Riceviamo e volentieri pubblichiamo
martedì 20 agosto 2024
mercoledì 5 luglio 2023
LA SINDACA DONISELLI PRENDE IN GIRO I BOFFALORESI!!!
Dal Facebook di Insieme per Boffalora
LA SINDACA DONISELLI PRENDE IN GIRO I BOFFALORESI!!!
La sindaca Doniselli, dichiarando di proporre un prossimo ricorso al TAR Lombardia avverso la realizzazione della Variante di Pontenuovo (anni orsono un altro “timido” ed inutile ricorso era stato proposto dall’allora sindaco pro tempore Fulvio Colombo), inganna i cittadini.
La Variante di Pontenuovo e la Superstrada Vigevano Malpensa sono UN’UNICA OPERA PROGETTUALE.
Per cui se dichiara di essere contro la Variante per com’è disegnata allora non può non essere contraria all’intera opera.
La realizzazione della Superstrada è fortemente voluta dalla Lega nazionale, regionale e locale oltre che dagli amministratori di destra che governano il territorio.
Poiché il capo politico della nostra Sindaca, il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Salvini, ha dichiarato - avendone il potere - di voler far partire al più presto i lavori, è evidente che la strada si farà, anche a dispetto delle dichiarazioni tardive e di circostanza della nostra Sindaca.
La verità deve essere detta tutta, sino in fondo!
Gli unici ad essersi fortemente opposti e ad impedire sinora la realizzazione di un’opera inutile che in vent’anni ha visto raddoppiare i costi di realizzazione (arrivati a circa 400 milioni di euro) sono stati: i Comuni di Albairate e Cassinetta di Lugagnano, il Comitato NO TANGENZIALE con moltissimi cittadini anche di Boffalora, alcuni di noi di Insieme per Boffalora, gli agricoltori del territorio, la Città Metropolitana e, da ultimo, debolmente il Parco del Ticino.
La realizzazione di una superstrada che colleghi Vigevano a Malpensa, con l’aggiunta forzata di una deviazione del traffico della ex SS 11 sul centro abitato di Boffalora, non ha senso proprio perché sarebbe più utile migliorare la viabilità che dalla Lomellina va verso Milano in particolare con l’implementazione e realizzazione di adeguate infrastruttura ferroviarie.
Sbandierare ai quattro venti di essere un’Amministrazione contraria alla Variante appare pura strategia propagandistica, fuorviane e fatta solo per non passare alla storia come quella che si è fatta realizzare l’opera sotto il naso.
Noi di Insieme per Boffalora abbiamo SEMPRE contrastato pubblicamente sia la Superstrada Vigevano-Malpensa che la Variante di Pontenuovo al punto da aver sottoscritto molti ricorsi al Tar avverso quest’opera.
Abbiamo ribadito la nostra posizione infinite volte, abbiamo promosso raccolte firme, avanzato mozioni consiliari, distribuito molte decine di migliaia di volantini a tutti boffaloresi evidenziando come oltre distruggere l’ultimo lembo verde della Provincia di Milano quest’opera inciderà negativamente sui fontanili che riforniscono d’acqua un vasto territorio magentino.
Senza dimenticare che la Variante si immetterà, vicino al cimitero di Boffalora sopra Ticino ed a ridosso del nuovo mega insediamento industriale di Vetropack, creando grossi problemi di traffico su strade esistenti non atte a sostenere il traffico della Strada Provinciale 11.
In conclusione, per riassumere, continuiamo a sostenere che l’intera opera sia inutile, che la Variante non risolva i problemi che a PONTENUOVO si sono creati nel tempo e che ne creerà di devastanti per Boffalora sopra Ticino.
