Lunedì 29 giugno, Fabio Porzio rassegna le dimissioni.
È il secondo assessore che lascia la giunta di Ossona; a differenza dell'altro assessore, rimane in consiglio comunale.
Mentre scriviamo non possiamo riportare nessuna nota della lista civica o dichiarazioni dell'assessore uscente.
Un silenzio che è più di un Boato.
Ossona e gli ossonesi non possono che augurarsi le dimissioni del Sindaco e di tornare al voto, magari dopo un semestre o più di commissari prefettizi, in modo di chiarire alcune criticità che si trascinano da molti anni, dal tema del bilancio (la delibera della corte dei conti), a quello del Pgt, oltre al clima creato nel paese.
I numeri sono impietosi, se avesse avuto un minimo di bon ton istituzionale, Giovanni Venegoni si sarebbe dimesso dopo il referendum.
Lasciare la maggioranza è sempre una scelta importante e per nulla leggera, indica spesso il rispetto per le istituzioni e per i propri elettori. Un applauso all'assessore, agli assessori, che non hanno voluto reggere il gioco all'ultimo monocolore leghista d'Italia.
L'assessore che aveva lasciato pochi mesi fa
Sostituito da
Queste dimissioni portano anche a analizzare cosa era accaduto per le elezioni del 2024, senza la lista di centrosinistra (in seguito ai 3 tentativi di aggressione al segretario dei verdi, la sofferta e giusta decisione del centrosinistra), si sono presentate 4 liste di destra, e colpisce subito all'occhio, leggendo le preferenze, che qualcosa di "particolare", probabilmente c'è stato. Una lista dove non si sono votati?
Venerdì 26 giugno, dalle colonne del bisettimanale liberastampa, un articolo riporta la richiesta di, in primis, rispetto delle istituzioni e dei cittadini ossonesi, e invita Venegoni a dare le dimissioni dal ruolo di Sindaco.
Il motivo, è la non risposta a un cittadino ossonese, che si è rivolto a il Prefetto di Milano; la Prefettura ha chiesto e il cittadino attendeva una risposta, risposta che il cittadino non ha ancora avuto.
Diamo pubblicazione dell'articolo, cogliendo occasione per salutare il direttore Ersilio Mattioni e porgere i migliori complimenti per i suoi libri, invitandovi a leggerli.
A seguito, l'interrogazione di Garavaglia S. (Centrodestra).
In un comune e in un contesto normale, già per come è stato approvato il Pgt, con Venegoni G. che esce di nascosto per non partecipare alla votazione e poi manomettono i verbali. Anche qua vi fu una interrogazione di Garavaglia S. e se ancora non sappiamo i terreni che da agricoli sono diventati edificabili, moltiplicando il valore.
Ancora, sul bilancio e le delibere della corte dei Conti.
Ancora, uso privatistico di strutture pubbliche e, va detto e sottolineato, una gestione del paese che trascende nel ridicolo, confondendo le proprietà del Signor Parroco, con quelle comunali, e catapultando Ossona non prima dei patti lateranensi, ma in un incubo, dove la scuola di italiano è nei locali dell'oratorio, la sala musica comunale, chiusa, il problema nel sistema omertoso ossonese è stato risolto, con una saletta nella cantina del centro parrocchiale. Nota. Vanno anche bene le strutture confessionali, ma lo Stato è laico, la costituzione garantisce tutti i cittadini, quindi devono esserci servizi e strutture pubbliche.
Nota. Questo è uno dei classici metodi clericofasciomafiosi, creare problemi e creare condizioni per non risolverli, e soprattutto fare parlare di altro.
Le bacheche comunali, per associazioni e partiti, non esistono, nonostante richieste protocollate da anni, però si svegliano e il sindaco fa una "letterina" e autorizza l'oratorio, dato che ciò è al limite del favoreggiamento, da un lato, e ostacolo e censura per gli altri, si chiede una copia della lettera per procedere a una denuncia per abuso d'ufficio. Rinunciano alle bacheche, invece di attaccare il cervello e di farle mettere a tutti, come in tutti i paesi.
