Per una volta tanto, il web, offre uno sguardo sulla realtà e da la dimensione dell'inganno in cui vivono e provano a farci vivere. A soverato era in corso una festa e per l'estate c'era pure un concerto; per questo motivo, il tizio ha pensato di trovare del pubblico ancor più distratto. vedere le cariche per il capriccio di non sentire i fischi, quando come vediamo è una situazione supertranquilla, fa male, a vedere come qualcuno confonda l'italia 2019 con il cile del 1973, SALVINI FORTEMENTE CONTESTATO DAI CALABRESI A SOVERATO IN PROVINCIA DI CATANZARO,FATE GIRARE NEL WEB TUTTI DEVONO VEDERE COSA E' SUCCESSO STASERA. video link diretta VERA
Solitamente, l'estate, si leggono le barzellette della settimana enigmistica e qualche cruciverba, per gli appassionati di letteratura e fumetti, è il tempo tanto atteso.. ma nell'estate 2019, per san Lorenzo, praticametne tutti, sono andati sulla pagina della lega, per vedere i commenti e... giudicate voi.
un po' triste? come fa fatica a parlare.. si sta accorgendo di aver rotto il giochino? #governoneronero#governogiallonero#citofonarelega#restiamoumani dice le solite bugie ma non ci crede lontanamente nemmeno lui, palese imbarazzo dei tizi a lato che applaudono nel nulla. p.s. a seguire link sempre del corriere sugli scontri, come vedete, sono cittadini pacifici, che nonostante la presenza del sindaco sono stati manganellati video 2 https://video.corriere.it/…/f21a8414-bbae-11e9-9f76-c4a17a1… è senz'altro una brutta pagina per l'italia, dove l'estate dovrebbe essere dedicata al turismo e non a rovinare con chi da due anni è in campagna elettorale permanente.
Crisi di Governo, Salvini scappa per sfuggire al fallimento. Di Elena Grandi e Angelo Bonelli
Dopo oltre ventiquattro ore durante le quali si è paventata la crisi di governo a ore alterne, Salvini getta la maschera e scappa dalle responsabilità di governo chiedendo “pieni poteri”. Gli facciamo notare che siamo ancora in una democrazia parlamentare e non in una dittatura.
In realtà, lui ha colto la scusa della mozione TAV del M5S per staccare la spina al Governo, ben sapendo che non avrebbe potuto mantenere le sue promesse elettorali, come la flat tax, e che si sarebbe trovato a gestire una finanziaria lacrime e sangue.
Insomma, lui scappa dalle sue responsabilità per non fare i conti col suo fallimento.
Noi contrasteremo in ogni modo la sua politica delle trivelle e del cemento. L’Italia ha bisogno di altro: di investire nelle energie rinnovabili, invertendo la rotta sulla desertificazione e sui cambiamenti climatici e, nel farlo, di creare un’occupazione qualificata, ben pagata e senza discriminazione di alcun tipo.
ELEZIONI : I VERDI IN CAMPO di Sauro Turroni La situazione politica è precipitata. Prestissimo ci saranno nuove elezioni. E' necessario che in campo ci sia una forte e autonoma lista dei Verdi, che come è noto fanno parte dello European Green Party essendone addirittura fondatori. Purtroppo i meccanismi elettorali messi in campo dai partiti più grandi per penalizzare quelli minori mette i Verdi in grandissima difficoltà : in 30 giorni, d'agosto saranno da raccogliere oltre 60 mila firme divise nei collegi esistenti. Dobbiamo mettercela tutta per portare i temi del riscaldamento globale e dei cambiamenti climatici al centro della campagna elettorale : solo noi siamo in grado di farlo, solo noi abbiamo la credibilità per farlo.
