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mercoledì 26 febbraio 2025

Pgt Ossona, osservazioni di Garavaglia (civica FdI e parte di forza Italia)

 Liberanotizienews da pubblicazione delle osservazioni alla variante del piano di governo del territorio da parte di Sergio Garavaglia durante il consiglio del 6.11.2024.

Osservazioni in gran parte condivisibili e di buon senso, sottolinea anche Gilberto Rossi a nome del centrosinistra ossonese: "la giunta Venegoni tris, dopo il nipote del Venegonidettoilduce, anche il pronipote del venegonidettoilduce, continua con un'arroganza tale che pure fdi pare un partito di centrosinistra, col suo disprezzo per il dialogo e le basilari ed elementari regole democratiche, come testimonia l'uso personalizzato delle pubbliche strutture, sia una pagina fb con il logo comunale alle feste irregolari e pericolose in villa Bosi, e non dimentichiamo il Pgt di nascosto e i metodi da bulletto di periferia, ma più cattivo e insolente, perché mascherato da chierico"

Osservazioni del capogruppo Sergio Garavaglia (fratelli d'Italia).

Intervento consiglio comunale PGT

 

Avevamo sperato che la nuova Amministrazione fosse in discontinuità con la precedente come più volte affermato in campagna elettorale. Così non è. State approvando in tutta ed incomprensibile fretta un piano che durerà almeno 5 anni ovvero tutta la vostra vita amministrativa. La passata amministrazione aveva deciso di programmare anche i prossimi dieci anni, forse perché convinti di governare ancora il paese dopo venti anni, approvandone l’adozione nell’ultimo loro Consiglio Comunale pre-elezioni. Bocciata la lista nelle elezioni di tre mesi fa perché non rivedere le loro indicazioni politiche per il futuro del paese? Il PGT (Piano Generale del territorio) così come voluto da Regione Lombardia L.R.n.12 del 2005, ha rinnovato in maniera sostanziale la disciplina urbanistica ed ha unificato discipline diverse attinenti il territorio. Il PGT comunale è una pianificazione quinquennale vincolante ed è articolato nei seguenti atti. Documento di Piano che contiene tutti gli elementi conoscitivi del territorio e le linee di sviluppo che l’Amministrazione Comunale (voi) intende perseguire. Chi di voi ne è cosciente? Quello che è scritto non potrà essere cambiato Il Piano dei Servizi che riguarda le modalità di inserimento delle attrezzature di interesse pubblico o generale del piano insediativo ed infine il Piano delle Regole nel quale sono contenuti gli elementi di qualità. Inoltre, deve adeguarsi alle linee strategiche regionali e dell’area metropolitana contenute nei loro strumenti di programmazione sull’uso del territorio. Sempre Regione Lombardia ha dato indirizzi e criteri attuativi. Infine, il PGT deve garantire la propria sostenibilità con la VAS valutazione ambientalestrategica. Purtroppo, non siano riusciti a leggere tutto: norme, stato di fatto, previsioni, osservazioni,controdeduzioni e le molteplici tavole che sembrano a volte ripetitive. Credo che non abbiate piena coscienza di quello che in tutta fretta state approvando. Non è il vostro PGT ma quello di chi vi ha preceduto e che non ha vinto le amministrative proprio come noi quindi amministrerete il loro progetto senza discontinuità. Vi state assumendo la responsabilità di approvare un non vostro piano. Abbiamo posto alcune interrogazioni/ interpellanze denominate 1, 2, 3 4 in data 25 giugno 2024 a cui la vostra Amministrazione non ci ha risposto o, meglio, ci ha risposto che non ci avrebbe risposto, causa la forma impropria poco consona alle norme. Al contrario alle seguenti 9, stessa forma e stessi contenuti,abbiamo avuto risposte. Evasive, interlocutorie ma sempre risposte. Forse perché nelle prime quattro chiedevano di verificare l’operato della passata giunta e di intervenire con correzioni e giudizi? Tra le quattro incriminate, la numero 2, riguardava appunto lo stato dell’arte dell’adozione del PGT. In data 10 settembre riproponevamo una interrogazione interpellanza denominata n.13 sullo stato del PGT sottolineando che lo stesso era stato approvato nell’ultimo consiglio Comunale della passata amministrazione e che non ci risultavamo assemblee utili per la democratizzazione dei suoi contenuti e la condivisione con la cittadinanza.L’unico incontro realizzato, citato in delibera, è stato quello delle ore 10 del 13 gennaio 2024, incontro pubblico con le sole parti sociali ed economiche. In data 10 ottobre il Sindaco attuale rispondeva che “il PGT è da tempo pubblicato sul sito del Comune ed è stato presentato in occasione del precedente Consiglio Comunale, nella cui seduta, se la memoria non mi inganna, abbiamo partecipato entrambi come uditori. Personalmente, proprio, accedendo al sito ho potuto approfondire i contenuti e le previsioni del PGT ma è mia intenzione far illustrare, prossimamente, il piano a tutti i nuovi consiglieri”. Peccato che il sito sia in ristrutturazione da tempo. In data 18 ottobre arrivava mail con l’invito a partecipare ad un incontro”illustrativo del PGT in itinere, che si terrà il giorno mercoledì 23 ottobre alle ore 20.45 presso la sala consiliare.” Durante l’incontro abbiamo appreso, in modo molto sbrigativo, che Città Metropolitana e alcuni cittadini avevano posto richieste, spiegazioni, osservazioni, proposte. Con stupore in data 29 ottobre ci arrivava comunicazione di convocazione della riunione dei capigruppo per il giorno 4 novembre con in neretto la scritta:” Analisi argomenti da iscrivere all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale. In particolare, verranno sottoposti ai consiglieri i seguenti punti Approvazione PGT”. Dopo due giorni (31 ottobre 2024) mi veniva consegnato la convocazione del Consiglio Comunale per il giorno 6 novembre con all’O.d.G. : Variante al documento di piano al piano delle regole al piano dei servizi e atti connessi del vigente piano di governo del territorio comunale (P.G.T.). Esame e controdeduzioni alle osservazioni- approvazione definitiva ai sensi della L. R. n: 12/05 s.m.i. Quanta solerzia financo premura. Innanzitutto,vorremmo comprendere come mai non si è dedicato maggior tempo alle discussioni e il perché di tale accelerazione. Avremmo preferito maggior partecipazione della popolazione con la convocazione di assemblee pubbliche. Non riteniamo sufficiente la pubblicazione sul sito del Comune. Gli scritti allegati sono lunghi e tecnici, cosi come per le molteplici tavole tematiche, per non parlare delle osservazioni. Durante la serata con i nuovi consiglieri il tecnico incaricato, persona molto preparata, a precisa domanda del sottoscritto confermava di aver lavorato solo sulle indicazioni politiche ricevute dalla maggioranza e da indicazione tecniche degli uffici. Secondo lei Sindaco questo unico incontro, come affermato nella riunione dei capigruppo, “ non era un atto dovuto ma una sua cortesia per presentare ai nuovi eletti (14 su 16 ) il PGT adottato e ora in approvazione. Rinforzando l’affermazione affermando, sempre nella riunione dei capigruppo del 4 novembre,” che durante la serata si potevano chiedere spiegazioni”. Il fatto che Ella sia convinto che bastino due ore per vedere, comprendere, possederne norme e previsioni, da solo, ci certifica che non è assolutamente cosciente della mole dei dati li contenuti. Infatti, la prima nostra annotazione riguarda alcuni problemi che ci sembrano non affrontati e non previsti dal piano:Traffico di Viale Europa, da anni strada comunale, e la zona industriale della parte nord a confine con il Comune di Inveruno, frazione di Furato. Il Comune di Inveruno ha ridotto il proprio rispetto cimiteriale e ha autorizzato alcune costruzioni industriali a confine. Confine non lineare. Ad esempio, la cosiddetta cava di Furato è in territorio ossonese e si trova inserita tra il cimitero di Furato e terreno agricolo sempre di Inveruno. Una angolo di questi terreni è in territorio di Ossona, individuato come “  AT 06 “  e che è stato attenzionato da area metropolitana in quanto ritenuto ambito strategico . Mi sarei aspettato una relazione di studio con alcuni accorgimenti per facilitare il passaggio della fauna essendo un canale ecologico primario e quindi per la salvaguardia dello stesso con la possibilità di andare incontro anche alla richiesta del proprietario di variazione di parte della stessa e non l’inserimento tout court nelle nuove previsioni. Quasi che l’inserimento, così come fatto, venga bocciato poi da Città Metropolitana. Area Metropolitana, infatti, chiede di ricondurre l’ambito AT06 a destinazione agricola. Più precisamente :” in considerazione delle valenze ambientali e del carattere prescrittivo in cui rientrano le disposizioni dell’art 47 , considerato altresì che, nello stesso comparto territoriale, il PGT prevede un ambito produttivo molto esteso (AT05), corrispondente alla ricollocazione di una superficie di 31.811 mq di un ambito non attuato, si richiede di ricondurre l’ambito AT 06 a destinazione agricola” come previsto nella tavola DP04 elaborato  modificato a seguito di accoglimento delle controdeduzioni alle osservazione degli Enti proposti .(protocollo 10917) mentre  sul documento di piano allegato 01 alle norme si parla di ampliamento della attività produttiva esistente, stesso protocollo.  Quindi? Cosa succede all’AT06? Perché non avete dato indicazione al tecnico di risolvere, allo stesso tempo, tutta quella nostra zona industriale? Era stata pensata senza accesso diretto a viale Europa, prima S.P.34 ‘ essendo appunto strada provinciale ad alto scorrimento e solo dopo diventata comunale, grazie alla realizzazione delle circonvallazioni. Per accedervi i mezzi pesanti e il traffico veicolare relativo deve entrare in paese dalla via Marconi e dalla via XXV Aprile. Ci saremmo aspettati la progettazione di una nuova viabilità per togliere questotipo di traffico dalle via interne cittadine. Stesso discorso per viale Europa verso il cimitero. Vi sono diverse attività industriali su via Emilia che sono costrette a farpassare da viale Europa il loro traffico pesante. Ci saremmo aspettati (e auspichiamo) una progettazione per la creazione di uno “sbocco” della stessa via Emilia alla nuova circonvallazione, al fine di liberare il viale cittadino dal traffico pesante e veicolare. Inoltre, sempre su viale Europa il nuovo P.G.T. avrebbe potuto pensare, dopo ormai molti anni in cui il viale è diventato da strada provinciale ad alto scorrimento a comunale, una progettazione con slarghi, piazze e servizi. Invece non c’è assolutamente nulla. L’AT4 poteva sistemare e rallentare gran parte del Viale Europa con l’individuazione di una rotatoria e di due aree prospicenti per un parco pubblico “bosco in città”, visto che è tutto alberato, anziché decurtare le aree a sud, e la realizzazione di un area cani utilizzando il terreno comunale prospicente a nord della strada. Al contrario non c’è proprio nulla sul viale e quindi bisognerà dire ai cittadini che lo abitano che, nonostante gli impegni elettorali, per almeno altri 5 anni non farete nulla. La lista attualmente in maggioranza, in campagna elettorale,aveva promesso interventi seri e risolutivi che al contrario non trovano soddisfazione nel presente piano.  Anche per la mobilità dolce non abbiamo trovato nulla, nemmeno nelle aree confermate a costruzione. Un ragionamento complessivo di collegamento alle varie misere aree a verde pubbliche e con le piste ciclabili dei comuni contermini avrebbe anche favorito una giusta ed abbondante decurtazione delle aree costruibili. Nei documenti vi facciamo notare che Area Metropolitana invitava a ridurre il consumo del territorio negli ambiti AT 01-02-04 e 06 . Avete decurtato AT 02-04 e 06 ma non avete fatto poco o nulla sull’AT 01. Ci chiediamo il perché. Vorremmo capire perché sull’area vasta AT01 ( 46,916 mq ) avete inserito poche aeree a verde senza ridurre di fatto le aree fabbricabili, il verde previsto è di 5.570 mq mentre su AT4  sui 22.060 mq ne recuperate a verde 6400 mq . Le previsioni di interventi urbanistici e di consumo del territorio sono eccessive. Ci saremmo aspettati che le aree denominate “AT 01 “ , davvero sovradimensionate e con un notevole consumo di suolo,fossero tornate agricole di pregio e ci aspettavamo che parte di queste venissero individuate come aree di parchi pubblici con alberature e percorsi vita. Invitiamo a diminuire almeno di un 80 per cento il consumo di quella previsione, ricordando che vi sono aree dismesse non costruite e che tra via Marconi e via Baracca sono previste, nel vecchio piano, la costruzione di tre grandi palazzoni. Non ancora costruiti per difficoltà economiche e per la scarsa richiesta di tale tipologia abitativa. Inoltre, vi è una grande area a nord, la cosiddetta proprietà Macchi (una area industriale di meccanica pesante dismessa ormai dagli anni ’70) che, se attutata regalerebbe al paese una area verde di pregio collegata alle retrostanti campagne ed una maggiore viabilità alle vie contermini: Patrioti, Monte Gallio, Paolo Bianchi, Armando Diaz, Giovanni Boccaccio, Francesco Petrarca e Piave. Vi sono almeno tre punti pericolosi per i cittadini causa la recinzione chiusa. Nella vostra progettazione AT03 non si comprende bene a quali problematiche state rispondendo. Perché non realizzare a verde tutta la parte non costruita? Perché non prevedere commercio di vicinato e altri servizi? La zona nord del paese è totalmente sprovvista di servizi e attività commerciali di vicinato e non ha spazi pubblici usufruibili tipo parco giochi e area cani, oltre all’individuazione di parcheggi per queste ultime, oltre a migliorare la fruizione del bene culturale del Lazzarettocon l’individuazione di una ciclabile fianco Villoresi da collegare a quella di Casorezzo e a tutto il comparto nord? Allargando la strada con una rotatoria all’incrocio dell’area AT 03 mitigherebbe anche il traffico di via Boccaccio che originariamente era una specie di piccola circonvallazione interna ma che ora deve essere ricondotta a solo traffico locale obbligando i mezzi pesanti a servirsi delle circonvallazioni. Purtroppo, il Comune di Casorezzo ha posizionato una vasta industriale proprio al nostro confine nord e diversi automezzi “accorciano” il loro percorso per andare ad ovest utilizzando appunto via Boccaccio. Infine, l’ex PL8 o PAV03. Chiediamo che la parte non realizzata ritorni a verde e che diventi anch’essa parco pubblicaalberato per dare alcuni servizi pubblici nella parte est del paese. Servizi quali parco giochi, percorsi vita e area cani. Sono ormai quarant’anni che l’area è rimasta a verde . Tornando all’ambiente facciamo notare che Ossona confina a nord est con il PLIS Parco del Roccolo e, a sud Ovest con il  PLIS del Gelso . L’adesione ad almeno uno di questi parchi locali consentirebbe la salvaguardia dei terreni agricoli e di connessioni ambientali e il loro collegamento con la creazione di parchi pubblici all’interno delle zone abitate con mobilità dolce