Nota di redazione, anche le bacheche degli annunci funebri, i cartelli del lavaggio strade e altro, non sono stati riposizionati dopo i lavori delle fogne.
Nel chiedere le dimissioni, Garavaglia scorsa di citare, poco male, provvediamo noi, che :
Da lista dell'oratorio, è diventata un monocolore leghista, con assessore esterno l'ex sindaca di Marcallo con Casone, poi l'assunzione del vicesindaco di castano primo nell'ufficio tecnico, la questione ranteghetta (ora sappiamo che il progetto è legato al progetto Datacenter di Magenta, quindi è noto dal 2022, dal duemilaventidue, ma sono fasci e fino al 25.5.2025 alle 21.30, hanno tenuto nascosto tutto.
Questa come premessa per le dimissioni di Gussoni, il mrpreferenze della lista, a cui sono seguiti deliri assurdi, come quello del tempo.
Se non fossero dimissioni politiche, Gussoni sarebbe rimasto consigliere, rimettendosi solo da assessore, 5 ore all'anno per alzare la mano. Non credibile.
Venegoni non ha più la maggioranza, da 800 voti, perdi il candidato da quasi 100.
Una batosta, forte, è stata anche al referendum, dove quasi mille ossonesi hanno votato contro la riforma, mentre le 4 liste di destra erano tutte schierate per il si, e si attestavano poco sopra i mille; ricorderete le settimane prima del referendum, e i dodici rappresentanti di lista per il si, ogni ossonese, incrociava almeno 4 con la coccarda per il si.
Questo il testo di Garavaglia Sergio (iscritto fdi, destra), contro Venegoni Giovanni (lega, anche se la segreteria, portati, fu esautorata di fatto).
Al Sindaco di Ossona
In data 7 maggio il sottoscritto consigliere di minoranza poneva la seguente interpellanza:
Interpellanza n. 76
“Dopo aver effettuato accesso agli atti dopo articolo su settimanale locale, relativo alla nota prefettizia prot. in uscita n. 0135154 del 17 /04/ 2026 relativa ad un sollecito per una nota già arrivata in Comune in data 2 marzo 2026 ( protocollo in uscita Prefettura n. 0073956) a cui Ella non ha risposto né comunicato il suo arrivo al Consiglio Comunale, urge che Ella si attivi nel riscontrare le note Prefettizie e comunicarne i contenuti al Consiglio Comunale.
Dagli allegati si nota la brutta consuetudine di non rispondere compiutamente agli esposti secondo legge e con rispetto ai cittadini e alla spettabile Prefettura.
Si chiede:
Di rendicontare e rispondere compiutamente al Consiglio Comunale , alla spettabile Prefettura e al cittadino ( con celere urgenza) sullo stato dei luoghi e sulle attività intraprese per la soluzione dell’annosa questione, ivi compresa la lettura integrale in Consiglio Comunale della nota che sarà mandata da parte sua alla Prefettura, stigmatizzando fin da ora il fatto che la sua inerzia ha costretto la spettabile Prefettura a sollecitare il suo riscontro scritto nonostante siano scaduti i tempi previsti dalla legge. “
Ella anziché scrivere che avrebbe puntualmente relazionato in un prossimo consiglio comunale ed eventualmente rendere edotta l’opposizione con copia della missiva della spedita risposta, con l’arroganza di chi si sente l’unico gestore del potere e non ha il minimo concetto di trasparenza e di democrazia, ha risposto, oggi 9 giugno, con il seguente testo:
OGGETTO: Risposta Interpellanza: Prot. n. 3487 (76) del 08/05/2026
C G181 - - 1 - 2026-06-09 - 0004404
Egregio Consigliere,
La informo che la nota di riscontro a cui Ella fa riferimento è stata inviata alla spettabile Prefettura di Milano.
