mercoledì 24 maggio 2017

OASI VEGANOK: NASCE LA RETE DI RIFUGI PER ANIMALI NON UMANI

Dall’unione tra il noto rifugio animale “TheGreenplace” e il team della Certificazione Etica “VEGANOK” nasce il progetto “Oasi VEGANOK” finalizzato alla creazione di una rete di luoghi rifugio per esseri senzienti vittime di violenze o in pericolo di sopravvivenza.
Il primo esperimento pilota del progetto avrà sede proprio nella precedente sede di TheGreenplace dove sono previsti lavori di ampliamento e miglioramento tecnico e dove si svolgeranno anche corsi di formazione per volontari e riunioni di coordinamento con le molte altre Oasi presenti sul territorio italiano ed europeo. 

Il progetto “Oasi VEGANOK” sarà guidato da tre persone conosciute nel mondo vegan come dei veri e propri punti di riferimento per via della loro passione e della loro capacità di realizzare progetti etici importanti e duraturi: Marco Biondi (fondatore del rifugio fino ad oggi chiamato TheGreenplace e da oggi prima Oasi VEGANOK) che si occuperà di tutti gli aspetti pratici dell’Oasi, della formazione dei volontari nei corsi e della supervisione delle nuove Oasi che si verranno a creare.

Pier Paolo Cirillo (coordinatore di Associazione Vegani Italiani Onlus) che lavorerà sugli aspetti legati alla raccolta fondi, della verifica legale/amministrativa delle nuove Oasi, dell’organizzazione dei corsi formativi, delle iniziative parlamentari per la regolarizzazione delle Oasi e dei rapporti con le altre Oasi/Associazioni animaliste esistenti mentre Sauro Martella (fondatore della Società Benefit VEGANOK e ideatore della relativa Certificazione Etica) che si occuperà delle scelte legate alla comunicazione, alla raccolta fondi per progetti specifici ed alla definizione dello standard etico che ogni Oasi dovrà impegnarsi a rispettare.
“La gestione di quella che viene comunemente definita Oasi o Santuario” racconta Marco Biondi, “genera problematiche che pochi conoscono e ancor meno sono in grado di affrontare in modo corretto. La prima OASI VEGANOK da me diretta, affronta e risolve questioni complesse ogni giorno. Il nostro obiettivo è migliorare noi stessi, migliorare le condizioni degli animali non umani ospitati e condividere con sempre più volontari e anche con i responsabili di altre Oasi questo patrimonio di esperienze. Noi vogliamo crescere, abbiamo questo sogno e desideriamo che il nostro lavoro riesca a cambiare la società. Per questo abbiamo pensato, sul piano pratico ad incentivare le visite delle persone, per favorire il più possibile la convivenza tra animali umani e non umani”. Pier Paolo Cirillo aggiunge “la gestione di un’Oasi presuppone competenze e responsabilità di vario genere, oltre che un impegno costante. I corsi che proporremo offriranno a tante persone la possibilità di accedere ad una formazione assolutamente professionale, fatta sul campo, insieme a chi fa questo lavoro tutti i giorni e insieme agli animali ospitati- Tutti gli aspetti gli aspetti legali e burocratici saranno affrontati in tutta la loro complessità. Quando ci si assume la responsabilità della sopravvivenza e della salute di esseri indifesi, l’improvvisazione deve lasciare spazio alla professionalità”.

Questo progetto ha tutte le carte in regola per la salvaguardia dei diritti animali sostiene Sauro Martella, il quale ci avverte di come l’attenzione al mondo Vegan sia in costante aumento e come non si possa non notare che la maggior parte dei personaggi e delle attività editoriali che operano in ambito vegan, non sono vegan e spesso dimostrano anche una profonda non conoscenza di ciò che la scelta vegan rappresenta. Conclude Martella: “E’ bene ribadire come la scelta Vegan sia una scelta etica che si basa sul riconoscimento dei diritti di ogni animale non umano. Le "Oasi VEGANOK" avranno soprattutto la responsabilità di rappresentare questo pensiero e saranno uno straordinario strumento di cambiamento. Convivenza, rispetto ed empatia. Queste sono e resteranno le basi fondanti delle nostre "Oasi VEGANOK" le quali nascono con un intento, quello di essere accoglienti nei confronti di tutti nella speranza di poter costruire assieme un grande progetto collettivo”.

Per informazioni: www.oasiveganok.com

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