giovedì 11 giugno 2026

Radiopopolare. Lunedì 15 giugno: “Il rifiuto dei rifiuti”, spettacolo dedicato a Carlo Monguzzi

 Lunedì 15 giugno: “Il rifiuto dei rifiuti”, spettacolo dedicato a Carlo Monguzzi al Suggeritore Night Live 

Lunedì 15 giugno, alle ore 21.30, il Suggeritore Night Live, nell’Auditorium Demetrio Stratos, ospita uno spettacolo speciale dedicato a Carlo Monguzzi: “Il rifiuto dei rifiuti” di e con Nora Picetti. Uno spettacolo storico, ecologico ed ironico per ricordare una delle più belle battaglie ambientaliste e una straordinaria vittoria della società civile: il Presidio di Buscate, 1991.

Poco più di 4.000 abitanti circondati da cave, discariche, inceneritori e fogne a cielo aperto. La Regione, in piena emergenza rifiuti, sceglie la Cava S. Antonio per buttare 400 mila tonnellate di rifiuti di Milano e provincia. Ma se la politica non si occupa della salute dei cittadini, i cittadini si occupano della salute della politica. Organizzano comitati e danno inizio al presidio: 880 giorni e 880 notti davanti alla cava per non far entrare le ruspe. Oltre 2 anni di attese, discussioni e risate, amore e democrazia. Un’iniziativa civile e non-violenta che ha coinvolto migliaia di donne, anziani, lavoratori, bambini e studenti di Buscate e di tutto il Castanese. Una delle più belle battaglie ambientaliste di rilevanza nazionale. Una spinta dal basso non per costruire la discarica altrove, ma per fare rete con gli altri comitati e trainare la Lombardia e l’Italia intera verso politiche nuove come la raccolta differenziata, la riduzione dei rifiuti, il riuso, il riciclo e il compostaggio. Con documenti, testimonianze, reperti e video originali, lo spettacolo ripercorre le tappe che hanno portato alla vittoria, intrecciando in una narrazione corale indignata ed ironica le vicende dei presidianti di Buscate (la Marisa, la Piera, il Mario, l’Oreste…) con il filone ambientale dell’inchiesta Mani Pulite e con i protagonisti delle vicende politiche e giudiziarie di livello regionale, nazionale ed europeo.

Dalle 20 nel cortile di Radio Popolare aperitivo e dj set con Piergiorgio Pardo.

Prenotazioni sul sito di Radio Popolare 👉 link nei commenti

#radiopopolare #carlomonguzzi



Milano, la grey week dei comitati

 Dal web 

Nonostante la pioggia, ieri flash mob + presidio 

Nonostante la pioggia e il cielo minaccioso, ieri pomeriggio i rappresentanti di diversi comitati ambientalisti milanesi hanno animato piazza Scala con un flash mob intitolato "E' la Giunta Grey che conta!", improvvisando la presentazione di una Giunta perfettamente trasparente nei propri obiettivi abietti e anche degenerativi verso il tessuto sociale, l'ambiente e la vivibilità cittadina. 

Rifuggendo dalle narrazioni green e dall'ipocrisia, il sindaco e gli Assessori Grey sono stati spudoratamente sinceri sui loro obiettivi: privatizzare, cementificare, trascurare il verde, fregarsene dell'ascolto dei cittadini, realizzare una Milano per ricchi ed escludente per gli altri, caratterizzata da aria irrespirabile e una mobilità fuori controllo. 






◼️Questa la Giunta Grey al completo:

✔️Sindaco con delega alle Privatizzazioni

✔️Vicesindaco con delega alla Degenerazione Urbana

✔️Assessore alla Cementificazione

✔️Assessore al Consumo di Suolo

✔️Assessore alle Isole di Calore

✔️Assessore al Verde Trascurato

✔️Assessore agli Abbattimenti in Periodo di Nidificazione

✔️Assessore all'Aria Velenosa

✔️Assessore al Greenwashing

✔️Assessore alla Casa per Pochi

✔️Assessore allo Sport Popolare Negato

✔️Assessore alla Finta Partecipazione

✔️Assessore alla Mobilità Caotica


Un pezzo di satira pungente e spassosa che i comitati intendono replicare per un pubblico più ampio, forse durante la Fake Week del prossimo autunno. 


Il flash mob era inserito nel presidio "Milano non è GREEN, ma GREY!" con cui gli attivisti di Forestami e poi Dimenticami? della Rete dei Comitati della Città Metropolitana di Milano e di Facciamo l'appello - Rete civica per Milano pubblica, verde ed equa hanno contestato l'ipocrita Green Week comunale, come ormai d'abitudine per loro dal 2022. 


I numerosi interventi degli attivisti si sono aperti con un ricordo di Carlo Monguzzi e sono proseguiti con un excursus di scempi ambientali e urbanistici contro cui i comitati si sono battuti e si stanno battendo. Altri interventi hanno evidenziato casi di greenwashing attuati dalla Giunta comunale ed anche la qualità assai carente della manutenzione del verde cittadina, di cui moltissimi cittadini si lamentano anche inviando segnalazioni ai comitati. 

La carente manutenzione del verde è una situazione che perdura ormai da un decennio e da cui in larga parte dipende lo stato pietoso in cui versano molte aree verdi e giardini. I comitati non hanno mancato di sottolineare come dietro a tutto ciò vi siano, naturalmente, scelte politiche e di investimento che - al di là delle intenzioni e delle narrazioni proclamate - dimostrano il pochissimo - se non nullo - interesse dell'amministrazione comunale per il verde e l'ambiente.

RANTEGHETTA: OCCHIO A CANTARE VITTORIA PRIMA DEL TEMPO

 RANTEGHETTA: OCCHIO A CANTARE VITTORIA PRIMA DEL TEMPO

Dai social di Simone Negri Consigliere regionale 

"Nuova legge regionale sulle aree idonee: con il 3% della superficie agricola comunale, stop ai 140 ettari di pannelli della Ranteghetta".

Ho letto diverse agenzie di questo tenore da parte di esponenti di destra. Come se fosse un automatismo. Apposto.

Vero che la legge regionale pone dei paletti sull'utilizzo dei suoli agricoli per la produzione di energia rinnovabile - che sia poco o tanto lo lascio decidere a voi - ma il mega progetto di parco fotovoltaico previsto tra Santo Stefano Ticino, Ossona e Marcallo é tutt'altro che decaduto.

Ciò perché l'iter autorizzativo é stato avviato prima dell'approvazione della norma e perché i limiti da questa individuati non sono efficaci sui progetti già in Valutazione di Impatto Ambientale, a meno che non vi siano altri concorrenti che hanno già saturato il tetto massimo.

Per questi motivi la pratica non può essere trattata con sufficienza. Certo, le dimensioni e l'interessamento di un PLIS vanno nettamente contro lo spirito della norma, ma non é detto che questi elementi siano sufficienti per arrivare alla bocciatura del progetto.

Fa bene il PD di Santo Stefano a non dare nulla per scontato, coinvolgere i cittadini e a presentare osservazioni qualificate al procedimento volte a mettere in luce gli aspetti critici dell'operazione. Competenza e concretezza mentre l'amministrazione comunale di centrodestra non ne parla, non si confronta con la cittadinanza e si é mossa oggettivamente con inerzia.

Siamo in una fase in cui ambiente, territorio e paesaggio si confrontano con sfide epocali. Che siano datacenter, impianti vari o logistiche é sempre piú difficile incidere. 

Ma proprio in questi giorni sto vedendo qualcosa che parte dal basso. Comitati, associazioni, partiti a livello locale, singoli cittadini che si mettono insieme e lavorano con gli strumenti e le norme che ci sono. É sempre piú difficile ma vedo una nuova energia e questo mi ravviva. 

PD Santo Stefano Ticino  #ranteghetta 





martedì 9 giugno 2026

Presidio a Busto Arsizio in solidarietà alla lotta del bosco di via Curtatone

 Dal web 

📌 Giovedì 18 Giugno
🕤 Ore 09:30
👉 PRESENZA SOLIDALE al TRIBUNALE di BUSTO ARSIZIO

Continua il processo che vede imputate 22 persone per i fatti relativi alla lotta per la difesa del bosco di Via Curtatone a Gallarate. Non siamo spaventat*, ma seren* e forti dei rapporti di fiducia costruiti e coltivati dai mesi di resistenza sopra e sotto gli alberi.
Affrontiamo questo processo insieme, imputat* e solidali, portando con convinzione le giuste motivazioni che ci hanno spinto a lottare.

Ci vediamo fuori dal Tribunale  🌸🦝🌳🐿️



Assemblea DATACENTER Magenta 8.6.2026 Foto e video quiMilano

 Magenta, parco del Ticino, Città metropolitana di Milano, Lombardia. 

Lunedì 8 giugno, h.21, sala consiliare MARIANGELA BASILE assemblea pubblica 

Video quiMilano 

Su YouTube clikkare due volte per maggiore risoluzione 


La proposta di una moratoria per un anno dei nuovi datacenter da parte dei VERDI EUROPA VERDE

Sono intervenuti, oltre ai consiglieri regionali della Lombardia e comunali di Magenta e dei comuni limitrofi, i comitati contro i datacenter e oltre 350 cittadini. 

Le proposte dell'assemblea.
1. Referendum cittadino 
2. Domenica 14 giugno h. 10 in Novaceta, viale Piemonte 
3. Moratoria di un anno per nuovi datacenter 







venerdì 5 giugno 2026

Marcallo. IMPIANTO FOTOVOLTAICO "RANTEGHETTA" – L'AMMINISTRAZIONE DEPOSITA LE OSSERVAZIONI AL MINISTERO

 IMPIANTO FOTOVOLTAICO "RANTEGHETTA" – L'AMMINISTRAZIONE DEPOSITA LE OSSERVAZIONI AL MINISTERO

Dai social del comune di Marcallo 

Il Comune di Marcallo con Casone, di concerto con gli altri Comuni interessati, ha depositato in data 4 giugno 2026 le proprie osservazioni formali al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) nell'ambito del procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale relativo al progetto dell'impianto fotovoltaico denominato "Ranteghetta", promosso da Sorgenia Renewables S.r.l.

L'Amministrazione, con il supporto del proprio ufficio tecnico e dello Studio Legale De Marini Savorelli, ha chiesto l'archiviazione dell'istanza per molteplici ragioni, tra cui:

🔴 La documentazione presentata dal proponente è basata su normativa superata, in quanto non aggiornata al D.L. 175/2025 (in vigore prima della stessa presentazione dell'istanza di VIA).

🔴 La nuova Legge Regionale Lombardia n. 10 del 21 maggio 2026 fissa un limite massimo del 3% della Superficie Agricola Utilizzata comunale destinabile a impianti fotovoltaici: la SAU del nostro Comune è di circa 450 ettari, con un tetto attualmente di 12 ettari. Il progetto supera ampiamente tale soglia.

🔴 Come indicato dallo stesso proponente, l'intervento non risulta conforme agli strumenti urbanistici vigenti.

🔴 Il Piano Pluriennale degli Interventi del PLIS Parco del Gelso vieta espressamente l'installazione di impianti solari a terra nelle aree agricole di interesse strategico. Le aree interessate dal progetto, nel nostro Comune, ricadono interamente all'interno del Parco.

Come già evidenziato lo scorso anno e ribadito nelle osservazioni depositate, l'impatto ambientale e territoriale sarebbe devastante:


🌿 Oltre 83 ettari di suolo agricolo verrebbero sottratti all'agricoltura per 35 anni, con compromissione irreversibile della capacità produttiva e dell'ecosistema locale.


🌿 L'installazione di pannelli su superfici naturali e vegetate, come confermato da recenti studi scientifici del CNR, può causare un aumento della temperatura superficiale locale fino a 17°C, aggravando l'effetto "isola di calore" anziché ridurlo.

🌿 Il progetto incide su aree di rilevante valore paesaggistico e naturalistico, con perdita di biodiversità, riduzione della connettività ecologica e compromissione del capitale naturale del territorio.

🌿 Le misure di mitigazione previste dal proponente sono del tutto sproporzionate rispetto alla vastità dell'intervento e non compensano in alcun modo i danni ambientali prodotti.

L'Amministrazione Comunale, unitamente ai Comuni di Santo Stefano Ticino e Ossona, ribadisce la propria contrarietà al progetto e chiede al Ministero di procedere all'archiviazione dell'istanza, essendo la stessa improcedibile.