domenica 18 gennaio 2015

Falò di Sant'Antonio, Ossona e parco del Roccolo

Sant'Antonio 2015
Ossona   Oratorio San Luigi, Piazza Litta
Casorezzo - Busto Garolfo  Presidio Antidiscarica
(nota degli organizzatori di tutti e 3 i falò, è stata usata solo legna e di scarto)

Dopo la conferenza dei Servizi di martedì scorso, assume particolare rilievo il Falò del Presidio e la suggestiva "passeggiata" che ha portato centinaia di persone, da Casorezzo al Presidio Antidiscarica

facciamo il punto della situazione con Eleonora Bonecchi del Comitato Andiscarica e
Pierluca Oldani Sindaco di Casorezzo
a seguire le note della banda di Casorezzo e un time lapse della passeggiata


Oratorio San Luigi Ossona 


piazza Litta  Ossona
con la partecipazione del Corpo Musicale Ossonese
 

25 secondi per il Parco del Roccolo


difendiamo e viviamo le tradizioni, per difendere il nostro territorio,
per sognare un futuro che non sia di inquinamento e discariche

e come non citare un esempio positivo di un paio d'anni fa
intervista a Lanfranco Garavaglia (Pro Loco) sulle tradizioni e le attività a tutela 
dell'agricoltura di prossimità; l'esempio del recupero dei "semi antichi" e bonifica dei terreni
 

mercoledì 14 gennaio 2015

Discarica di amianto Casorezzo, dal comitato, dopo la prima conferenza dei servizi




Il Comitato Cittadini Antidiscarica di Busto Garolfo e Casorezzo ha partecipato il 13 gennaio alla prima "conferenza dei servizi", tenutasi presso la nuova sede di Regione Lombardia, sul progetto della ditta Solter per la realizzazione di una DISCARICA DI AMIANTO all'interno del sito conosciuto come "cave di Casorezzo".

Erano presenti tutti i soggetti interessati (in primo luogo le nostre due amministrazioni) e un nutrito gruppo di cittadini in rappresentanza delle associazioni del territorio che avevano spedito le proprie osservazioni.
Alla luce dei fatti, dopo un giro di argomentazioni, fra cui quelle dei comuni di Busto Garolfo, Casorezzo e del Parco del Roccolo, i funzionari regionali preposti hanno ritenuto che nel progetto non ci fossero i requisiti minimi per garantire "il rispetto della legge” e di conseguenza a ”tutela della salute pubblica” lo hanno respinto.

Il risultato della giornata odierna è anche figlio degli ultimi mesi di lavoro (che ribadiscono il nostro vigile operato sul territorio fin dai primi anni 2000) con il prezioso supporto delle amministrazioni, delle associazioni del territorio ma soprattutto dei cittadini dei nostri paesi.

Segnaliamo infine che sabato 17 gennaio in collaborazione con la Proloco di Casorezzo e le altre Associazioni del territorio si terrà una fiaccolata antidiscarica, che partendo dalla piazza di Casorezzo arriverà al presidio in zona "cave di Casorezzo" dove verrà acceso il tradizionale falò di Sant'Antonio.
Il Comitato si ritroverà poi la settimana successiva per proseguire i suoi lavori e pianificare le nuove iniziative per il definitivo recupero dell'area in questione.



giovedì 27 novembre 2014

VAS su sentenza ETERNIT





il senatore Guido Pollice  presidente nazionale di verdi ambiente e società

venerdì 14 novembre 2014

mercoledì 5 novembre 2014

VAS econews 1 11 2014

“Gas serra ai massimi da 800 mila anni”

Copenaghen – Le concentrazioni di gas serra hanno raggiunto i massimi livelli da 80 0mila anni a questa parte e se non verranno drasticamente ridotte i cambiamenti climatici impatteranno in maniera «severa, globale e irreversibile» sul nostro Pianeta: a lanciare l’ennesimo grido d’allarme è il rapporto finale del Gruppo di esperti sui cambiamenti climatici dell’Onu (Ipcc), sintesi di tre precedenti report pubblicati quest’anno. 

Tav, quasi triplicati i costi si spacca il fronte del sì “Allora fermiamo i lavori”

Costi impazziti per il tunnel della Torino- Lione. In una manciata di anni la spesa prevista per l’Italia è passata da 2,9 miliardi a 7,7 miliardi. A spanne è il 165 per cento in più. Fino a ieri nei documenti del governo la cifra è sempre stata sotto i 3 miliardi, come è indicato nel progetto definitivo della Tav all’esame del Cipe. 