Tutta questa storia dimostra che i leghisti sono inadeguati a risolvere problemi complessi e inadeguati ad affrontare il futuro anzichè prendere in considerazione una nuova mobilità e mettere in campo nuovi progetti per un uso più efficiente delle risorse pubbliche in linea con la difficile epoca che stiamo vivendo.
lunedì 20 giugno 2022
bicipace 2022 foto e video
Bicipace 2022 19 giugno 2022 https://www.youtube.com/watch?v=UgRPOahB7hM&t=6s
mercoledì 28 aprile 2021
I NoTangenziale scrivono all'Europa (lettera)
riceviamo e volentieri pubblichiamo
mercoledì 24 marzo 2021
LA TANGENZIALE NEL PARCO DEL TICINO NON È SOLO FUORI DALLA STORIA. MA ANCHE DALLA GEOGRAFIA.
riceviamo e volentieri pubblichiamo, da Domenico Finiguerra (Verdi di Abbiategrasso, cons. com. Cambiamo abbiategrasso)
sabato 1 febbraio 2020
𝗶𝗹 𝗧𝗮𝗿 𝗮𝗻𝗻𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗜𝗣𝗘 di una autostrada nel parco del Ticino
I̲l̲ ̲T̲r̲i̲b̲u̲n̲a̲l̲e̲ ̲A̲m̲m̲i̲n̲i̲s̲t̲r̲a̲t̲i̲v̲o̲ ̲R̲e̲g̲i̲o̲n̲a̲l̲e̲ ̲h̲a̲ ̲a̲c̲c̲o̲l̲t̲o̲ ̲i̲l̲ ̲r̲i̲c̲o̲r̲s̲o̲ presentato dai Comuni di Albairate e Cassinetta, dal Comitato NoTangenziale, dagli Agricoltori e Cittadini contro la deliberazione del CIPE di approvazione del progetto definitivo di stralcio della Vigevano-Malpensa.
Con la sentenza pubblicata oggi, 𝗶𝗹 𝗧𝗮𝗿 𝗮𝗻𝗻𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗜𝗣𝗘 che approvava il progetto esecutivo.
Oggi è una bellissima giornata, vent'anni di lotta sul territorio, nelle strade, in tutti gli ambiti e finalmente anche un Tribunale ha riconosciuto le ragioni del territorio che si oppone a questa inutile insensatezza. La valutazione di impatto ambientale, VIA, va rifatta e la delibera del CIPE che finanziava l'opera ANNULLATA. Certo la battaglia non è finita ma da oggi possiamo parlare con più forza delle alternative che servono davvero al territorio e al nostro ambiente. NO TANG!
da Domenico Finiguerra
NOI VE L'AVEVAMO DETTO CHE LA TANGENZIALE NON SAREBBE PASSATA!
E ADESSO SI RISOLVANO I PROBLEMI DI MOBILITÀ.
Quando nel novembre del 2002 ci presentarono il progetto della tangenziale ANAS nell'ambito del piano nazionale delle Grandi Opere previsto dalla Legge Obiettivo ci ritrovammo immediatamente, a Cassinetta di Lugagnano, insieme alla giunta di Albairate, con il sindaco Masperi. Ricordo le parole che mi rivolse il compianto sindaco di Albairate: "Finiguerra, questi adesso hanno la legge obiettivo e questa tangenziale ce la faranno passare sulla testa e sulla terra vergine. Sono tutti d'accordo!".
Ed infatti erano tutti favorevoli alla tangenziale ANAS: il comune di Abbiategrasso con Fossati, il comune di Magenta con Del Gobbo, il comune di Robecco con Zanoni, il sindaco di Vigevano, la Provincia di Milano con Penati, la Regione Lombardia con Formigoni e Cattaneo.
Alle riunioni fiume che si svolgevano in quegli anni in Regione, i dirigenti Anas, in perfetta sintonia con tutti i comuni favorevoli, rispondevano alle nostre obiezioni sull'insostenibilità dell'opera, dal punto di vista ambientale, dal punto di vista tecnico, dal punto di vista economico, con le solite parole: siete piccoli comuni, il vostro parere è marginale e noi abbiamo la legge obiettivo dalla nostra parte.
Già. La legge obiettivo di Berlusconi e Lunardi. Quella che disponeva che le grandi opere potessero essere realizzate senza l'assenso delle comunità locali e superando ogni ostacolo con una semplice delibera del CIPE.
Ma da Cassinetta di Lugagnano, da Albairate, da Cisliano, da Ozzero (con i sindaci Galli e Chiodini) dai comitati, si andò avanti ad opporsi a quell'ipotesi scellerata che avrebbe pregiudicato per sempre il nostro territorio.
