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lunedì 30 settembre 2024

Varese. Elezioni provinciali 29.9.2024 gli eletti

 Si sono svolte nella giornata di domenica 29 settembre le elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale di Varese. 

Han votato sindaci e consiglieri comunali e il peso del voto è ponderato al n. di abitanti dei singoli comuni. 

1370 votanti pari al 77,5% degli aventi diritto

La Provincia al Centro (forza Italia e Italia viva): Premazzi, Iametti, Marchesi, Vettori, Gill

Civici e Democratici (Partito Democratico): Passera, Bellaria, Di Toro, Lauricella, Agostini

Lega: Ghiringhelli, Mulas, Panzeri

Fratelli d’Italia: Colombo, Maiocchi, Compagnoni



giovedì 5 settembre 2024

nota stampa de "il presidio di via Curtatone" Gallarate. Salviamo gli alberi di Gallarate

riceviamo e pubblichiamo 

04/09/24, Gallarate

Il Comitato Salviamo gli Alberi di Gallarate e tutte le 
persone partecipanti al presidio in Via Curtatone
esprimono profonda preoccupazione e sdegno per i fatti
accaduti nella settimana scorsa, durante la quale si
sono verificati numerosi interventi delle forze
dell'ordine, sfociati in provocazioni, arresti e violenze.

Le azioni di monitoraggio e protesta che il nostro
comitato porta avanti da un mese hanno l'obiettivo di
proteggere il patrimonio arboreo della nostra città. È
inaccettabile che il diritto alla manifestazione pacifica e
all'espressione del dissenso venga ostacolato da
comportamenti intimidatori e provocatori da parte di chi
dovrebbe garantire la sicurezza.

Il 27 agosto, il personale della Digos ha effettuato una

prima irruzione all'interno del bosco. Sebbene gli agenti
avessero comunicato al presidio esterno che si trattava di
un semplice sopralluogo, all’interno del bosco sono state
emesse denunce nei confronti di alcuni ragazzi e alcune
ragazze.
È fondamentale sottolineare che queste denunce sono
state notificate in modo del tutto irregolare: sono state
consegnate a un minorenne notifiche indirizzate ad
alcune persone, riportando la dicitura “si rifiuta di
firmare ma ritira copia”. Questa prassi è una palese
violazione delle regole e dei diritti delle persone
coinvolte. Le denunce, stando a quanto dichiarato dalle
autorità, sarebbero rivolte a chi si trovava in cima agli
alberi al momento dell'irruzione. Tuttavia, risulta chiaro
che le persone denunciate non sono state identificate né
riconosciute sul posto. In molte di queste notifiche
appaiono i nomi di giovani che non si trovavano
all’interno del bosco il giorno dell'irruzione, ma che erano
stati identificati in precedenza in altri contesti.

Lo stesso giorno, una ragazza è stata arrestata dal
personale della Polizia Locale in modo immotivato e

violento. Condanniamo fermamente anche il trattamento
subito dalla giovane nei locali della Polizia Locale, al
Commissariato di Gallarate e alla Questura di Varese,
dove è stata sottoposta a tre perquisizioni, durante le
quali è stata costretta a spogliarsi completamente.
Questo comportamento è un chiaro atto di
annichilimento della persona che, inoltre, ha trascorso la
notte su un letto macchiato di sangue e maleodorante.
L'operazione di Polizia si è conclusa con il “sequestro” di
alcuni materiali trovati nell'area, tra cui assi di legno,
corde, amache e tende. Sottolineiamo come nessun
verbale di sequestro sia stato rilasciato, violando le
procedure previste dalla legge.

Il 30 agosto, alle ore 9 del mattino, dopo una prima
rapida irruzione delle forze di Polizia, è seguita una
seconda operazione intorno all'ora di pranzo. Come
accaduto il 27 agosto, l'obiettivo dichiarato era il
sequestro del materiale e lo smantellamento dei
cosiddetti 'manufatti abusivi'. Durante questa
operazione, una struttura di 10 metri è stata abbattuta
con la motosega dagli operai comunali, rischiando di

colpire una piattaforma sugli alberi sulla quale si
trovavano alcuni giovani, mettendo seriamente in
pericolo la loro incolumità.

Dopo giorni di continue incursioni e controlli, il 31 agosto
abbiamo assistito al culmine di questo clima di tensione.
Intorno alle 9 del mattino, un massiccio dispiegamento di
forze dell'ordine si è posizionato davanti al presidio lungo
Via Curtatone. Il loro ingresso irruento nel bosco, con
manganelli alla mano, ha immediatamente suscitato
timori di uno sgombero forzato. Poiché tale intervento è
stato minimizzato o giustificato da alcuni organi di
stampa con l'argomentazione della presenza di persone
non pacifiche, noi, che siamo stati testimoni diretti degli
eventi di sabato, vogliamo affermare con chiarezza che:
• Al momento dell'inizio dell'intervento di Polizia, si
stava svolgendo una conferenza stampa organizzata
per denunciare gli abusi e gli interventi delle forze
dell'ordine nei giorni precedenti, con particolare
attenzione all'arresto della giovane.
• Nonostante le numerose richieste di chiarimento