In tutti questi anni il movimento NO TANGENZIALE è cresciuto, ha studiato, ha interpretato la politica dei palazzi, ha costruito progettualità e comunità, ha proposto alternative per migliorare la viabilità, non ha mai smesso di lottare e di essere attento. L’Unione europea ha sollevato forti preoccupazioni chiedendo a Regione Lombardia e Ministero interventi strutturali per ridurre l’inquinamento atmosferico. A nessuna istituzione competente interessa concretamente risolvere i problemi di migliaia di pendolari della Milano-Mortara abbandonati a loro stessi tra soppressioni, ritardi cronici, mezzi fatiscenti e inadeguati. Vengono al contrario deliberati dal CIPE milioni di euro per un’opera inutile, vetusta, sovradimensionata che non risolve nessuno dei problemi di mobilità, di rilancio economico, di ammodernamento che questo territorio necessita e richiede. Difendere i territori da progetti infrastrutturali devastanti imposti dall’alto è una sfida fondamentale. Immaginare e costruire modelli di sviluppo che sappiano tutelare, riqualificare e valorizzare i territori, i paesaggi, l’agricoltura contadina, le culture e le colture locali è il vero progresso. Domenica 16 giugno 2019 saremo a Cassinetta di Lugagnano per il Festival No Tangenziale | Terza Edizione: una giornata di festa, di dibattiti, riflessioni, confronti. Per il piacere di esserci. Di esserci sempre stati. Per continuare a costruire relazioni e dare forza a questa comunità che non ha mai smesso di difendere e cambiare il territorio.
OPPORTUNITÀ O MINACCIA?
Dal nostro punto di vista la contrapposizione sminuisce.
Perché nel nostro NO a questa infrastruttura desueta, vetusta, sorpassata, impattante ci sono più di una OPPORTUNITÀ per il territorio, per le persone che lo vivono, per le politiche che lo amministrano.
C’è l’opportunità di ripensare alle politiche sulla mobilità in maniera moderna, agile, utile, ad esempio. Politiche rivolte a una mobilità efficiente che riduca consumi, tempi di percorrenza, inquinamento, stress, che tolga protagonismo all’automobile e si concentri su treni e trasporti pubblici, politiche che abbiano il coraggio di insistere davvero e ottenere ciò che è dovuto, politiche che abbiano il coraggio di affrontare lotte e muri di gomma, anni di lassismo e speculazione.
Nel nostro NO c’è l’opportunità di dare nuovo lustro alle economie del territorio. Economie agricole fortissime, che in questi anni hanno dimostrato e continuano a dimostrare cosa rimane e cosa è effimero. Agricolture di qualità che qui, innegabilmente, stanno portando progresso, risorse, nuova linfa, riscatto.
I navigli, le risaie, le campagne, compongono orizzonti rarissimi in una terra come la Lombardia, altrove cementificata, edificata, fino allo sfinimento.
Nel nostro NO c’è l’opportunità di pensare al sud ovest come straordinario luogo di incontro, territorio da riscoprire, rivalutare, meta di viaggiatori, di curiosi.
Nel nostro NO c’è l’opportunità di ripensare i rapporti di produzione, le relazioni sociali, la cosiddetta sicurezza. L’opportunità di non cadere nell’oblio della città dormitorio circondata da un indistinto nulla; c’è l’opportunità di ridestarsi dal torpore.
Nel nostro NO c’è l’opportunità di salvaguardare questo patrimonio, culturale, sociale, economico, messo a rischio dalla MINACCIA tangenziale.
Che non risolverà nulla, che non porterà a Milano, che solo darà il via allo stravolgimento.
Perché dopo l’asfalto verrà altro asfalto, dopo gli svincoli verranno altri svincoli, dopo le bretelle nuove bretelle. Uno stillicidio infinito che renderà Abbiategrasso e il circondario l’ennesima provincia informe.
