Come ogni anno si rinnova la tradizione per tanti ossonesi, con il breve e simbolico pellegrinaggio da Ossona a Corbetta, passando per le campagne e attraversando Santo Stefano Ticino;
l'arrivo è al Santuario di Corbetta (la descrizione su wikipedia) dove attendono per la celebrazione della S.Messa i ragazzi che hanno ricevuto la Prima Comunione e la Santa Cresima.
Dalle 19 alle 20.45 con una breve pausa; alle 21, puntuale, la pioggia.
Un momento tanto semplice quanto importante che testimonia la solidità di una Comunità, capace di dar vita e ripetere, coinvolgendo i riti e di ritrovarsi.
a seguire foto
Il 20 e 21 luglio 1944 il paese di Robecco sul Naviglio fu colpito da una rappresaglia nazifascista nella quale persero la vita otto persone: Luigi, Angelo ed Enrico Valenti il giorno 20, Giovanni Castellari, Mario Locatelli, Ermanno Pellegatta, Luigi Pellegatta e Angelo Staurengo il giorno successivo.
In seguito alla rappresaglia inoltre risultò disperso Mario Barolat e diversi uomini del paese vennero prima incarcerati e in seguito deportati in Germania. Perirono per le conseguenze della prigionia Ernesto Beretta, Nazzaro Bosetti, Mario Cavallazzi, Edoardo Dameno, Italo Giacoletti, Gerardo Lissandrin, Luigi Magna, Carlo Nebuloni, Camillo Sala.
La rappresaglia ebbe origine da uno scontro a fuoco tra alcuni soldati tedeschi e un gruppo di giovani sbandati avvenuto nel pomeriggio del 20 luglio presso la cascina Chiappana di Corbetta nel corso del quale venne ucciso un ufficiale tedesco e rimase gravemente ferito Luigi Valenti, di Robecco, appartenente al suddetto gruppo.
Nelle ore successive la cascina fu teatro di una prima azione di rappresaglia: venne dato fuoco agli edifici, i suoi abitanti vennero minacciati di morte e arrestati e infine furono uccisi oltre al giovane già ferito, il padre e il fratello, sopraggiunti da Robecco per assisterlo.
La giunta guidata da Trezzani non voleva dare contributi comunali in favore dell'asilo, già decisi a bilancio lo scorso anno, a causa di un conflitto di interessi che NON ESISTEVA e NON ESISTE (ne hanno elargiti solo la metà, per un intero anno scolastico in prossima conclusione: mancano 20.000 euro).
Ora ci raccontano che si tratta di una questione etica: da che pulpito viene la predica?
La verità è che davanti al serio rischio di chiusura della struttura hanno dovuto effettuare un brusco dietro front.
I capricci politici hanno davvero stufato!
e proseguiamo con il dialogo, se cosi lo si può definire
Segnaliamo la pagina youtube della lista civica di centrosinistra ed ecologista
INSIEME PER BOFFALORA
dove potete trovare le registrazioni (solo audio) dei consigli comunali. https://www.youtube.com/channel/UCE7rM8RjlC6oX2WKSq3kLqg
7 maggio 2016 Regolamento prestazioni sociali Patto locale di sicurezza urbana Rendiconto esercizio finanziario 2015 Addizionale comunale Aliquote aree edificabili, IMU e TASI Piano economico finaziario TARI Programma triennale opere pubbliche Oneri di urbanizzazione Tariffe servizi a domanda individuale
dal profilo fb https://www.facebook.com/cittadimagenta 'Il Parco del Ticino è l'area più bella della città metropolitana di Milano; trattiamola bene e preserviamo il suo paesaggio e la sua vocazione turistica a favore di tutta la comunità locale', così l'assessore Enzo Salvaggio in Villa Castiglioni in occasione della presentazione del Progetto Integrato d'Area Navigli che ha consentito il restauro della villa. Tra l'altro, grazie al progetto, sono state realizzate una nuova segnaletica turistica unitaria e la valorizzazione degli approdi lungo il Naviglio; tra questi quello di Pontevecchio.
Il Magentino-Abbiatense protagonista della nuova area metropolitana
Le due Giunte comunali per la prima volta in una seduta congiunta mettono a punto strategie condivise per il territorio
I sindaci Arrara e Invernizzi: ‘Giunta storica all’insegna dell’armonia e della collaborazione per parlare di lavoro, sicurezza urbana, promozione del territorio, tutela ambientale e collaborazione amministrativa’
Prossimo appuntamento ‘congiunto’ a Magenta nel mese di maggio
Magenta, 26 marzo 2015 – Storica seduta di giunta ieri mattina nel Comune di Abbiategrasso. Per la prima volta le due Amministrazioni di Magenta e Abbiategrasso si sono riunite per condividere politiche e progetti su temi di interesse comune a favore della comunità locale del Magentino-Abbiatense. Prima di una serie di un incontri, la prossima riunione sarà a Magenta nel mese di maggio. La seduta di ieri ha visto la condivisione di un documento programmatico che impegna le due Amministrazioni ad agire in modo sempre più sinergico e coordinato per offrire risposte concrete e adeguate alle richieste dei cittadini del territorio per rendere l’Est-Ticino reale protagonista della nuova sfida metropolitana. Al termine della seduta i sindaci Pierluigi Arrara e Marco Invernizzi, insieme ai colleghi assessori delle due Giunte, hanno commentato la giornata di ieri. ‘Le due Amministrazioni si confrontano da tempo – ha esordito il primo cittadino di Abbiategrasso ed eletto nel Consiglio Metropolitano – su alcune tematiche, penso alla sanità, alla strada di collegamento con Malpensa, al patto locale di sicurezza urbana ed è per questo che abbiamo sentito la necessità di un percorso comune, sancito da incontri periodici come quello di oggi, dove si discute e si prendono decisioni insieme perché è impensabile, in un momento storico e in considerazione della nascita della Città Metropolitana, che ogni Comune pensi per sé. Le nostre città sono i centri aggregatori di un vasto ed omogeneo territorio, il più ampio e bello, lasciatemelo dire dell’area metropolitana, ma anche il meno popoloso; quest’ultimo aspetto, rispetto a decisioni, fondi o tagli dall’alto che dipendono dai numeri, rischia di penalizzarci: per questo diventa determinante fare sinergia’. Nel documento approvato ieri congiuntamente i temi affrontati sono la sicurezza urbana, il lavoro e il sostegno al reddito, la promozione del territorio, la tutela ambientale e la collaborazione amministrativa. ‘E’ un momento storico – ha commentato il sindaco Invernizzi – perché non è la singola collaborazione il punto qualificante del nostro agire bensì il pensare comune: è un nuovo modo di amministrare, una svolta epocale che ci pone tutti intorno a un tavolo a ideare le soluzioni migliori su questioni sovracomunali che interessano tutti. Su tante singole questioni abbiamo dato prova che le due Amministrazioni hanno un sentire comune, penso alla BIT e al distretto dell’attrattività ad esempio; ora ci siamo dati un metodo e una linea d’azione che sono certo avranno ricadute importanti nell’interesse dei nostri cittadini. Approfitto per ringraziare il sindaco Arrara che da subito, all’interno del Consiglio Metropolitano, ha dimostrato di muoversi nella logica dell’interesse del vasto territorio dell’Est-Ticino’. Nella prossima seduta del mese di maggio i temi affrontati saranno i servizi sociali e le possibili integrazioni dei servizi pubblici.