Vas Onlus ha incontrato la Commissione Antimafia del Comune di Milano

Si è svolta nel pomeriggio di venerdì 31/10 la riunione della Commissione Antimafia del Comune di Milano riguardante il progetto del “numero verde antimafia e anticorruzione” gestito da Vas Onlus. Argomento principale dell’incontro era, ovviamente, l’eventuale prosecuzione dell’iniziativa.

Sblocca Italia, Realacci perché hai votato sì?

Articolo di Maria Rita d’Orsogna, fisico, docente universitario, attivista ambientalepubblicato con questo stesso titolo il 1 novembre 2014 su “Il Fatto Quotidiano”.

Speriamo che siano le ultime brutte notizie su Expo !

L’associazione Verdi Ambiente e Società è venuta a conoscenza, tramite il Fatto Quotidiano, che è ritornato intorno a noi Claudio Artusi. E’ stato imposto dalla Camera di Commercio senza che né il Sindaco Pisapia, né il Commissario Sala, (o lo stesso Cantone?), se ne siano accorti, a capo del Progetto “EXPO in Città”, ovvero il “Fuori Salone dell’Expo”, durerà sei mesi, si prevedono tantissime iniziative diffuse, spettacoli, mostre, cinema ecc…ecc…


VAS MULTIMEDIA COMMUNICATIONS

Ossona Villa Bosi giovedì 30 ottobre 2014
Danilo Lenzo presenta il suo ultimo romanzo
il noir "amori e crimini"
introduce Mario Morani della libreria "il segnalibro"


n. verde antimafia 800023315 conferenza stampa 


ILVA e Caffaro. due casi studio. 

Fulvio Aurora di Medicina Democratica



sabato 25 ottobre 2014

metti un libro una sera. Amori e crimini di Danilo Lenzo Giovedì 30 ottobre alla pro loco di Ossona

A Ossona è tempo di “Amori e Crimini”, il nuovo romanzo noir di Danilo Lenzo, pubblicato da Il RIO Edizioni di Mantova.

Ambientato tra la Sicilia e la Lombardia, “Amori e Crimini” offre uno spaccato
crudo e realistico della società attuale, tra corruzione politica e infiltrazioni mafiose, crisi di valori e voglia di riscatto.
I protagonisti sono persone perbene affiancate da personaggi malvagi e figure
ambigue che vivono nella “zona grigia”, terra di mezzo tra il bene e il male.
È un viaggio nella profondità dei vizi e delle virtù di un Paese sulla via del declino.
Danilo Lenzo è giornalista professionista, blogger e scrittore. È nato a Siracusa, vive a Magenta, lavora a Milano e nell’hinterland.
Per Sensoinverso Edizioni ha pubblicato i libri “Racconti al Buio” (2010) e
La leggenda dei Croce Nera” (2012).

info: www.danilolenzo.it VASONLUS.IT

http://www.fondazioneperleggere.it

in collaborazione e col patrocinio di






Est Ticino, le eccellenze di un territorio verde e pregiato

lui è come me, la diversità dov'è? giornata della memoria



“Est Ticino, le eccellenze di un territorio verde e pregiato 
tra Parco del Ticino e Parco Agricolo Sud Milano”

Danilo Mainardi Etologo per il Parco del Roccolo

ALLUVIONE DI GENOVA il Focus di Giorgio Diaferia ECOGRAFFI

lunedì 20 ottobre 2014

Agricoltura, ritorno al futuro per uno sviluppo sostenibile Abbiategrasso 18 10 2014


(sotto gli interventi di Invernizzi e di Nadia Verduci)
“Agricoltura, ritorno al futuro per uno sviluppo sostenibile”
Saluti e introduzione
Pierluigi Arrara (Sindaco di Abbiategrasso)
Marco Invernizzi (Sindaco di Magenta)
Nadia Verducci (Sindaco di Noviglio) 
Le azioni di governo per il comparto agricolo
Andrea Olivero (Viceministro alle Politiche agricole, alimentari e forestali)
La filiera corta agricola dell’Est Ticino per un mercato agricolo stabile
On. Francesco Prina (Commissione Agricoltura, Camera dei Deputati)
Paolo Stella (Cooperativa del Sole)