QUESTE LE POSIZIONI CHE PORTIAMO OGGI
A CONFRONTO CON LE ISTITUZIONI LOCALI ABBIATENSI
PROGRAMMA
PASSEGGIATA DELL’AMORE
dalle ore 10 fino a sera
MERCATO CONTADINO e DEGLI ARTIGIANI
Con gli agricoltori e i produttori NO TANGENZIALE del territorio e de LA TERRA TREMA
Vendita e degustazione dei prodotti della T/terra | Birra Artigianale | Cibo di Strada | Artigianato | Laboratori | Lotteria NOTANG | Serigrafie | Incontri |
Partecipano:
Andrea Pagani Apicoltore (Cislago, Va)
Giulia Arpini (Arluno) Birrificio MaaM (Abbiategrasso, MI) Caffè Malatesta (Galbiate, LC) Cascina Caremma (Besate, MI) Cascina delle Mele (Vittuone)
Cascina Lema (Robecco sul Naviglio)
Cascina Poscallone (Abbiategrasso, MI)
Cascinello Quattro Fagioli (Casate di Bernate) Caseificio Beduzzo (Beduzzo, PR) Caseificio di Vallefredda (Valmozzola, PR)
Marco Cuneo (Abbiategrasso, MI) Elfetica (Vigevano)
Fiorenza (Robecco sul Naviglio) FlowerPunk (Samarate) & Trury Prod (Castiglione Olona)
Gerla Mariani (Madone, BG) Granja Farm (Chiomonte, TO) Erbe Alpine (Exilles, TO)
Corinne Iodolo (Milano)
La Terra Trema (Abbiategrasso, Albariate, Milano) Le Creazioni del Re (Vigevano) Legno e Disegno (Abbiategrasso)
Lunica B e Mab (Abbiategrasso)
Scambio Semi e Cartoleria Autoprodotta (Abbiategrasso)
Sorprese Deludenti (Cassinetta, MI) Strawberry Field (Rho, MI)
SPAZIO POLIVALENTE dalle 10 fino a sera MOSTRA FOTOGRAFICA MOSTRA “PAESAGGIO DI MARCITA”
Realizzata dal Parco Lombardo della valle del Ticino, in collaborazione con il Politecnico di Milano e l’Università degli Studi di Torino, è parte di un progetto che vuol far conoscere la speciale coltura delle marcite, patrimonio culturale, storico, scientifico, tutelato e valorizzato dal Parco.
La marcita, che permette di produrre erba fresca per i bovini tutto l’anno, è un ecosistema capace di ospitare erbe, insetti ed uccelli di pregio per la conservazione della natura. È testimone vivente dell’ingegno agricolo lombardo, ancora stupefacente oggi per la sua efficienza e genialità.
SPAZIO POLIVALENTE ore 11 INCONTRO “UN RETICOLO IDRICO SECOLARE PER SEMPRE COMPROMESSO”
Con Paolo Bielli, Renata Lovati, Giovanni Molina, Giovanni Pioltini
Una riflessione corale a partire da chi, su questo territorio, ha lavorato, amministrato, vissuto. Uno sguardo oggettivo sui danni al comparto agricolo e al patrimonio naturalistico che questa infrastruttura apporterebbe.
NEI PRESSI DEL MERCATO CONTADINO ore 12.30 PRANZO POPOLARE
Pranzo con i prodotti e i trasformati degli agricoltori presenti, il tutto annaffiato dalla birra dei birrifici artigianali presenti e dai vini de La Terra Trema
SPAZIO POLIVALENTE ore 15 INCONTRO “CARA CATASTROFE”
Con Fabio Miante
Indagare insieme cause e conseguenze del cambiamento climatico.
PARCO DE ANDRÈ ore 15
LABORATORIO IMPREVEDIBILISSIMO per adulti e bambini
“COSTRUIAMO INSIEME GLI SCACCIA ASFALTO”
Se l’incubo di questa colata di asfalto rattrista anche te
proviamo a scacciarlo con questo amuleto magico per cacciare via rotatorie infinite, svincoloni, ponti di cemento
e far arrivare alberi, prati verdi, più strade libere dalle auto
e scorazzare a piedi o in bicicletta!
(SE NE HAI) PORTA CON TE PIUME, FOGLIE, RAMETTI, GLITTER, NASTRI, SONAGLIETTI, FILO DI LANA, CORALLINI, TRINOLINE
SPAZIO POLIVALENTE ore16 INCONTRO “OLTRE IL GIARDINO”
A cura di Gloria Pessina (Laurea in Urban Planning and Policy Design presso e dottorato di ricerca in Spatial Planning and Urban Development presso il Politecnico di Milano), con Massimo Venturi Ferriolo (filosofo, già ordinario di Filosofia della storia dell’Università degli Studi di Salerno e di Estetica del Politecnico di Milano).
Oltre il giardino. Filosofia del paesaggioè un libro del 2019 di Massimo Venturi Ferriolo edito da Einaudi.
