L'interessante serata ci ha fatto conoscere come il comune di Mirabello Monferrato sta portando avanti e promuovendo (non imponendo) le bonifiche e lo smaltimento del nocivo materiale.
Prima di due iniziative per conoscere la nostra costituzione, intervengono Alberto Nobili, Procuratore Aggiunto presso la Procura della Repubblica di Milano intervistato dalla giornalista Ester Castano (fondatrice della testata on line "stampo antimafioso").
(il titolo del post "una piazza da pazzi" trova origine dal fatto che la piazza 10 anni fa è stata progettata con cubetti di porfido in un modo, predisponendo aiuole e rientranze dei marciapiedi, ma poi gli eventi accorsi han portato a questo "pasticcio")
a volte poche semplici immagini rendono molto di più l'idea di bei discorsi ampollosi e a volte noiosi
sarà l'amor per il bello, ma ci son cose che continuo a non capire:
1. se metti i cubetti di porfido e per i passaggi pedonali metti delle lastre differenti. perchè dopo un po' di anni vengono pitturate come se fosse asfalto anonimo?
2. come si può sostituire il porfido col catrame? ok, è una corsa ai ripari, ma una piazza di 10 anni nemmeno... cosa ci fa pensare? che fu fatta con "superficialità"? alla meglio..
3. non entro nel merito della nuova suddivisione dei parcheggi, limitandomi ad osservare che il consiglio del Filosofo Ivan Illich, riportato pubblicamente più volte, non ha trovato "orecchie" interessate; vari cittadini chiedevano che una rastrelliera delle bici, fosse posizionata in piazza a fianco del gazebo del bar "red rats", oltre che per ovvie ragioni estetiche e di comodità per i ciclisti e clienti del bar; purtroppo è a 20 metri, davanti all'ingresso della banca e dopo un anno, quasi mai una bicicletta è li posizionata, mentre il muro della tabaccheria e le fioriere sono piene di bici appoggiate.
Illich, voleva mostrare il rapporto 1 a 12, per una macchina ci stanno 12 biciclette, e da li partiva col suo elogio della bicicletta (riedito da Einaudi)
l'ultima foto invece potremmo considerarla paradigmatica della crisi che politici e imprenditori hanno regalato all'Italia; come non son capaci di progettare un'aiuola e dopo averla costruita la demoliscono per rifarla, cosi anche per il ponte tra Boffalora e Bernate (un milione di euro per poi demolirlo, e vi aggiungo la beffa, del fatto che era l'unico ponte "nuovo" con la pista ciclabile..), come per i tracciati dell'alta velocità ferroviaria, per la gestione amministrativa, pensando ai "derivati finanziari" e ai danni lasciati nei bilanci. come in piccolo cosi in grande, diceva il saggio, e come vedete a Ossona, non ci siam fatti mancare niente, dall'imprenditore irraggiungibile (scatola rossa) a quello che ci vede come nuova colonia e minaccia dai giornali il comune,(la crisi parte 1) lo spreco di denaro pubblico per opere quantomeno discutibili che hanno subito degli aumenti a dir poco incredibili, se pensiamo ai 60 milioni di euro per la bonifica della cava san Giuseppe e per il tragitto relativo del tracciato ferroviario, se pensiamo a una inutile tangenziale di Ossona (magari la usassero visto che c'è!) che certo non è stata regalata da nessuno ma anzi ha minato ancor più il suolo agricolo.
Nonostante l'infelice nome "Tempo Libero", che senza scomodare Foucault, è un concetto che nasce per introdurre il soggetto al "consumo di se stesso", in ordine e regolato, da parametri e standard abitudinari che minano, se non annullano del tutto, la creatività e la libera espressione ingabbiandola in un circuito di consumo-produzione-consumo-produzione che possiamo agevolmente approfondire e analizzare nei testi che parlano di BioPolitica.
Dicevamo, LiberaOssonaNotizie è lieta di dar pubblicazione sulle sue pagine virtuali di due interessanti corsi promossi dall'Università del Tempo Libero
il primo, in merito al mondo del Vino, ci porta alla mente le parole del Maestro Luigi Veronelli che citava sempre l'ammonimento paterno quando "considerava" il vino: "in quel vino, non c'è solo l'uva, c'è il sudore di chi ha lavorato la terra, il tempo e le stagioni".. e il resto è poesia
Un altro interessante corso, in programma da mercoledì 9 ottobre
Si preannuncia un sabato rivolto al mondo per il 28 settembre, da mezzogiorno in piazza Litta si avrà l'opportunità di incontrare Stefano Bertani e di sentire il racconto della sua esperienza in Rwanda, riportiamo la locandina
Alle 21, l'interessante e curioso spettacolo teatrale a cura del Laboratorio Teatrale Interculturale (a conduzione e regia Ciridì, La Fenice Teatro e Schedia Teatro) "Cucina senza frontiere"
Presso Sala Azzurra, Idroscalo | Milano INGRESSO OVVIAMENTE GRATUITO
MiVEG è un festival di due giorni dedicati completamente agli animali e
a coloro che vogliono scoprire il crescente movimento culturale ed
etico basato sul loro rispetto.
Vogliamo promuovere una scelta consapevole, per camminare con un passo
più leggero sul pianeta e non essere complici di sofferenza e
discriminazione. Un modo per cambiare prospettive e vedere il mondo con
altri occhi, quelli di altre specie, che sanno insegnarci a comprendere
quale è l’impatto della società umana sulla loro vita e quale il
cambiamento positivo che può derivare da ogni nostra scelta.
MiVEG è il primo Festival Vegan all’interno della città di Milano, negli
ampi e bellissimi spazi della Sala Azzurra dell’Idroscalo, e nasce per
dare maggiore visibilità ad un’idea rivoluzionaria, l’idea che nessun
essere vivente vale più di un altro e che tutti abbiamo lo stesso
diritto alla libertà e ad una vita dignitosa. Vogliamo essere una nuova
scintilla che aiuti ad illuminare di speranza le nostre menti, per
creare insieme un mondo basato su cooperazione, empatia e rispetto,
senza fare differenze di specie, colore della pelle, etnia o sesso.
MiVEG è un momento in cui uniremo buon cibo sostenibile e privo di
ingredienti animali, conferenze, musica, workshop e seminari su cucina,
alimentazione, autoproduzioni e attivismo in difesa degli animali. Un
momento di connubio tra corpo e mente, tra divertimento e
approfondimento, tra teoria e pratica. Un momento per coinvolgere
persone di tutte le età, anche i più piccoli, e che può interessare sia
chi si affaccia per la prima volta alla questione animale e sia chi
vuole approfondire la propria partecipazione in questo movimento.
MiVEG è organizzato da Vitadacani Onlus, Coordinamento Fermare Green Hill ( Contro Green Hill) e Nemesi Animale. Con il patrocinio della Provincia di Milano.
- Contatti e Informazioni- Sito: www.miveg.org Mail: info@miveg.org
CONTRIBUISCI E PARTECIPA:
> Vuoi PARTECIPARE con uno stand della tua associazione?
Essere presenti al MiVEG è un modo per far conoscere i tuoi progetti e
il tuo lavoro. Se vuoi sapere come poter avere un vostro spazio e
allestire un tavolo informativo scrivi a: stand@miveg.org
> Vuoi fare VOLONTARIATO e aiutarci a creare un festival che funzioni davvero?
Abbiamo bisogno di persone che ci aiutino a pubblicizzare il festival,
che ci aiutino in cucina e a servire ai tavoli, nell’allestimento o
nelle pulizie. Partecipare insieme è stimolante e divertente e ci farà
avere un festival di successo, portando il nostro messaggio a tantissime
persone. Se vuoi aiutarci scrivici a volontariato@miveg.org
> Vuoi semplicemente FAR CONOSCERE questo festival?
Diffondi questo evento a tutti i tuoi contatti, pubblica i nostri
banner sul tuo blog o sito, scrivi un articolo che parli di questo
festival, invitaci a parlare nella tua radio o aiutaci a diffondere i
volantini e le locandine.
