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sabato 20 agosto 2016

Saprà il FSM 2016 di Montreal mantenere la rilevanza del FSM?

riceviamo da Mario Agostinelli dal FORUM SOCIALE MONDIALE (FSM)

Il FSM a Montreal è un punto di svolta per il futuro del FSM.
Il primo World Social Forum che ha avuto luogo nel nord del mondo si è concluso. Il successo dal punto di vista del contenuto e della diversità delle reti partecipanti, anche attraverso la creazione di spazi autonomi e comitati auto-diretti è evidente
Tuttavia, sembra ora assolutamente necessario lavorare in una prospettiva di convergenza, volendo andare oltre la funzione di scambio e di dibattito di questo evento. 

Ma non basta più un tempo e uno spazio per lo scambio. Deve nascere un'unità più ampia per contrastare la globalizzazione neoliberista.
Il FSM era nato in Brasile, in un contesto caratterizzato da un aumento nelle lotte sociali e il sostegno popolare del il Partito dei Lavoratori. Sostenendo il FSM, i movimenti sociali brasiliani e il PT hanno puntato ad esportare energia per mobilitazioni locali a livello globale per resistere meglio alla globalizzazione e evitare l'isolamento. Nel frattempo, il contesto internazionale ha prodotto un indebolimento degli Stati nazionali e la mercificazione del pianeta, dieci anni dopo la caduta del muro di Berlino. Quel processo è 'stato fondamentale per creare il più ampio fronte possibile al fine di offrire un'alternativa in termini di giustizia sociale con nuovi rapporti di solidarietà all'interno e tra i movimenti sociali, su basi indipendenti dai partiti politici.

mercoledì 17 agosto 2016

Appello per un Canada basato sulla cura della Terra e del prossimo.

riceviamo e volentieri pubblichiamo
Riporto un sunto del leapmanifesto (il manifesto per un balzo, www.leapmanifesto.org) distribuito dai comitati canadesi che lottano contro l’estrazione di shale gas e fossili e che contiene linee di indirizzo che non solo sono condivisibili, ma forniscono indicazioni per l’unificazione dei movimenti che lottano per un cambio del paradigma energetico attuale e contro i trattati commerciali iniqui come il TTIP. Energia Felice ha sottoscritto il documento. 

“Ci stiamo allontanando drammaticamente dai nostri valori: il rispetto dei diritti degli indigeni, l’internazionalismo, i diritti umani, la diversità e la tutela ambientale.
Potremmo vivere in un Paese alimentato interamente da energia rinnovabile, collegati attraverso mezzi pubblici accessibili, dove posti di lavoro e opportunità in questa transizione siano sistematicamente progettati per eliminare razzismo e disuguaglianze di genere. La cura uno dell’altro e la cura del pianeta potrebbero essere i settori dell’economia in maggior crescita. Molte piú persone potrebbero avere lavori con meno ore di lavoro, lasciando molto piú tempo per far fiorire le nostre comunità.

venerdì 12 agosto 2016

dal forum sociale di Montreal. Ecologia Sociale

riceviamo e volentieri diamo pubblicazione ringraziando 

Seminario su ecologia sociale e lotta alla povertà (Uqam University, 10 /8)

Sintesi tradotta degli interventi di Antonio Bruno (capogruppo Fds Consiglio Comunale Genova) e Mario Agostinelli (Energiafelice)

Cercando Ecologia Sociale su wikipedia (sito italiano) incontriamo riferimenti a mondi diversi e fin ad oggi scarsamente comunicanti.

Dopo il sito Ecologiasociale.org troviamo un commento all’enciclica Laudato sii di Karl Ludwigh Schibel e subito dopo molti siti che parlano dell’opera e del pensiero diMurray Bookchin. Operaio, sindacalista, poi scrittore di successo e docente universitario,  ma anche animatore di movimenti ecologici, pacifisti e antirazzisti, Murray Bookchin già trent’anni fa ragionava di limiti delle crescita e di declino dell’urbanizzazione espansiva.

I suoi scritti affermano che esiste una relazione olistica tra gli elementi naturali, inclusi gli esseri umani, e giungono ad affermare che l'ordine naturale non necessita di autorità  o gerarchie.
L’ecologia sociale ritiene che la questione ecologica non possa essere disgiunta dai problemi sociali : i “mali”  dell'una e dell'altro vengono attribuiti allo sviluppo del capitalismo e al conseguente consolidamento della società  fondata su gerarchia e autoritarismo.