riceviamo e volentieri pubblichiamo
Il 1° maggio abbiamo preso parola con testimonianze, denunce, lotte per una nuova primavera ecologica e sociale. Lo abbiamo fatto virtualmente, dalla radio, sulle reti sociali. Responsabilmente abbiamo rispettato le regole imposte per la tutela della salute di tutte e tutti. Oggi, vogliamo riprenderci anche le piazze.
Le piazze della Milano raccontata dai media come città degli eventi e delle vetrine sfavillanti, del consumo e del divertimento, e che rappresenta in realtà la punta più avanzata di un sistema di sfruttamento diffuso che vuole negare agli strati popolari i fondamentali diritti vitali.
