venerdì 29 maggio 2026

Fotovoltaico ranteghetta

Dopo la campagna elettorale permanente dei delfini di Letizia Moratti, con la comparsata dei sindaci, e una norma per consentire senza il consueto percorso e controllo di coprire fino al 3% di territorio comunale; nota, prima era ZERO, (lo scrivo per esteso, dato che poi magari leggono i razzisti e con i n. arabi magari finiscono di non capirlo, comunque "O".).

Il martedì, passa in regione Lombardia la legge sui datacenter, che consente, entro 15km dal datacenter (ad esempio ex novaceta o quello già presente a santo Stefano Ticino) di andare in deroga con il raddoppio degli oneri di urbanizzazione (che per multinazionali sono briciole e ci sono solo il primo anno, mentre per il comune significa cancellare parchi ambiente e salute dei cittadini.

Considerato che questo progetto di fotovoltaico a terra, è nelle orecchie di chi vuole capire e ascoltare, da marzo 2022 (di sicuro almeno 4 anni), che si è smascherato il funzionario di Marcallo che ha tenuto nascosto il progetto alla Giunta nuova, provando a sostenere che potevano solo chiedere mitigazioni e compensazioni, in tutto, il vicesindaco leghista di castano, è stato assunto anche in comune a Ossona. Questo ha provocato una importante crisi a Ossona, con la "fuga" e cortina fumogena di scuse ridicole, delle dimissioni dell'assessore. Gussoni, dipendente e poi socio o collega del già sindaco marino venegoni, che aveva seguito la pratica Sorgenia già, appunto dal marzo 2022. 

Perché si è dimesso Gussoni? Soprattutto, perché ha lasciato non solo l'assessorato ma anche il consiglio comunale? Non ha 4 ore in un anno? Vedete che non è minimamente credibile.

Arriviamo all'ultimo atto, e sarebbe interessante capire perché pubblicano la sera e non in orario di ufficio.

Qui la delibera del comune di Ossona, dove patrocinano neofascisti e un fantomatico coordinamento di associazioni, tutte tranne quelle ambientaliste.

 Significativo. Una moneta elettorale di scambio? Invece che sincera abnegazione per il bene Comune? 

Dopo aver appreso di questa vergogna, abbiamo chiesto agli uffici, e nessuno sapeva nulla, per poi leggere alle 23.30 la locandina del comune di santo Stefano Ticino, che fa questa iniziativa. 
Sotto il doveroso e necessario commento del portavoce dei Verdi e ambientalista di VAS verdi ambiente e società. 

--notare, Ossona e santo Stefano Ticino sono governate (molto male, ovvio) dalla destra della caccia nei parchi, delle autostrade e inceneritori nel parco del Ticino, quindi hanno scarsa credibilità se parlano di ambiente, Ossona, in particolar modo non ha un solo centimetro di territorio vincolato a parco. La faccia come il.... 

Qua il preciso, importante e utile commento dei Verdi del magentino.


Vorrei di cuore dirvi: "si bene, grazie, bravi, bis", poi rileggo e penso al cortocircuito istituzionale.  

Ho sottolineato più volte che i cittadini dovrebbero essere informati in primis su 

1. Quale procedura avrà il progetto. Via e VAS e conseguentemente le 3 conferenze dei servizi? (Dopo le osservazioni al ministero, ovviamente)(Se le osservazioni al ministero "ovviassero" alla procedura normale, saltandola, valuterei l'opportunità di rivolgersi già al Tar, per i comuni). 

2. Il progetto nell'ultima proposta di Sorgenia. 

3. Benissimo i cittadini, lo riscrivo per evitare di venire frainteso, ma le osservazioni prima (che poi sarebbero una bozza per quelle dei cittadini) le DEVONO presentare: i 3 comuni, di legge, hanno diritto, i comuni confinanti ai 3 noti, gli enti sovracomunali presenti e confinanti, leggete parco locale il gelso e parco agricolo sud Milano, laboratorio agenda 21 est Ticino e... Milano città metropolitana. 

