Presentate a Roma, entro i termini e le regole previste, 3 mozioni;
ricordiamo che per la prima volta nella storia dei verdi, a seguito del congresso nazionale di chianciano del dicembre 2018, la nuova maggioranza, esclude completamente le minoranze interne;
In seguito a questo gravissimo precedente, anche chi aveva sostenuto la mozione 1 a Chianciano al congresso nazionale, ha optato per sostenere la mozione 2 a firma guastafierro e ganini;
per evitare il monopolio dei verdi da parte dei nuovi coportavoce.
Nella provincia di Milano, comunque, concordando con la situazione, si è deciso di presentare una terza mozione, perchè, se si è concordi nel voler fermare il rischio di un monopolio milanocentrico, da parte della mozione 1, Fedreghini Daffini, non si può soprassedere sulle lacune e mancanze della gestione lombarda dal 2014 e degli errori di quella gestione a cura di Guastafierro e Patelli;
per questo motivo, si è pensata una mozione più articolata, come tratto d'unione e progettuale per tutta la federazione dei verdi dlela lombardia.