Oltre ad una migliore transizione ecologica per fauna e flora, migliorerebbe la qualità dell’ambiente per tutti i cittadini e salvaguarderebbe il lavoro agricolo, ancora oggi presente ed in difficoltà strutturale. Anche su questo il Piano pensato dalla passata vent’annale amministrazione non prevede assolutamente nulla. Ci stupisce questa scelta non rispettosa delle indicazioni sul consumo del suolo e delle reti ambientali compatibili con i PGT Regionale e di Area Metropolitana. Sono state individuate aree di eccellenza agricola fine a sé stesse enessuna area umida che porterebbe la nostra agricoltura a prodotti di eccellenza e di fruizione di acqua nei periodi di siccità. Per quando riguarda il costruibile civile non abbiamo visto nulla rispetto al recupero delle vecchie corti e del patrimonio edilizio esistente. Così come non vi è nessuna area per l’edilizia pubblica e convenzionata, da destinare ad interventi cooperativistici. A partire dagli anni ’80 le Amministrazioni prima di questo ultimo ventennio hanno sempre favorito l’esperienza delle cooperative edilizie del paese. Si poteva pensare di smuovere le aree da anni non costruite con previsione sopra dimensionateattuando piani di dimensioni ragionevoli e non abnormi per il nostro paese. Inoltre, la scelta di confermare aree enormi da realizzare in un unico blocco (AT 01 e AT 04)porterà solo eventualmente, se cambieranno le condizioni di mercato, ad interventi di grandi gruppi ed imprese edilizie. Solo loro potranno, come esempio AT01 dal Policlinico di Milano, l’Ospedale Maggiore, Fondazione IRCCS Ca’ Granda, unico proprietario dell’area. Un esempio per tutti. In via Marconi, vi è una piccola area interclusa prima della cascina agricola. Avendola inserita nel più grande intervento di AT01, non potrà essere nei fatti valorizzata dal piccolo proprietario. Ci sembra davvero un piano sovradimensionato e che non risolverà nessuno dei veri problemi del paese. Ci saremmo aspettati un ragionamento sul bene tutelato di Villa Bosi visto che, sempre l’Ospedale Maggiore, hamesso all’asta. Un focus preciso con il vincolo rafforzato di attività sanitarie e sociali eviterebbe una speculazione edilizia in un bene storico, architettonico e ambientale. Ci saremmo aspettati gli stessi vincoli di tutela della villa Taccioli /Litta meglio conosciuta come” Ca’ Rusa” ( casa rossa), in pieno centro, via Padre Giuliani, ora che è stata venduta a dei privati. In tutto il paese vi è carenza di mobilita dolce e di parcheggi, avremmo voluto poter discuterne con la gente del paese che è all’oscuro di tutto. Non si può affermare che” basti la pubblicazione del PGT sul sito “, ribadiamo, come fatto nella risposta ad una mia interrogazione. Non tutti i cittadini sono in grado di leggere e comprendere le norme, anche le varie tavole tematiche sono complesse da interpretare senza le indicazioni del tecnico che le ha stese.  Ci saremmo aspettati una verifica dei terreni comunali diventati cosìgrazie all’intervento Tav Cav To Mi. Una loro presa in carico e mappatura e un progetto, su queste aree, su di loro un intervento di Forestami. Ossona non ha un bosco. L’unico bosco a nord è stato devastato e depauperato.  Avremmo voluto vedere una tavola con le antenne della telefonia e dei ponti radio per verificarne il numero ed eventualmente leggere norme tutelanti la nostra salute visto che in vent’anni sono quadruplicate. Anche su quel che ne rimane del bosco della Corona, il bosco prima citato, avremmo voluto norme tutelanti. Ecco perché avremmo voluto vedere una cancellazione del piano di lottizzazione di via Bosi denominato “ l’ex PL8 o PAV03   “ , già prima citato. Ossona ha solo una area giochi attrezzata. Ci sarebbe piaciuto vedere interventi riqualificanti e boscati nelle diverse aree cedute negli anni dai privati. L’individuazione di altri parchi, boschi in città per evitare le bolle di calore e areegiochi. Per tutti questi motivi e per l’impossibilità di comprendere tutte le scelte sottostanti non parteciperemoal voto di un PGT non partecipato e non rispettoso delle previsioni di Regione Lombardia e dell’area metropolitana. Un PGT che non risolve alcuno dei problemi del paese e che prevede un consumo del territorio abnorme, che non rispetta l’ambiente e non lo tutela. Un PGT in stile anni 70, vecchio prima ancora di essere approvato. Infine, da un punto di vista meramente politico, non capiamo, oltre ai contenuti nefasti, la vostra premura di approvarlo. È stato adottato nell’ultimo Consiglio Comunale della passata Amministrazione, maggio 2024. Quella amministrazione ha perso le elezioni e voi, anziché richiamare la Delibera e darvi il giusto tempo per presentarlo alla gente e comprenderne le scelte, state correndo ad approvarlo, oggi inizionovembre 2024. Lei Sindaco il 28 ottobre ha, prima convocato la conferenza dei capigruppo per il 4 novembre, il 31 Ottobre ha convocato il Consiglio Comunale per il 6 novembre, oggi. Le ricordo che la conferenza dei capigruppo svolge un lavoro preparatorio al consiglio, in quanto stabilisce sia il calendario dei lavori, sia l’ordine degli argomenti da trattare. Non solo. Il 2 di novembre, io e la signora Maronati, consigliera comunale ci siamo recati in Comune per visionare glia atti del Consiglio. Tutto Chiuso. Che senso ha il suo comportamento? La norma prevede che la convocazione sia fatta in tempo utile di qualche giorno per far si che tutti i consiglieri comunali possano visionare gli atti e chiedere informazioni agli uffici. Perché convocare il Consiglio Comunale il 31 Ottobre sapendo che per tre giorni il Comune non è aperto? Come vedete cari colleghi consiglieri nulla ho scritto sulle norme applicative ne del centro storico, ne dei nuovi e vecchi piani di costruzione, ne sulla capacità insediativa e dei relativi servizi pubblici. Perché? Semplicemente perché non ci è stato dato il tempo di leggerle, comprenderle e discuterle. Se non siamo riusciti noi come pensate lo possano aver fatto i cittadini? Ribadiamo che non parteciperemo alla votazione di questo punto per non averne responsabilità amministrative e manderemo il nostro intervento ad Area Metropolitana e Regione Lombardia al fine di far comprendere loro che questo PGT è solo un “mangia territorio” che non risponde e risolve i problemi del paese. Durante la conferenza dei capigruppo avevo avvisato che avremmo chiesto di leggere tutto così da averne contezza. Abbiamo cambiato idea. Ci fidiamo di voi che lo avete letto tutto e ne avete approvato tavola per tavola, norma per norma. Lo facciamo perché lasciamo a voi, e solo a voi, l’onere e l’onore di rispondere ai cittadini quando vi chiederanno ragione. Ci concediamo un lusso che oggi pochi conoscono: il lusso del silenzio. Un silenzio che dice esattamente che non condividiamo nulla di questo PGT, lontano anni luce dalla nostra idea di come vorremmo Ossona.

Sergio Garavaglia


martedì 25 febbraio 2025

PGT di Magenta. Variante generale al Pgt, un percorso partecipato 24.2.2025

 Oltre 60 persone han seguito in sala consiliare, la presentazione dei lavori alla variante generale del Pgt di Magenta.

C'è tempo fino al 10 marzo per presentare osservazioni e suggerimenti.