Cio detto, sottolineo che mi pare brutto avvisare i cittadini solo con un giorno di anticipo. 

Questo da cittadino.

Da portavoce dei verdi, stigmatizzo le foto con l'assessore della discarica di Casorezzo, delle leggi sulla caccia in deroga (la stessa maggioranza), lo statuto che "depotenzia" il parco Sud Milano e i progetti nocivi per il parco del Ticino. 

Bella la spiga ma non vedono la trave?

Da attivista di Vas Lombardia , che come noto, ha già vinto cause con i cittadini sul fotovoltaico a terra, per impedirlo, invece, sarei curioso di capire perché non sono state coinvolte le associazioni ambientaliste ma quelle neofasciste. (Almeno a Marcallo... Vi allego la delibera di Ossona... Che tristezza, ma Ossona ha in ballo i terreni e si sa, sono fasci, nel peggior senso e declinazione, tra minacce e le scritte mafiose. E non le cancellano, però i tag d'arte si. Fascisti e stupidi, è un dato di fatto. Marcallo si distingua dal comune ossonese ormai riserve dei padani quasi estinti)


Un grazie per l'attenzione e, 

Al lavoro e alla lotta. 

Avanti. Insieme. #salviamolacampagna

Gilberto Rossi Cambiamo Ossona

martedì 26 maggio 2026

Amministrative 2026. Nota del PD della Lombardia

 Dal PD Lombardo

Nei 93 comuni al voto in tutta la Lombardia, 14 superiori ai 15.000 abitanti, il quadro che emerge parla chiaro.

Mantova è la vittoria più netta della tornata: Andrea Murari eletto al primo turno con il 69.87%, confermando e rafforzando il governo di centrosinistra che già nel 2020 aveva vinto con il 70.75%. Segrate conferma il centrosinistra con Francesco Di Chio al 54.79%, battendo nettamente il centrodestra (41.09%). Corsico riconferma Stefano Martino Ventura con il 60.92%, in netta crescita rispetto al 41,10% del primo turno 2020. Bollate resta al centrosinistra con Carolina Nizzola al 56.51%, nonostante il centrodestra fosse dato in vantaggio. Parabiago è la vera sorpresa: Giacomo Sartori vince con il 58.47% dopo 26 anni di centrodestra!

Nei comuni inferiori ai 15.000 abitanti, invece, il centrosinistra governa in 16 comuni, il centrodestra in 15.

Complimenti e buon lavoro ai nostri sindaci e alle nostre sindache che hanno dimostrato ancora una volta il valore della buona politica e della comunità democratica!

Un ringraziamento sentito e il nostro in bocca al lupo va anche a chi si è messo in gioco per amministrare la propria comunità e il proprio territorio e sarà impegnato nel fare opposizione.

Ora uniti e unite nelle tre sfide aperte fino al ballottaggio del 7 e 8 giugno: a Lecco a sostegno di Mauro Gattinoni; a Legnano di Lorenzo Radice; a Somma Lombardo a sostegno di Stefano Aliprandini; e a Vigevano con Rossella Buratti!







domenica 24 maggio 2026

Milano. Aspettando il giro d'Italia 24.5.2026

 Milano, domenica 24 maggio, l'arrivo della corsa è previsto per le 15, da Voghera, per poi compiere 4 giri in città.