Lo facemmo a tutti i livelli. Proponendo il primo ricorso al TAR, presentando osservazioni tecniche puntuali e dettagliate accompagnate sempre da soluzioni alternative, evidenziando i danni per la biodiversità, il paesaggio, l'agricoltura, firmando esposti: alla Soprintendenza per i Beni Archettetonici e per il Paesaggio, alla Commissione Europea e all'Unesco, visto che proprio in quegli anni il Parco del Ticino aveva ottenuto il riconoscimento di Riserva della Biosfera dell'UNESCO.
Ogni passo contro il progetto Anas, ogni manifestazione, ogni esposto, ogni obiezione, erano sempre liquidati ai tavoli istituzionali dal fronte del SI come inutili e marginali. Anche la risposta dell'UNESCO al nostro esposto che avvertiva il Ministro, la Regione e il Parco che il progetto avrebbe compromesso il riconoscimento di riserva UNESCO!
Perchè loro avevano la legge obiettivo dalla loro parte e non potevano certo essere piccoli comuni, gli agricoltori, gli ambientalisti o i comitati, a fermare una Regione, una Provincia e tutti i comuni grandi anche 30 volte Cassinetta di Lugagnano. Ad una riunione in Regione obiettammo che il progetto era incompatibile con la riserva Unesco, con il Parco del Ticino, con la tutela del Naviglio Grande e che non sarebbe passato, perché avremmo fatto ricorsi ed esposti in ogni luogo possibile per contrastare un progetto che faceva acqua da tutte le parti.
Ma la risposta era sempre la stessa, monotona e senza argomenti: "non ci interessa, perchè noi abbiamo la legge obiettivo e la tangenziale ANAS la vogliamo. Punto."
Ma purtroppo per i grandi comuni e per fortuna per il territorio, in quasi vent'anni ad essere passato è soltanto il tempo. Perché del progetto faraonico (che ormai ha quasi un quarto di secolo) che all'inizio doveva collegare la tangenziale Ovest a Malpensa, uscito già nel 2016 dall'elenco delle opere previste dall'allegato infrastrutture al DEF, e che oggi era diventato solo il modo per fare propaganda agitando la risoluzione dell'attraversamento di Robecco e Abbiategrasso (problemi che vanno affrontati, ma con gli strumenti giusti e proporzionati e senza i ricatti semaforici o l'arroganza di chi si sente forte dei numeri come Golia), come avevamo detto, non è rimasto più nulla. Come dicevamo non sarebbe passato. Non sarebbe passato perché c'erano grossi problemi tecnici, perché il Parco del Ticino Riserva Unesco merita qualcosa di diverso da una autostrada, perché in queste terre vediamo il genio di Leonardo.
Ed infatti ieri il TAR ha bocciato il progetto Anas. Sancendo la fine già annunciata da tempo del progetto ANAS che da anni giaceva ingiallito a Roma...
Adesso c'è da augurarsi che i sindaci ed i comuni del SI si ravvedano definitivamente, lascino quel progetto nel cestino in cui è stato gettato e si mettano subito al lavoro per definire in accordo con tutti i comuni le proposte necessarie a risolvere i problemi di mobilità del territorio.
Serve una circonvallazione a Robecco? Si faccia.
Serve una circonvallazione urbana ad Abbiategrasso? Si faccia.
Serve mettere a posto, allargare, raddrizzare, la strada Abbiategrasso-Robecco? Si faccia.
Serve eliminare i semafori e gli intoppi sulla Milano Baggio ed allargarla? Si faccia.
Senza l'arroganza di chi pensa di avere più forza o potere. Rispettando il territorio di tutte e tutta la comunità.
Facendo quello che serve davvero, nel rispetto del principio di efficienza ed economicità dell'azione amministrativa ed effettuando le dovute analisi costi benefici che dovrebbero sottendere tutte le opere pubbliche.
