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giovedì 22 febbraio 2024

28.2 h. 18.30 Milano. Fiaccolata per Ilaria Salis

 "ILARIA SALIS DEVE TORNARE LIBERA"


Mercoledì 28 febbraio il Comitato Ilaria Salis organizza una fiaccolata alle ore 18,30 a Milano per chiedere la concessione degli arresti domiciliari in Italia per Ilaria Salis che continua ad essere reclusa nel carcere di massima sicurezza di Budapest.

Il corteo partirà da via Festa del Perdono 3, nei pressi della Università degli Studi di Milano, e terminerà in piazza Missori.

Da più di un anno Ilaria è in prigione in un paese in cui, secondo le principali organizzazioni umanitarie, non sono garantiti I diritti dei detenuti e in cui la democrazia è giorno dopo giorno limitata dalle leggi liberticide di Orban.

Siamo preoccupati per Ilaria, siamo preoccupati per la sua sicurezza e per gli esiti di un processo inquinato dall’ideologia antidemocratica delle istituzioni ungheresi. Continuiamo a chiedere che torni in Italia ad affrontare il processo, in conformità con la decisione-quadro del Consiglio d'Europa n. 829 del 2009.

Il guinzaglio con il quale è stata trascinata in aula lo scorso 29 gennaio, le catene ai polsi e alle caviglie, in generale le condizioni in cui è reclusa, il trattamento giuridico e repressivo a "due pesi e due misure", sbarre per gli antifascisti, libertà di azione per I nostalgici del nazismo, dimostrano che Ilaria Salis è ostaggio di uno Stato che viola i principi democratici e i diritti umani.

Chiediamo al Governo italiano e alle istituzioni europee di attivarsi con la massima urgenza.

Aderiscono:

- Comitato Ilaria Salis

- Amnesty International

- Anpi Comitato Provinciale di Milano

- Antigone Lombardia

- Arci Milano, Lodi, Monza Brianza

- Associazione Enzo Tortora Radicali Milano

- CGIL sezione di Milano

- I Sentinelli Milano

- Partito della Rifondazione Comunista Milano

- Partito Democratico Milano Metropolitana

- Partito Democratico 

- Possibile 

- Verdi della Lombardia

martedì 15 novembre 2022

"Giochi Pericolosi - Olimpiadi Milano-Cortina 2026, chi vince e chi perde" 19.11.2022 h.10 Università Statale via Festa del Perdono 7

riceviamo e volentieri pubblichiamo 

sabato 19 novembre si terrà un momento pubblico di incontro e controinformazione organizzato da Off Topic, con il supporto di APE Milano ed Ecologia Politica MIlano. 

"Giochi Pericolosi - Olimpiadi Milano-Cortina 2026, chi vince e chi perde"

un convegno per informare, analizzare e porre uno sguardo critico sulle prossime Olimpiadi Invernali 2026 e sulle loro conseguenze ambientali e sociali. Insieme ad attivist*, ricercatrici e docenti universitari, giornalist*, ambientalist*, comitati e associazioni dei territori interessati dalle opere olimpiche, cercheremo di capire chi vince e chi perde la “partita” Olimpiadi2026, provando anche a immaginare possibili futuri alternativi oltre la patina autocelebrativa del grande evento e di un modello di sfruttamento turistico della montagna, non più sostenibile al tempo della grande crisi ambientale e dei cambiamenti climatici. 

giovedì 7 febbraio 2019

Inaugurazione dell'anno accademico 2018-2019 dell'Università Statale di Milano

Nel futuro della Statale, delineato dal rettore Elio Franzini, il superamento del “nodo” del trasferimento con il disegno dello sviluppo tripolare dell’ateneo tra Centro di Milano, Città Studi- “preservata e rilanciata”- e polo scientifico in Mind. Forte il richiamo al ruolo dell’università nella formazione dei cittadini d’Europa e al valore del dialogo con la differenza come elemento distintivo e autentico della universitas. E tra le novità: istituito il “Gruppo di progetto UNIMI 2040”, che lavorerà ai possibili scenari futuri di formazione, ricerca e governance, e un bando interno per raccogliere proposte interdisciplinari per la soluzione delle grandi sfide sociali, etiche, sanitarie e ambientali.
Milano, 7 febbraio 2019. E’ il futuro il tema scelto a cornice della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico dell’Università Statale di Milano, novantaquattresimo dalla fondazione, svoltasi stamattina in Aula Magna.

giovedì 28 giugno 2018

SBATTI IL MOSTRO IN PRIMA PAGINA. Sentenza d’appello per la “rissa” all’Università Statale di Milano del febbraio 2013

riceviamo e pubblichiamo http://www.senzasoste.it
Lo scorso 16 Maggio, si è tenuta l’udienza di appello presso il Tribunale di Milano per il processo che riguardava i “famosi” fatti dell’Università Statale del Febbraio 2013, per cui due compagni – Lollo e Simo – furono arrestati, ben 6 mesi dopo, con delle accuse infamanti riguardo al loro presunto coinvolgimento nel pestaggio di un ragazzo, con una sovraesposizione mediatica alquanto paradossale.
L’intento della Procura milanese all’epoca era chiarissimo: colpevolizzare e criminalizzare il movimento studentesco e quello NOTAV, rappresentata molto bene dai titoloni dei giornali di quei giorni, che riportavano, come ad esempio Repubblica, “Rissa alla statale: arrestati 2 notav”.

sabato 9 novembre 2013

Pendolari dopo l'incontro, Chiomonte afghanistan e Anonymous nelle mail universitarie

Il comunicato stampa del comitato pendolari, dopo l'incontro con trenord e regione Lombardia
http://gibo7.blogspot.it/2013/11/comstampa-pendolari-mi-no-lennesima.html


Chiomonte sito archeologico abitanti 931, militari presenti 400!

Chiomonte, Val Susa, l'importante sito archeologico de La Maddalena.. quello dei blindati dei militari sopra i resti per intenderci
ed ora, mentre le sovrintendenze ai beni culturali di tutta italia non hanno una lira per scavi
http://gibo7.blogspot.it/2013/11/chiomonte-sito-archeoologico-abitanti.html


 Anonymous nelle mail delle università!

il testo è rivolto prevalentemente alla situazione universitaria ma ci si legge l'equilibrio della società
riporto il testo della mail

La sollevazione è appena cominciata, Vendichiamoci di chi specula sui nostri bisogni,
sui nostri desideri, sulle nostre vite, sulla nostra felicità.

 Ad Atene l'università ha chiuso per i tagli.
In Italia gli atenei e il mondo della formazione sono ridotti in macerie.
Prima in Grecia, domani in tutta Europa?!?
Nessuno ci crede più alla barzelletta di un futuro dignitoso raggiungibile grazie ai loro "precarifici".
Spendono 12 miliardi per gli F35, 21 miliardi per gli eurofighter, quando negli ultimi 5 anni hanno tolto 10 miliardi all'istruzione.

A Milano si trovano le università più care d'Italia, con le fasce di reddito minime che si trovano a dover pagare 220 euro in più rispetto alla media nazionale.

E per cosa?!?
http://gibo7.blogspot.it/2013/11/anonymus-nelle-mail-delle-universita.html


e ultima news, ancora rischi per il Parco del Roccolo
http://ecocivicilombardia.blogspot.it/2013/10/parco-del-roccolo-cittadini.html