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domenica 7 novembre 2021

VERDI: Sgomberati gli studenti in Statale

 Comunicato stampa VERDI Milano 

Europa Verde porterà la questione lunedì in Consiglio Comunale.

Come Verdi Europa Verde esprimiamo la nostra condanna per lo sgombero delle aule occupate nella sede dell'Università Statale di via Festa del Perdono, operato da polizia e carabinieri all'alba di giovedì. Esprimiamo anche la nostra solidarietà ai ben 28 denunciati.

L'università non è solo un luogo dove fare lezioni e dare esami, è uno spazio aperto dove sperimentare ed elaborare, anche in autonomia, pratiche sociali, culturali e aggregative.

Per questo riteniamo particolarmente grave l'intervento repressivo e la chiusura al dialogo da parte degli organi istituzionali dell'università, soprattutto a fronte della più che legittima richiesta del collettivo di occupanti, condivisa da gran parte del corpo studentesco: avere spazi dove poter studiare al di fuori dell'orario d'apertura delle biblioteche e dove poter svolgere in autonomia attività extracurricolari.

Verdi-Europa Verde Milano



giovedì 14 maggio 2020

15 maggio 2020 sciopero generale della scuola. docenti e gli studenti spengono il computer e guardano il cielo

riceviamo e volentieri pubblichiamo
Fin da gennaio, quando il 15 maggio 2020 è stato annunciato come una nuova tappa del movimento globale per un mondo rispettoso dell’ambiente abbiamo deciso di scioperare, perché ci pare da tempo urgente una nuova consapevolezza ecologica, a partire dalla scuola, noi del SISA abbiamo sempre declinato questa battaglia impegnandoci per cibo sano e non alterato, mobilità pubblica e piste ciclabili, lotta alle microplastiche, eolico e solare più urgente della battaglia contro legno e carbone.
Tuttavia questo 15 maggio 2020 si presenta come l’occasione per un grande sciopero, certo virtuale, ma nel quale questi temi ambientali possano per un giorno vedere docenti e studenti decisi nello spegnere i computer, non è un rifiuto aprioristico della DAD, ma un gesto concreto per rimettere al centro l’alterità e non sostituibilità della relazione educativa che avviene in classe, perché gli sguardi e i lavoro collettivo, ancorché ricreati virtualmente, non sono paragonabili a quanto avviene dentro le mura scolastiche. Quindi per un giorno spegniamo il computer e andiamo, seppur distanziati, in un parco a guardare il cielo.