In settant'anni di storia repubblicana il consenso e interesse verso la "gestione del patrimonio pubblico e della politica" non è mai stato cosi basso, e non c'è nemmeno da spendere grandi parole, tra politici che si trovano case e lauree senza, a loro avviso, saperlo e una "sistematica privazione e privatizzazione dei servizi pubblici";
basti pensare come han cancellato il concetto di scuola pubblica a fronte della "dote scuola" o di come gli Ospedali Pubblici, sono ormai in "concorrenza" con le strutture private e tutto è articolato per rimborsi, come se, anzi è, non la salute