Giovedì 19 settembre, h. 21:00 SOS Fornace – Rho (MI), via Moscova 5
LA GUERRA MONDIALE SIRIANA Appunti, itinerari e strumenti per orientarsi in un conflitto globale Interviene: GIAMPAOLO R. CAPISANI Docente, giornalista e agitatore culturale, analista di politica internazionale.
Nata come rivolta popolare nel più ampio contesto della “Primavera araba” del 2011, il conflitto siriano tra il regime di Bashar al-Asad e i suoi oppositori si è ben presto trasformato in insurrezione armata fino a far precipitare il paese in una sanguinosa guerra civile combattuta su uno scacchiere – quello del vicino e medio Oriente – affollato di attori ciascuno con la propria agenda. Tramato da una straordinaria complessità di fattori – tanto sociali quanto politici, tanto economici quanto strategici, tanto religiosi quanto etnici – il conflitto siriano ha svelato il proprio status di “guerra globale” con la minaccia – per la verità non ancora rientrata – di un imminente intervento armato statunitense contro Damasco, “Stato canaglia” colpevole di aver varcato la “linea rossa” tracciata da Washington in materia di “armi di distruzioni di massa”. Approfittiamo del “raffreddamento” della temperie regionale, col conflitto siriano apparentemente rientrato nei più consoni binari di una “crisi internazionale” gestita con gli strumenti della diplomazia, per cercare di fare il punto sulla situazione siriana. Tenteremo di dar conto degli interessi in campo e dei veri soggetti in conflitto a partire dal piano interno (il regime ba’thista e alawita di al-Asad; la frammentaria galassia dell’opposizione, dalla fratellanza musulmana ai gruppi jihadisti) allargando poi lo sguardo alle potenze regionali e mondiali, dal fronte sciita (Iran e Hezbollah libanese) e sunnita (Turchia, Quatar, Arabia Saudita) fino al riemergere delle due superpotenze USA e Russia. Una vera e propria “guerra mondiale siriana”, epicentro di conflitti geopolitici su ampia scala, la cui polarizzazione lascia poco spazio alle giuste ragioni del popolo siriano e dei suoi coraggiosi attivisti, insorti contro un regime dispotico in una primavera di cui cercheremo di ritrovare le ragioni.
Dopo il consiglio comunale aperto, e dopo la follia di un incontro in provincia tra proprietà e provincia ma senza lavoratori
oggi c'è stato uno sciopero di 8 ore e un blocco dei tir in ingresso e uscita
ci sarebbe molto da dire, dall'atteggiamento pressochè ambiguo dei sindacati (non penso nella cattiva fede dei due delegati presenti, ma pare evidente che qualcuno li "imbocchi" e gli dica cosa fare...)
che non fanno mobilitazione per i posti di lavoro ma per la cassa integrazione.. come dire, giochiamo per perdere al ribasso
dall'opportunismo di certi politichetti locali che provano a rompere l'unità dei lavoratori
un po' di foto e un invito a leggersi qualche testo di storia del movimento sindacale e a non credere alle "solite storie" di quei politici che da 20 anni governano a tutti i livelli, dallo stato centrale a regione e provincia, che, sono la causa di questa situazione e ora, dicono che la politica non può fare nulla.
allora, mi chiedo e a voi chiedo: a cosa serve la politica, anzi, quello lo so, a cosa servono certi politici?
voi chiamereste un elettricista che non sa usare i cavi, o almeno, questo non lo sappiamo, ma che si impunta pubblicamente e dice che non può usare i cavi elettrici perchè non è compito degli elettricisti e dell'elettricità risolvere i problemi di energia elettrica...