Video diretta facebook quiMilano 

https://www.facebook.com/share/v/15ke4BC3Rz/










mercoledì 18 dicembre 2024

Ossona. Mi. cons.com. 18.12.2024 false dichiarazioni per coprire presunti interessi sul PGT

 trascrizione dell'audio del consiglio comunale di Ossona del 18.12.2024 

di Eh si delibera di approvare la revisione ordinaria delle società al 31122022 così come dettagliata nelle

schede allegate al presente provvedimento stante la necessità e l'urgenza direi di mettere ai voti anche

l'immediata eseguibilità Chi è favorevole ok Quindi anche l'unanimità

il consiglio comunale dichiara il provvedimento provvedimento immediatamente vedibile ai senso

dell'articolo 1344 del legislativo 27/2

Passiamo al terzo punto all'ordine del giorno che è la convenzione per

l'esercizio associato delle funzioni di segreteria comunale fra i comuni di Marcallo concasone bcolora sopraticino e

Ossona in accordo con gli altri sindaci quindi di Marcallo concasone di bofalora

abbiamo praticamente tenuto opportuno mantenere la precente convenzione quindi

rinnovarla fino al 31/12 del 2029 in cui

ehm il comune di il tempo del servizio del segretario comunale è suddiviso nel

seguente modo nel seguente criterio 40% il comune di bocarol sopraticino il 35%

per il comune di Marcallo con Casone e il 25% per il Comune di Ossona il comune

capofila che gestisce quindi i rapporti con il Ministero è individuato sempre n del comune di marcarlo con Casone mentre

spetta il comune di poora sopraticino la gestione degli aspetti organizzativi interni dell'intero servizio essendo in

organico allo stesso le figure dei vicesegretari Ecco io insomma Colgo un po' l'occasione per Anche ringraziare

Antonella Insomma del del delle funzioni appunto che che

svolge all'interno del del nostro comune Insomma ne abbiamo parlato anche un po' tra di noi espresso Io credo Ecco che

avere un segretario ormai Insomma da diverso tempo sul nostro territorio e che condivide i lavori anche con altri

due comuni sia un valore aggiunto proprio anche per una certa continuità di di informazioni e anche per app

notare insma questi 6 mesi anche un certo lavoro di squadre di collaborazione tra i comuni stessi

quindi

ins ci sono osservazioni una battuta riescono a fare quanto non

riescono a fare d amministrazioni fare gruppo di fare

squadra di fare fare di condividere riescono a far segretari o i funzionari

che non amministrazione VB si fa Perché interv solo su questo come

funziona perché allora se non c'è un accordo con l'amministrazione non si fa nemmeno fra funzionari e segretari

Perché in fondo nell'esperienza di questi anni c'è sempre stato Diciamo che

anche soina di continuità da parte delle amministrazioni uno sguardo molto

attento a solire queste queste dinamiche uno sguardo attento che significa anche

lo vedete anche nella ripartizione lo sa come è stata fatta la ripartizione delle ore anche per unais d'età eccetera

ma attenta anche nel senso che io quello che vedo che molto bello e che sta

funzionando e che non c'è la gelosia di appartenenza eh cioè i sindaci hanno

sempre dato questo e non è amministrazione e

anche se c'è un lavoro di gruppo c'è la fza che si sta facendo Lavor se noi

siamo un contesto Diciamo che è un contesto bilaterale si una parte di

dialogo una parte politica amministrativa che appunto che ha fatto realizzare insomma queste di

collaborazione più inform po' non tanto formale ma molto ma che veramente un

Mod ci sono osservazioni in merito consigliere

carag nulla da Cire sulla scelta politica nulla da C dire sulla

professionalità della segreteria comunale E l'unica cosa è che il convenzione mancano le cifre per cui non

so quanto corrisponde il 25% 25% di che cosa per cui contratto il contratto dei

segretari Cioè praticamente contratto categorie di fascia non

c non c'è nelle cifre per Facciamo riferimento al contratto non ci sono

cifre l'appe sto chiedendo se è possibile conoscere questo

cifro per capire perché effettivamente ci sarà un guadagno per la nostra amministrazione pagando il 25% sono

convinto rispetto allo C solo però chiedo che che il consiglio comunale

visto che non l'ho visto lì chiedo che allora la c la cifra intera Insomma

è nel bilancio comunale sono 10 €2 7.000 E se invece il segretario era punto

nostro era molto di più C è il 100% Antonella La dottoressa De chiarico

Insomma da noi ha svolgere le sue funzioni solamente per il

25% svolgere per il 30% marcale Quindi ovviamente Quindi secondo me anche interessante SC però

grazie Un anche se sono 10

c'è non le chiede non le chiede Insomma mi son perso no c'è avrebbe la

la possibilità di chiedere delle vazioni giustamente dicevo le chieste non le chied

successivamente Ma io sono d'accordo che chiede vazione aumenta anche un po' più la presenza da noi e forse la presenza

qua che manca Secondo me cioè il 25% devo dire che la presenza di

Antonella Ti posso ressa è vero che nel 25% volevo anche dire che è sempre

reperibile sempre reperibile disponibile sia per gli amministratori sia anche per i funzionari quindi è vero che da noi

insomma è solamente il 25% fortunatamente devo dire la verità non è proprio non è proprio così Eco ruolo nel

parco del Ticino o se una che non aderisce un parco dal pubico Direi allora di mettere i

voti pero appunto la convenzione per l'esercizio associato D porzioni di segreteria Chi è

favorevole Chi è contrario chi si astiene scusi dai

intervenire quindi 10

giusto con 10 voti favorevoli e due astenuti il consiglio comunale delibera

di rinnovare la convenzione in essere per esercizio assato delle funzioni segreteria comunale tra i comuni di

Marcallo concasone balora e Ossona mettiamo a voti l'immediata

eseguibilità Chi è favorevole Chi è contrario chi si

astiene quindi sempre con 10 voti favorevoli e

due astenuti il consiglio comunale dichiara l'immediata esilità

passiamo ora al quarto punto all'ordine del giorno

ovvero l'approvazione del regolamento per il funzionamento delle commissioni della commissione Perdonatemi

regolamenti Allora l'amministrazione comunale intende avviare un percorso di

ornamento dei regolamenti comunali e se necessario ovviamente introdurne anche

dei nuovi a questo punto giustamente Ci sembrava visto che i regolamenti sono

importanti per l'organizzazione del funzionamento Insomma dell'ente Ci sembrava corretto istituire Appunto una

commissione che ovviamente rappresentata proporzionalmente tra la maggioranza e i

gruppi di di minoranza quindi si è previsto tramite appunto un appoggio

regolamento per la gestione specifica della della commissione la possibilità di istituire Appunto una commissione

consiliare permanente ad oggetto mente ad oggetto la la revisione e nel caso appunto di

redigerne dei nuovi nuovi regolamenti ho avuto modo insomma di

confrontarmi con il gruppo consigliare di minoranza della vista della vista

incontro ahimè purtroppo Insomma non abbiamo avuto modo di poter interagire e

collaborare con il gruppo di minoranza insieme perossa per la redazione del regolamento stesso avete ricevuto quindi

già FR tempo sia allinizio da perché questo è un discorso che si faceva appunto a conferenza di capigruppo già i

primi di novembre il documento è stato amente rivisto inserendo anche qualche

osservazione stesso consigliere Fani non so se ci sono osservazioni in

merito

Allora il testo che ho trovato allegato Diciamo che è molto simile a quello che avevamo visto durante la conferenza di

capigruppo un mese fa Se non ricordo male è molto simile Diciamo che ripeto

quelle considerazioni che ho fatto non sono state recepite tutte pero quelle sostanziali

Ecco la prima prima osservazione è proprio nel merito della decisione di

fare la Commission come commissione consiliare commissione consigliare fatta

da soli consiglieri comunali lo statuto lo statuto il regolamento del consiglio comunale

prevede che la costituzione di questo tipo di commissioni è molto semplice

basta definire il numero e competenze e la composizione numerica della Prosta quindi diciamo che gli articoli sono

ridondanti Ecco se non uno che non è coerente con

il con quanto riportato dal regolamento che fa riferimento al

segretario questo regolamento prevede che sia uno dei consiglieri il regolamento del consig

comunale ma Quest sono cose minori osservazione sul comma 8 dell'articolo 4

che senso secondo me Ribadisco è riportato ancora io lo toglierei ma non

è essenziale sono è talmente un affermazione se una proposta di

deliberazione viene approvata all'unanimità essa deve essere posta in votazione al consiglio comunale sopra

c'è il il comma 7 dice la commissione decide maggioranza

assoluta sono cose minori queste qua ecco quella di sostanza è questa è la

scelta di fare commissione consiliare per l'elaborazione di questo

L'osservazione che avevo fatto nel durante la conferenza di capigruppo

è che io ritenevo più adatta quelle che si chiamano commissioni di studio perché se noi

scriviamo elaborazione redigere e redazione Diciamo che sono molto più

diciamo sono fatte le commissioni di studio e consulte

Dove è prevista la partecipazione diretta anche di persone esterne

chiamate non chiamate personale funzionari attinenti a quello che è la

l'ambito e l'oggetto di questo regolamento che va che si va a modificare elaborare Quindi io Ribadisco

questo la commissione consiliare diciamo è limitante sarebbe stata appunto molto

più efficace una commissione di studio e consulta dove il lavoro viene fatto insieme a chi ha le competenze

professionali per poter rielaborare questo tipo di regolamento

un una commissione consiliare limita quelle che sono le

competenze dei consiglieri che non è non sono quelle di redigere i regolamenti ma

lo dice chiaramente il il regolamento del consiglio comunale

compiti di indirizzo controllo politico quindi sarà un lavoro di rilettura revisione indirizzo preliminare poi di

scrittura eventuale da parte delle persone che professionalmente hanno la

competenza di farlo Io penso di aver detto tutto ha un altra cosa che ho

detto era che le consulte sarebbero state molto più Mirate Anzi consulte

specifiche per ciascun regolamento quindi comporre questo gruppo di persone

che lavoro in funzione del regolamento che si andava a rivedere i regolamenti

sono molto eterogenei e richiedono competenze

specifiche El avevamo detto questo no i parlo di regolamento cer

regolamento commissione mensa regolamento di polizia urbana regolamento del Commercio procedimenti

amministrativi tutela animali biblioteca c'è voi del consiglio comunale

dell'asilo nido acustico Quindi vedete che sono temi molto disparati e che

quindi sarebbe stato megliore comunque io rispetto quella che è rispetto quindi

prendo atto della scelta di questa amministrazione sarà quindi una commissione prettamente

consigliare chi partecipa a questa commissione dovrà dare quello che

è di sua competenza consigliare quindi controllo di

lettura in effetti è ovvio che la proposta anche una commissione consiliare arriva da Dagli uffici cioè

c'è una forza tecnica e poi la quindi redige redige la proposta

finale lavora su un altro che ha una proposta ha una proposta tecnica

Perché non si può pensare ma una cosiste consigliare

probe anche AV però le proposte vengono formalizzate PR anche dli uffici e ed è

scrematura rispetto voi da consiglio comunale quando poi le dice ma ne abbiamo avuto pren in altri comuni e

quando sono approvati ad unanimità se la commissione ad unanimità accol tutti gruppi del regolamento alla fine il

tempo di dibattito in AA consiliare è un tempo molto più ristretto perché ci

possono insom cadute base in cui regolamenti hanno avuto l'assenso di tutte le se c'è questo diciamo un tempo

dei dibatti qu le proposte tecniche

arrivano come esempio Comunque è chiaro quello che ho detto C

FR testo Nella nel verbale quindi Ribadisco la cosa importante ripeto

finalità quindi saranno ricondotte a quelle che sono le prerogative dei

consiglieri comunali il resto mi sembra all di

rivedere Giustamente tutti i regolamenti che purtroppo insomma in me sono un po' datti No per esempio abbiamo un

