Visualizzazione post con etichetta pastasciutta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pastasciutta. Mostra tutti i post

giovedì 13 luglio 2023

Pastasciutta antifascista. Cuggiono 23 luglio 2023

 Il 25 luglio 1943, 80 anni fa, il gran consiglio del fascismo, mette in minoranza Mussolini. Così finisce il fascismo. Poi la storia è nota. 

A Gattatico, nel reggiano, papà Cervi, decide di festeggiare. 

Andranno a Campegine, centro più grosso. 

Si era in guerra, la scarsità del cibo era un dramma. Il fascismo vietava di ritrovarsi in pubblico. 

Il Cervi, dice "un po' di pasta l'abbiamo, mangiamo tutti insieme, un po' di burro e di parmigiano, è lo stare insieme, dopo vent'anni". 

E da lì, la storia della pastasciutta antifascista. Un piatto semplice, offerto da chi può, per tutti. 

Poi, l'8 settembre 1943, l'armistizio, alcuni scelsero la via dei monti e della lotta partigiana. Fu festa di popolo, fu lotta di popolo, fu la resistenza. 

Dagli amici delle ANPI del Castanese. 


Anche quest'anno ci troverete a onorare con gli altri compagni Anpi il ricordo della grande pastasciuttata di casa Cervi.

Domenica 23 luglio presso villa Annoni a Cuggiono. Prenotazione obbligatoria entro giovedì 20 luglio.



martedì 18 luglio 2017

pastasciutta antifascista! ricordando il 24 7 1943

Alla caduta del Fascismo, il 25 luglio del 1943, fu grande festa a Casa Cervi, come in tutto il Paese. Una gioia spontanea di molti italiani che speravano nella fine della guerra, nella morte della dittatura. La Liberazione verrà solo 20 mesi dopo, al prezzo di molte sofferenze. Ma quel 25 luglio, alla notizia che il duce era stato arrestato, c’era solo la voglia di festeggiare. A Campegine, i Cervi insieme ad altre famiglie del paese, portarono la pastasciutta in piazza, nei bidoni per il latte. Con un rapido passaparola la cittadinanza si riunì attorno al carro e alla “birocia” che aveva portato la pasta. Tutti in fila per avere un piatto di quei maccheroni conditi a burro e formaggio che, in tempo di guerra e di razionamenti, erano prima di tutto un pasto di lusso.
C’era la fame, ma c’era anche la voglia di uscire dall’incubo del fascismo e della guerra, il desiderio di “riprendersi la piazza” con un moto spontaneo, dopo anni di adunate a comando e di divieti.
Di quel 25 luglio, di quella pagina di storia italiana è rimasto poco nella memoria collettiva. Eppure c’è stato, in tutta Italia e in quella data, uno spirito genuino e pacifico di festa popolare: prima dell’8 settembre, dell’occupazione tedesca, della Repubblica di Salò. Prima delle brigate partigiane e della Lotta di Liberazione.

venerdì 15 luglio 2016

27 luglio, la caduta del fascismo; pastasciutta di papà Cervi

PASTASCIUTTA DI PAPA' CERVI
27 luglio 2016

ore 19,30  CORO D'ALTROCANTO   (CANTI DELLA RESISTENZA - PRESSO "CANTINA POPOLARE")

ore 20,30  CENA DI SOTTOSCRIZIONE ANPI   (AL TENDONE-RISTORANTE, MENU LIBERO)

PRESSO "COMUNISTINFESTA"
CENTRO SPORTIVO "SANDRO PERTINI" - CORNAREDO