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mercoledì 18 settembre 2019

A Pontida raduno fascista. Rifondazion Comunista

Il Segretario Nazionale del PRC-S.E. Maurizio Acerbo
Nell’esprimere la scontata solidarietà di Rifondazione Comunista a Gad Lerner sento il dovere di un giudizio netto su Pontida: non chiamamoli populisti, sono fascisti.

sabato 30 giugno 2018

ANPI MilanoMetropolitana su iniziativa fascisti Abbiategrasso

Nel Comune di Abbiategrasso si svolgerà il prossimo 6 e 7 luglio la Festa del sole, organizzata dal movimento neofascista e antisemita Lealtà e Azione che si ispira al generale nazista delle Waffen SS Leon Degrelle e a Corneliu Codreanu, fondatore della Guardia di ferro rumena, movimento ultranazionalista e antisemita, protagonista di spaventosi pogrom antiebraici negli anni trenta e quaranta.
All'iniziativa, che si svolgerà in uno spazio pubblico, parteciperanno due assessori della Giunta regionale lombarda, esponenti di primo piano di Forza Italia, di Fratelli d'Italia e numerosi parlamentari della Lega.

martedì 23 gennaio 2018

Presidi democratici e antifascisti. Legnano 17 1 e Rho 20 1

Lasciamo la parola al portavoce di Legnano in Comune per le ragioni del presidio e  le dinamiche che hanno portato all spostamento dell'iniziativa neofascista.
Sabato mattina a Rho, CasaPound ha messo un bachetto per la raccolta delle firme, la democratica e antifascista a organizzato un presidio; a seguire il comunicato stampa dei promotori
video Presidio Rho
ARCI      che donne Rho
FRONTE POPOLARE Milano
RIFONDAZIONE COMUNISTA Rho e Pero
SGB Sindacato di Base
SLAI COBAS Alfa Romeo
CENTRO SOCIALE FORNACE Rho
Gli antifascisti sfilano in corteo: il banchetto fascista protetto dalla polizia

venerdì 7 luglio 2017

cronaca dell'aggressione neofascista a Palazzo Marino di L.M. 30 6 2017

Un’aggressione neofascista, a suon di calci e pugni, dentro Palazzo Marino, a due passi dall’aula consiliare e dagli uffici del Sindaco, è una cosa che a Milano non si era ancora vista. Sarà un segno dei tempi e della sempre più diffusa tolleranza, istituzionale e non, nei confronti dei gruppi e dei discorsi di estrema destra, ma quanto successo ieri, nel tardo pomeriggio di giovedì 29 giugno, non può essere liquidato con poche parole di circostanza. Quello che è accaduto non è solo inaudito, ma è di una gravità che dovrebbe far scattare finalmente una consapevolezza e una reazione più ampie e diffuse del solito, anche perché i limiti del “solito” sono stati ampiamente oltrepassati. Per questo, anche alla luce di alcune ricostruzioni giornalistiche edulcorate e fantasiose in circolazione, vale la pena raccontare quanto accaduto. Perché non rimangano dubbi.