L'Istituzione governativa è stata edotta sullo stato dei luoghi e sulle azioni concrete che questo Ente ha già intrapreso e continuerà a porre in essere per la tutela del territorio e dei cittadini.
L'Amministrazione continua a lavorare per la comunità con la consueta responsabilità, respingendo ogni tentativo di strumentalizzare i normali flussi burocratici a fini di pura polemica politica.
Cordiali saluti,
Il Sindaco
Giovanni Venegoni
Nella risposta quindi Ella ha confermato e riaffermato che intende le nostre interpellanze come strumentali alla pura polemica politica e nel contempo disturbare il lavoro della Amministrazione e il suo unico amministratore.
Nel rigettare totalmente le sue sgradite affermazioni le chiedo gentilmente di:
Chiedere scusa ai consiglieri comunali in quanto la sua affermazione è gravemente lesiva della nostra onorabilità
Non capisco cosa le faccia pensare simili astruse amenità dettate da una concezione non democratica del ruolo che è stato chiamato dal voto popolare a effettuare e totalmente irrispettoso del ruolo che la legge affida alle minoranze
Non voglia pensare l’illustre Sindaco di continuare a nascondere responsabilità del proprio ruolo verso la cittadinanza con simili inutili e perniciose cattiverie
Ma come le viene in mente che le nostre preoccupazioni, domande , richieste di condivisione e chiarimenti siano dettate solo dalla volontà di crearle problemi e di disturbare l’attività amministrativa?
La invito a maggiore serietà, serenità, ragionevolezza, trasparenza e democrazia.
Suvvia .
Anziché le dimissioni di assessori non in linea con la sua idea pensi se non sia il caso che sia lei ad abdicare proprio nel senso letterale ovvero alla rinuncia volontaria e solenne a una carica e a un potere inteso come sovrano
Premessa necessaria, da prima delle elezioni, il chierichetto, più con modi da capoclan, ha usato come organo di comunicazione il sito della condannata neonazista, inventando scuse.
Questa era la premessa, poi, dopo le elezioni, la pagina fb della lista della leganord mascherata da lista oratorio, va in soffitta e appare una pagina pubblica con il nome del chierichetto e del comune di ossona, e usata come se fosse una pagina istituzionale, e considerate che ci sono state pure interrogazioni in consiglio comunale per chiedere conto di questo metodo a dir poco fuori luogo.
Certo, fa il paio, con gli abusi di potere a cui i Venegoni ci hanno tristemente abituato, dall'uso personale delle strutture pubbliche, il credersi sopra le legge e la vicenda del falò e il testo del volantino sono un manifesto della miseria umana e politica di questo novello aspirante dittatore.
Ora, veniamo a scoprire grazie a Sergio Garavaglia, di seguito la sua interrogazione, che il chierichetto e i suoi sodali, tutti con interessi particolari legati al Pgt o a lavori e rendite (il consorzio delle scuole d'infanzia è veramente una vergogna), quindi, presumiamo, ricattabili, perché quello che state per leggere è semplicemente vergognoso e si devono dimettere.
Vogliono usare i soldi pubblici (pare già 800 euro) per intimidire un cittadino che, presumiamo, avrà espresso delle giuste osservazioni a questi fenomeni che hanno nascosto il Pgt e non sanno nemmeno gestire due lampioni.
A seguire il testo dall'albo pretorio, si tratta di una denuncia in seguito a un post del 18 ottobre.
- se Ossona non ha una pagina pubblica, e non c'è stato nessun passaggio in consiglio comunale, perché vogliono usare i soldi dell'Ente? Soprattutto, non dovrebbero prima regolarizzarsi nella loro presenza sui social? O vanno avanti con i favori della neonazista e con quattro disadattati che fanno da ciurma ai miracolati, come abbiamo visto durante il finto cineforum, dove annullando la portata culturale dei film, vaneggiano della loro nullità.
