mercoledì 20 marzo 2019

Possiamo migliorare il nostro territorio? a cura di Legambiente Parabiago (Video)

Due serate che non si potranno perdere per approfondire alcuni temi di attualità per il nostro territorio. 
Le propone il Circolo Legambiente di Parabiago per creare un momento di riflessione utile al nostro territorio.

click per video della serata (da QuiMilano)

La Prima domani 19 marzo sarà dedicata alla tutela del territorio a partire dal Parco del Roccolo, dalle sue potenzialità e criticità, per prospettare le scelte future che lo possano valorizzare e tutelare.
Interverrà il VicePresidente di Legambiente Lombardia, Marzio Marzorati.
Parteciperanno il rappresentante del Comune di Canegrate coordinatore nella gestione del parco, il comitato consultivo,il Liceo Cavalleri, le associazioni di volontariato, il Comitato No discarica di Casorezzo/Busto Garolfo e tanti tanti cittadini. Sono invitati i Comuni dei parchi Roccolo e Mulini, parco dei Mughetti, Ecomusei, Istituti scolastici di Parabiago e Mendel di Villa Cortese,Distretto Agricolo e del Commercio.
La seconda il 26 Marzo sarà dedicata alla tematica dell’Economia circolare, in rapporto alla raccolta dei rifiuti, con riflessioni sulla situazione della nostra zona, traguardi da raggiungere, esperienze di riciclo e di Comuni virtuosi.
Interverrà la Presidente di Legambiente Lombardia Barbara Meggetto.
Al termine saranno premiati i Comuni “Ricicloni” dell’Alto Milanese.
Le serate si terranno presso la Sala Civica della Biblioteca in Via Brisa a Parabiago.


martedì 19 marzo 2019

Precisazioni in merito al progetto di Potenziamento ferroviario Rho-Gallarate (3°-4° binario)

riceviamo e volentieri pubblichiamo, dal comitato civico rho parabiago
A fronte dell'inserimento del progetto di potenziamento Rho-Gallarate tra le “grandi opere” che il Presidente della Regione Fontana ha chiesto al Governo di realizzare in via prioritaria, e a fronte delle dichiarazioni del sottosegretario Giorgetti che assicura la realizzazione dell'opera, ci preme richiamare alcuni aspetti fondamentali che abbiamo già ampiamente evidenziato nelle lettere più volte inviate al Governo e al Parlamento, che evidentemente non sono state prese in considerazione:

I 4 giovani martiri partigiani di Rho. dal cippo alla Padregnana (robecchetto con Induno)

alla memoria di Alfonso Chiminello, Alvaro Negri, Pasquale Perfetti e Luigi Zucca.
Intervista al presidente ANPI di Rho e al Sindaco di Robecchetto con Induno
click per video da Padregnana e interviste

tutto naatura Legnano 50° edizione (Video)

25 anni di tutto natura, la 3° domenica di marzo e la 3° domenica di ottobre.
Video intervista a una delle anime del TuttoNatura che ci illustra com'è nato e quali sono gli obiettivi del TUTTONATURA
video in diretta di QuiMilano click per VIDEO tuttoNatura Legnano

I verdi in Italia, proviamo a capire i perchè. parte 3 assemblea regionale della Lombardia e le 3 mozioni

Assemblea Regionale dei Verdi della Lombardia. 
Presentate a Roma, entro i termini e le regole previste, 3 mozioni;
ricordiamo che per la prima volta nella storia dei verdi, a seguito del congresso nazionale di chianciano del dicembre 2018, la nuova maggioranza, esclude completamente le minoranze interne; 
In seguito a questo gravissimo precedente, anche chi aveva sostenuto la mozione 1 a Chianciano al congresso nazionale, ha optato per sostenere la mozione 2 a firma guastafierro e ganini;
per evitare il monopolio dei verdi da parte dei nuovi coportavoce.
Nella provincia di Milano, comunque, concordando con la situazione, si è deciso di presentare una terza mozione, perchè, se si è concordi nel voler fermare il rischio di un monopolio milanocentrico, da parte della mozione 1, Fedreghini Daffini, non si può soprassedere sulle lacune e mancanze della gestione lombarda dal 2014 e degli errori di quella gestione a cura di Guastafierro e Patelli;
per questo motivo, si è pensata una mozione più articolata, come tratto d'unione e progettuale per tutta la federazione dei verdi dlela lombardia.