regolamento del Consiglio comunale che era stato approvato nel 2000 poi era stato rivisto nel 2009 e insomma quindi

effettivamente an un po' da rivedere come tut come giustamente tutti gli altri regolamenti che lei

precedentemente aveva citato sono anche più vecch Ce ne sono anche de più vecchi c'è regolamento contabilità regolamento

edilizio che ancora più vecchio quindi insomma io direi che insomma Noi abbiamo

vedendo un po' la situazione abamo abbiamo giustamente previsto di rivedere questi regolamenti con una commissione

consigliare poi insomma se c'era la necessità di fare una commissione studio

o altro magari poteva essere fatta anche prima noi abbiamo previsto giustamente

la commissione consiliare proprio perché la redazione viene fatta Dagli uffici E poi giustamente in

proporzione su Sul documento redato Dagli uffici i i consiglieri hanno la possibilità di nel caso aggiustare

revisionare o aggiornare giustamente il il documento

un'altra cosa prevista da questo regolamento differente da quello che è il regolamento del consiglio comunale è

la possibilità di sostituire i consiglieri cioè che un consigliere può delegare a un Ecco questo non è previsto

dal regolamento del consigo comun Comunque questa è una cosa positiva

Insomma che rende più dinamica la esattamente Questa è una cioè un valore

aggiunto proprio perché così si cerca di dare la possibilità al gruppo di di

minoranza di essere sempre presente nel dibattito quindi cioè abbiamo l'abbiamo voluto ins serere proprio per darvi la

possibilità di essere sempre presenti perché capiamo che magari può capitare che la commissione viene convocata e

qualcuno per anche per motivi magari di salute non riesce a essere presente a questo punto può delegare l'altro

consigliere ci Sì prima di tutto lascio la chiosa sulla

conferenza di capigruppo visto che le mie epistole non so se vengono lette ma

sicuramente vengono sassate in maniera trang e parto prima dal problema

tecnico definire commissione permanente Come è stata definita questa

che si vuole fare coza con l'articolo 9 e l'articolo 12 del nostro regolamento

comunale almeno con in due macro espressioni la prima il comma 2

dell'articolo 9 non dice che il presidente viene eletto a maggioranza

c'è scritto che spetta le minoranze quindi perlomeno riportate questa questa

dizione nella vostra bozza l'articolo 12 dove si dice che il

segretario della commissione sono volte dal dipendente comunale designato dal

responsabile del servizio è sempre la commissione permanente con c'è anche la frase che la

commissione deve avere visione pubblica deve essere pubblicale avendo partecipato a n Biano

e gli euro presidenti di una commissione permanente l'amministrazione il

presidente in accordo ovviamente col sindaco fissa i motivi dei lavori e deve

pubblicizzarlo Perché è scritto nel regolamento che deve essere aperto al pubblico quindi la commissione

permanente È tutta un'altra cosa su questo sono comunque penze perché si può ragionare Il problema è la conferenza di

capigruppo Invece quando in fondo al nostro regolamento abbiamo l'allegato a e

l'allegato D nell'articolo 7 dove si

definisce la conferenza capigruppo Io c'ero in ignoranza Quando è stato

approvato ho chiesto di cambiarlo Hanno aggiunto una fraset Dina comma 2 comma3 ma non era quello il

motivo Infatti non ho mai partecipato alle conferenze dei capigruppo perché la

conferenza dei capigruppo è semplicemente il sindaco che avvisa il

capigruppo che farà unare con alcuni punti in quell contro il sindaco dice

Guardate il consiglio comunale è convocato fra 8 giorni avete tempo 3 giorni per mozioni per interventi per

interpellanze per per tutto quello che volete Tra l'altro la conferenza di capigruppo un capigruppo di minoranza

magari vede un problema e collaborando con voi può dire Guardate ma non riusciamo a sistemare questa roba qui

non si riesce a fare sta roba la capigruppo la primo partecipato e

devo dire che ero molto gasato bene Finalmente adesso riesco a

spiegare che bisogna redere il regolamento della capigruppo per è così perché la risposta che mi è stata data è

No qui non c'è scritto quanti giorni prima deve essere convocata per cui la

seconda com seconda capigruppo un giorno è

convocata per dico il 15 dopo 2e giorni esce il consiglio comunale sul 18 non c

siamo perché quell'ordine del giorno se volete attivare la capigruppo che è uno

strumento Secondo me importante deve essere rivisto il termine quindi magari prima di pensare a

una commissione permanente che ha tutta un'altra funzione e ha tutte altre spese e a tutti altri ragionamenti di Pità di

partecipazione perché durante la cuione permanente si discutono e Si invitano

anche i tecnici voglio dire io ho partecipato come presidente lo dice regolamento deve essere della minoranza

e È ovvio che questa cosa permette che cosa la trasparenza la democratizzazione

dei contenuti consente di discutere convocare la conferenza per dirvi che

che giovedì c'è questo ordine del giorno non serve mi mandate l'ordine del

giorno e quindi questa cosa a me è molto alterato e per questo motivo noi non

parteciperemo assolutamente a nessuna commissione di nessun tipo perché ci

negate la collaborazione ce la negate così non c'ero alla capigruppo

capigruppo scrivendo non partecipo perché non capisco cosa succede non partecipo perché sto ancora aspettando

il verbale della prima l'ho chiesto nell'altro consiglio comunale per favore il verbale della prima capigruppo non mi

è ancora arrivato non è stato fatto non lo so ma nella CAP

cui c'è scritto la verbalizzazione qui Dovete darmi interv da prima capigruppo

perché poi dopo io divento anziano magari un po' rinco Quindi per favore noi non

parteciperemo a questa commissione Non abbiamo intenzione E voteremo ovviamente Cont Ok faccio la precisazione

giustamente sull'articolo 9A 1 che rec il regolamento del Consiglio Comunale e

dice esplicitamente il comma 1 dice questo il presidente di ciascuna commissione permanente è eletto dalla

stessa nel proprio seno con votazione Parese a maggioranza dei voti dei componenti qualora la commissione

svolgesse funzione di controllo o di garanzia quindi controllo o garanzia la

presidenza è attribuita ad un consigliere espresso da parte dei gruppi consiliari di minoranza quindi la

redazione del del non è controllo e garanzia

i regolamenti non servono diverso la garanzia

sonanza suli commissione di grandi enti commissione di vigilanza sulla

trasparenza nei processi di aff queste le commissioni di controllo regolamenti

commissione che ha commissione che ha unattività

di organizzazione quindi non è garanzie sono poi a me dispiace che

lei si sia alterato e non era mte non sono alterato detto prima però lei si

alterato dispen però le dico il tempo insomma io

credo che ha citato anche le interpellanze Poi appunto risponderò alle ultime tre che lei ha mandato io

credo che di tempo insomma visto che ne ha mandato forse circa una ventina Insomma di tempo dedicato solo a lei

gruppo consiliare per rispondere alle interpellanze non credo che lo abbia fatto mancare Anzi ho risposto

giustamente nel rispetto della legge rispondendo sempre stesti quindi questo

assolutamente sul fatto invece della collaborazione negata ripeto non mi sembra la conferenza di capigruppo e ho

avuto modo di confrontarmi anche con altri sindaci lei giustamente citava esperienza di Nerviano Io insomma ho

avuto modo di confrontarmi anche con altri sindaci cioè la conferenza di capogruppo

viene fatta nel momento in cui come adesso no c'è un dibattito su un regolamento delle commissioni

consigliari non l' abbiamo messo in conferenza Deli capigruppo quella di lunedì e l'abbiamo portato in consiglio

comunale Oggi l'abbiamo mandato a inizio di novembre l'abbiamo rivisto insieme

con la penultima conferenza di Cap gruppo prima del penultimo consiglio quello svolto a fine novembre quindi nel

momento in cui si chiede collaborazione noi anzi chiediamo collaborazione Semmai è il contrario l'opposto ci vediamo

invece una collaborazione negata lei l'altra volta diceva che il gruppo

consigliare minoranza in persona un fa ostracismo e attuale maggioranza

sinceramente le dico la verità vedendo alcuni comportamenti Anche questo mi sembra un pochino che vada a ostacolare

anche a ostacolare proprio la collaborazione stessa perché ripeto Noi abbiamo noi volendo potevamo anche

portare in consiglio comunale i regolamenti li vedevamo li redigeva li aggiornavo li portavamo in consiglio

comunale e li discutevamo abbiamo scelto di fare la commissione consiliare

appunto per aggiornare insomma i i regolamenti

coinvolgendo anche la minoranza giustamente abbiam detto Visto che l'esperienza che avete

di di di anni anni Insomma consiglio comunale Livo politico eccetera eccetera Perché no cerchiamo appunto

collaborazione però se lei giustamente dice che vuole votare contro ahim me Dico No dico ahimè perché comunque il

regolamento del consiglio comunale lo lo dice esplicitamente e lo dice anche il regolamento della commissione consiliare

che deve essere proporzionale e la commissione deve essere rappresentativa

di tutti i gruppi consiliari quindi nel momento in cui lei decide di non partecipare

signica la commissione Reg no se decidete quindi non designate

un componente significa che la commissione regolamenti Non può essere istituita questo è bene specificarlo

quindi il gruppo consigliare insieme Perona decidendo di non designare una persona a parte che oggi non non andiamo

a istituire ver isita nel prossimo consiglio comunale però nel momento in cui voi decidete di non designare un

membro quindi un consigliere la commissione Non può essere costituita perché non è

rappresentativa di tutti i gruppi consiliari questo lo voglio specificare a tutti perché giusto specificarlo

perché regolamento del consiglio comunale ci sono altri interventi cosa

riguardo quanto diceva il consigliere garavagli rassicurare nel testo della

delibera Non regolamento Si Richiamano gli articoli del regolamento del

Consiglio Quindi significa che ove non riportati nel regolamento valgono i Commi che sono

tra questi anche quella della partecipazione pubblica alcuni aspetti che Ando

disciplinati perché se avete notato scade con questo

mandato perché Perché i gruppi sono rappresentativi così nel caso in cui cambiano i gruppi anche modificato

quindi si è voluto creare un documento snellissima che ha inzione di alcuni

pratic di alcuni articoli che non disciplinavano

beneit più che altro per con una scadenza definita perché questo consiglio comunale è rappresentato in

questo modo e poi effeto Scusate lo approvo lo stesso

consiglio comunale per regolamento si è voluto precisare proprio per

favorire la massima partecipazione

S ma c'è il riferimento nel testo della delibera agli articoli del del consiglio

Reg cons chiamato regolamento per il funzionamento comunale S Sì sì la delibera per forza Va bene se non ci

sono altri interventi direi di mettere ai voti Chi è

favorevole Chi è contrario chi si

astiene Quindi con otto voti favorevoli due contrari e due astenuti il consiglio

comunale n due contrari astenuti

il consiglio comunale delibera

appunto l'approvazione del regolamento per il funzionamento delle commissioni Mettiamo ai voti l'immediata ibilità Chi

