma solidarietà!
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h 17.30: Attività e giochi per bambine e bambini a cura di Nessun Bambino è Illegale
h 18.00: Presentazione del campionato estivo di calcio antirazzista
h 18.30: Marcia per i Nuovi Desaparecidos a cura di Milano Senza Frontiere
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pendolari e mobilità parte due
dal web.
da Business Insider
Per i pendolari lombardi si è appena chiuso un mese di passione. A giugno, la media giornaliera dei treni soppressi, che in genere si ferma all’1%, è arrivata al3,5%. L’azienda dice che è colpa del caldo e dei treni vecchi, ma la risposta è più complessa di così e si può riassumere, alla fine, in un vizio d’origine: i manager che negli scorsi anni hanno guidato Fnm – la società per azioni di Regione Lombardia che controlla Trenord – hanno sbagliato strategie, usando spesso l’azienda per arricchirsi e per accrescere il proprio potere e la propria rete di influenze.
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Pendolari della Lombardia in balia di.... art. da Business Insider
Dopo gli incredibili episodi a danno dei pendolari e degli attivisti del comitato pendolari, che tra mobbing, stalking, spruzzate di off in faccia e altre carognate, ecco cosa vogliono nascondere, e da questo sito, non certo ascrivibile a pericolosi "mangiabambini" e "mangiapreti", ecco la realtà lombarda
"invece di pensare ad autostrade nei parchi...."
"invece di pensare ad autostrade nei parchi...."
La mangiatoia delle Ferrovie Nord: un decennio di nepotismo e consulenze d’oro ai danni dei pendolari
- 9 aprile 2011, nasce Trenord. Ci sono l'ex governatore della Lombardia Roberto Formigoni, con l'allora assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo il presidente di FnmGroup, Norberto Achille, l'ex ad di Fs Mauro Moretti, Vincenzo Soprano e Giuseppe Biesuz
La foto in alto, scattata il 29 aprile 2011, immortala il giorno della nascita di Trenord, il secondo vettore ferroviario italiano, società di proprietà di Regione Lombardia e Fs, che ogni giorno trasporta 750 mila pendolari lombardi. Secondo la narrazione, Trenord oggi offre il miglior servizio di trasporto pubblico locale in Italia e viene sempre citata dal presidente lumbard Bobo Maroni come esempio di società pubblica virtuosa. Ma è puro storytelling. Come ogni pendolare ben sa, la società non è mai stata in grado di raggiungere le prestazioni minime richieste dal contratto di servizio in fatto di puntualità (lo standard dovrebbe essere il 95% dei treni, a stento ha raggiunto l’86%) né, nonostante le promesse dei vertici regionali, ha mai dato tutti i treni nuovi promessi sulle varie tratte. Mancanza di fondi, è sempre stata la scusa di manager e politici.
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MANGIASANO: Vas lancia la sfida per uno stile di vita sano
MANGIASANO: Vas lancia la sfida per uno stile di vita sano
dal primo portale di alimentazione italiana nel mondo
da VAS MULTIMEDIA per il video dell'iniziativa
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ANPINFESTA Inveruno 8 9 luglio 2017
Questa edizione di ANPINFESTA festa territoriale dei circoli ANPI associazione nazionale partigiani italiani del Castanese, è dedicata a Marcelo Principato, venuto a mancare dopo 8 mesi di coma;
a Marcelo sincero antifascista in-memoria-di-marcelo-principato.html
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Milano 8 luglio 2017 h.9.30 l'escalation dei neofascismi e il ruolo delle istituzioni
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SE PEDEMONTANA RISCHIA DI FALLIRE..
.riceviamo e volentieri pubblichiamo
Comunicato del Coordinamento No Pedemontana
Comunicato del Coordinamento No Pedemontana
Tre giudici della procura di Milano hanno richiesto la dichiarazione di fallimento della società Pedemontana; il tribunale si pronuncerà il 24 luglio su quello che in realtà tutti sappiamo, a prescindere dalle decisioni che verranno assunte: PEDEMONTANA E’ GIA’ FALLITA.