Interessante che in un paese di 4000 abitanti non si sa a chi è rivolta la denuncia? Quando dopo 3 minuti tutti sanno tutto. È una gestione a dir poco singolare.
Alla faccia della digitalizzazione e trasparenza amministrativa.. tra l'altro
L'interrogazione di Sergio Garavaglia (già sindaco DC di Ossona ora di FDI).
Interpellanza n. 62
Al Sindaco
Al revisore dei Conti
In data 10/12/ 2025 lei signor Sindaco ha proposto alla Giunta una delibera al fine di farsi autorizzare a tutelare gli interessi dell’Ente nella sua interezza, innanzi alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, una denuncia-querela in ordine a post pubblicati in via continuativa.
Nel testo della stessa si fa riferimento a post sulla piattaforma network Facebook contenenti dichiarazioni denigratorie, ingiuriose e false nei confronti del Sindaco attualmente in carica e del personale dipendente che a sua detta, hanno determinato un grave pregiudizio all’immagine Istituzionale dell’Amministrazione e hanno arrecato altresì un danno alla dignità e alla reputazione dei soggetti coinvolti.
Nella delibera si incaricano di assistenza legale per rappresentanza, difesa e tutela del prestigio e della onorabilità del Comune di Ossona e del Sindaco due avvocati .
Non era mai successo una simile iniziativa nel nostro Comune contro un cittadino e quindi si possono presumere toni e parole al di fuori della vis politica
Si chiede
Se la persona querelata sia del paese
Di relazionare al Consiglio Comunale data e contenuti dei post ritenuti offensivi con puntualità di termini
Di rendere edotto il consiglio di eventuali richieste di cancellazione dei post e, come auspicabile, quali contatti siano avvenuti con l’esecutore materiale per avvisarlo dell’uso improprio di termini gravemente lesivi della istituzione , pena la denuncia
Vorremmo conoscere con quale gara siano stati scelti i legali e quanto sia la spesa prevista per l’Ente per questa azione giudiziaria
Sergio Garavaglia
Consigliere Comunale
Al netto della risposta che darà il "chierichetto per sbaglio sindaco" questa deriva autoritaria va condannata da tutta la società civile, e se non sono bastate le sentenze della corte dei conti, il Pgt votato di nascosto, aver assunto il vicesindaco leghista di castano primo, già funzionario a Marcallo e autore materiale dell'affaire fotovoltaico a terra, ma qua è un altro articolo, dicevamo, le dimissioni non sono più rinviabili.
Ricordiamo, se Giovanni Venegoni, deposita entro il 30 gennaio le dimissioni, gli ossonesi potranno votare la nuova amministrazione già a fine maggio.
Riuscirà il chierichetto prestato alla politica a fare la prima cosa giusta da quando è sindaco, cioè dimettersi?
E chiedere scusa agli Ossonesi, uno scherzo da prete per farsi passare edificabili i terreni. Che tristezza.
N.d.r. utile ricordare che il centrosinistra e gli ecologisti, coordinati da Gilberto Rossi, per la tornata elettorale amministrativa del 10 giugno 2024, non hanno presentato la lista, in seguito a 3 tentativi di aggressione a Rossi, e per un "clima avvelenato".
Gilberto Rossi a nome del centrosinistra ha chiesto il commissariamento del Comune di Ossona, almeno per 18 mesi per fare chiarezza sul bilancio del Comune di Ossona, dopo che nel 2016 portò il bilancio alla GDF.