Ossona 9 9 2013
in attesa del 19 ottobre, giorno in cui Fra Moreno nella chiesa parrocchiale di San Cristoforo, riceverà l'Ordinazione Sacerdotale, i compagni di leva hanno organizzato una raccolta fondi per i festeggiamenti.
vi sono alcune difficoltà tecnivhe nel postare i Video nella pagina del blog, vi riproponiamo la Canzone del Pendolare e la playlist di COERENZAETRASPARENZA MUSICA E TEATRO
L'Artico è in pericolo. Le trivellazioni
petrolifere guidate da Shell stanno per iniziare. Gli orsi polari
rischiano di perdere la loro casa. Ferma con noi la corsa all'oro nero. Unisciti anche tu alla Pedalata Polare per salvare l'Artico. Dalle
10 ci ritroveremo ai Giardini di Porta Venezia Milano con attività per grandi e
piccini Da lì partirà la Pedalata Polare che attraverserà le
principali vie della città per far ritorno ai Giardini di Porta Venezia http://www.greenpeace.it/pedalatapolare/
da Ossona ritrovo ore 8 in piazza Litta, Arluno in piazza della fontana della luna h. 8.15 Sedriano in piazzetta di San Francesco h.8.15 e altri passaggi da definire Rho Stazione h. 9
Inveruno ha assistito questa sera al primo consiglio comunale aperto della sua storia.
E eccezionalmente anche il primo consiglio comunale che in parte è stato ripreso, (a breve il video completo) mozione consiglio comunale (video)
Dopo le ripetute segnalazioni di sterpaglie infiamme, che han cancellato parte delle piantumazioni ad alto fusto, ancor più di quello che la mancata irrigazione ha portato alla perdita delle nuove "essenze".
Positivo il taglio, ma il problema resta; di chi è la competenza? Dei singoli comuni "costeggiati" dalla pista ciclabile, dalla tav, dalla provincia, dalla regione, da qualche altro ente, o, come pare, il risultato di questo "dubbio" è l'aver lasciato all'incuria la pista ciclabile
Un vero peccato considerando la recente inaugurazione del Laghetto di menedrago http://liberaossona.blogspot.it/2013/06/nasce-loasi-di-menedrago-tra-marcallo-e.html
nell'attesa di fissare il secondo appuntamento con LEGGENDOSSONA, dopo il debutto di fine giugno con Andrea Scarabelli che ci ha presentato il suo primo romanzo "La velocità di lotta",
sarà la volta di Orazio La Corte con il suo ultimo libro inchiesta
"Il sistema sesto, storia di tangenti nella ex stalingrado d'Italia".
E' in corso di stesura anche il programma delle iniziative per la
SETTIMANA EUROPEA DELLA MOBILITA' SOSTENIBILE;
uno dei progetti sarà sul PIEDIBUS/BICIBUS
Eccoci alle iniziative musicali, e "gastronomicoculturali" e artistiche
particolare menzione per il progetto M.U.R.I. mischia e unisci radici e identità che avevamo già avuto modo di conoscere il primo di gennaio a Corbetta,
che ci presentano il loro ultimo laboratorio teatrale a tema "Cucina senza frontiere".. e su questo potremmo già pensare alla "genesi" della polenta taragna
Come tutelare e valorizzare Ossona e il suo territorio?
Le proposte avanzate in questi ultimi anni sono state varie, dall'adesione sfumata al nuovo PLIS parco locale di interesse sovracomunale IL GELSO (gestione locale e sostenibile) con i comuni di Marcallo con Casone, Mesero e Santo Stefano Ticino, all'adesione al parco del Roccolo.
In attesa di approvazione del PGT, Ossona è sempre a un bivio per il suo futuro, un bivio su cui gravano scelte che il tempo ha rivelato, quantomeno, azzardate e non ponderate, come il polo logistico verso Arluno e lo sviluppo disomogeneo di una zona industriale, dal viale Europa ad Asmonte.
RER rete ecogica regionale, corridoi ecologici, etc... tante parole e progetti amministrativi che però non hanno ancora trovato riscontro reale; il tempo passa e nell'attesa di un expo che pare giustificare cemento e inquinamento, cerchiamo di ripartire dal perchè vi è la necessità di istituire, e soprattutto far rispettare, aree naturali e riservate all'agricoltura; magari un domani avremo anche un regolamento per promuovere la conversione all'agricoltura Biologica o Biodinamica, ma nel frattempo cerchiamo di fissare i primi punti.