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"Ero straniero - L’umanità che fa bene", Nell'Est Ticino
Nel territorio dell’Est Ticino, come già in molte parti di Italia, si è costituito un Coordinamento locale a sostegno della campagna "Ero straniero - L’umanità che fa bene", una campagna culturale e una legge di iniziativa popolare per cambiare il racconto, volta a
superare la legge Bossi-Fini e vincere la sfida dell’immigrazione, puntando su accoglienza, lavoro e inclusione.
La campagna, lanciata a livello nazionale da Radicali Italiani, Fondazione Casa della carità "Angelo Abriani", ACLI, ARCI, ASGI, Centro Astalli, CNCA, A Buon Diritto, CILD, con il sostegno di numerosi sindaci e organizzazioni impegnate sul fronte dell’immigrazione,
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superare la legge Bossi-Fini e vincere la sfida dell’immigrazione, puntando su accoglienza, lavoro e inclusione.
La campagna, lanciata a livello nazionale da Radicali Italiani, Fondazione Casa della carità "Angelo Abriani", ACLI, ARCI, ASGI, Centro Astalli, CNCA, A Buon Diritto, CILD, con il sostegno di numerosi sindaci e organizzazioni impegnate sul fronte dell’immigrazione,
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martedì 4 luglio 2017
Germania: mons. Overbeck (Essen), “G20 di Amburgo si svolge in circostanze difficili”. Tre temi critici: giustizia, pace, ambiente
Germania: mons. Overbeck (Essen), “G20 di Amburgo si svolge in circostanze difficili”. Tre temi critici: giustizia, pace, ambiente
Mons. Franz-Josef Overbeck, vescovo di Essen e responsabile delle politiche sociali per la Conferenza episcopale tedesca, attende il vertice del G20 che si terrà ad Amburgo il 7 e l’8 luglio: il vescovo ha espresso le sue opinioni al portale della Chiesa cattolica di Germania, Katolisch.de. Riferendosi alle sue aspettative, Overbeck ha valutato la difficoltà della situazione attuale: “Il vertice si svolge in circostanze difficili. Gli Stati Uniti hanno un nuovo punto di vista sul commercio e il cambiamento climatico, in considerazione delle loro responsabilità politiche di sicurezza a livello mondiale sotto la presidenza Trump. Una linea comune occidentale è quindi difficile da prevedere”. Inoltre, per il prelato, “stanno fiorendo i modelli di stato autoritario in Paesi come la Russia e la Turchia”. Overbeck ha messo in evidenza una triade di temi sui quali le Chiese restano critiche, se non scettiche, alla luce “della situazione mondiale attuale che non è molto incoraggiante”: la giustizia, la pace e l’integrità del Creato. In questo Overbeck ha sottolineato come gli Stati Uniti della presidenza Trump giochino un ruolo fondamentale per “la pace e sicurezza, il commercio mondiale equo, la protezione del clima: la stabilità del regime internazionale dipende dall’affidabilità e dalla cooperazione degli Stati Uniti nella gestione del potere globale”.
Per il vescovo “si può solo sperare che il nuovo governo dissipi presto i dubbi che ha ingenerato da sé in tutto il mondo” in quanto “molti problemi difficili possono essere risolti solo se l’America si comporta in modo costruttivo e generoso”.
Per il vescovo “si può solo sperare che il nuovo governo dissipi presto i dubbi che ha ingenerato da sé in tutto il mondo” in quanto “molti problemi difficili possono essere risolti solo se l’America si comporta in modo costruttivo e generoso”.