Dal sito della Corte dei Conti
Delibera n. 257/2024/PRSP
SEZIONE CONTROLLO REGIONE LOMBARDIA 24/12/2024
La Corte dei conti – Sezione regionale di controllo per la Lombardia – dall’esame delle misure consequenziali alla pronuncia specifica adottata con propria deliberazione n. 14/2024/PRSP del 19 gennaio 2024, e delle relazioni dell’organo di revisione, redatte ai sensi dell’articolo 1, commi 166 e 167, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, sul rendiconto dell’esercizio finanziario 2023 e sul bilancio di previsione 2024-2026 del comune di Ossona (MI):
– accerta:
1)la non corretta determinazione del fondo crediti di dubbia esigibilità accantonato nel risultato di amministrazione dell’esercizio 2023;
2)il conseguente disavanzo di amministrazione sostanziale dell’esercizio 2023, d’importo non inferiore a 143 mila euro;
3)l’omesso accantonamento del fondo di garanzia dei debiti commerciali nel risultato di amministrazione dell’esercizio 2023, con aggravio del suddetto disavanzo sostanziale di ulteriori 28 mila euro;
4)la violazione dei principi contabili generali, allegato 1 al decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, di veridicità, attendibilità, correttezza;
5)l’inidoneità delle misure correttive adottate in sede di approvazione del rendiconto dell’esercizio 2023, a fronte delle irregolarità accertate con riguardo agli esercizi 2020, 2021 e 2022 dalla citata deliberazione n. 14/2024/PRSP;
– invita l’amministrazione comunale:
1)a determinare il risultato di amministrazione, nel suo complesso e nelle sue singole componenti – fondi liberi, vincolati, destinati agli investimenti, accantonati – nel pieno rispetto dell’articolo 187 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e del principio contabile generale di veridicità, attendibilità, correttezza;
2)ad attenersi scrupolosamente, nella determinazione del fondo crediti di dubbia esigibilità da accantonare sia nel bilancio di previsione che nel rendiconto, al punto 3.3 del principio contabile applicato concernente la contabilità finanziaria, allegato n. 4/2 al decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, e all’esempio n. 5 dell’appendice tecnica del medesimo principio contabile;
3)a contabilizzare le entrate per contributi per spese di investimento, e i correlati impegni di spesa, secondo gli articoli 179, comma 3-bis, e 183, comma 5, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e le pertinenti disposizioni di dettaglio del principio contabile applicato concernente la contabilità finanziaria, allegato 4/2 al decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, in ragione della tipologia di contributo di cui l’ente locale è destinatario, prestando attenzione al trattamento contabile previsto per i contributi a rendicontazione al punto 3.6, lettera c;
4)a contabilizzare le entrate da accensione di prestiti in conformità ai punti 3.18 o 3.19 del principio contabile applicato concernente la contabilità finanziaria, secondo che si tratti di prestiti ordinari o di prestiti flessibili;
– dispone la trasmissione della presente deliberazione al sindaco, in qualità di presidente del consiglio comunale, affinché ne informi l’assemblea;
– richiede al comune di Ossona di trasmettere entro sessanta giorni tramite ConTe la deliberazione consiliare di presa d’atto dei contenuti di questa pronuncia;
– richiede al comune di trasmettere tramite ConTe, entro sessanta giorni dall’approvazione del rendiconto dell’esercizio 2024, il provvedimento di riaccertamento ordinario dei residui al 31 dicembre 2024 completo degli allegati, la deliberazione consiliare di approvazione del rendiconto, e una relazione del revisore sulla corretta determinazione di accantonamenti e fondi e sulla congruità del fondo crediti di dubbia esigibilità;
– dispone la pubblicazione della presente deliberazione sul sito istituzionale del comune, come richiesto dall’articolo 31 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33.
Nonostante l'orario infelice e la sede non adeguata (la società civile ossonese aveva chiesto di svolgerlo alle 21 in auditorium) buona partecipazione al primo consiglio comunale.
Il presunto civismo si è sciolto come neve al sole, con la nomina della sindaca non rieletta a marcallo, noto (ex) feudo leghista da 25 anni. Non solo Pontida ma in tutta la provincia di Milano la lega è dietro alleanza verdi sinistra e a forza Italia.