Guardando al futuro consapevoli che ogni soluzione deve essere ispirata dalla conversione ecologica.
da Gilberto Rossi
Grazie a tutti. Difendere la biodiversità e il futuro. grazie. per il parco del ticino, il parco agricolo sud, e per la lombardia. Ora, ripensare la mobilità, in ottica sostenibile, collegamenti rapidi da robecco a magenta e abbiategrasso
p.s. la circonvallazione a Robecco è stata fatta nemmeno 20 anni fa, basterebbe, non far transitare dal cimitero al centropaese, ma indirizzarli all'ingresso di robecco lato abbiategrasso.
lunedì 3 giugno 2019
Aspettando il terzo festival no Tangenziale Cassinetta di Lugagnano 16 6 2019
TERZO FESTIVAL NO-TANGENZIALE
L’Unione europea ha sollevato forti preoccupazioni chiedendo a Regione Lombardia e Ministero interventi strutturali per ridurre l’inquinamento atmosferico.
A nessuna istituzione competente interessa concretamente risolvere i problemi di migliaia di pendolari della Milano-Mortara abbandonati a loro stessi tra soppressioni, ritardi cronici, mezzi fatiscenti e inadeguati. Vengono al contrario deliberati dal CIPE milioni di euro per un’opera inutile, vetusta, sovradimensionata che non risolve nessuno dei problemi di mobilità, di rilancio economico, di ammodernamento che questo territorio necessita e richiede.
Difendere i territori da progetti infrastrutturali devastanti imposti dall’alto è una sfida fondamentale.
Immaginare e costruire modelli di sviluppo che sappiano tutelare, riqualificare e valorizzare i territori, i paesaggi, l’agricoltura contadina, le culture e le colture locali è il vero progresso.
Domenica 16 giugno 2019 saremo a Cassinetta di Lugagnano per il Festival No Tangenziale | Terza Edizione: una giornata di festa, di dibattiti, riflessioni, confronti. Per il piacere di esserci. Di esserci sempre stati. Per continuare a costruire relazioni e dare forza a questa comunità che non ha mai smesso di difendere e cambiare il territorio.
Dal nostro punto di vista la contrapposizione sminuisce.
Perché nel nostro NO a questa infrastruttura desueta, vetusta, sorpassata, impattante ci sono più di una OPPORTUNITÀ per il territorio, per le persone che lo vivono, per le politiche che lo amministrano.
Nel nostro NO c’è l’opportunità di pensare al sud ovest come straordinario luogo di incontro, territorio da riscoprire, rivalutare, meta di viaggiatori, di curiosi.
Che non risolverà nulla, che non porterà a Milano, che solo darà il via allo stravolgimento.
Perché dopo l’asfalto verrà altro asfalto, dopo gli svincoli verranno altri svincoli, dopo le bretelle nuove bretelle. Uno stillicidio infinito che renderà Abbiategrasso e il circondario l’ennesima provincia informe.
A CONFRONTO CON LE ISTITUZIONI LOCALI ABBIATENSI
PASSEGGIATA DELL’AMORE
dalle ore 10 fino a sera
Con gli agricoltori e i produttori NO TANGENZIALE del territorio e de LA TERRA TREMA
Giulia Arpini (Arluno)
Birrificio MaaM (Abbiategrasso, MI)
Caffè Malatesta (Galbiate, LC)
Cascina Caremma (Besate, MI)
Cascina delle Mele (Vittuone)
Cascina Lema (Robecco sul Naviglio)
Cascina Poscallone (Abbiategrasso, MI)
Cascinello Quattro Fagioli (Casate di Bernate)
Caseificio Beduzzo (Beduzzo, PR)
Caseificio di Vallefredda (Valmozzola, PR)
Marco Cuneo (Abbiategrasso, MI)
Elfetica (Vigevano)
Fiorenza (Robecco sul Naviglio)
FlowerPunk (Samarate) & Trury Prod (Castiglione Olona)
Gerla Mariani (Madone, BG)
Granja Farm (Chiomonte, TO)
Erbe Alpine (Exilles, TO)
Corinne Iodolo (Milano)
La Terra Trema (Abbiategrasso, Albariate, Milano)
Le Creazioni del Re (Vigevano)
Legno e Disegno (Abbiategrasso)
Lunica B e Mab (Abbiategrasso)
Scambio Semi e Cartoleria Autoprodotta (Abbiategrasso)
Sorprese Deludenti (Cassinetta, MI)
Strawberry Field (Rho, MI)
MOSTRA FOTOGRAFICA MOSTRA
“PAESAGGIO DI MARCITA”
La marcita, che permette di produrre erba fresca per i bovini tutto l’anno, è un ecosistema capace di ospitare erbe, insetti ed uccelli di pregio per la conservazione della natura. È testimone vivente dell’ingegno agricolo lombardo, ancora stupefacente oggi per la sua efficienza e genialità.