domenica 2 luglio 2017
GLI SCALI FERROVIARI PER IL CLIMA E PER LA CITTA’ METROPOLITANA
al
Sindaco della Città Metropolitana di Milano Giuseppe Sala
alla
Vicesindaca della Città Metropolitana di Milano Arianna Censi
al
Consigliere metropolitano delegato a Pianificazione
Territoriale, Parchi, Ambiente Pietro Mezzi
ai
Consiglieri e alle Consigliere Metropolitani/e
al
Sindaco del Comune di Milano Giuseppe Sala
alla
Vicesindaca del Comune di Milano Anna Scavuzzo
all’Assessore
all’Urbanistica del Comune di Milano Pierfrancesco Maran
agli
Assessori e alle Assessore del Comune di Milano
ai
Sindaci e alle Sindache dei Comuni della Città Metropolitana
al
Presidente del Consiglio Comunale di Milano Lamberto Bertolè
ai
Consiglieri e alle Consigliere del Consiglio Comunale di Milano,
ai
e alle Presidenti dei Municipi di Milano,
ai
Consiglieri e alle Consigliere dei Municipi di Milano,
ai
e alle responsabili politici/che dei partiti e dei movimenti politici
milanesi: Forza Italia, Lega Nord, Movimento 5 Stelle, Partito
Comunista Italiano, Partito della Rifondazione Comunista, Partito
Democratico, Partito Socialista Italiano, Partito Umanista,
Possibile, Sinistra Italiana, Sinistra per Milano
GLI
SCALI FERROVIARI PER IL CLIMA E PER LA CITTA’
METROPOLITANA
Il
riuso e la riqualificazione degli ex scali ferroviari deve essere
un’occasione per combattere i cambiamenti climatici, per
contribuire ad abbassare la CO2 e i gli altri gas nocivi in una
Milano che è tra le città più inquinate d’Europa e del mondo.
Quindi
a nostro parere:
- Per prima cosa è dannoso decidere sugli ex scali ferroviari, ben 1.250.000 metri quadrati rimasti inutilizzati per tanti anni, in fretta e furia mediante un Accordo di Programma tra Comune di Milano e FS Sistemi Urbani, avulso dalla revisione del Piano comunale di Governo del Territorio e dall’elaborazione del Piano Territoriale Metropolitano, e senza una adeguata partecipazione dei cittadini e delle cittadine; non basta il semplice ascolto della sola cittadinanza milanese, mentre occorre una vera e propria partecipazione a livello metropolitano, come richiesto tra l’altro da vari Consigli comunali facenti parte della Città Metropolitana di Milano. Il Comune di Milano, da parte sua, deve indire una vera e propria udienza pubblica come prevista dall’art. 28 del Regolamento comunale per l’attuazione dei diritti di partecipazione popolare.
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venerdì 30 giugno 2017
Aggressione fascista a Milano. 29 6 2017
Neofascisti aggrediscono la delegazione di Nessuna Persona è Illegale all’interno di Palazzo Marino
La delegazione di NPI, invitata dal Capo di Gabinetto del Sindaco per illustrare i contenuti del presidio di richiesta della residenza organizzato per oggi, viene aggredita fisicamente da un gruppo di almeno 20 militanti neofascisti incredibilmente presenti nel medesimo corridoio.
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giovedì 29 giugno 2017
LA PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE PER INCENTIVARE LA PARTECIPAZIONE POLITICA [VIDEO]
riceviamo e volentieri pubblichiamo
I Radicali Italiani, con i Verdi, Possibile, Coordinamento per la Democrazia Costituzionale, Più Democrazia in Trentino, Effetto Parma Pizzarotti Sindaco e Aduc, hanno presentato nella giornata del 28 giugno presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati la legge di iniziativa popolare “Più democrazia, più sovranità al cittadino” ( qui il testo completo). Lo scopo di questa proposta di legge è solo apparentemente molto semplice: far sì che gli italiani tornino a partecipare attivamente alla vita politica. La nostra Costituzione prevede degli strumenti di democrazia diretta quali il referendum e l’iniziativa di legge popolare. Tuttavia l’utilizzo delle nuove tecnologie avrebbe anche un impatto per quanto riguarda la questione della trasparenza nella gestione dei servizi degli enti locali ed un monitoraggio trimestrale – ovvero in itinere – delle Società Partecipate.
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Smog: limiti di legge non tutelano la salute dei cittadini.
riceviamo e volentieri pubblichiamo
Lo studio pubblicato oggi del New England Journal of medicine sugli effetti del particolato sulla popolazione conferma che i limiti di legge in particolare sulle pm 2,5 non tutelano la salute”. Lo dichiara Angelo Bonelli coordinatore nazionale dei Verdi che aggiunge:” i risultati di questa ricerca dovrebbero portare i governi del mondo a partire dall’Europa e dall’Italia ad accelerare il processo di transizione ecologica per far in modo che le produzioni a partire dall’industria automobilistica producano in modo pulito.”