Già dalla mattinata ferve l'attesa! 

video della tappa, dalla Rai












Monza 24.5.2026 corteo contro la guerra e la militarizzazione della società

 Domenica 24 maggio 2026 / ore 15 / Piazza Bonatti, Monza

Dal web delle associazioni per la pace di Monza e Brianza 

Corteo contro la guerra

Video quiMilano 

https://www.facebook.com/share/v/1LJBR1uxDU/

SPEZZONE AUTORGANIZZATO - CONTRO L'IRC, Né A MONZA Né ALTROVE 

Domenica 24 maggio saremo in piazza a Monza contro l'Italian Raid Commando, competizione internazionale per pattuglie militari che coinvolge personale attivo o in congedo di reparti italiani ed esteri, organizzata dall'Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d'Italia, che quest'anno è al suo 100esimo compleanno. Per il terzo anno di seguito la Brianza e la provincia lecchese saranno, dal 22 al 24 maggio, teatro di esercitazioni militari: quest'anno, come l'anno scorso, scendiamo in piazza per ribadire che non vogliamo l'IRC, né qui né altrove. La guerra comincia nelle città che abitiamo, nei territori che attraversiamo, nei luoghi che frequentiamo: non vogliamo che questa iniziativa, patrocinata dai comuni di riferimento, si svolga in sordina. Dietro all'alibi dello sport, di una "semplice" pratica agonistica si cela una precisa operazione di normalizzazione della presenza dei militari nei territori. Dall'open day delle Forze Armate al Parco di Monza dedicato a bambin3 lo scorso 16 aprile, passando per aziende brianzole che incrementano i loro investimenti militari, strade continuamente presidiate da polizia e forze armate, la proposta di reintroduzione della leva obbligatoria, fino all'Italian Raid Commando la direzione è chiara: siamo in guerra e chiunque si oppone alla macchina bellica è un nemico da eliminare al più presto. Mentre l’UE approva la corsa al riarmo a favore della NATO e la propaganda guerrafondaia cerca di convincere la classe lavoratrice a fare sacrifici e morire per gli interessi di pochi miliardari, costruiamo una chiara opposizione dal basso contro la guerra.

Per essere sabbia e non olio negli ingranaggi della macchina bellica, ci vediamo in piazza a Monza il 24 maggio dietro lo striscione NESSUNA PACE PER CHI FA LA GUERRA.

Guerra alla guerra!































sabato 23 maggio 2026

Salviamo san Siro 23.5.2026

 Video quiMilano 

Paolo Rossi 



SABATO 23 SAN SIRO: 

 PER SALVARE LO STADIO MEAZZA E PER MILANO PUBBLICA! 

➡️ Per difendere lo stadio Meazza dall'abbattimento

➡️ Per salvare il Parco dei Capitani dalla cementificazione

➡️ Per dire basta alla svendita dei beni comuni milanesi ai fondi privati 

➡️ Perché l'inchiesta su San Siro sta svelando retroscena inquietanti, nella scia delle inchieste urbanistiche a Milano 

➡️ Perché dobbiamo dire, tutti insieme, che Milano deve tornare ad essere la città dei Milanesi, per tutti i Milanesi: moralità, equità, vivibilità, e basta cemento!






martedì 19 maggio 2026

Patelli (Verdi Como) su legionella a Como

 COMUNICATO STAMPA

Legionella: i cittadini chiedono trasparenza e informazioni tempestive

Preoccupazione crescente in una zona della città dopo che alcuni residenti hanno appreso, tramite passaparola, della presenza di un caso certo di legionella in un condominio del quartiere e della possibile presenza di altri casi ricoverati presso Ospedale Valduce provenienti da vie limitrofe.

Il condizionale resta doveroso, poiché le informazioni ufficiali risultano ancora frammentarie. Dopo un sopralluogo effettuato da ATS a fine aprile, l’esito sarebbe stato comunicato soltanto dopo circa quindici giorni, con l’emissione di un’ordinanza limitata a un singolo condominio. Anche tale provvedimento, secondo quanto riferito dai residenti, sarebbe diventato di dominio pubblico principalmente attraverso il passaparola tra vicini.

Nel frattempo, continuano a circolare segnalazioni circostanziate relative ad altri possibili casi nella stessa area urbana. Qualora tali notizie venissero confermate, apparirebbe evidente che il problema potrebbe interessare una zona più ampia rispetto a quella attualmente oggetto dell’ordinanza.

