venerdì 28 novembre 2025

Cineforum Ossona. Tentativo di aggressione al segretario dei Verdi 27.11.2025

 Finalmente il cineforum ad Ossona, nell'auditorium comunale nel plesso scolastico. Una trentina di persone, nonostante la gratuita' e il film di richiamo, il celebre Thelma e Louise, film che mostra le contraddizioni della società americana, tra lussi e miserie, la magnifica fotografia del viaggio, scene ormai scolpite nella storia del cinema, le armi, la società e la violenza di genere. 

A fine film, ha condiviso le sue riflessioni, il Gualdoni, prima di aprire agli interventi dei presenti. 

Oggettivamente un film impegnativo, solo per la vicenda delle armi e del libero possesso delle stesse, potrebbe determinare un acceso dibattito. 

Niente. Interventi del genere, "ok, grazie, non sapevo, bella li", e sono nella logica, del cineforum, deve appunto servire a fare conoscere.

Dopo un "balletto", del microfono e di interventi da guastatori appena sopra citati, prende parola il segretario cittadino dei Verdi e coordinatore del centrosinistra, non riesce nemmeno ad impostare il ragionamento, a terminare l'introduzione, che con fare arrogante il Gualdoni dice con tono di sfida "la domanda allora". La risposta ovviamente è, un già bibliotecario e intellettuale che ha organizzato decine di cineforum, dovrebbe fare la domanda a un miracolato che non si sa da dove arriva (come preparazione, mai visto alle attività culturali del territorio, e non siamo in troppi, purtroppo, da non conoscerci). Non fa domande a chi non ha i mezzi per rispondere.

Al che, digressione su come funzionano i cineforum e il dibattito, in forma standard, si inizia con i dettagli tecnici, inquadrature, fotografie, colori, etc etc, poi, la trama e il significante del regista e, poi tutto il resto, con le idiosincrasie piu soggettive e curiose, dopo una contestualizzazione del film, se no è perdere il senso, è mangiare la pasta al pomodoro, senza pasta; è buono il pomodoro ma non è più una pasta al pomodoro. 

Interrotto quasi subito l'intervento, prima Gualdoni, poi Giovanni Venegoni, insultano dal microfono il segretario dei verdi, provando a delegittimarlo. 

Al che, dei presenti in sala, sei persone circondano il segretario dei Verdi, che con nonchalance, saluta e si defila, mentre Venegoni al microfono insulta. 

Questa è la pratica e idea di democrazia di chi è stato colto già più volte con le mani nella marmellata, corte dei conti, due delibere, e ricordiamo il goffo tentativo di censura della delibera dei giudici contabili.

Smascherato sulla vicenda del fotovoltaico a terra in località ranteghetta, dove, avvisò la cittadinanza il sabato sera prima della bicipace a fine maggio, ma AVEVA incontrato SORGENIA e sapeva tutto da gennaio, almeno. 

Doveroso citare il Pgt portato in votazione di nascosto dalla cittadinanza e con il voto in consiglio comunale e la "fuga" del sindaco perché si trattava di terreni suoi o parenti entro il quarto grado. Quindi un sindaco palazzinaro o zerbino dei palazzinari? 

I verbali modificati etc etc. 

Qua audio dell'intervento e gli insulti del sindaco.


Tutte le forze politiche ossonesi chiedono le dimissioni di Giovanni Venegoni 

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