CONTRO IL CONSUMO DI SUOLO: DAL PARCO BASSINI LA PROTESTA NON SI ARRESTA:
🌍 In piena Crisi Climatica ed Ecologica. 🔥 Alla luce della Dichiarazione di Emergenza Climatica ed Ambientale firmata l'anno scorso dal Comune di Milano. 🌳 Dopo il recente abbattimento degli alberi del Parco Bassini del Politecnico di Milano ed il progetto di cementificazione di Piazzale Baiamonti. ⏰ All'alba del 2020, anno che sarà fondamentale per la riduzione delle emissioni di Gas Serra.
🌳IL SUOLO NATURALE VA DIFESO DALLA CEMENTIFICAZIONE, CORTEO PER DIRE STOP AL CONSUMO DI SUOLO:🌳
📌 GIOVEDì 9 GENNAIO ci troviamo Largo Volontari del Sangue alle ore 17.00.
Partiremo in corteo ed arriveremo a Palazzo Marino alle 18:30 dove faremo un presidio di protesta verso il Comune di Milano: complice dei progetti di cementificazione e consumo di suolo, in contraddizione politica con le parole a sostegno dell'ambiente e con la Dichiarazione di Emergenza Climatica ed Ambientale da esso stesso approvata 6 mesi fa.
Il Consiglio metropolitano ha approvato all’unanimità un Ordine del giorno che chiede al Sindaco di impegnarsi, nei confronti del Governo e del Parlamento, per l’affermazione del ruolo delle Città metropolitane nel sistema delle autonomie locali, nel regionalismo differenziato e nella dimensione europea, per entrare nel merito di una profonda revisione della Legge 56/2014 (cosiddetta Delrio).
Il presupposto è la necessità di riconoscere un ruolo differenziato alle Città metropolitane rispetto alla generalità degli enti di area vasta, vista la complessità e la peculiarità dei grandi territori metropolitani italiani.
Si chiede dunque di intervenire su diversi punti:
Semplificare i livelli di governo.
Favorire il raccordo con lo Stato e le Regioni.
Dare rilievo alle Città metropolitane nei processi di attuazione del regionalismo differenziato.
Riconoscere funzioni e competenze esclusive e un adeguato loro finanziamento.
Modificare l’assetto istituzionale con l’introduzione di una Giunta che affianchi il Sindaco metropolitano.
“Sono passati ormai cinque anni dall’approvazione della legge ed arrivato il momento di intervenire” - dichiara la vicesindaca metropolitana Arianna Censi - “chiediamo di dare alle Città metropolitane gli strumenti e le risorse per svolgere al meglio il delicato ruolo di motore del territorio e di raccordo con i Comuni.”
“Al di là degli schieramenti” - dichiara il presidente della Commissione Affari generali Angelo Antonio Di Lauro - “credo che l’unità di intenti tra le forze politiche per dare più forza alla Città metropolitana sia giusta e vada nella direzione di un miglioramento dei servizi ai Comuni del territorio e ai cittadini.”
Nota di redazione: a chi in questi mesi ha sprecato tempo ed energie o meglio, ha provato a caricare di responsabilità che non le appartengono, la Città Metropolitana di Milano, penso che questa sia una risposta chiara e precisa.
Come chiaro e preciso è il messaggio del Sindaco Sala che non vuole prestarsi alla campagna elettorale permanente della lega (che, ricordiamo, governa da 25 anni ininterrotta,mente e con i danni che tutti abbiamo sotto gli occhi) e nonostante dal 2017 si sia sempre espresso contro alla discarica, certo non va contro il buon senso e la logica.
Sintesi: Regione Lombardia deve fare una legge regionale che tuteli realmente i PLIS, i parchi sovracomunali.
24 NOVEMBRE 1944 UCCISIONE DI MARCO BERTANI E DEI SUOI COMPAGNI
Marco Bertani nacque il 19 ottobre 1924 a Casorezzo, dove – al momento della sua adesione alla Resistenza – abitava ed esercitava la professione di operaio. Marco entrò nelle fila della Brigata Gramigna – Divisione Garibaldi “Angelo Aliotta”, che operava nell’Oltrepò Pavese. Venne ucciso a vent’anni, all’alba di venerdì 24 novembre 1944, a Torretto, località del Comune di Arena Po, a circa 20 km a sud-est di Pavia, cadendo in un’imboscata che i nazifascisti tesero al suo gruppo. Insieme a lui morirono altri tre giovani operai, diciannovenni: Pietro Algeri di Seriate (BG), Carlo Manelli e Pasquale Rovati di Portalbera (PV), militanti anche loro nella Brigata Gramigna. A Marco e ai suoi compagni è dedicata una stele sul luogo dell’eccidio, stele che era andata distrutta e che è stata ripristinata qualche anno fa. Vicino alla stele vi è una targa-ricordo della Sezione ANPI di Casorezzo. I quattro partigiani sono anche ricordati da una lapide, posta di fronte al Municipio di Arena Po. Al partigiano Marco Bertani, già dal 1948, è stata intitolata una via, sulla circonvallazione di Casorezzo.
