Questo il grido di battaglia, pacifica e non violenta di legambiente e ecologisti, questa mattina in una piazza Duomo gremita, turisti incuriositi e molti affascinati da questa coraggiosa e importante presa di posizione.
Dopo un anno, in cui è emersa la vera natura della fulminea scalata ai Verdi, riteniamo con metodi ben oltre la legalità e che per spirito di appartenenza non erano stati divulgati precedentemente, si è oltrepassato il limite.
La nostra luminosa amica e mentore Giulia Maria Crespi non avrebbe consentito questo vergognoso greenwashing e col suo corriere avrebbe rimproverato questi criminali ambientali.
Una delibera folle che ha condannato il prezioso patrimonio arboreo meneghino.
E la risposta? Le ripiantiamo! E la memoria corre agli arbusti da 4 euro in bilancio expo a 4mila, e una assoluzione per mascherare expo flop.
Dopo il tetrapack e la promo sgorgante per l'acqua pubblica, è riuscita a far peggio.
Alla polizia locale che ieri due volte è venuta a lamentare che le bici non possono stare dove solitamente stanno le macchine.
Oggi, lo andate a dire ai carabinieri, che non ho tempo da perdere. Grazie
Poi, che gli chiedi di prendere posizione contro il mobbing dell'oggi pensionato e fan nigot.
Sei di ossona se... Tra parrucchiere abusive, figli che cocaina e marijuana e altro (mi brucio' la bandiera del Milan la fdl fossadeileoni Savona, vorrebbe rappresaglia, li ho calmati, nessun pericolo, per ora, forse), poi in seconda fila in chiesa, pure vogliono passare per brave persone
Ps se glielo fanno fare, sapete cari, che è maggior colpa di chi lo sa, cioè anche chi dovrebbe evitare e glielo lascia fare?
Vogliamo parlare della zona industriale, vie scomparse, terreni agricoli diventati parcheggio. 4 piante, tagliate da dementi.
È allora, io vi ricordo la costituzione italiana. Se per tutti è uguale la legge, perché in tutta Italia di notte, per consentire pulizia, si tolgono sedie e tavolini e a Ossona no. Sono solidale con chi farebbe onestamente ma, visto che lo deridono non vuol passare come onesto. (nomi e cognomi, legata alla discendenza, per me ecosocialista quasi santa, corrente anticraxi del psi).
Cosa dice sciur?
Sono solo i suoi parenti e clienti? Ah, be, si be.
E queste erano le briciole dell'antipasto, buona visione, video verità, tra presunti brogli, finti giornalisti per distrarre e intossicare la narrazione
Su invito del Pontefice, un momento di raccoglimento, nella campagna ossonese, per comunicare la necessità di creare ponti e dialogo, in una terra martoriata da guerre e conflitti.
L’associazione Verdi Ambiente e Società – APS, nata il 28 febbraio 1991 e riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente con decreto del 29 marzo 1994, presenta ai Partiti impegnati nella campagna elettorale per il rinnovo del Parlamento, un DECALOGO ECOSOCIALE ED ECOPACIFISTA.
Si tratta di 10 principi a cui crediamo sia indispensabile attenersi se davvero il Governo che verrà vorrà dare risposte concrete alla crisi climatica e sociale che stiamo vivendo.
Attenersi a questi principi significa, per prima cosa, non perdere l’occasione dei fondi del PNRR ma anche garantire che il loro utilizzo sia effettivamente finalizzato ad ottenere una vera transizione ecologica e una sanità pubblica efficiente.
Ormai è assodato che puntare sui lavori verdi rappresenta la strada giusta anche per creare nuova occupazione, come è ormai evidente che essere sottomessi all’energia fossile significa che, oltre all’inquinamento che si produce, si è anche ricattabili economicamente.
Se non ora, quando? E’ lo slogan che migliaia di ragazze e ragazzi continuano a gridare nelle piazze di tutto il mondo. La stessa domanda la rivolgiamo a voi che oggi siete in campagna elettorale e che dopo il 25 settembre sarete al Governo del nostro Paese.
Verdi Ambiente e Società è pronta a collaborare, come sempre ha fatto, perché questi principi vengano rispettati.