riportiamo un messaggio di fb da parte di una nota regista/attrice magentina.
Caro Terenzio,La prima volta che ti abbiamo incontrato era il 2005.
E tu ci hai raccontato di un tempo per noi lontano, in cui non c'era la Libertà.
Ci hai detto che non si stava meglio allora, quando il pane era nero e dovevi aver paura di tutto.
"Non ti potevi fidare di nessuno, neanche quando era festa, neanche dei tuoi parenti".
Ci hai raccontato che tu, allora, hai fatto quello che dovevi fare. Niente di speciale. Hai scelto la tua parte.
Hai scelto da che parte stare.
"Ma non ero mica un eroe. Gli eroi sono altri".
Invece tu, Terenzio, per noi sei stato un eroe. Un piccolo eroe dal grande sorriso, un eroe in bicicletta con la battuta pronta e quella frase:

