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martedì 1 giugno 2021

"MIMO" CAR FREE SHOW sabato 12 giugno 2021 alla 14:30

in bici h.14.30 piazzale stazione Centrale.

a piedi, h.15 in piazza San Babila, 

Dal 10 al 13 giugno 2021 a Milano e a Monza si terrà il Milano Monza Open-Air Motor Show, con decine di auto in esposizione lungo 3 Km di vie pedonali, da San Babila attraverso Piazza Duomo, perfino intorno alla cattedrale, per arrivare al Castello Sforzesco.

Le oltre 100 automobili e motociciclette esposte, si legge sul sito web dell’evento, presenteranno dei “QR code posti su ogni pedana che permetteranno agli interessati di visualizzare la pagina riservata ad ogni modello, con schede tecniche, immagini, video e link per contattare le case costruttrici.”

domenica 3 gennaio 2021

Piano nazionale ripresa. Così non va. WWF, Legambiente e Greenpeace

 «Da mesi chiediamo un Piano Nazionale Ripresa e Resilienza 'partecipato' per evitare un PNRR 'delle partecipate’, come alcune indiscrezioni delle ultime settimane lasciavano temere. Leggendo la seconda bozza del Piano, datata 29 dicembre, siamo stati ampiamente smentiti. Abbiamo, infatti, a che fare con un Piano che contiene diverse misure che sembrano scritte sotto dettatura solo da una azienda parzialmente statale, ossia Eni. Dal documento che è circolato nelle ultime ore emerge che l'azienda partecipata è riuscita a far inserire progetti di confinamento geologico della CO2 a Ravenna e presunte bioraffinerie. Troviamo davvero sconcertante che ad un'azienda a parziale capitale pubblico che fattura ogni anno 70 miliardi di euro, sia permesso di farsi finanziare i propri progetti con soldi dei contribuenti europei». È quanto denunciano Greenpeace, Legambiente e WWF che commentano così la bozza di Piano Nazionale Ripresa e Resilienza. 

Le tre associazioni rivolgono inoltre un appello preciso all’Esecutivo: «Chiediamo che il governo garantisca l'interesse pubblico generale del piano non trasformandolo in un veicolo finanziario a vantaggio di privati che hanno chiari interessi a dilazionare la transizione energetica rallentando il definitivo superamento dei combustibili fossili. Il progetto di confinamento della CO2 nei fondali marini in Alto Adriatico inserito nel PNRR è solo un pozzo senza fondo, come dimostrato in tutto il mondo, che non va certo nel senso del cambiamento radicale di modello di business necessario per riconvertire la più grande azienda italiana che opera nel settore causa del cambiamento climatico, cioè i combustibili fossili. L'attuale piano industriale di Eni, infatti, non è in linea con gli obiettivi dell'Accordo di Parigi e rimanda le riduzioni delle emissioni di CO2 a dopo il 2030, cosa gravissima se si tiene conto che le emissioni globali dell'azienda sono superiori a quelle dell’Italia».
Da WWF, Legambiente e Greenpeace 

mercoledì 16 maggio 2018

GreenPeace allevamenti intensivi finanziati da soldi pubblici: la petizione

riceviamo e volentieri pubblichiamo 
pochi giorni fa grazie ad una nostra indagine abbiamo fatto conoscere a tutti il meccanismo distorto con cui gli allevamenti intensivi ricevono fondi pubblici.
Con le attuali regole in vigore in Europa, infatti, la realtà sembra essersi rovesciata: chi inquina, non solo non paga...ma viene pagato!
Incrociando i dati dei registri pubblici abbiamo scoperto che a ricevere i fondi della Politica Agricola Comune (PAC) sono anche i maxi allevamenti che inquinano di più.
Cosa immettono nell’ambiente questi impianti? Purtroppo, possiamo conoscere solo una delle sostanze responsabili dell’inquinamento: l’ammoniaca. Perchè le altre - e questa è un’altra assurdità - non hanno l’obbligo di essere denunciate.

domenica 8 settembre 2013

il 15 settembre pedala con noi! salva l'Artico!

L'Artico è in pericolo. 
Le trivellazioni petrolifere guidate da Shell stanno per iniziare. 
Gli orsi polari rischiano di perdere la loro casa. 
Ferma con noi la corsa all'oro nero. 
Unisciti anche tu alla Pedalata Polare per salvare l'Artico. 

Dalle 10 ci ritroveremo ai Giardini di Porta Venezia  Milano

con attività per grandi e piccini
Da lì partirà la Pedalata Polare che attraverserà le principali vie della città per far ritorno ai Giardini di Porta Venezia
http://www.greenpeace.it/pedalatapolare/


da Ossona ritrovo ore 8 in piazza Litta, 
Arluno in piazza della fontana della luna h. 8.15
Sedriano in piazzetta di San Francesco h.8.15
e altri passaggi da definire
Rho Stazione h. 9