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lunedì 16 agosto 2021

Afghanistan: Europa Verde Milano, sostegno a Cisda per donne

Milano, 16 ago. - Elena Grandi e Carlo Monguzzi, insieme ad altri attivisti del movimento ecologista hanno avviato una raccolta fondi in favore dell'associazione. Per contribuire: C/C Cisda Onlus BANCA POPOLARE ETICA - Agenzia Via Scarlatti 31 - Milano Conto corrente n. 113666 - CIN U - ABI 5018 - CAB 1600 IBAN: IT64U0501801600000000113666 Causale: Donazione liberale Emergenza Afghanistan. "La citta' che con Expo 2015 ha accresciuto la propria autorevolezza sulla scena internazionale - continuano gli esponenti di EV -, deve fare tutto cio' che e' in suo potere per sostenere un percorso di emancipazione avviato con fatica e che non deve fermarsi. Noi da subito vogliamo fare la nostra parte contribuendo alla loro attivita' e invitiamo tutti a farlo. Dobbiamo inoltre continuare a prestare una costante attenzione alle decine di presidi sanitari creati negli anni in Afghanistan da Emergency di Gino Strada, un milanese del mondo da sempre contro tutte le guerre. Continuare a sostenere la sua opera e di tutti quelli che negli anni ci hanno creduto e che continuano a lavorarci sara' il miglior modo per ricordare Gino". 

lunedì 22 febbraio 2021

Congo:Grandi (Verdi),dolore per vittime, lavoravano per pace

Riceviamo e pubblichiamo 

 ROMA, 22 FEB - "Gravissimo attentato in Congo, Paese devastato da decenni di guerra civile, dove hanno perso la vita l'ambasciatore Luca Attanasio e il carabiniere che viaggiava con lui su un convoglio dell'Onu. E' terribile assistere alla morte di chi ha dedicato la propria vita alla pace. Siamo vicini nel dolore alle famiglie delle vittime". Lo scrive su Facebook la co-portavoce nazionale dei Verdi, Elena Grandi. 

GOVERNO. GRANDI (VERDI): CONDIVIDO APPELLO CATAP PER TRANSIZIONE ECOLOGICA

Riceviamo e volentieri pubblichiamo 

ELENA GRANDI (VERDI): CONDIVIDO APPELLO CATAP PER TRANSIZIONE ECOLOGICA  Roma, 22 feb. - "Volentieri condivido l'appello al Presidente Draghi a firma del CATAP, il Coordinamento della Associazioni Tecnico Scientifiche per l'Ambiente e il Paesaggio. Non ci sara' rinascita, non usciremo dalla crisi ambientale, sociale, economica se non sapremo dare il giusto valore al nostro territorio, agli ecosistemi, al patrimonio di biodiversita'; se non investiremo, attraverso un piano concreto e ineludibile, i fondi del Next Generation EU in interventi a favore del suolo, del paesaggio, del sistema delle acque, della risoluzione del rischio idrogeologico dei nostri Comuni, dell'agricoltura e dell'allevamento non intensivi. Dobbiamo cambiare le nostre prospettive e creare bellezza e benessere attraverso la cura". Con questa nota, la co-portavoce nazionale dei VERDI Elena Grandi, annuncia il sostegno all'iniziativa dei ricercatori e tecnici del CATAP affinche' il nuovo Governo attivi percorsi trasversali che conducano alla transizione ecologica.



giovedì 23 febbraio 2017

POLITICA Grandi opere in Lombardia: «perdite pubbliche profitti privati».

dal mensile di Finanza Solidale valori.it/   articolo di Roberto Cuda


La prima a rompere gli indugi fu la provincia di Bergamo. Poi, con inaspettato effetto valanga, seguirono la Camera di commercio bergamasca, la provincia di Brescia e la città metropolitana di Milano. Rischia di allargarsi a macchia d’olio il fuggi fuggi da Brebemi, la direttissima Brescia-Bergamo-Milano inaugurata nel luglio 2014, con relativo strascico giudiziario per il rifiuto della società a liquidare le quote.
Ma ad aprile le danze fu, un anno e mezzo prima, l’azionista di maggioranza. Era l’aprile 2015 e Casrlo Messina, da un paio d’anni alla guida di Intesa Sanpaolo, annunciò ai soci la dismissione di tutte le partecipazioni autostradali del gruppo entro il 2017. La notizia fu deflagrante quanto ignorata dai media. Finiva così un almeno un decennio di interventismo infrastrutturale (e non solo) della cosiddetta “banca di sistema”, che nelle nuove autostrade lombarde iniettò 590 milioni tra prestiti e quote azionarie, dei quali rischia ora di rivederne la metà. Erano gli anni della coppia Bazoli-Passera, che pur di appoggiare il governo di turno non rinunciarono ad operazioni in perdita.