INCONTRO
“UN RETICOLO IDRICO SECOLARE PER SEMPRE COMPROMESSO”
Una riflessione corale a partire da chi, su questo territorio, ha lavorato, amministrato, vissuto. Uno sguardo oggettivo sui danni al comparto agricolo e al patrimonio naturalistico che questa infrastruttura apporterebbe.
PRANZO POPOLARE
INCONTRO
“CARA CATASTROFE”
Indagare insieme cause e conseguenze del cambiamento climatico.
“COSTRUIAMO INSIEME GLI SCACCIA ASFALTO”
Se l’incubo di questa colata di asfalto rattrista anche te
proviamo a scacciarlo con questo amuleto magico per cacciare via rotatorie infinite, svincoloni, ponti di cemento
e far arrivare alberi, prati verdi, più strade libere dalle auto
e scorazzare a piedi o in bicicletta!
(SE NE HAI) PORTA CON TE PIUME, FOGLIE, RAMETTI, GLITTER, NASTRI, SONAGLIETTI, FILO DI LANA, CORALLINI, TRINOLINE
INCONTRO
“OLTRE IL GIARDINO”
La filosofia insegna, fin dall’originario significato del giardino quale grembo della vita, ad agire nel rispetto del nostro pianeta: in definitiva di noi stessi. È un pensiero rivolto al futuro, ancorato al mito eterno di una figura vitale, immagine del paradiso possibile dove tornare al dialogo con la natura in una visione unitaria dell’esistenza. Questa filosofia è di urgente attualità per combattere la povertà del mondo e curare le terre dove abitiamo, difendendole dall’aggressività liberista, per salvare, con il mito eterno, la nostra vita. Come operare per trasformare il mondo in un giardino? È la metafora poco indagata del buon luogo, offuscata dalla moderna contrapposizione fra uomo e natura; essa recupera – nella prospettiva di un mondo accogliente – la visione olistica della natura quale totalità di uomini, animali, vegetali e minerali; lí dove agisce l’etica della responsabilità contro il deterioramento del nostro pianeta, unico e irripetibile.
A cura di Giacomo Silva
A cura di Andrea Pagani
lunedì 8 aprile 2019
Assemblea No Tangenziale 18 4 2019 Abbiategrasso
-il NO TANGENZIALE nel territorio c'è ancora, ha le idee chiare e vuole fare la sua parte per impedire questo progetto
- velocizzare e migliorare la sicurezza della tratta Albairate-Magenta riqualificando la rete stradale esistente e risolvendo i problemi di traffico locale con interventi mirati, limitati e solo dove necessario
giovedì 11 ottobre 2018
LA FESTA DEL RACCOLTO Cassinetta di Lugagnano 13-14/10/2018
Organizzata da Distretto Rurale Riso e Rane con il patrocinio di Comune Cassinetta di Lugagnano
📅 13 ottobre 2018
UNA SERIE DI EVENTI DEDICATI AL RISO
mercoledì 3 ottobre 2018
Pranzo NoTang Cisliano 7 10 2018 h.13
lunedì 1 ottobre 2018
Biciclettata NoTang, alla scoperta del territorio 14 ottobre 2018 h.9.30
I Comitati No Tangenziale del Parco del Ticino e Parco Agricolo Sud Milano, Insieme per Boffalora, Cambiamo Ossona/Verdi, gli Ecologisti del Ticino, vi invitano a partecipare alla biciclettata lungo i luoghi circostanti i Navigli, Grande e di Bereguardo, con lo scopo di far conoscere e quindi tutelare il nostro splendido territorio.giovedì 27 settembre 2018
I NoTang scrivono ai Ministri. Salviamo il Parco del Ticino
martedì 26 giugno 2018
Secondo festival no tangenziale Cassinetta di Lugagnano 24 6 2018
a nemmeno 10 ore di distanza si sia svolto il secondo festival No Tangenziale, non una semplice festa, ammesso e non concesso che una festa possa essere cosa semplice, ma una sorta di esposizione delle ragioni e delle argomentazioni del territorio, dei suoi abitanti e dei suoi sogni diventati realtà e fonte di ispirazione e pratica.
