Visualizzazione post con etichetta parlamento europeo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta parlamento europeo. Mostra tutti i post

mercoledì 26 giugno 2024

Il primo giorno di Ilaria Salis al Parlamento europeo

da Euronews

L'eurodeputata di Alleanza Verdi-Sinistra Ilaria Salis è entrata per la prima volta al Parlamento europeo di Bruxelles, annunciando ai giornalisti gli obiettivi del suo mandato

Davanti a microfoni e telecamere, Salis è apparsa visibilmente emozionata. La sua prima conferenza stampa da eurodeputata è stata organizzata insieme al segretario nazionale di Sinistra italiana Nicola Fratoianni e all'altro deputato di Avs che siederà nel gruppo della Sinistra al Parlamento europeo, Mimmo Lucano: gli altri quattro eurodeputati eletti nella lista, invece, sono entrati nel gruppo Verdi/Alleanza libera per l'Europa.

"Spero che il valore della solidarietà possa essere una guida per la costruzione dell'Europa che vogliamo"
 Ilaria Salis 
Eurodeputata Alleanza Verdi Sinistra

Dalla parte di migranti e detenuti

"Ho intenzione di impegnarmi per dare voce a chi vive sulla propria pelle le questioni sociali", le prime parole dell'eurodeputata. "Mi impegnerò a favore dei detenuti, a favore della questione dell'immigrazione che è una responsabilità storica da assumere con con serietà, alla condizione giovanile: un ambito trasversale che va dal precariato all'istruzione".

Salis non si sbilancia sul voto di approvazione del presidente della Commissione europea, che potrebbe tenersi già nella prima sessione plenaria del Parlamento a metà luglio. "Stiamo ancora valutando, cercando di reperire tutte le informazioni per avere poi un'opinione con cognizione di causa", ha detto a proposito della possibile conferma di Ursula von der Leyen.



martedì 12 ottobre 2021

Il parlamento Europeo contro la sorveglianza biometrica

riceviamo e volentieri pubblichiamo dalla Federazione dei Verdi 

Una grande vittoria per i diritti umani: i membri del Parlamento europeo hanno votano per vietare la sorveglianza biometrica di massa!

Perché questo è un momento così cruciale nella lotta per i diritti umani?

La sorveglianza biometrica, come ad esempio il riconoscimento facciale, è una tecnologia intrusiva che traccia, giudica e classifica le persone in base al loro aspetto e comportamento.

Secondo gli esperti di giustizia razziale, la tecnologia di sorveglianza biometrica è soggetta a errori e di parte. Il suo utilizzo può amplificare la discriminazione di gruppi e minoranze sottorappresentati e violare un'ampia gamma di diritti fondamentali. Queste tecnologie non devono essere ammesse nella società libera, equa e diversificata in cui vogliamo vivere.


martedì 11 maggio 2021

LEGGE CLIMA. EVI: NON È SUFFICIENTE, CONSIGLIO SORDO AD APPELLI SCIENZIATI

riceviamo e volentieri pubblichiamo

 È stato votato oggi in Commissione Ambiente (ENVI) al Parlamento Europeo l’accordo sulla legge sul clima.

lunedì 22 marzo 2021

LETTERA EURODEPUTATI NO TAV, EVI: INCOMPATIBILE CON GREEN DEAL, UE FERMI I FINANZIAMENTI

 riceviamo e volentieri pubblichiamo

Le proiezioni scientifiche in base a cui il TAV Torino-Lione continuerà a produrre emissioni oltre il 2050 confermano che questo progetto è un crimine ambientale, da fermare al più presto” così Eleonora Evi, europarlamentare dei Verdi europei e titolare in commissione Ambiente, a commento di una lettera, da lei promossa e firmata da altri 20 eurodeputati, che è stata inviata a Frans Timmermans, vice-presidente esecutivo della Commissione europea con delega al Green Deal, e al Commissario all’ambiente Virginijus Sinkevičius.

Questa iniziativa parlamentare segue una lettera aperta con cui un gruppo di scienziati, guidati da Luca Mercalli della Società Meteorologica Italiana, aveva denunciato l’insostenibilità del progetto di collegamento ferroviario. “Come può la Commissione continuare a sostenere una maxi opera dall’impatto climatico e ambientale devastante mentre cerca di costruire un’economia neutrale rispetto al clima?” si chiede Evi, che conclude: “O sono in possesso di stime delle emissioni incorporate del TAV che contraddicono queste proiezioni - e a questo punto occorre renderle pubbliche, oppure i finanziamenti europei alla Torino-Lione vanno fermati immediatamente.”