è favorevole chi si astiene Chi è

contrario quindi sempre con nove voti favorevoli due contrari e due astenuti si dichiara il presente atto

immediatamente eseguibile passiamo ora al meraviglioso

ha detto che non sarà qu punto all'ordine del giorno che è la risposta alle interrogazioni interfan presentate

dal gruppo consigliare insieme Perona

pr

chiedo cortesamente al consigliere gaglia di leggere il terell interazione numero 17

protocollo 1997 del 6 dicembre 2024

Grazie buongiorno ad siamo Buonasera buongiorno

in allegato interpellanza relativa al suo volontario allontanamento sulle votazioni inerenti la definitiva

approvazione del pgp del 6 novembre 24 e la sua risposta nel consiglio del 29

novembre ultimo scorso non ritenendo soddisfatti della sua risposta in quanto

Ella Secondo noi non ha risposto compiutamente l'interpellanza con la

presente chiediamo di conoscere per iscritto le motivazioni di tale comportamento in quanto Ella non ci ha

spiegato il motivo per cui si è allontanato solo per le votazioni alle controdeduzioni dell osservazione e

sulla votazione finale rimanendo su scrano durante la presentazione la Mini

discussione precedente D votazione Inoltre non ci ha fatto capire

in cosa consiste se è questo il motivo la sua presunta incompatibilità

ovvero A quale sarebbe l'interesse diretto che le ha impedito di

partecipare a discussioni del PGT pertanto come gruppo di minoranza

chiediamo di conoscere compiutamente il perché del suo allontanamento della del consiglio comunale per le sole

votazioni qual è il motivo della sua eventuale incompatibilità viste le norme che è la stessa citato in

risposta se fosse per un interesse proprio di parenti o a fine di quarto grado vorremmo che le indicasse

esattamente di cosa effettivamente si trattasse Sergio galava al consigliere

comunale risposta interrogazione 17 protocollo 12197 61224

consigliere a differenza di quanto lei afferma Ho partecipato alle votazioni delle controdeduzioni non si può anche

desumere dalla delibera di consiglio pubblicata sull Lao Pretorio dopo le votazioni delle contradizioni a cui ho

partecipato ho dato parola al tecnico per la sintetica esposizione finale del pvt e in quel momento mi sono

allontanato Inoltre Come già indicato nella risposta precedente sono uscito secondo l'articolo 78 del2 numero 267

del 2000 Cordiali saluti

sono particolarmente soddisfatto può aggiungere

particolarmente soddisfatto

Grazie 3 12202

lettura D interpellanza 18 protocollo 12202 del 6 dicembre 2024 al sindaco

nonostante le mie segnalazioni per errore storico nella data dei festeggiamenti del 30o della locale

Protezione Civile nata dicembre 1995 e il consiglio di ritirare il grul

manifesto ser relativo in quanto oltre l'evidente errore delle

date tra le tre figure umane in primo piano via un manichino vestito da volontario perfezione civile cosa di

evidente cattivo gusto Ella non ha rato lo stesso Inoltre su la mia personale

segnalazione del suo Facebook personale sempre Ella risposto che il gruppo

diione civile era già esistente talmente scritto già operativo prima dicembre

mandando in errore la giornalista di settimanale 7 giorni magente verde grasso che Testualmente ha scitto già

operativa dall'anno precedente bian nasce il primo novembre

1995 come facilmente desumibili dal loro Facebook ero presente all'atto

costitutivo in quanto socio fondatore e grazie alla sensibilità

dell'allora assessore regionale Protezione Civile il mese dopo arrivò il

riconoscimento come gruppo comunale uno dei primi primissimi in Lombardia si chiede su quali documenti è

la basi le sue affermazioni la gentilezza di non sottomettere la

storia propria desiderata di comunicare alla stampa e

sul suo Facebook la realtà dei fatti e se non sia il caso di chiedere scusa per

il manichino sul manifesto risposta all'interpellanza

numero 18 protocollo 12202 del 6 dicembre 2024 Egregio consigliere

infatti li sappiamo Grazie comunque per l' averli spiegati l'associazione anche ci ha chiesto di poter festeggiare il

30o anniversario nella data dell'8 dicembre per la questione grafica abbiamo già chiesto scuse in anticipo

l'associazione miglioreremo le doti grafiche nelle prossime locandine si vuole specificare che l'utilizzo della

Grafica voleva sottolineare l'importanza dell'equipaggiamento tecnico e della professionalità necessaria in questo

ambito L'obiettivo era valorizzare il ruolo e il lavoro di chi opera per la

sicurezza della nostra comunità siamo convinti che sia fondamentale concentrare l'attenzione sul messaggio e

sull'importanza della prevenzione e dell'organizzazione rispettiamo le osservazioni ricevute ma

riteniamo che il focus debba restare sulla promozione del lavoro della Protezione Civile anziché su dettagli

grafici che non alterano la sostanza del nostro impegno verso la cittadinanza Cordiali saluti

e chiedo di leggere cortesamente l'interpellanza numero

19 12330 12330 S al sindaco e segretario

comunale con molta preoccupazione vi segnalo che in risposta ad una richiesta

di accesso agli ATI per una pratica edilizia antecedente agli anni

1980 al termine dei 30 giorni previsti di nostro concittadino l'ufficio tecnico

ha risposto attivamente allo stesso richiedente con le testuali parole le

comunico che l'archivio dove attualmente sono curite le pratiche dalle richieste è attualmente

inagibile e necessita di lavori per la sua messa in sicurezza per questo motivo non è

possibile fissare un appuntamento il cittadino ha poi

telefonato all'ufficio perché ha urgenza di poter visionare la pratica edilizia per tutta risposta hanno motivato

impossibilità di produrre la pratica le carte richieste per le ambasce in cui si trova l'affido cartaceo comunale

specificando anche di pratiche rovinate da MRA praticamente

perduti si chiede con evidente preoccupazione corrispondono alvero i

contenuti della telefonata vorremmo sapere quante quali pratiche sono inaccessibili e le

motivazioni Quali sono le cause di tale amamento i tempi di Messi in sicurezza e quando

sarà garantito il dovuto accesso dei cittadini all'archivio comunale non avvisa il segretario comunale esterni

previsti dall'articolo 331 del Codice Penale ovvero l'interruzione di un servizio pubblico di Pubbliche necessità

vorremo infine conoscere chi siano le responsabilità di tale misfatto che provvedimenti vorranno segere loro

qualor davvero l'archivio sia in parte inagibile con la di documenti intraprendere

risposta interpellanza numero 19 protocollo 12.330 del 12 dicembre

2024 gentilissimo consigliere l'archivio Purtroppo è stato oggetto di una perdita dell'impianto di riscaldamento terminato

presen di umilità fortunatamente nelle pratiche nei documenti sono perse all'archivio accede solo il personale

comunale il quale Concentra le ricerche per limitare l'esposizione all'umidità ma soprattutto per ridurre i tempi

dedicati all'accesso agli atti Dato che questo è solo uno dei numerosi procedimenti applicato ciò Ha

determinato per poche situazioni una quelle da lei segnalata un limitato

Soro digitalizzare tutto no

tutto Non ho motivo affermazioni dai mi dichiaro

soddisfatto l'ultimo oggetto comun del sindaco visto due due comun tre

comunicazioni Una è quella che Eh insomma esprimo soddisfazione In

complimento col coordinatore del controllo del vicinato per il lavoro che effettivamente sta svolgendo poché poco

meno di 2 mesi è riuscito a raccogliere circa una cinquantina di iscrizioni con

una penetrazione del 25% delle vi del paese Ecco quindi questo io penso che sia appunto un ottimo un ottimo lavoro

pensiamo tutti insomma l'amministrazione pensa che sia appunto un ottimo lavoro proprio di di sensibilizzare i cittadini

sul tema appunto sulla tematica della sicurezza e giustamente di aiutare un

po' appunto per appunto in passato Poi invito tutti

i consiglieri e cittadini all'evento che si terrà venerdì 20 dicembre alle ore 21 auditorium preparato dal corpo musicale

ossese Dove Al termine ci scambieremo gli auguri di Natale Insomma Colgo l'occasione per

ringraziare il segretario comunale i dipendenti comunali per il lavoro quotidiano volto a garantire servizio

efficienti supportare il benessere della cittadinanza Grazie

mercoledì 6 novembre 2024

Ossona. Approvato il Pgt al buio. 6.11.2024

 Pubblico delle grande occasioni, ben 20 persone, tra cui i tecnici comunali (si, Bollini era seduto tra il pubblico, nella fila della lista di Marino Venegoni).

Al primo punto, come di consueto, l'approvazione dei verbali delle sedute precedenti.

Prima del secondo punto, il consigliere capogruppo Sergio Garavaglia, legge una dichiarazione preannunciando che non voteranno il Pgt, in quanto non c'è stata la necessaria divulgazione e non era visibile sul sito web in manutenzione.

Al che, con l'arroganza a cui ha abituato gli ossonesi, prende la parola Marino Venegoni in una delirante, volgare e offensiva risposta a Garavaglia.

Una scena veramente vergognosa. Nota. Il regolamento del consiglio comunale non prevede i botta e risposta o che un consigliere risponda invece del Sindaco.

Quando al terzo punto, Marino Venegoni, prova di nuovo a rispondere, Garavaglia sollecita il sindaco a fermare il suo o omonimo e predecessore.

Il Pgt, non è mai stato presentato alla cittadinanza, non ci sono state assemblee pubbliche. 

Alcuni brevi video dal gruppo social street di Ossona 

Sul Pgt 

https://www.facebook.com/share/v/15EYuFWBG3/

Punto sul bilancio 

https://www.facebook.com/share/v/1CuhYKxNw1/

Considerazioni di Gilberto Rossi sul 

Pgt al buio

https://www.facebook.com/share/v/18Tn55PPHK/


L'intervento di Sergio Garavaglia prima di uscire dall'aula

Intervento consiglio comunale PGT

 