La filosofia insegna, fin dall’originario significato del giardino quale grembo della vita, ad agire nel rispetto del nostro pianeta: in definitiva di noi stessi. È un pensiero rivolto al futuro, ancorato al mito eterno di una figura vitale, immagine del paradiso possibile dove tornare al dialogo con la natura in una visione unitaria dell’esistenza. Questa filosofia è di urgente attualità per combattere la povertà del mondo e curare le terre dove abitiamo, difendendole dall’aggressività liberista, per salvare, con il mito eterno, la nostra vita. Come operare per trasformare il mondo in un giardino? È la metafora poco indagata del buon luogo, offuscata dalla moderna contrapposizione fra uomo e natura; essa recupera – nella prospettiva di un mondo accogliente – la visione olistica della natura quale totalità di uomini, animali, vegetali e minerali; lí dove agisce l’etica della responsabilità contro il deterioramento del nostro pianeta, unico e irripetibile.
NEI PRESSI DEL MERCATO CONTADINO
LABORATORIO SERIGRAFICO
A cura di Giacomo Silva
PICCOLA INTRODUZIONE ALL’APICOLTURA
A cura di Andrea Pagani
SCAMBIO LIBERO DI SEMI
PASSEGGIATA DELL’AMORE ore 19
ESTRAZIONE NUMERI DELLA LOTTERIA E ASSEGNAZIONE DEI RICCHI E COPIOSI PREMI
NEI PRESSI DEL MERCATO CONTADINO nel corso della giornata
Durante tutta la giornata saranno presenti banchetti informativi dei Comitati NO TANGENZIALE dove sarà possibile raccogliere informazioni e confrontarsi sullo stato del progetto.
il giornalismo nell'epoca del buio,
il giornalismo nell'epoca della finzione,
il giornalismo nell'epoca che passa dai libri, alle serie tv, passando per la distrazione
gli aghi nei pagliai ci sono ancora?
VERITà E BELLEZZA, VERITà E BELLEZZA.
nella noia, distinguere il bello dal brutto, il falso dal vero,
serve un minimo comune denominatore, fatto di studio, conoscenza e interesse, che scalfisce e sfonda il muro dell'indifferenza e dell'apatia.
Accogliamo con sollievo e soddisfazione la notizia che il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha respinto ancora una volta il progetto di Potenziamento ferroviario Rho-Gallarate.
Con sollievo, perché ancora una volta un progetto così impattante e insensato è stato rinviato in base ad una valutazione tecnica oggettiva, che ne ha evidenziato ulteriori carenze.
Il “Comitato intercomunale per la Pace” insieme all'associazione “Libertà di cultura - voci dal silenzio” e con il patrocinio del Coordinamento ANPI del Magentino, l’ACLI di zona Magenta-Abbiategrasso e del comitato soci COOP Bareggio - Settimo Milanese, organizza un evento con la proiezione del film “Un paese di Calabria”, la storia di un’amministrazione, guidata dal sindaco Mimmo Lucano, e della cittadinanza di Riace che hanno saputo coinvolgere i migranti nel ripopolamento della città attraverso l’accoglienza e l’integrazione.
L’evento si terrà venerdì 10 maggio dalle ore 21,00 presso il centro Polifunzionale di Bareggio.
A seguire dibattito con la partecipazione di Amalia Fumagalli - Responsabile migranti delle ACLI milanesi, Barbara Mantegazza della Cooperativa Intrecci - e Stefano Magnoni della Cooperativa Chico Mendes di Milano.
Dopo aver provato a descrivere il panorama politico ossonese, spostiamoci a nord, nel paese confinante, ovvero, Casorezzo, dove 5 anni fa si presentarono 5 liste, mentre ora, alla tornata elettorale del 26 maggio, saranno presenti due liste, il centrodestra con Lega,FI, e Fdi, e la Bottega del Domani, la civica che sta ben amministrando Casorezzo da 5 anni.
la trovate su fb https://www.facebook.com/LaBottegaDelDomani/
Domenica 26 maggio si vota per il rinnovo del consiglio comunale di Ossona,
alla tornata elettorale si presentano 5 liste,
3 con riferimento al centrodestra, una al pd e la lista EcoCivica CAMBIAMO OSSONA
In attesa che vengano formalizzate e pubblicate sul sito del Comune di Ossona, i nomi di tutti i candidati, andiamo ad elencare chi è stato candidato alla carica di Sindaco e per quale lista.