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ESTERI Venezuela. un briciolo di storia
Inauguriamo le rubriche
ESTERI
e
un briciolo di storia
gli episodi gravissimi che stanno avvenendo in America Latina certo non sono frutto di un colpo di fulmine.
Un briciolo di storia
La revolucion bonita (Venezuela) di Angelo Zaccaria iniziativa promossa dal Centro Culturale J.F.Kennedy di Magenta nel febbraio 2013
e dopo 3 anni e mezzo, e un altro viaggio, ecco l'aggiornamento,
presso la Libreria Les Mots di Milano
con un importante introduzione sulla situazione geopolitica e le materie prime
Venezuela 2016 Milano Libreria Les Mots Angelo Zaccaria
per avere informazioni attendibili sulla quotidianità in Venezuela
Rete di Solidarietà Bolivariana facebook
video a cura di
coerenzaetrasparenza/videos
ESTERI
e
un briciolo di storia
gli episodi gravissimi che stanno avvenendo in America Latina certo non sono frutto di un colpo di fulmine.
Un briciolo di storia
La revolucion bonita (Venezuela) di Angelo Zaccaria iniziativa promossa dal Centro Culturale J.F.Kennedy di Magenta nel febbraio 2013
e dopo 3 anni e mezzo, e un altro viaggio, ecco l'aggiornamento,
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Bertschi Italia srl: LA LOTTA PAGA OBIETTIVO RAGGIUNTO!
riceviamo e volentieri pubblichiamo
Dopo due giorni di presidio davanti ai cancelli dell’azienda, si è concluso con esito positivo l’incontro davanti al Prefetto di Varese tra la CUB Trasporti di Varese, i Rappresentanti dei lavoratori e la Bertschi Italia srl.Accolti alcuni punti principali delle rivendicazioni dei lavoratori e riconosciuto il diritto degli stessi ad essere rappresentati al tavolo delle trattative dai propri delegati (RSA) eletti democraticamente e dalla CUB Trasporti.
Dopo due giorni di presidio davanti ai cancelli dell’azienda, si è concluso con esito positivo l’incontro davanti al Prefetto di Varese tra la CUB Trasporti di Varese, i Rappresentanti dei lavoratori e la Bertschi Italia srl.Accolti alcuni punti principali delle rivendicazioni dei lavoratori e riconosciuto il diritto degli stessi ad essere rappresentati al tavolo delle trattative dai propri delegati (RSA) eletti democraticamente e dalla CUB Trasporti.
Il 5 Luglio il primo incontro per affrontare le problematiche ancora aperte.
Un primo importante risultato è stato raggiunto, a dimostrazione che quando i lavoratori con determinazione lottano per le giuste rivendicazioni, per la democrazia nei luoghi di lavoro, per il rispetto della propria dignità, si possono ottenere gli obiettivi prefissati.
Di conseguenza è stato revocato lo sciopero alla Bertschi Italia srl e lo stato di agitazione che la CUB Trasporti aveva indetto alla Hupac in solidarietà con i lavoratori Bertschi Italia srl.
Esempio di solidarietà di classe nelle lotte!
Gallarate 28.06.2017
Un primo importante risultato è stato raggiunto, a dimostrazione che quando i lavoratori con determinazione lottano per le giuste rivendicazioni, per la democrazia nei luoghi di lavoro, per il rispetto della propria dignità, si possono ottenere gli obiettivi prefissati.
Di conseguenza è stato revocato lo sciopero alla Bertschi Italia srl e lo stato di agitazione che la CUB Trasporti aveva indetto alla Hupac in solidarietà con i lavoratori Bertschi Italia srl.
Esempio di solidarietà di classe nelle lotte!
Gallarate 28.06.2017
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Pd e MDP (di nuovo assente) votano si al CETA con Forza Italia… e contro l’Italia
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Nonostante il presidio imponente convocato in soli tre giorni in piazza del Pantheon a Roma, in occasione del voto sul CETA in commissione Affari esteri del Senato, PD e MDP non ascoltano associazioni, categorie e sindacati e danno il primo via libera al trattato tossico. I senatori del Pd e di MDP Articolo 1, di nuovo assente al voto senza assumersi la responsabilità di dire no a questo atto-vergogna, infatti, hanno votato insieme a Forza Italia contro la sospensiva #StopCETA in commissione Affari Esteri.
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