Al discorso pesato, tenue e neutro del sindaco Giovanni Venegoni, segue un imprecisato "sostegno* da parte di Giovanni Oldani. Sergio Garavaglia sottolinea come la nomina dell'assessore esterno sia un primo inganno agli ossonesi
(in effetti per chi credeva nel civismo sarà stato un bello schiaffo.) Sempre Garavaglia fa allegare l'ultimo volantino della lista incontro dove sono elencate le opere dell'ultima legislatura.
Sergio Garavaglia
capogruppo Insieme per Ossona:
"Non sempre cambiare equivale a migliorare, ma per migliorare bisogna cambiare.” Winston Churchill
Come primo atto ufficiale vogliamo ringraziare tutti gli amici e concittadini che hanno letto e condiviso il nostro programma elettorale e ci hanno votato: grazie, grazie, grazie per averci dato la vostra fiducia.
Quando ci si candida per un progetto e si perde si fa sempre un viaggio a ritroso e si esaminano tutte le criticità.
Il nostro è stato un confronto all'insegna del politicamente corretto che secondo noi ha arricchito e stimolato tutti noi che ci siamo messi al servizio dei nostri compaesani e a disposizione per la cura del nostro Paese.
Ci congratuliamo con il Sindaco e con voi tutti per le scelte che avete fatto e che vi hanno portato a questa vittoria.
Scelte che abbiamo sempre compreso tranne i vostri ultimi atti. abbiamo potuto constatare che non siete stati trasparenti, avreste dovuto comunicare con chiarezza le eventuali alleanze e/o appoggi politici esterni durante la campagna elettorale affinché i nostri concittadini potessero scegliere con dovuta e giusta consapevolezza.
Certamente questa scelta non era d'obbligo, ma a parer nostro, eticamente dovuta.
L'etica applicata alla trasparenza è molto importante, la trasparenza non sta solo nel pubblicare l'atto compiuto bensì le motivazioni e i criteri di scelta insiti nell'atto stesso, e alcune vostre,( forse scientemente) sono state taciute.
Purtroppo la politica a volte ci allontana dalla realtà e ci fa fare errori grossolani ma speriamo in una futura corretta trasparenza amministrativa e gestionale.
La nostra Italia è ancora uno Stato libero e la Libertà è il cuore della Democrazia e in democrazia la maggioranza vince e governa.
Diamo il benvenuto alla dottssa Roma nominata assessore esterno che vi farà da guida in questo vostro nuovo viaggio e chiediamo al sig. Sindaco d considerare le sollecitazioni che verrano dal sig. Nebuloni Federico per onorarne la forza, la determinazione e gli ideali che hanno spinto un ragazzo tanto giovane a mettersi al servizio della cittadinanza e del Paese, ciò a esempio per tutti i nostri ragazzi. Chiediamo di mettere agli atti Insieme al nostro intervento anche l’ultimo volantino della lista che ha amministrato il paese per gli scorsi vent’anni. . È importante che la nuova amministrazione, che ha fatto del cambiamento il perno della sua vittoriosa campagna elettorale, sia davvero volonterosa di cambiare.
Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi” Giuseppe Tomasi di Lampedusa, scrittore. Il rischio che intravediamo è proprio questo, cioè che nulla cambi, su questo faremo minoranza . Noi lavoreremo per preparare una nuova classe dirigente che sia pronta per la prossima campagna elettorale. Per me e Teresa vorremmo valesse la frase di Clive Staples Lewis, scrittore e teologo.
“Non si è mai troppo vecchi per fissare un nuovo obiettivo o per sognare un nuovo sogno”
Auguriamo buon lavoro a tutto il Consiglio Comunale e al personale degli uffici.
Invitato di pietra, l'ultima delibera della corte dei conti e la domanda del 2016, a cui oggi nessuno ha mai saputo o voluto rispondere, quanto pagheremo la villa comunale dopo la rinegoziazione del mutuo nel 2015.