lunedì 28 maggio 2018
Il Manifesto del buon senso per salvare il parco del Ticino. La proposta di Albairate
sabato 21 aprile 2018
Abbiategrasso. Pienone per l'assemblea NoTangenziale 20 4 2018
venerdì 6 aprile 2018
Dei Mostri d'asfalto e della difesa del Parco del Ticino. Boffalora 7 aprile e Abbiategrasso 20 aprile
Cassoeula Contro La Decisione Del CIPE
NO TANGENZIALESradichiamo cemento, coltiviamo paesaggioImmaginare e costruire un futuro che sappia tutelare, riqualificare e valorizzare i territori, i paesaggi, l'agricoltura contadina, il trasporto pubblico e le strade esistenti.IntervengonoSindaco di Cassinetta di Lugagnano, Michele BonaSindaco di Albairate, Giovanni PioltiniComitati No tangenzialeRenata Lovati (Cascina Isola Maria), Paolo Bielli (Cascina Visconta)Agricoltori del territorio - Organizzazioni professionali agricolePendolari Resistenti, Riqualificare la Milano-Mortara fermare la TangenzialeComitato No Tav Brescia – VeronaNo Tav, Val SusaDifendiamo Piazza D’Armi – MilanoChristian Novak– Urbanista, Docente al Politecnico di MilanoCon la delibera del 28 febbraio il CIPE ha dato il via libera alla Vigevano-Malpensa.
A soli tre giorni dalle elezioni Politiche e Regionali le forze politiche di maggioranza di Regione Lombardia e del Governo Centrale, svendono il territorio per i propri interessi elettorali.
Una scelta esclusivamente politica di cui prendiamo atto. Una scelta scellerata perché se e quando arriveranno a concretizzarne l'effettiva realizzazione, quell'infrastruttura modificherà per sempre la morfologia e l'aspetto di questo territorio. Una scelta di cui ricorderemo per sempre nomi, cognomi e appartenenza di chi l'ha determinata.Ci spiace per chi si era illuso che i rappresentanti politici e delle istituzioni locali, regionali e nazionali avessero finalmente compreso l'assurdità di questo progetto. Le responsabilità bipartisan di questa decisione, ora, sono sotto gli occhi di tutti.Non bastano le preoccupazioni sollevate dall'Unione europea a Regione e Ministero chiedendo interventi strutturali per ridurre l'inquinamento atmosferico. Non sono evidentemente abbastanza le migliaia di firme contrarie, le manifestazioni, i presidi. A nessuna istituzione competente interessa concretamente risolvere i problemi di migliaia di pendolari della Milano Mortara abbandonati a loro stessi tra soppressioni, ritardi cronici, mezzi fatiscenti e inadeguati. Non è evidentemente poi così redditizio in termini di voti stimolare rispetto e tutela di un territorio dal paesaggio unico.
Un'infrastruttura inutile, sovradimensionata che non risolve nessuno dei problemi di mobilità, di rilancio economico, di ammodernamento che questo territorio necessita e richiede. Serve offrire ricette semplici, ammalianti, apparentemente risolutive che invece peggioreranno le nostre vite.Non resteremo a guardare. E’ venuto il momento di rilanciare la mobilitazione in modo più determinato di quanto non si sia fatto in questi anni.Per questo abbiamo convocato questo primo momento di incontro, per confrontarci con tutti quelli che vorranno opporsi a questa inutile opera e per immaginare e costruire un’alternativa possibile e migliore ad asfalto e cemento.Abbiamo invitato realtà anche di altre città perché la difesa dei territori riguarda tutte e tutti, non come abitanti di un comune o di un altro, ma come cittadini di questa regione, di questa Italia devastata dal cemento e da politiche scellerate non in grado di proporre un diverso modello di futuro.Consapevoli che le risorse economiche pubbliche debbano essere utilizzate per riqualificare le strade esistenti, per potenziare il servizio pubblico, per realizzare reti di piste ciclabili di interconnessione tra i comuni, per politiche virtuose, intelligenti, per un welfare moderno, per superare la crisi economica e sociale crescente.INVITIAMO TUTTE E TUTTI A PARTECIPARE all’ASSEMBLEA POPOLARE venerdì 20 aprile, sala consiliare, p.zza castello, Abbiategrasso (Mi)RETE di SALVAGUARDIA TERRITORIALE | COMITATI NO TANGENZIALE del Parco Agricolo Sud Milano e Parco del Ticino
venerdì 15 settembre 2017
Notte bianca a Cassinetta di Lugagnano sabato 16 settembre 2017
ecco il programma
e dopo San Siro, li potrete ascoltare a Cassinetta!!!