Avevamo sperato che la nuova Amministrazione fosse in discontinuità con la precedente come più volte affermato in campagna elettorale. Così non è. State approvando in tutta ed incomprensibile fretta un piano che durerà almeno 5 anni ovvero tutta la vostra vita amministrativa. La passata amministrazione aveva deciso di programmare anche i prossimi dieci anni, forse perché convinti di governare ancora il paese dopo venti anni, approvandone l’adozione nell’ultimo loro Consiglio Comunale pre-elezioni. Bocciata la lista nelle elezioni di tre mesi fa perché non rivedere le loro indicazioni politiche per il futuro del paese? Il PGT (Piano Generale del territorio) così come voluto da Regione Lombardia L.R.n.12 del 2005, ha rinnovato in maniera sostanziale la disciplina urbanistica ed ha unificato discipline diverse attinenti il territorio. Il PGT comunale è una pianificazione quinquennale vincolante ed è articolato nei seguenti atti. Documento di Piano che contiene tutti gli elementi conoscitivi del territorio e le linee di sviluppo che l’Amministrazione Comunale (voi) intende perseguire. Chi di voi ne è cosciente? Quello che è scritto non potrà essere cambiato Il Piano dei Servizi che riguarda le modalità di inserimento delle attrezzature di interesse pubblico o generale del piano insediativo ed infine il Piano delle Regole nel quale sono contenuti gli elementi di qualità. Inoltre, deve adeguarsi alle linee strategiche regionali e dell’area metropolitana contenute nei loro strumenti di programmazione sull’uso del territorio. Sempre Regione Lombardia ha dato indirizzi e criteri attuativi. Infine, il PGT deve garantire la propria sostenibilità con la VAS valutazione ambientale strategica. Purtroppo, non siano riusciti a leggere tutto: norme, stato di fatto, previsioni, osservazioni, controdeduzioni e le molteplici tavole che sembrano a volte ripetitive. Credo che non abbiate piena coscienza di quello che in tutta fretta state approvando. Non è il vostro PGT ma quello di chi vi ha preceduto e che non ha vinto le amministrative proprio come noi quindi amministrerete il loro progetto senza discontinuità. Vi state assumendo la responsabilità di approvare un non vostro piano. Abbiamo posto alcune interrogazioni/ interpellanze denominate 1, 2, 3 4 in data 25 giugno 2024 a cui la vostra Amministrazione non ci ha risposto o, meglio, ci ha risposto che non ci avrebbe risposto, causa la forma impropria poco consona alle norme. Al contrario alle seguenti 9, stessa forma e stessi contenuti, abbiamo avuto risposte. Evasive, interlocutorie ma sempre risposte. Forse perché nelle prime quattro chiedevano di verificare l’operato della passata giunta e di intervenire con correzioni e giudizi? Tra le quattro incriminate, la numero 2, riguardava appunto lo stato dell’arte dell’adozione del PGT. In data 10 settembre riproponevamo una interrogazione interpellanza denominata n.13 sullo stato del PGT sottolineando che lo stesso era stato approvato nell’ultimo consiglio Comunale della passata amministrazione e che non ci risultavamo assemblee utili per la democratizzazione dei suoi contenuti e la condivisione con la cittadinanza. L’unico incontro realizzato, citato in delibera, è stato quello delle ore 10 del 13 gennaio 2024, incontro pubblico con le sole parti sociali ed economiche. In data 10 ottobre il Sindaco attuale rispondeva che “il PGT è da tempo pubblicato sul sito del Comune ed è stato presentato in occasione del precedente Consiglio Comunale, nella cui seduta, se la memoria non mi inganna, abbiamo partecipato entrambi come uditori. Personalmente, proprio, accedendo al sito ho potuto approfondire i contenuti e le previsioni del PGT ma è mia intenzione far illustrare, prossimamente, il piano a tutti i nuovi consiglieri”. Peccato che il sito sia in ristrutturazione da tempo. In data 18 ottobre arrivava mail con l’invito a partecipare ad un incontro” illustrativo del PGT in itinere, che si terrà il giorno mercoledì 23 ottobre alle ore 20.45 presso la sala consiliare.” Durante l’incontro abbiamo appreso, in modo molto sbrigativo, che Città Metropolitana e alcuni cittadini avevano posto richieste, spiegazioni, osservazioni, proposte. Con stupore in data 29 ottobre ci arrivava comunicazione di convocazione della riunione dei capigruppo per il giorno 4 novembre con in neretto la scritta:” Analisi argomenti da iscrivere all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale. In particolare, verranno sottoposti ai consiglieri i seguenti punti Approvazione PGT”. Dopo due giorni (31 ottobre 2024) mi veniva consegnato la convocazione del Consiglio Comunale per il giorno 6 novembre con all’O.d.G. : Variante al documento di piano al piano delle regole al piano dei servizi e atti connessi del vigente piano di governo del territorio comunale (P.G.T.). Esame e controdeduzioni alle osservazioni- approvazione definitiva ai sensi della L. R. n: 12/05 s.m.i. Quanta solerzia financo premura. Innanzitutto, vorremmo comprendere come mai non si è dedicato maggior tempo alle discussioni e il perché di tale accelerazione. Avremmo preferito maggior partecipazione della popolazione con la convocazione di assemblee pubbliche. Non riteniamo sufficiente la pubblicazione sul sito del Comune. Gli scritti allegati sono lunghi e tecnici, cosi come per le molteplici tavole tematiche, per non parlare delle osservazioni. Durante la serata con i nuovi consiglieri il tecnico incaricato, persona molto preparata, a precisa domanda del sottoscritto confermava di aver lavorato solo sulle indicazioni politiche ricevute dalla maggioranza e da indicazione tecniche degli uffici. Secondo lei Sindaco questo unico incontro, come affermato nella riunione dei capigruppo, “ non era un atto dovuto ma una sua cortesia per presentare ai nuovi eletti (14 su 16 ) il PGT adottato e ora in approvazione. Rinforzando l’affermazione affermando, sempre nella riunione dei capigruppo del 4 novembre,” che durante la serata si potevano chiedere spiegazioni”. Il fatto che Ella sia convinto che bastino due ore per vedere, comprendere, possederne norme e previsioni, da solo, ci certifica che non è assolutamente cosciente della mole dei dati li contenuti. Infatti, la prima nostra annotazione riguarda alcuni problemi che ci sembrano non affrontati e non previsti dal piano: Traffico di Viale Europa, da anni strada comunale, e la zona industriale della parte nord a confine con il Comune di Inveruno, frazione di Furato. Il Comune di Inveruno ha ridotto il proprio rispetto cimiteriale e ha autorizzato alcune costruzioni industriali a confine. Confine non lineare. Ad esempio, la cosiddetta cava di Furato è in territorio ossonese e si trova inserita tra il cimitero di Furato e terreno agricolo sempre di Inveruno. Una angolo di questi terreni è in territorio di Ossona,  individuato come “  AT 06 “  e che è stato attenzionato da area metropolitana in quanto ritenuto ambito strategico . Mi sarei aspettato una relazione di studio con alcuni accorgimenti per facilitare il passaggio della fauna essendo un canale ecologico primario e quindi per la salvaguardia dello stesso con la possibilità di andare incontro anche alla richiesta del proprietario di variazione di parte della stessa e non l’inserimento tout court nelle nuove previsioni. Quasi che l’inserimento, così come fatto, venga bocciato poi da Città Metropolitana. Area Metropolitana, infatti, chiede di ricondurre l’ambito AT06 a destinazione agricola. Più precisamente :” in considerazione delle valenze ambientali e del carattere prescrittivo in cui rientrano le disposizioni dell’art 47 , considerato altresì che, nello stesso comparto territoriale, il PGT prevede un ambito produttivo molto esteso (AT05), corrispondente alla ricollocazione di una superficie di 31.811 mq di un ambito non attuato, si richiede di ricondurre l’ambito AT 06 a destinazione agricola” come previsto nella tavola DP04 elaborato  modificato a seguito di accoglimento delle controdeduzioni alle osservazione degli Enti proposti .(protocollo 10917) mentre  sul documento di piano allegato 01 alle norme si parla di ampliamento della attività produttiva esistente, stesso protocollo.  Quindi? Cosa succede all’AT06? Perché non avete dato indicazione al tecnico di risolvere, allo stesso tempo, tutta quella nostra zona industriale? Era stata pensata senza accesso diretto a viale Europa, prima S.P.34 ‘ essendo appunto strada provinciale ad alto scorrimento e solo dopo diventata comunale, grazie alla realizzazione delle circonvallazioni. Per accedervi i mezzi pesanti e il traffico veicolare relativo deve entrare in paese dalla via Marconi e dalla via XXV Aprile. Ci saremmo aspettati la progettazione di una nuova viabilità per togliere questo tipo di traffico dalle via interne cittadine. Stesso discorso per viale Europa verso il cimitero. Vi sono diverse attività industriali su via Emilia che sono costrette a far passare da viale Europa il loro traffico pesante. Ci saremmo aspettati (e auspichiamo) una progettazione per la creazione di uno “sbocco” della stessa via Emilia alla nuova circonvallazione, al fine di liberare il viale cittadino dal traffico pesante e veicolare. Inoltre, sempre su viale Europa il nuovo P.G.T. avrebbe potuto pensare, dopo ormai molti anni in cui il viale è diventato da strada provinciale ad alto scorrimento a comunale, una progettazione con slarghi, piazze e servizi. Invece non c’è assolutamente nulla. L’AT4 poteva sistemare e rallentare gran parte del Viale Europa con l’individuazione di una rotatoria e di due aree prospicenti per un parco pubblico “bosco in città”, visto che è tutto alberato, anziché decurtare le aree a sud, e la realizzazione di un area cani utilizzando il terreno comunale prospicente a nord della strada. Al contrario non c’è proprio nulla sul viale e quindi bisognerà dire ai cittadini che lo abitano che, nonostante gli impegni elettorali, per almeno altri 5 anni non farete nulla. La lista attualmente in maggioranza, in campagna elettorale, aveva promesso interventi seri e risolutivi che al contrario non trovano soddisfazione nel presente piano.  Anche per la mobilità dolce non abbiamo trovato nulla, nemmeno nelle aree confermate a costruzione. Un ragionamento complessivo di collegamento alle varie misere aree a verde pubbliche e con le piste ciclabili dei comuni contermini avrebbe anche favorito una giusta ed abbondante decurtazione delle aree costruibili. Nei documenti vi facciamo notare che Area Metropolitana invitava a ridurre il consumo del territorio negli ambiti AT 01-02-04 e 06 . Avete decurtato AT 02-04 e 06 ma non avete fatto poco o nulla sull’AT 01. Ci chiediamo il perché. Vorremmo capire perché sull’area vasta AT01 ( 46,916 mq ) avete inserito poche aeree a verde senza ridurre di fatto le aree fabbricabili, il verde previsto è di 5.570 mq mentre su AT4  sui 22.060 mq ne recuperate a verde 6400 mq . Le previsioni di interventi urbanistici e di consumo del territorio sono eccessive. Ci saremmo aspettati che le aree denominate “AT 01 “ , davvero sovradimensionate e con un notevole consumo di suolo, fossero tornate agricole di pregio e ci aspettavamo che parte di queste venissero individuate come aree di parchi pubblici con alberature e percorsi vita. Invitiamo a diminuire almeno di un 80 per cento il consumo di quella previsione, ricordando che vi sono aree dismesse non costruite e che tra via Marconi e via Baracca sono previste, nel vecchio piano, la costruzione di tre grandi palazzoni. Non ancora costruiti per difficoltà economiche e per la scarsa richiesta di tale tipologia abitativa. Inoltre, vi è una grande area a nord, la cosiddetta proprietà Macchi (una area industriale di meccanica pesante dismessa ormai dagli anni ’70) che, se attutata regalerebbe al paese una area verde di pregio collegata alle retrostanti campagne ed una maggiore viabilità alle vie contermini: Patrioti, Monte Gallio, Paolo Bianchi, Armando Diaz, Giovanni Boccaccio, Francesco Petrarca e Piave. Vi sono almeno tre punti pericolosi per i cittadini causa la recinzione chiusa. Nella vostra progettazione AT03 non si comprende bene a quali problematiche state rispondendo. Perché non realizzare a verde tutta la parte non costruita? Perché non prevedere commercio di vicinato e altri servizi? La zona nord del paese è totalmente sprovvista di servizi e attività commerciali di vicinato e non ha spazi pubblici usufruibili tipo parco giochi e area cani, oltre all’individuazione di parcheggi per queste ultime, oltre a migliorare la fruizione del bene culturale del Lazzaretto con l’individuazione di una ciclabile fianco Villoresi da collegare a quella di Casorezzo e a tutto il comparto nord? Allargando la strada con una rotatoria all’incrocio dell’area AT 03 mitigherebbe anche il traffico di via Boccaccio che originariamente era una specie di piccola circonvallazione interna ma che ora deve essere ricondotta a solo traffico locale obbligando i mezzi pesanti a servirsi delle circonvallazioni. Purtroppo, il Comune di Casorezzo ha posizionato una vasta industriale proprio al nostro confine nord e diversi automezzi “accorciano” il loro percorso per andare ad ovest utilizzando appunto via Boccaccio. Infine, l’ex PL8 o PAV03. Chiediamo che la parte non realizzata ritorni a verde e che diventi anch’essa parco pubblica alberato per dare alcuni servizi pubblici nella parte est del paese. Servizi quali parco giochi, percorsi vita e area cani. Sono ormai quarant’anni che l’area è rimasta a verde . Tornando all’ambiente facciamo notare che Ossona confina a nord est con il PLIS Parco del Roccolo e, a sud Ovest con il  PLIS del Gelso . L’adesione ad almeno uno di questi parchi locali consentirebbe la salvaguardia dei terreni agricoli e di connessioni ambientali e il loro collegamento con la creazione di parchi pubblici all’interno delle zone abitate con mobilità dolce

