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giovedì 7 ottobre 2021

CARO-GAS, GREENS/EFA: TRANSIZIONE ENERGETICA NON E' CAUSA MA SOLUZIONE. UE E GOVERNO TUTELINO CONSUMATORI PIU' VULNERABILI.

riceviamo e volentieri pubblichiamo

C’è chi prova a dare la colpa dell’aumento delle bollette alla transizione energetica, ma la triste ed unica realtà è che questo aumento vertiginoso è imputabile proprio alla mancata transizione energetica, amplificata da una preventivabile ripresa economica e dal costo del gas naturale a livello internazionale, che è il vero fattore dietro all’impennata dei prezzi”. Questo il commento della delegazione italiana Verdi/ALE, composta dagli eurodeputati Ignazio Corrao, Rosa D'Amato, Piernicola Pedicini e Eleonora Evi, a margine del dibattito sul caro-gas tenutosi oggi al Parlamento europeo, riunito in sessione plenaria a Strasburgo.

"Non è l’aumento della produzione del gas - spiegano gli eurodeputati - tuttora visto come l’eldorado dei produttori dei fossili, la soluzione per abbassare i costi in bolletta. Né lo è il calmieramento dei prezzi valutato dal governo Draghi, che avvantaggerebbe in maniera indiscriminata i consumatori più ricchi, danneggiando inoltre la transizione alle rinnovabili con un taglio dei finanziamenti. Per assicurarci che i cittadini abbiano quanto prima un costo equo dell’energia dobbiamo cambiare rapidamente sistema nella produzione dell’energia e nel rapporto tra produttore e consumatore, che deve slegarsi dalla dipendenza da fonti fossili e decentralizzarsi. Le misure per tamponare l'emergenza devono concentrarsi soprattutto sui consumatori vulnerabili e in condizioni di povertà energetica, comprese PMI e micro-imprese, ad esempio sfruttando le opportunità già offerte dalla legislazione europea: rafforzare il sostegno diretto, vietare la disconnessione per mancati pagamenti, aumentare la flessibilità per saldare le bollette" - propone la delegazione italiana Greens/EFA.

"Se non agiamo adesso, agli occhi dei cittadini il lavoro delle istituzioni europee non sarà altro che il solito "bla bla bla", come ricordava pochi giorni fa Greta Thunberg alla pre COP26 di Milano, e metterà a rischio la lotta alla crisi climatica e il raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050" - concludono gli eurodeputati.



mercoledì 27 luglio 2016

un libro da leggere! lire euro e.. 26.900 pardon 13,89 neuri

Tra risi e sorrisi, un libro a dir poco fantastico, chi scrive assistette alla prima presentazione in assoluto in Italia, con la presenza del Beppe Grillo, allora lontanissimo dalla scena "pentastellata", ma irriverente e divertente come solo i giullari di stampa medievale riescono ad essere e..
sorrido a pensare a quella sera, la libreria feltrinelli gremita, per una presentazione di libri, oltre le 10 persone è sempre stato un successo! or bene, quella sera saremo stati ben 70, se non 75; certo aiutò la presenza del comico genovese, che se poi, pensiamo che arrivò a riempir le piazze,
come passa il tempo e l'acqua sotto i ponti ne porta di storie da raccontare!
Tornando a noi e a un libro da leggere, per rilassarsi, per ridere e sorridere, ma anche per rendersi conto che quando i latini, usavano la parola Negozium, per negare l'ozio, si riferivano appunto a quel che dicevano cosi esplicitamente!
Una simpatica e lucida analisi del consumismo e, non vi tolgo il gusto della scoperta, ma vi accenno solamente che meglio di un trattato d'economia, verso il finale, vi spiega dove "risiede" la "presunta" ricchezza del mondo.

nella presentazione dell'editore italiano, la conclusione è la summa di tutti i pensieri e delle regole di codesta, "presunta" e certo bistratta e distratta, società.
dal mondo della pubblicità

Frédéric Beigbeder
Nel mio mestiere nessuno desidera la vostra felicità, perché la gente felice non consuma.

dal sito di Feltrinelli
Octave è un pubblicitario e conduce una vita sinistra. È uno di quei morti viventi il cui unico sprazzo di luce deriva dal riflesso della propria carta di credito. È uno di quelli che decide oggi cosa desidereremo domani e che non potremo mai ottenere, che inquina il mondo con spot e bugie, che inventa per noi bisogni inutili. Un giorno viene coinvolto in una campagna più stupida delle altre per lo yogurt di una multinazionale e va in pezzi. Parte per la Florida dove si gira lo spot e, in un crescendo di esaltazione, tra alcol e stupefacenti, diventa sempre più violento, fino all'esplosione finale. Il romanzo di Beigbeder non è né un pamphlet né un apologo, non condanna né attacca, ma ha la forza di raccontare le cose dall'interno, per distruggere il demone obliquo del consumismo con i suoi stessi mezzi: rapidità, crudeltà, leggerezza, glamour, ironia. Il tutto a sole 26.900 lire. "Sono un pubblicitario: ebbene sì, inquino l'universo. Io sono quello che vi vende tutta quella merda. Quello che vi fa sognare cose che non avrete mai. (...) Io vi drogo di novità, e il vantaggio della novità è che non resta mai nuova. C'è sempre una novità più nuova che fa invecchiare la precedente. Farvi sbavare è la mia missione. Nel mio mestiere nessuno desidera la vostra felicità, perché la gente felice non consuma."

http://www.feltrinellieditore.it/opera/opera/lire-26900-1/