martedì 4 aprile 2017
Pontenuovo di Magenta. Aria pulita e autobus 3 aprile 2017
Imbarazzante sentire parlare di opere necessarie e indispensabili, quando la crisi ha cancellato il traffico;
le istanze di Pontenuovo di Magenta, sono le stesse del 1950, ovvero, un servizio di autobus, idem, per Boffalora sopra Ticino.
Un sacco di causalità prima dell'assemblea di lunedì, come anche c'erano state prima dell'assemblea di Robecco sul Naviglio.
Incidenti, ponti chiusi, a Robecco un tamponamento mise in pericolo il transito sul ponte che venne chiuso per un paio di settimane circa per la doverosa manutenzione; a Pontenuovo, uno strano incidente, vide anche li la chiusura del ponte.
Coincidenze, strane coincidenze, forse per "invogliare" i residenti a chiedere una strada "esterna" che non serve certo a chi li abita, ma solo a chi costruisce le strade. Dubbi leciti e legittimi.
Come una strana casualità, il consiglio comunale a Boffalora sopra Ticino in concomitanza con l'assemblea di Pontenuovo, e la strana contemporanea convocazione.
Il caso, come cantano in molte canzoni, questo caso gusto della vita.
Riportiamo la posizione espressa in assemblea dagli Ecologisti del Ticino che da 15 anni sono a sostegno e al fianco dei comitati no tangenziale di tutto il territorio della terra dei fontanili.
Consentite una considerazione, incredibile che per un problema ormai inesistente, rispetto al traffico degli anni 80, e risolvibile con al massimo una passarella pedonale (ma il problema ora non c'è, causa crisi, causa chiusura della saffa etc..), si voglia sacrificare la VOCAZIONE TURISTICA e PAESAGGISTICA di un territorio.
Salutandovi e lasciandoVi all'ascolto dell'intervento un invito a visitare la suggestiva chiesetta dove suoleva ritrovarsi in accorata preghiera la Dottoressa Gianna Beretta Molla, ora Santa.
mercoledì 29 marzo 2017
MAGENTA incontro pubblico dedicato al Progetto Variante di Pontenuovo 3 aprile 2017
promuovono un incontro pubblico sul
Progetto di Variante di Pontenuovo
per lunedì 3 aprile 2017 alle ore 21
presso il Salone della Parrocchia San Giuseppe Lavoratore
in via Vittorio Bottego 5
al quale prenderanno parte
il sindaco Marco INVERNIZZI, il deputato Francesco PRINA,
gli assessori regionali Massimo GARAVAGLIA e Luca DEL GOBBO
e la vicesindaca metropolitana di Milano Arianna CENSI
LA CITTADINANZA È INVITATA A PARTECIPARE
venerdì 3 marzo 2017
Parco Agricolo Sud Milano inizio marzo 2017
dall'Associazione per il Parco Sud Milano
tra risposte "fuori dal vaso" e indegni silenzi
più integrazione tra i comuni per i servizi
meglio integrare per ora solo le strutture
Subito potenziamento dei mezzi pubblici e basta superstrade nei Parchi
e creano il variopinto giardino dei tulipani
ma non si arrestano le mire della sanità privata
quanto sottratto a tutti noi per mera avidità
http://www.assparcosud.org/2-
Grande assente: l'ente Parco Agricolo Sud Milano
L'inquietante silenzio della Regione
e il 107simo a livello nazionale: scopritelo
Ma per Coldiretti è un grosso regalo alle lobby