I verdi in Italia, proviamo a capire i perchè. parte 2. dopo la disfatta del 4 marzo 2018, assemblea dell'11 marzo a cinisello e un episodio dell'assemblea provinciale del novembre 2018 (parte1)

seconda raccolta dati per capire come mai i verdi in italia non hanno degno successo come in europa

Perchè i Verdi in Italia non sono forti come in Europa? dalla Lombardia

Un episodio che la spiega lunga.
Domenica 11 marzo 2018, a Cinisello Balsamo in via U.Bassi, si è svolta l'assemblea regionale dei Verdi; verso la conclusione dell'assemblea, Fabrizio Masseroni si è lanciato contro Gilberto Rossi per tentare di aggredirlo, dicendo, "ti ho già messo le mani al collo etc etc", la colpa di Rossi è di aver chiesto a Masseroni se avesse fatto la campagna elettorale per i Verdi o per altri e come mai non si faceva vedere da 5 anni 

I verdi in Italia, proviamo a capire i perchè. parte 1

La complessità del voto ecologista e dei nuovi paradigmi politici che va ad abbracciare, di per sè, è un primo elemento, l'eterogenità dei temi e la visione particolare, le sovrarappresentazioni di alcuni temi a scapito di altri, e potremmo proseguire a lungo in quest'ambito.
Concentriamoci invece, sui temi organizzativi e intraorganizzativi, ovvero dai documenti congressuali e dai vari momenti di democrazia e di pratica democratica all'interno dei verdi;
poi, di come poche figure, con varie scuse e stratagemmi, hanno monopolizzato la federazione a livello nazionale, regionale e milanese, è talmente evidente, che non merita immediato approfondimento; basti vedere come chi dal centro di Milano, non ha mai varcato i confini della città e poi si ritrovasse a coprire candidature di peso in località importanti della lombardia, senza per'altro, mai passarci nemmeno per sbaglio.

domenica 17 marzo 2019

Sciopero globale per il Clima. Articolo di M.B. foto e video Milano 15 3 2019

Oltre ogni aspettativa, lasciamo parlare le immagini e a seguire un articolo della giornata a cura di una delle migliori penne italiane della divulgazine scientifica, autrice di vari saggi.

I video in diretta;
lo speciale di teleambiente che ha trasmesso i miei video da Milano;
il video di tutta la giornata per QuiMilano e le foto

giovedì 28 febbraio 2019

Corso Italia 44 presenta la mostra collettiva ARTE Anima Rinascita Totale Essenza

riceviamo e volentieri pubblichiamo
Corso Italia 44 presenta dal 23 febbraio al 3 marzo 2019 la mostra collettiva a cura di Alisia Viola
Anima
Rinascita
Totale
Essenza 
click per VIDEO. La presentazione di ARTE
L'esposizione mette in luce le opere di: Marta Bonaventura, Ricky Bordoni, Attilio Calloni, Alessio Salvatore Cardenia, Rosa Maria Falciola, Marco Fertonani, Alessandro Fusi, Riccardo Gaffuri, Luisa Garzonio, Marla Morante, Gianmarco Pulimeni, Andrea Simoncini e Gastone Turrin.
È un progetto realizzato dopo aver scritto un elaborato universitario, volto a promuovere la ricerca artistica contemporanea, spiegando attraverso le opere di svariati artisti, il mutamento che questa ha subito nel corso degli ultimi decenni.
Il lavoro spazia dalla pittura alla scultura fino alle installazioni del XXI secolo.
Ma l'arte cos'è? Che definizione possiamo conferire a questo termine meraviglioso, così piccolo e astratto ma così essenziale per l'essere umano?
La manifestazione artistica A.R.T.E. permette di avere delle risposte a riguardo, attraverso delle visite guidate gratuite.
Gli orari di apertura:
Lun - merc - gio - ven 10.00-14.30
mar 17.00-19.00
Sab 11.00 - 13.00. 16.00-19.00
Dom 16.00-19.00
Corso Italia 44, Milano (Crocetta M3)
Ingresso libero






Migrare è Umano. a cura di Sinistra Italiana 2 3 2019 h. 10 Milano




























Sabato 2 marzo dalle ore 10.00 nella Sala consiliare "Guido Galli", in via Sansovino 9, ‘Migrare è Umano’ un dibattito, con numerosi ospiti, articolato in due panel.

