Interessante articolo fuori dal coro di Guido Viale.
Da "il Manifesto" di domenica 19 agosto 2018: DAL TAV ALLA GRONDA, LE INUTILI GRANDI OPERE - di Guido Viale -
Ai sostenitori senza se e senza ma delle Grandi opere, che nel crollo del ponte Morandi vedono solo l’occasione per recriminare la mancata realizzazione della Gronda, passaggio complementare e non alternativo al ponte crollato, va ricordato che anche quel ponte è (era) una “Grande opera”: dannosa per l’ambiente e per le comunità tra cui sorge e pericolosa per la vita e la salute di tutti.