alcuni spunti da una chiacchierata dell'anno scorso con Daniela Clementi del Comitato RADICI NEL CIELO, Eleonora Bonecchi del COmitato No Discarica di Casorezzo, Alfio Colombo responsabile Parco del Roccolo, Luigi Saino ex presidente del Parco del Ticino
Ossona Villa Comunale Piazza Litta giovedì 22 marzo 2012
Il Parco. Tra sogno e realtà
l'idea e funzione di parco, come tutela e opportunità di valorizzazione culturale del territorio
intervengono
Alfio Colombo Presidente del Parco del Roccolo
Luigi Dell'Acqua Sindaco di Ossona
Daniela Clementi Radici nel cielo
Eleonora Bonecchi comitato antidiscarica Casorezzo
Luigi Saino Urbanista, già presidente del Parco del Ticino
Dopo gli "attacchi" legislativi verso gli enti Parco, le interpretazioni di parco in "giardino" e a scopo di monetizzazione; cosa rimane della Biodiversità e della volontà popolare che portò alla nascita dei parchi in Lombardia?
Quali strategie adottare per rilanciare il ruolo dei parchi nella programmazione e definizione del nostro territorio?
Tutta la cittadinanza è invitata
in particolar modo i referenti delle associazioni ambientaliste, sociali, culturali e politiche del territorio
brevissimo post per "linkare" i video appena messi in rete, alcuni di cui sono particolarmente soddisfatto e ritengo che esprimano un livello culturale di ottimo livello, oltre che giornalistico, va da sè, non certo per chi effettuava le riprese, ma per chi dava vita a idee e iniziative, e qui, colgo l'occasione per ringraziare il comitato di tutela ambientale di Abbiategrasso impegnatissimo ancora per la difesa dell'Area Umida vicino all'ex convento dell'Annunciata, per l'ottimo lavoro svolto finora.
Solo due parole su Abbiategrasso perchè è paradigmatica per la comprensione dei tempi che stiam vivendo; mentre in nord europa e negli USA, vengono tutelate e salvaguardate con nuove norme le aree che spontaneamente vengono a formarsi; vuoi per la ricchezza di biodiversità e di importanza ecologica, ma vuoi anche per un nuovo business con un turismo leggero e consapevole e, apriti cielo, perchè danno valore aggiunto agli immobili già presenti, trattandosi di aree che poi vengono considerate di pregio... detto questo, ad abbiategrasso, i soliti cementisti, vorrebbero un futuro di cemento nell'anonimato del non luogo per eccellenza, un altro centro commerciale.
Un altro video che a mio avviso per i cittadini di Ossona è molto importante, dopo la chiusura di Zucchi, prima, e oggi che stiamo ancora col fiato sospeso per capire se gli ex lavoratori della logistica riusciranno a recuperare gli stipendi arretrati; dicevo, importante per comprendere una realtà che manca di narrazione e, visti gli eventi, anche di comprensione e, diciamolo, di interesse da parte della politica; a proposito, ma quell'interpellanza in provincia? che fine ha fatto?
un po di rock dall'AGOSTOSSONESE
e anche un po' di folk (dedicato in particolar modo ai pendolari!)
ricordando che AGOSTOSSONESE e PRO LOCO morus nigra sostengono la raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare RIFIUTI ZERO, ecco un mini spot da Inveruno
e per concludere, dopo atavici dubbi, ho deciso di pubblicare il video dell'assemblea promossa dal gruppo consiliare di minoranza "PDL/noi per ossona"
questo più per "descrivere" il clima politico ossonese che per sincere e squisite ragioni urbanistiche
questa sera e domani, mettiamo da parte il liscio e prepariamoci a rivivere le atmosfere del rock d'autore con i Blackberry e gli IF, che ci regaleranno i grandi pezzi dei Rolling Stones e dei Pink Floyd
ovviamente ingresso libero; i concerti inizieranno dopo le 21.30
nel frattempo se vi siete persi il Folk del Gerli and the folks friends,
eccovi un pezzo eseguito la notte di ferragosto
passeggiando in bici costeggiando il naviglio a Bernate non si può non notare questo importante e significativo intervento; culturale, storico e paesaggistico.
per leggere il cartello potete scaricare e salvare la foto