Incontro centrodestra, destra: Venegoni Marino prima Ossona centrodestra, Lega, Forza Italia, FDI. Monica Porrati (già assessore per la lista Incontro, in questi 3 anni) Sergio Sindaco centrodestra :Sergio Garavaglia (già sindaco di ossona 25 anni fa, per 10 anni, già esponente DC, UDC e Forza Italia) Sestagalli Sindaco centrosinistra : Marisa Sestagalli (del Partito Democratico, corrente Martina, già renziana) Cambiamo Ossona Verdi e civici: Gilberto Rossi,
Nel corso della Via Crucis per le vie di Ossona (Città Metropolitana di Milano), arrivati davanti alla Chiesa Parroccchiale di San Cristoforo, un toccante momento per la tragedia di Notre Dame, viene aperto un tricolore francese e il coro intona una preghiera in francese. CLICK PER video via crucis Ossona 17 4 2019
Ossona, domenica 14 aprile, grande sfoggio delle bandiere del centrodestra, da Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d'Italia;
un banchetto, e un modulo e gente che firma per la presentazione della lista; fin qua, tutto normale, ma, poco fa, guardando il video in diretta del Bienati, noto per avere un paio di busti del duce nella sua redazione, e non fa certo mistero delle sue simpatie, coglie in castagna, la candidata Monica Porrati;
Nel corso del video in diretta, Bienati chiede notizie della lista, Porrati Monica dice che non è ancora completa; cosa sta succedendo?
Quindi, deduciamo che stavano raccogliendo delle firme "in bianco" per chiedere la pedonalizzazione di via Bosi, non per la presentazione della lista?
Ecco il video min. 0.35 https://www.facebook.com/corrierealtomilanesenews/videos/433879920756208/
ricordiamo i precedenti per le elezioni lombarde di qualche anno fa.
Lunedì 8 aprile, presso il caffè letterario le Muratte di Firenze i Verdi hanno presentato il proprio candidato sindaco per le elezioni comunali del 26 maggio 2019. Andrés Lasso, biologo ed appassionato di ambiente è il candidato sindaco di Firenze pronto ad accogliere la grande sfida di una politica sostenibile ed attenta al benessere dei suoi cittadini.
Idee e progetti, proposte e soluzioni, partendo dai problemi concreti, ogni candidato consigliere si è presentato e ha espresso il proprio ruolo in "Civica".
Civica, non è semplicemente il proseguo del percorso civico di Progetto Futuro, ma è un aprirsi alla cittadinanza su parole ben precise, tra queste, svetta: Partecipazione.
Toccante, e oltremodo significante e siginificativa, la lettura di una lettera di un candidato consigliere che ha esplicitato il perchè della sua adesione al percorso e progetto civico, partendo dalla vicinanza alle persone e alle necessità, partendo da una precisa conoscenza della realtà locale.
Perché dove i Verdi sono rappresentati da ecologisti, prendono dal 15 al 20 %, e a Milano, nonostante una storia importante alle ultime elezioni non si sono presentati? Buon ascolto. ringraziamo il consiglio comunale di Milano che ha votato una mozione a favore di radioradicale. Ricordando che radioradicale è l'archivio della democrazia italiana, purtroppo, e chissà come mai, non era presente al "finto" congresso dei Verdi metropolitani di Milano. Un finto congresso che non ha nemmeno eletto i suoi portavoce. Stranezze.
riceviamo e volentieri pubblichiamo -il NO TANGENZIALE nel territorio c'è ancora, ha le idee chiare e vuole fare la sua parte per impedire questo progetto - velocizzare e migliorare la sicurezza della tratta Albairate-Magenta riqualificando la rete stradale esistente e risolvendo i problemi di traffico locale con interventi mirati, limitati e solo dove necessario
riceviamo e volentieri pubblichiamo, dall'associazione amici del parco sud
Perché il pesce d'aprile e perché proprio in quel giorno? A saperlo! La tradizione di fare gli scherzi nel primo giorno di aprile si perde nella notte dei tempi. Sul perché ci sia una data dedicata alle burle, e perché sia proprio questa e non una qualunque altra, c'è invece un'ipotesi. Arriva addirittura dalla Francia del XVI secolo, quando il calendario in uso prevedeva i festeggiamenti per il nuovo anno tra il 25 marzo e il 1° aprile, giorno, quest'ultimo, dedicato a banchetti, brindisi e scambi di doni.