Milano: una città per tutti? 28 2 2019 h.18

riceviamo e volentieri pubblichiamo

Si parlerà di "Milano: una città per tutti" nel convegno organizzato per ribadire le ragioni alla base della contrarietà al trasferimento dei dipartimenti scientifici di Città Studi dell’Università Statale di Milano nell’ex-area Expo e per leggere, con attenzione critica, le grandi trasformazioni urbane con le quali la città meneghina si sta confrontando.
Ad affrontare questi argomenti si alterneranno il noto archeologo ed accademico dei Lincei Salvatore Settis, l’urbanista nonché ex-assessore all’urbanistica del comune di Roma Paolo Berdini e Serena Vicari Haddock, associata di sociologia dell’ambiente e del territorio all’Università di Milano-Bicocca.
L’iniziativa - in calendario per le ore 18 del 28 febbraio presso l'auditorium Levi dell'Università Statale di via Valvassori Peroni 21 - parte dal gruppo Progetto Lambrate e dall’Assemblea di Città Studi, cartello, quest’ultimo, che riunisce i soggetti sociali – comitati cittadini, studenti e lavoratori dell’ateneo, ecc. - che, in questi ultimi anni, si erano costituiti per contrastare il progetto. Nel frattempo, anche i dipartimenti di matematica, informatica e fisica della “Statale” andavano esprimendo, con varie motivazioni, la volontà di rimanere a Città Studi.

lunedì 25 febbraio 2019

Magenta. Novaceta, una sentenza che fa storia. Intervista a Mario de Luca

Una vicenda che si trascina dal 2003, che include in sè, vari episodi che sono stati paradigmatici della crisi economica italiana, e degli scenari che si sono susseguiti negli ultimi 16 anni;
si parte da un apparato produttivo non in crisi, dall'oggi al domani si trova in...
ascoltiamo Mario de Luca del Movimento Popolare Dignità e Lavoro
click per video, Intervista a Mario De Luca (video quiMilano)

giovedì 21 febbraio 2019

Dai Verdi della Lombardia: Mose lariano, prima le persone e cronaca

riceviamo e volentieri pubblichiamo con i migliori auguri di buon lavoro a tutti i Verdi della Lombardia

Uno dei più grandi scempi ambientali della Lombardia.
Quali interessi nasconde lo sfruttamento del bacino del lago di Como?
I Verdi della Lombardia contestano un opera inutile che tra scandali, devastazioni e  condanne, finirà per costare 45 milioni di euro in 14 anni. Per un’opera inutile sopraelevata tra la città da cui non si torna indietro.
Le paratie mobili di Como rappresenteranno una vera barriera tra la città e il suo lago.

I verdi partecipano e sostengono lo sciopero per il clima indetto ogni Venerdì.

I verdi partecipano e sostengono lo sciopero per il clima indetto ogni Venerdì.

Stigmatizziamo la provocazione di alcuni provocatori che hanno strappato la bandiera al nostro attivista più conosciuto in Lombardia.
Dopo una settimana, abbiamo rivisto le foto e i filmati e analizzato il tutto.
1. Gli usurpatori verdi, cioè, Chi ha strappato la bandiera, è chi aveva provato a mettere il proprio cappello personale, parlando tre volte al megafono ed escludendo gli altri e soprattutto, è colei che con le sue amiche ha lottato per non far presentare il simbolo dei Verdi.
2. Hanno fatto parlare consiglieri comunali al governo della città, che vogliono fare politiche antiecologiste come l'aumento del biglietto atm e altre cementificazioni, come i 5 scali ferroviari.
(per evitare che si arrivasse a una giusta contestazione)


