Visualizzazione post con etichetta ungheria. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ungheria. Mostra tutti i post

martedì 23 gennaio 2024

Milano. Presidio per Ilaria Salis. Consolato Ungherese

 


Un centinaio di persone al presidio per chiedere il rimpatrio di Ilaria Salis, detenuta senza prove né processo in Ungheria da febbraio 2023. Presenti i consiglieri comunali di Milano Alessandro Giungi, Filippo Barberis, Carlo Monguzzi, l'assessore Gaia Romani, il segretario metropolitano del Pd Capelli, attivisti dei radicali, rifondazione comunista, verdi e dei sindacati.

Video QUIMILANO 











mercoledì 1 aprile 2020

Nespolo (ANPI): "L'Unione Europea espella l'indegno regime ungherese"

riceviamo e volentieri pubblichiamo
31 Marzo 2020
Dichiarazione della Presidente nazionale ANPI, Carla Nespolo
In Ungheria l'attribuzione dei pieni poteri a Viktor Orban, con l'ignobile pretesto della pandemia, segna la nascita di un regime antidemocratico e autoritario e svela il pericolo delle formazioni cosiddette sovraniste che nascondono dietro la parvenza democratica pulsioni nazionaliste e liberticide. A chi vaneggia sulla legittimità formale di tale decisione va ricordato che anche Mussolini e Hitler andarono al potere con una copertura di legittimità. La svolta ungherese è un'intollerabile ferita all'UE perché contrasta con la Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione che si basa "sul principio della democrazia e dello Stato di diritto". Nel 75esimo della Liberazione esigiamo che l'UE espella l'indegno regime ungherese che ha tradito il patto antifascista da cui è nata l'idea di Europa.
Carla Nespolo - Presidente nazionale ANPI