La basilica di Sant’Eustorgio, una delle più importanti della città, conserva le reliquie dei Magi, oggetto tuttora di culto e di una devozione mai interrotta.
MAGENTA – Si comunica che dal 7 al 14 gennaio il tratto della SP EX SS11, all’altezza di Pontenuovo, sarà interessato da lavori stradali, con regolazione della viabilità a senso unico alternato. Inoltre, le immissioni dalla SP 117 sulla SP EXSS11 prevederanno l’obbligo di svolta a destra. Si consiglia, ove possibile, l’utilizzo di percorsi alternativi.
Amichevole di assoluto prestigio quella disputata dalla Rhodense oggi pomeriggio. Gli Orange, infatti, hanno giocato un test di allenamento a Milanello con il Milan. Amichevole di lusso, visto che tra i rossoneri era di fatto la prima di Zlatan Ibramihovic dopo essere tornato in rossonero. 9-0 il finale in favore del Milan, con Ibra che ha segnato anche un gol e distribuito un paio di assist nel pomeriggio. Ma alla Rhodense del risultato interessa davvero poco. Conta solo, se per voi è poco, il fatto di aver giocato una partita storica.
L’emozione di Raspelli: “Una giornata incredibile”
A spiegare cosa significhi aver giocato a Milanello un test match lo spiega Gabriele Raspelli. Il tecnico della Rhodense racconta così le emozioni del pomeriggio: “Le emozioni provate sono veramente tante, è stata un’esperienza incredibile per me, per i ragazzi e per la società. Potremo dire di aver giocato contro i campioni della Serie A nel centrale di Milanello. La partita? Mi basta solo dire che per i primi tredici minuti non abbiamo preso gol. Battute a parte, abbiamo visto cosa vuol dire giocare contro professionisti assoluti. Ma ai miei ragazzi avevo detto di vivere questa esperienza come qualcosa di unico, e così è stato”.
Da Matteo
Per Orazio
IN MEMORY...
Ci sono persone con cui hai condiviso percorsi, idee, situazioni, chiacchierate, tratti di cammino...
Ci sono persone che ti hanno insegnato a sognare, lottare, non tirarti indietro per costruire un'alternativa migliore...
Ci sono persone, compagni di questa strada di vita, che hanno lasciato segni indelebili, e che, a modo loro, ti hanno fatto crescere e diventare più consapevole...
E' sempre doloroso percepire il distacco con i nostri poveri umani sensi, ma loro continueranno ad esserci, forse semplicemente in un modo diverso...
Ci saranno con loro energia che si riversa nelle nostre azioni, nei nostri pensieri, nella nostra voglia di credere ancora che si possa un pochino cambiare questo storto mondo...
Always by our side
Everyone of them ah part of me history
Everyone of them ah give me a special gift
Everyone of them ah written pon my book
(Dedicato a Rube, Ago, Adriana, zio Lele, Maurizio, Orazio)
Come da tradizione si terrà domani, mercoledì 1 gennaio, la Marcia della Pace con partenza da Corbetta: fissato per le ore 15.45 il ritrovo in piazza Giuseppe Verdi.
L’evento è organizzato dal comitato intercomunale per la pace del magentino, dalla parrocchia prepositurale san Vittore martire, dalle associazioni Acli, Agesci, Scuola senza frontiere, M.U.R.I
Obiettivo raggiunto: liste di Europa Verde in tutte le circoscrizioni
• Depositate le firme raccolte per le regionali in tutta l’Emilia-Romagna
• Zamboni e Galletti: “Siamo noi la garanzia della vera svolta ecologista, diffidate dalle imitazioni”
Bologna, 27 dicembre 2019 - Europa Verde, la formazione ambientalista della coalizione che sostiene Stefano Bonaccini alle prossime elezioni regionali del 26 gennaio 2020, sarà presente con il proprio simbolo e i propri candidati in tutte le circoscrizioni dell’Emilia-Romagna.