Oltre ad una migliore transizione ecologica per fauna e flora, migliorerebbe la qualità dell’ambiente per tutti i cittadini e salvaguarderebbe il lavoro agricolo, ancora oggi presente ed in difficoltà strutturale. Anche su questo il Piano pensato dalla passata vent’annale amministrazione non prevede assolutamente nulla. Ci stupisce questa scelta non rispettosa delle indicazioni sul consumo del suolo e delle reti ambientali compatibili con i PGT Regionale e di Area Metropolitana. Sono state individuate aree di eccellenza agricola fine a sé stesse e nessuna area umida che porterebbe la nostra agricoltura a prodotti di eccellenza e di fruizione di acqua nei periodi di siccità. Per quando riguarda il costruibile civile non abbiamo visto nulla rispetto al recupero delle vecchie corti e del patrimonio edilizio esistente. Così come non vi è nessuna area per l’edilizia pubblica e convenzionata, da destinare ad interventi cooperativistici. A partire dagli anni ’80 le Amministrazioni prima di questo ultimo ventennio hanno sempre favorito l’esperienza delle cooperative edilizie del paese. Si poteva pensare di smuovere le aree da anni non costruite con previsione sopra dimensionate attuando piani di dimensioni ragionevoli e non abnormi per il nostro paese. Inoltre, la scelta di confermare aree enormi da realizzare in un unico blocco (AT 01 e AT 04) porterà solo eventualmente, se cambieranno le condizioni di mercato, ad interventi di grandi gruppi ed imprese edilizie. Solo loro potranno, come esempio AT01 dal Policlinico di Milano, l’Ospedale Maggiore, Fondazione IRCCS Ca’ Granda, unico proprietario dell’area. Un esempio per tutti. In via Marconi, vi è una piccola area interclusa prima della cascina agricola. Avendola inserita nel più grande intervento di AT01, non potrà essere nei fatti valorizzata dal piccolo proprietario. Ci sembra davvero un piano sovradimensionato e che non risolverà nessuno dei veri problemi del paese. Ci saremmo aspettati un ragionamento sul bene tutelato di Villa Bosi visto che, sempre l’Ospedale Maggiore, ha messo all’asta. Un focus preciso con il vincolo rafforzato di attività sanitarie e sociali eviterebbe una speculazione edilizia in un bene storico, architettonico e ambientale.  Ci saremmo aspettati gli stessi vincoli di tutela della villa Taccioli /Litta meglio conosciuta come” Ca’ Rusa” ( casa rossa), in pieno centro, via Padre Giuliani, ora che è stata venduta a dei privati. In tutto il paese vi è carenza di mobilita dolce e di parcheggi, avremmo voluto poter discuterne con la gente del paese che è all’oscuro di tutto. Non si può affermare che” basti la pubblicazione del PGT sul sito “, ribadiamo, come fatto nella risposta ad una mia interrogazione. Non tutti i cittadini sono in grado di leggere e comprendere le norme, anche le varie tavole tematiche sono complesse da interpretare senza le indicazioni del tecnico che le ha stese.  Ci saremmo aspettati una verifica dei terreni comunali diventati così grazie all’intervento Tav Cav To Mi. Una loro presa in carico e mappatura e un progetto, su queste aree, su di loro un intervento di Forestami. Ossona non ha un bosco. L’unico bosco a nord è stato devastato e depauperato.  Avremmo voluto vedere una tavola con le antenne della telefonia e dei ponti radio per verificarne il numero ed eventualmente leggere norme tutelanti la nostra salute visto che in vent’anni sono quadruplicate. Anche su quel che ne rimane del bosco della Corona, il bosco prima citato, avremmo voluto norme tutelanti. Ecco perché avremmo voluto vedere una cancellazione del piano di lottizzazione di via Bosi denominato “ l’ex PL8 o PAV03   “ , già prima citato. Ossona ha solo una area giochi attrezzata. Ci sarebbe piaciuto vedere interventi riqualificanti e boscati nelle diverse aree cedute negli anni dai privati. L’individuazione di altri parchi, boschi in città per evitare le bolle di calore e aree giochi. Per tutti questi motivi e per l’impossibilità di comprendere tutte le scelte sottostanti non parteciperemo al voto di un PGT non partecipato e non rispettoso delle previsioni di Regione Lombardia e dell’area metropolitana. Un PGT che non risolve alcuno dei problemi del paese e che prevede un consumo del territorio abnorme, che non rispetta l’ambiente e non lo tutela. Un PGT in stile anni 70, vecchio prima ancora di essere approvato. Infine, da un punto di vista meramente politico, non capiamo, oltre ai contenuti nefasti, la vostra premura di approvarlo. È stato adottato nell’ultimo Consiglio Comunale della passata Amministrazione, maggio 2024. Quella amministrazione ha perso le elezioni e voi, anziché richiamare la Delibera e darvi il giusto tempo per presentarlo alla gente e comprenderne le scelte, state correndo ad approvarlo, oggi inizio novembre 2024. Lei Sindaco il 28 ottobre ha, prima convocato la conferenza dei capigruppo per il 4 novembre, il 31 Ottobre ha convocato il Consiglio Comunale per il 6 ottobre. Le ricordo che la conferenza dei capigruppo svolge un lavoro preparatorio al consiglio, in quanto stabilisce sia il calendario dei lavori, sia l’ordine degli argomenti da trattare. Non solo. Il 2 di novembre, io e la signora Maronati, consigliera comunale ci siamo recati in Comune per visionare glia atti del Consiglio. Tutto Chiuso. Che senso ha il suo comportamento? La norma prevede che la convocazione sia fatta in tempo utile di qualche giorno per far si che tutti i consiglieri comunali possano visionare gli atti e chiedere informazioni agli uffici. Perché convocare il Consiglio Comunale il 31 Ottobre sapendo che per tre giorni il Comune non è aperto? Come vedete cari colleghi consiglieri nulla ho scritto sulle norme applicative ne del centro storico, ne dei nuovi e vecchi piani di costruzione, ne sulla capacità insediativa e dei relativi servizi pubblici. Perché? Semplicemente perché non ci è stato dato il tempo di leggerle, comprenderle e discuterle. Se non siamo riusciti noi come pensate lo possano aver fatto i cittadini? Ribadiamo che non parteciperemo alla votazione di questo punto per non averne responsabilità amministrative e manderemo il nostro intervento ad Area Metropolitana e Regione Lombardia al fine di far comprendere loro che questo PGT è solo un “mangia territorio” che non risponde e risolve i problemi del paese. Durante la conferenza dei capigruppo avevo avvisato che avremmo chiesto di leggere tutto così da averne contezza. Abbiamo cambiato idea. Ci fidiamo di voi che lo avete letto tutto e ne avete approvato tavola per tavola, norma per norma. Lo facciamo perché lasciamo a voi, e solo voi, l’onere e l’onore di rispondere ai cittadini quando vi chiederanno ragione. Ci concediamo un lusso che oggi pochi conoscono: il lusso del silenzio. Un silenzio che dice esattamente che non condividiamo nulla di questo PGT, lontano anni luce dalla nostra idea di come vorremmo Ossona.

Sergio Garavaglia



















mercoledì 29 marzo 2023

Osservazioni al Piano di Governo del Territorio di VAS Verdi ambiente e società 29.3.2023

A seguire il testo dell'email inviata al comune di Ossona
Buongiorno

Il sottoscritto Gilberto Rossi, già capogruppo consiliare per i Verdi Cambiamo Ossona dal 2014 al 2019, ho chiesto l'accesso agli atti, in particolare i file audio della legislatura 2014 2019, per estrapolare i punti inerenti, appunto, alla programmazione territoriale; ricordandovi, che non si tratta solo di cemento ma il pgt, contempla tre documenti, tra cui, anche gli aspetti sociali, e ambientali, che ho esaurientemente e precisamente esposto e portato nella massima assise ossonese.
Porto un semplice esempio, area denominata "ex magazzeno zucchi", dopo il passaggio da industriale a residenziale commerciale,  con abbattimento etc etc, per ben due volte si è votata la proroga dei termini di costruzione, oltre una proroga nazionale; di quelle volumetrie, uno stabile, quello che ora è impiegato dalla pizzeria, doveva essere il futuro polo ambulatoriale ossonese, mentre, è stato monetizzato (da qui, necessità dei documenti per recuperare gli importi precisi). Ad oggi, delle 5 palazzine, è stata edificata solo la prima. 

Stigmatizzando questa situazione in cui non siamo ancora in possesso dei file audio dei consigli comunali.
Ripresentiamo identiche le osservazioni del 2007, dove l'unico punto da modificare è il 6, visto che in seguito a non si sa quali motivi, nel 2009 viene demolita la struttura commerciale in piazza.
queste le osservazioni depositate il 15 maggio del 2007, che con questa email, riprotocollo come osservazioni al pgt.
queste le osservazioni, potete constatare l'attualità, ahinoi, di queste osservazioni. 
in tutto questo, aggiungiamo episodi di mobbing legati alla viabilità e attività commerciali, e le forme repressive intimidatorie messe in piedi dai palazzinari e da chi mangia le loro briciole, leggete case, in vendita o affitti calmierati.