contro le organizzazioni mafiose Casorate Primo 17 10 1014 Video e foto

Video e foto dell'iniziativa promossa dalla CAROVANA ANTIMAFIA DELL'OVEST MILANO 
 "Contro le organizzazioni mafiose" di venerdì 17 ottobre alle ore 21.00 al Cinema Teatro Oratorio, Piazza Mira - CASORATE PRIMO (PV).
Interventi di:
Don VIRGINIO COLMEGNA
Presidente Fondazione Casa della Carità, Milano
GIUSEPPE GENNARI
Giudice per le indagini preliminari, Tribunale di Milano, autore del libro “Le fondamenta della città”
GIANMARCO INVERNIZZI
Sindaco di Magenta promotore dei Sindaci contro le mafie
modera Luciano Scalettari, giornalista di Famiglia Cristiana


mercoledì 15 ottobre 2014

Ecco a voi anche l’Expo “acerbo”

comunicato stampa Verdi Ambiente e Società
A pochi giorni delle dimissioni di Antonio Acerbo dalla carica di sub commissario Expo e da quella di responsabile dei lavori del Padiglione Italia, non c’è traccia di schiarita tra le ombre della corruzione nella realizzazione dei cantieri delle strutture che ospiteranno l’evento internazionale di Expo. Inoltre restavano, sul tavolo imbandito davanti a cittadini e Procura, le accuse di corruzione e di turbativa d’asta.
Da quando, nel marzo scorso, si è scoperchiato il “vaso di expo”, la nostra forte sensazione era che non fosse ancora finita qui. Anche per gli addetti ai lavori non è facile orientarsi tra opere da fare e ritardi di esecuzione, tra avvisi di garanzia e aspettative di ripresa, ingaggi milionari e inviti alla sobrietà continuamente rilanciati sui media dai testimonial dell’evento.
Per noi di Vas Onlus (associazione Verdi Ambiente e Società Onlus) si naviga a vista: non si capisce se, a 200 giorni dell’inaugurazione di Expo, serva ancora l’opera delle “Vie d’Acqua”, giustamente contestata dai cittadini; c’è preoccupazione per il fiato sul collo dovuto ai ritardi che potrebbero portare ad incidenti nei cantieri. Per non parlare del reale rischio che intorno al Padiglione Italia (vetrina del Paese) e al suo costosissimo “Albero della vita” (un sogno “sfavillante” da dieci milioni di euro) si possano trovare altre illegalità. L’Expo si avvicina, ma ci pare che l’azione della magistratura ci indichi il bisogno di operare con calma e di non lanciarsi in eccessi di entusiasmo, perchè “quando il peggio sembra alle spalle, si ricomincia”.
Così, ad un mese della notifica dell’avviso di garanzia, l’ingegnere Antonio Acerbo è finito agli arresti domiciliari, nell’ambito dell’inchiesta dei Pm di Milano Gittardi e D’Alessio in compagnia dell’imprenditoreDomenico Maltauro, (il cugino di Enrico, già indagato), e di Andrea Castellotti, dirigente della società Tagliabue con l’incarico di facility manager del Padiglione Italia. Secondo i magistrati milanesi, si parla di corruzione e turbativa d’asta, reati commessi tra il 2012 e il luglio del 2013 in relazione all’appalto per le vie d’acqua: sotto la lente degli inquirenti sono finiti alcuni contratti di consulenza sospette dove è presente anche quello stilato per il figlio dell’ingegnere Acerbo, ora indagato dai giudici per riciclaggio.
Allora ci domandiamo: “… chi doveva controllare, perchè non l’ha fatto ?” “Il commissario Sala si è forse distratto in questi anni di polemiche e ritardi della politica ?”. Mancano circa 200 giorni, non possiamo fare brutta figura !! Allora, ecco rinnovato l’appello di Vas: “Sindaco Pisapia, prenda Lei in mano la pratica di Expo e faccia solo le opere che servono.” (ipotesi da noi lanciata in tempi non sospetti).
Più che di sogni, Milano in questi giorni avrebbe bisogno di pulizia, morale e materiale. E di una certezza: poter lavorare in condizioni di legalità e sicurezza”: era questo il messaggio lanciato, due settimane fa, daltelefono verde antimafie e anticorruzione di Vas Onlus. Come aveva dichiarato il Presidente Nazionale di Vas, Guido Pollice, ponendosi ad alta voce : “è mai possibile che non si possa stendere una rete di sicurezza attorno ad Expo dopo l’arrivo del commissario anticorruzione Raffaele Cantone, isolando le mele marce e le mafiosità?”. E Vas rilancia: “ chi sa, parli, ci racconti”.
Per Vas Onlus
Alfio Rizzo e Francesco Tusino