In ricordo di Carlo Garavaglia. Marcallo con Casone 09.08.1902 – Milano, piazza Fontana 12.12.1969': questo è il titolo della mostra attualmente esposta presso la biblioteca comunale di Mesero. “Con questa iniziativa desidero ricordare la vittima della strage più vicina alla nostra comunità. Carlo è nato e cresciuto a Casone all’inizio del Novecento.
Anche quest’anno, come sempre, Animalisti Italiani scrive ai Sindaci dei 20 capoluoghi di regione d’Italia affinché emettano Ordinanze che proibiscano l’uso di botti e petardi in modo da evitare tanti incidenti, anche mortali. I notiziari del 1° gennaio di ogni anno, infatti, testimoniano la pericolosità di questa usanza non solo per gli animali ma anche per le persone.
“Noi milanesi siamo i proprietari di uno stadio che ha un valore di 100 milioni e che ci rende dieci milioni all’anno, 5 in manutenzione e 5 in cash. Questa è una certezza. I club propongono di costruire un nuovo stadio sul nostro terreno, ci dicono di buttare giù il nostro stadio, che torneremo proprietari del nuovo tra 99 anni e che percepiremo l’affitto dopo 33 anni – ha spiegato conversando con il direttore de Il Sole 24 Ore, Fabio Tamburini -. Quindi il Comune passa da 100 milioni di valore e 10 milioni rendita a zero e zero. A me non sembra di essere un pazzo a dire che così non va bene“.
Giuseppe Sala
Il più grande giocatore italiano di tutti i tempi, la poesia fatta calcio, l'anticonformismo come scelta di vita. Gianni Rivera è stato il simbolo dei formidabili anni Sessanta, il primo Pallone d'Oro italiano, Italia e Germania quattro a tre. «Nessuno quanto lui ha fatto titolo e cassetta, scatenato applausi e fischi, dato la stura a polemiche, esca a pettegolezzi» scriveva Roberto Gervaso. Ha combattuto contro arbitri, poteri forti, critica. É stato calcio, spettacolo, letteratura persino parabola divina nel cinema di Diego Abatantuono: «Gianni Rivera, ciapp' questo pallone e vai in giro per il mondo a insegnare il giuoco del calcio...». A 76 anni portati da dio (appunto...), non ha ancora smesso di stupire. Ha appena preso il patentino di allenatore. E dire Rivera vuol dire ancora dire Milan.
Rivera, cominciamo dall'inizio: arriva al Milan e va in campo subito con Juan Alberto Schiaffino, il Messi degli anni '50.
Si ai negozi di vicinato e alla bellezza, si alla pregiata campagna abbiatense
si, al parco del ticino e al parco agricolo sud,
si ai distretti rurali
si al futuro! no tangenziale, no speculazioni immobiliari
a breve i video dei singoli interventi, a seguire le foto.
Molti i cittadini e associazioni presenti, una nuova alleanza in quel di Abbiategrasso, una nuova "classè gardè", potrebbe abbozzare qualche politologo illuminato; e già, se il movimento ecologista, alla sua nascita aveva tra i principali nemici, gli avvelenatori dei campi e l'invasione della chimica in agricoltura, dopo quasi vent'anni, vuoi per il tema del biologico e il rischio invasione ogm, è nato un dialogo, che, ricordiamo, portò Josè Bovè ad essere eletto con i Verdi e a diventare vicepresidente della commissione agricoltura dell'UE.
Com'è fin troppo noto, dalla riforma DelRio, che mirava a sostituire le province e a ridurle, e prevede l'istituzione delle Città Metropolitane, le norme attuative sono state lasciate alle Regioni in cui sono presenti delle Città metropolitane.
Regione Lombardia, con la legge regionale 32 del 2015 svolge questo compito; in maniera al quanto singolare e discutibile, ovvero, avoca a se le competenze decisionali e progettuali e lascia all'Ente Città metropolitana e ai suoi funzionari il dar seguito ai suoi dettami.
Nota di redazione dovuta: da quando sono state istituite le città metropolitane, navigano a vista, per quel che riguarda i fondi di gestione e in questi anni si sono susseguite varie mobilitazioni dei lavoratori dell'ex provincia.
Marta Cartabia prima donna alla guida della Consulta, eletta all'unanimità:
'Onorata di essere un'apripista
Marta Cartabia è stata eletta presidente della Corte costituzionale all'unanimità (14 voti a favore e sua la scheda bianca). Ma il suo mandato sarà breve, 9 mesi appena.
La vicenda è nota; dal 1999.
Oggi, 8 dicembre 2019, un abbraccio simbolico alla cava da bonificare e per il ripristino ambientale.
A breve i video con gli interventi completi