venerdì 8 febbraio 2019

Assemblea Regionale della Federazione dei Verdi della Lombardia. Milano 9 2 2019

La federazione dei Verdi della Lombardia, in seguito alle dimissioni dei due coportavoce regionali, Aldo Guastafierro ed Elisabetta Patelli, in data 11 marzo;
nel tempo previsto dallo statuto e regolamento dei Verdi, non sono stati nominati, ne commissari ne sono arrivate altre comunicazioni;
a inizio ottobre, sono arrivate delle comunicazioni dall'esecutivo nazionale, per chiedere di convocare le assemblee provinciali e metropolitane, per eleggere i delegati in vista dell'Assemblea nazionale dei Verdi;

nonostante le ripetute richieste, di convocazioni di assemblee regionali e provinciali (ricordiamo che i Verdi della Provincia di Milano, hanno visto le dimissioni di Oliviero Camisani, in occasione delle elezioni amministrative di Milano, dove per la prima volta in 30 anni, con uno "strappo" da parte di alcune personalità che hanno deciso, avallate da alcuni dell'esecutivo nazionale, di non presentare il simbolo dei verdi, e di dare vita a "sinistraxmilano", risultando esclusi dal consiglio comunale.

giovedì 7 febbraio 2019

Relazione introduttiva all’assemblea regionale dei Verdi Emilia Romagna

in vista del congresso dei verdi della Lombardia, un invito alla lettura dai verdi dell'emilia Romagna
RELAZIONE INTRODUTTIVA DI PAOLO GALLETTI
AUTONOMIA CULTURALE E POLITICA
Relazione introduttiva all’assemblea regionale dei Verdi Emilia Romagna
Siamo qui, gli iscritti ai Verdi Emilia Romagna per l’assemblea regionale.
Al congresso di Milano di Più Europa, pare siano arrivati i pullman dal sud, e già si contesta il risultato.
Ne sappiamo qualcosa noi Verdi con i pullman dalla Campania per il congresso di Chianciano che incoronò Grazia Francescato. (n.d.r. o con quello che sta succedendo ai Verdi di Milano in questi anni, dove nuclearisti, cementisti e vari, hanno cancellato il simbolo dei verdi per banalizzare il tutto con una alleanza elettorale e nascondersi in sinistraxmilano, che non ha nulla di ecologista e tanto meno, di sinistra)

Inaugurazione dell'anno accademico 2018-2019 dell'Università Statale di Milano

Nel futuro della Statale, delineato dal rettore Elio Franzini, il superamento del “nodo” del trasferimento con il disegno dello sviluppo tripolare dell’ateneo tra Centro di Milano, Città Studi- “preservata e rilanciata”- e polo scientifico in Mind. Forte il richiamo al ruolo dell’università nella formazione dei cittadini d’Europa e al valore del dialogo con la differenza come elemento distintivo e autentico della universitas. E tra le novità: istituito il “Gruppo di progetto UNIMI 2040”, che lavorerà ai possibili scenari futuri di formazione, ricerca e governance, e un bando interno per raccogliere proposte interdisciplinari per la soluzione delle grandi sfide sociali, etiche, sanitarie e ambientali.
Milano, 7 febbraio 2019. E’ il futuro il tema scelto a cornice della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico dell’Università Statale di Milano, novantaquattresimo dalla fondazione, svoltasi stamattina in Aula Magna.

venerdì 1 febbraio 2019

biglietto ATM, perchè l'aumento del biglietto è sbagliato

riceviamo e volentieri pubblichiamo       fonte:    milano-tariffe-atm-perche-non-facciamo-il-tifo-per-sala
(portiamo all'attenzione che non vengono considerati ne citati nell'articolo le tematiche ambientali, che dovrebbero contraddistinguere le policy in una città di forte come Milano con forte inquinamento, e si limita alle motivazioni sociali; ampiamente condivisibili; consideriamo quindi una parte imprescindibile del dibattito pubblico, sul rischio aumento, la parte sociale, oltre alla parte ambienale) (come si può promuovere il trasporto pubblico, aumentandolo del 100% in meno di 6 anni?)
di Giorgio Simoni      
"Maggiore è la percentuale dei costi di un servizio pubblico coperta dalla tariffa, anziché dalla fiscalità generale, e maggiore è la sua iniquità. "
La questione dell’incremento delle tariffe del trasporto pubblico a Milano sta occupando in questi giorni le pagine locali dei quotidiani, per via della polemica a più riprese tra il Sindaco Beppe Sala e il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana.