Lunghe liste di attesa, rette salatissime per le RSA, gestori al posto dei medici di base: ecco come si distrugge la sanità pubblica. L’obbligo di 12 vaccinazioni: scelta politica o evidenza scientifica ?
La salute è una dimensione fondamentale della vita di ogni essere umano . Il diritto alla salute è sancito in modo preciso dall’art. 32 della nostra Costituzione : “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.” Tale diritto è fortemente messo in discussione dai tagli al Servizio Sanitario Nazionale (SSN), dal sostegno all’avanzata di interessi privati in campo sanitario, dal costo esorbitante dei farmaci, dalle non casuali e infinite liste di attesa.
La regione Lombardia rappresenta la punta avanzata della distruzione del SSN; ultimo atto di questa privatizzazione selvaggia è la delibera che istituisce i “gestori” per i malati cronici.
Il governo mentre finge di non accorgersi che milioni di cittadini rinunciano alle cure a causa della loro precaria condizione economica, lancia l’allarme epidemie e vara un piano sui vaccini sul quale pesa il sospetto di rispondere più a ragioni di contingenza politica che a una precisa valutazione scientifica.