Ossona è cambiata, non lo scopriamo oggi e nemmeno ieri. Le preoccupazioni per il futuro del paese e dei suoi abitanti sono già state esposte più volte, in varie occasioni; non solo dall'associazione ambientalista VAS, ma anche da numerosi cittadini, organizzatisi in vari e diversi comitati, per le varie tematiche ambientali in senso lato e urbanistiche in senso stretto. Dagli impianti di telefonia, alle strade. Gli esiti son noti. Per una problematica "quasi" risolta, le altre hanno avuto la peggio: il "quasi" è per l'antenna di via Piave, da lì spostata ma non annullata nella sua pericolosità per i cittadini e l'ambiente. "Occhio non vede cuore non duole" si diceva...e ora è un po' più in là. Diversa e avversa sorte ha avuto l'altro mpianto di telefonia mobile (videofonia) installato sulla torre dell'acquedotto in centro alla piazza; particolarmente grave perchè oltre a essere al centro del paese è a meno di 80 metri dall'unica scuola materna del paese, mentre le direttive comunitarie dell'Unione Europea, in base al "principio di precauzione", prevedono che nel raggio di 150 metri non siano presenti questi impianti che incidono negativamente soprattutto nell'evoluzione dei più piccini. La variante alla strada di viale Europa è in fase di realizzazione, e solo ora ci si accorge che sarà un formidabile attrattore di traffico e di speculazioni immobiliari sul territorio; è presto e semplicemente spiegato: se non si faceva quello sciagurato progetto, il traffico della nuova uscita autostradale, sarebbe stato dirottato totalmente verso Santo Stefano Ticino e Arluno salvando il nostro territorio e inibendolo (vietandolo) al passaggio di mezzi pesanti che per raggiungere le fabbriche e gli altri insediamenti produttivi sarebbero passati dalla nuova autostrada Boffalora-Malpensa, dall'uscita di "Inveruno-Cuggiono". E' chiaro. Quello scempio è stato fatto per consentire di svendere il territorio a qualche immobiliare di chissà dove e di farne terra bruciata (il cemento e l'asfalto sono un po' peggio, ma il senso e significato è quello). Ricordiamo che come VAS ticinia, abbiamo depositato la documentazione dello stato dell'aria nell'ultimo decennio, stando ai dati della centralina di rilevazione a cui fa riferimento il territorio di Ossona, e abbiamo protocollato anche una copia della diffida presentata, dai nostri legali, alla amministrazione comunale di Magenta in merito all'inadempimento di soluzioni per contrastare l'inquinamento; questo perchè Ossona ha aderito al tavolo intercomunale promosso da Magenta. Non vogliamo fumo negli occhi ma soluzioni concrete ed efficaci. Da 10 anni la situazione dell'aria sta continuando a peggiorare, le spese le paghiamo e subiamo tutti, il comune ovviamente non ha la bacchetta magica, ma deve assumersi le proprie responsabilità per tutelare la salute dei suoi cittadini. Riteniamo che un buon PGT sia il primo passo per tutelare e arginare lo scempio e violenza che ha subito il nostro territorio, l'ecosistema e i cittadini nell'ultimo decennio. Torniamo a noi e alle osservazioni/proposte formali alla stesura del piano di governo del territorio. Ultima premessa: "il compito degli amministratori pubblici è di tutelare e salvaguardare la salute e la vita dei cittadini". Pare una banalità ma a guardarsi intorno è una frase di estremo buon senso e di evidente necessità. Basta licenze e permessi di edificare ai lavori non ancora incominciati; Revisione della destinazione dei terreni. a) Il residenziale, dove ancora non edificato deve tornare agricolo di qualità, ovvero biologico e senza pesticidi, per evitare l'ulteriore avvelenamento e contaminazione del terreno. (presenti le allergie? qualcosa sarà...) o a parco o bosco. b) L'agricolo, dove utilizzato deve rimanere tale e dove dismesso venire convertito a bosco o parco per tentare di riequilibrare l'ecosistema e ridurre l'impatto disastroso del traffico e dell'inquinamento. c) I siti a destinazione industriale se già operanti devono rimanere tali, e venire monitorati e controllati realmente; soprattutto nei giorni di pioggia e di vento, dato che queste condizioni, storicamente favoriscono le frodi ambientali. Quelli a nuova destinazione e non ancora edificati devono venire convertiti a agricolo di qualità o a parco o a bosco. Queste osservazioni a chi è più realista del re potrebbero apparire problematiche o utopiche nell'attuazione, ma vogliamo solo ricordare che: "il compito degli amministratori pubblici è di tutelare e salvaguardare la salute e la vita dei cittadini", quindi per dire e mettere per esplicito, nero su bianco, che precedenti come la "fantomatica" causa Vimercati non devono intimidire gli amministratori. Vogliamo ancora ricordare che sono stati eletti dai cittadini (persone fisiche) non da immobiliari, logistiche, industrie etc,, (persone giuridiche). Il breve intermezzo era giustificato dal fatto di evidenziare ancora a chi ci si deve riferire e a chi devono rispondere gli amministratori. Stiamo vivendo un cambiamento climatico epocale dovuto alla follia e ingordigia e egoismo dell'uomo; ci stiamo suicidando. Ossona non vuole contribuire a questo suicidio, Ossona vuole pensare alla vita e al futuro. 2. Recupero degli stabili abbandonati in paese. Area ex Ospedaletto Bosi da destinare a centro polifunzionale, aggregativo-sociale con servizi per anziani (da day ospital a residenza per anziani; asilo nido; spazio ricreativo adolescenti e pre-adolescenti; spazio di assistenza per i diversamente abili) Restauro e riqualificazione delle vecchie corti e cortili come insediamenti residenziali di qualità. Recupero dei siti industriali all'interno del paese (area Macchi, Baroni e magazzino Zucchi) con destinazioni: a) Per il"tele lavoro", stabili di cui si faranno carico le aziende di dipendenti e collaboratori che dato il livello tecnologico delle proprie attività non necessitano della presenza fisica in azienda ma che per motivi di "professionalità e motivazione al lavoro" richiedono stabili nei luoghi di residenza; come previsto da norme dell'unione europea. b) Per attività artigianali e di elaborazione di manufatti agricoli di qualità, prodotti in loco. c) Rivedere il sistema dei bandi, privilegiando le attività presenti in Ossona e i cittadini di Ossona. I processi di responsabilità e partecipazione partono sempre dal basso e dalle persone. Potrà apparire una pretesa forte e complessa; ma è questo il ruolo del PGT: programmare il futuro, riuscire a vedere lontano. Conoscere il passato, capire e comprendere il presente per programmare il futuro. Da non scordarsi che ci sono fondi pubblici e di privati che possono essere richiesti e usati per la riqualifica del paese e per rilanciare la piccola distribuzione e le imprese artigianali e a elevata competenza. 3. Istituzione di un parco comunale comprensivo delle zone agricole e boschive, e adesione ai parchi limitrofi: Parco del Roccolo e all'istituendo Parco sovracomunale di Santo Stefano, Mesero e Marcallo con Casone e Barco. Parco inclusivo e responsabilizzante dei cittadini che lo abitano e ne sono proprietari dei terreni, sulla scorta della delibera sullo sfalcio dell'ambrosia. 4. Viabilità, mobilità ciclabile e trasporto pubblico. Richiamandoci al punto 1, anche per le strade, in quanto attrattori e creatrici di traffico, divieto di nuove strade dove non ancora cantierizzate e in fase di attuazione. Partendo dalla constatazione delle piccole dimensioni di Ossona (meno della distanza tra due fermate della metropolitana a Milano e quindi percorribile da un lato all'altro del paese in meno di 10 minuti), parlando di viabilità non si può non iniziare dai percorsi pedonali e ciclabili. Messa a norma secondo le direttive dell'unione europea delle piste ciclabili, rispettando il criterio di rotabilità (rotolamento delle ruote), ovvero non mattonelle con pericolosi sbalzi per i più piccoli, messa in sicurezza con paletti divisori dal resto della sede stradale dove necessari e illuminazione delle stesse con paletti di 80 cm illuminanti verso la sede del percorso. Allocazione delle piste ciclabili nei sensi unici sul lato previsto dalle norme europee, ovvero nel lato opposto rispetto al senso di marcia, e segnare anche il senso di direzione delle piste ciclabili. Promuovere la cultura della responsabilità e del rispetto e pacifica e sicura convivenza tra gli utenti delle strade. Il principio che porta a promuovere e a realizzare le piste ciclabili è quello della tutela dei ciclisti, non della loro emarginazione. In concreto: Via Baracca. La pista ciclabile è nel lato opposto rispetto a dove dovrebbe trovarsi, da notare la pericolosità all'intersezione con via IV giugno. Via Veneto e Via monte nero: La pista ciclabile è nel lato opposto rispetto a dove dovrebbe trovarsi. Particolarmente grave è l'assenza di piste ciclopedonali in Via Litta Modignani e via Dante, in prossimità degli istituti scolastici, idem per Via Bosi dove è presente la scuola Materna. Via Roma dove erroneamente si è creato inquinamento luminoso e non si è messo in sicurezza il tratto per arrivare al campo sportivo; invece dei lampioni, paletti di 80cm con funzione divisoria della sede stradale dalla pista ciclabile e che illuminano la stessa. Gli utenti delle strade, in macchina, dispongono già di un impianto di illuminazione propria. L'elenco sarebbe lungo, riteniamo che basti uniformarsi alle norme già presenti in materia per migliorare drasticamente la situazione. Siamo disponibili per ulteriori chiarimenti, rimarcando che in un paese di, per fortuna, modeste dimensioni come il nostro i cittadini vadano sempre interpellati e ascoltati prima di modificare le strade. Dopo che le piste ciclabili saranno finalmente a norma si potrà ragionare in merito ai sensi unici, dato che solo dopo si potrà fare un censimento sull'utilità e funzionalità di sensi unici e parcheggi. Parcheggi funzionali per le biciclette, ovvero rastrelliere alte che consentano di legare il telaio della bicicletta per evitarne furti. (ad esempio le spirali di 1 metro fuori dall'accademia delle Belle Arti di Milano, Brera; di pregio artistico, funzionali e di costo ridotto). Riqualificazione delle fermate degli autobus, con panchine e posteggi per biciclette. Pendolari. Censire quanti si recano in macchina nelle stazioni ferroviare del passante e verificare la volontà/ disponibilità dei cittadini per istituire un servizio di navetta per le stazioni del passante ferroviario (Magenta, S.Stefano/Corbetta, Arluno/Vittuone). 5. Parchi comunali. Rimuovere recinzioni e limitazioni all'accesso (parco di Piazza Aldo Moro e in fronte a Via Carducci) manutenzione e panchine, sia per adulti che bambini. Partendo dalla constatazione che se il parco è frequentato da utenti di diverse età, adolescenti, anziani, genitori, etc.. non si verificano danni; essendo la compresenza un valido ed efficace deterrente, ancor più delle videocamere, agli atti di vandalismo. Nota di merito alla Pro Loco per il pregevole lavoro nel parco di Villa Bosi che, ci auguriamo, sarà presto usufruibile dalla cittadinanza. 6. Strutture aggregative. Recupero del Graneè in Piazza Litta, direzione Via XI Febbraio, come polo culturale del paese, biblioteca e spazio culturale pubblico, e per i giovani, includendo luoghi dove suonare, tenere laboratori culturali, artistici e ricreativi; istituzione di un museo delle "arti agricole" (sulla scorta dell'esempio del museo agricolo di Albairate), adoperandosi per recepire i fondi dal ministero e dalle Belle Arti, ricordando che per un muro, quello del Comune, si sono trovati inutili e dannosi fondi. Adoperiamoci per il bene e la bellezza del paese, non per i muri. 7. Inquinamento luminoso. Adeguamento degli impianti di illuminazione pubblica alla legge regionale del 2001 in materia di inquinamento luminoso, ricordando che l'unico "antidoto" nei confronti del cancro e di varie patologie, viene dato dal nostro organismo stesso, che durante il sonno, al buio, al silenzio e senza campi elettromagnetici innaturali, genera la Melatonina. Non è capriccio da romantici volere il buio per le stelle; è un esigenza psico-fisica di salute. 8. Inquinamento acustico ed elettromagnetico. Rimozione dell'antenna in Piazza Litta (vedi introduzione) e adozione del regolamento di zonizzazione acustica. Non è molto ma è già qualcosa per tentare di risollevare il paese dalla follia cementista che l'ha ammalato e avvelenato nell'ultimo decennio. Come associazione e liberi cittadini abbiamo anche studiato e sviluppato piani per rilanciare le attività commerciali, culturali e ricreative, di servizi e assistenza del paese. Ma riteniamo che queste proposte debbano essere elaborate e costruite insieme alla cittadinanza tutta, in un contesto partecipato più ampio; dunque, il PGT è stato un primo passo per ri-avvicinare la gente al proprio paese e al vivere e decidere in prima persona del proprio paese. E' difficile alzarsi, meno difficile è poi fare il primo passo e ancor meno complicato è iniziare a camminare per poi imparare a correre. Per fare questo serve la collaborazione e cooperazione dell'amministrazione comunale e del numero maggiore di cittadini. Il futuro è nelle nostre mani. Grazie dell'attenzione e fiduciosi nella bontà delle scelte che saranno prese Cordiali e salutari saluti Verdi Ambiente e Società circolo Ticinia, e cittadini di Ossona