Per questo motivo si chiede alle autorità competenti di fornire informazioni chiare, tempestive e complete ai cittadini, agli amministratori di condominio e ai residenti dell’area interessata, affinché possano essere attivati controlli e protocolli di prevenzione adeguati.

Particolarmente urgente appare inoltre chiarire se l’eventuale fonte del contagio riguardi esclusivamente singoli impianti condominiali oppure coinvolga anche parti della rete idrica o specifici distretti dell’acquedotto.

La tutela della salute pubblica richiede massima trasparenza, rapidità nella comunicazione e un costante aggiornamento della cittadinanza.

I cittadini hanno diritto a sapere con precisione quale sia la situazione reale e quali misure siano state adottate per garantire la sicurezza collettiva.

Elisabetta Patelli

Salviamo San Siro 23 maggio h.17

 Sai social di San Siro città pubblica 

⚽️ Stadio di San Siro 🛑 NO DEMOLIZIONE! 

📌 Sabato 23 maggio, ore 17:00

Una allegra e determinata protesta, per difendere lo stadio più iconico del mondo dalla demolizione, per difendere l’ambiente e la salute pubblica, per difendere la salute pubblica, per impedire l’ennesima operazione speculativa che causerebbe ulteriore traffico e inquinamento.

Per queste e per tantissime altre ragioni, ci troveremo al parco dei Capitani di via Tesio.

Ospite speciale: Paolo Rossi!

Vi aspettiamo numerose e numerosi!

❤️ Grazie per condividere e diffondere questo invito!


Milano today cita gli spioni

 


Solo? No dai, chiedi a UBI Morazzoni, il cugino della capa comunicazione ATM. Viaggiano a persone, sui 20k, poi fanno i servizi con le escort e i gay per gli uomini sposati per i ricatti. Vai in un bar vicino alla stazione a Rho, due ore e potrebbe risorgere il giornalismo. I quadri rubati, sono nel garage del palazzo della loro residenza storica, si parla di tanto, ma tanto, erano tutti direttori generali degli ospedali, i fratelli.. ma parliamo di fiera e dei morti nei cantieri o incidenti strani a sindacalisti. 

Si, parliamo della P2. 

Parliamo anche di Elena Grandi e di Cucchiara, se la Grandi è una anticomunista con la puzza sotto il naso, che non ha mai lavorato un giorno in vita sua e soprattutto, ha scalato i verdi con metodi "strani" (equalize e Carmine gallo e Pazzali, con regia di Beppe Sala ?) .

Parliamo di Gorini, uno sconosciuto con metodi da fascista e scemo di paese, chi è? 

Cucchiara da Roma? Cosa fa a Milano? 

Erica soana o il borsellino, che fingono di fare antimafia e hanno metodi e pratiche mafiose, il top Soana su auto dei vigili che va a vedere gli sgomberi. 

Guarda quante inchieste. 

Poi c'è il tema dei 70.000 euro di via fiamma, il tema dei miei stipendi e rimborsi delle elezioni 2018, poi quello di via ampere e i miei stipendi e contributi dal 2011 al 2016. 

Grazie 

Buona giornata 

Seguite Qui Milano

Nota di redazione 

La credibilità di MilanoToday è pressoché nulla, visto che da notizie spia e quelle serie, no, basti citare il paradiso dei palazzinari e le inchieste.

Al funerale di Monguzzi, il popolo e gli umani erano sul sagrato, Elena Grandi, mandante morale delle morti dei verdi, da Capisani a Monguzzi e Pollice, era in mezzo alla strada, sullo spartitraffico con i suoi schiavi ben pagati, e il direttore del giornalino che non ha visto i grattacieli e non osa scrivere dei 70.000 euro.

Il direttore è del partito radicale e ha votato si al referendum. Punto. Il resto è noia.