riguardo all'intervento che le forze dell'ordine
intendevano svolgere all'interno del bosco, non
abbiamo ricevuto alcuna risposta.
• Abbiamo vissuto momenti di forte preoccupazione,
poiché la scarsa visibilità dall'esterno ci impediva di
comprendere cosa stesse realmente accadendo
all'interno dell'area.
• Durante tutta la mattinata sono stati effettuati
controlli a tappeto lungo la via che conduce al
presidio, fermando e identificando numerose
persone, sia in auto che a piedi, che tentavano di
raggiungere il presidio. Per 8 ore Via Curtatone si è
trasformata in una "zona rossa". Abbiamo anche
appreso che sono stati predisposti posti di blocco in
alcune vie della città e intensificati pattugliamenti di
auto in borghese nei quartieri di Caiello e Cascinetta.
• Un passante che stava riprendendo il presidio con il
cellulare è stato fermato con modalità violente: è
stato atterrato con una manovra brutale, gli è stato
storto un orecchio e gli è stato sottratto il cellulare
dalle tasche. Poco dopo, a causa dell'accaduto, ha
accusato un malore ed è stato necessario

l'intervento di un'ambulanza. Contrariamente a
quanto riportato da alcuni quotidiani, non si è
trattato di un malore improvviso di una persona che
camminava tranquillamente per strada, ma della
conseguenza diretta di un'aggressione gratuita
eseguita dal personale di polizia.
• Oltre alle aggressioni fisiche, abbiamo assistito a
continue provocazioni e minacce nei confronti delle
persone presenti, come "Ti spacco il naso" e "Qua
ora spacchiamo tutto". Un ragazzo è stato
addirittura afferrato per la barba e insultato.
• Il lancio di sassi che si è verificato all'interno del
bosco, in risposta all'intervento minaccioso e
violento delle forze dell'ordine, è stata di breve
durata. Alcuni membri del comitato hanno subito
chiesto agli agenti di polizia presenti di poter entrare
per cercare di calmare la situazione. Nonostante
l'autorizzazione all'ingresso di alcune persone, una di
esse ha comunque ricevuto un colpo alla schiena.
Successivamente, le forze dell'ordine hanno
abbandonato l'area e il presidio si è
immediatamente attivato per proteggere le persone

sugli alberi, riuscendo a ridurre la tensione creata.
• Con l'arrivo di una camionetta del reparto celere, i
poliziotti sono scesi in tenuta antisommossa,
equipaggiati con scudi, caschi e manganelli. La
presenza di tale dispiegamento di forze ha generato
preoccupazione per una possibile escalation della
situazione. Anche grazie alla mediazione di alcuni
consiglieri comunali e di un consigliere regionale,
accorsi sul posto, si è riusciti a evitare il peggio.

Nel corso di questi giorni sono stati notificati cinque fogli
di via, denunce e sanzioni. Il Comitato condanna
fermamente queste azioni, che sembrano essere
tentativi di intimidazione volti a scoraggiare la resistenza
pacifica dei cittadini e dei giovani attivisti impegnati nella
difesa degli alberi. Questi metodi non solo sono
inaccettabili dal punto di vista legale e morale, ma
costituiscono anche un grave abuso di potere e una
violazione dei diritti fondamentali di chi esercita il
proprio diritto alla protesta.

Siamo profondamente preoccupati per la gestione
dell'ordine pubblico e per il modo in cui viene trattata la
situazione del bosco. Il presidio si è svolto pacificamente
per due settimane e, subito dopo l'incontro con
l'amministrazione comunale, abbiamo assistito a una
serie di interventi di polizia che sembrano essere una
risposta diretta a quell'incontro.

Invitiamo le autorità competenti a riflettere e a evitare
ulteriori situazioni di questo tipo. È fondamentale che
questa questione del bosco sia gestita con dialogo e
rispetto dei diritti fondamentali, piuttosto che con
misure repressive che alimentano solo tensioni.

Concludiamo ribadendo il nostro impegno a continuare il
presidio per la salvaguardia del bosco e della sua fauna.
Chiediamo a tutta la cittadinanza di unirsi a noi nel
sostenere questa causa che riguarda tutta la comunità.

Il presidio di Via Curtatone

Possibile e Patto Civico al presidio Salviamo gli alberi di Gallarate

 Riceviamo e volentieri pubblichiamo 

(Oltre alla citata Legambiente, ricordiamo VerdiAmbiente e Societa' con la lettera aperta di Gilberto Rossi

 https://gilbertorossid.blogspot.com/2024/09/gallarate-alberi-e-progetto-di-via.html?m=1

, e da sottolineare il silenzio di ARPA e Parco del Ticino, e dei politici varesotti che a fine mese saranno chiamati al rinnovo del consiglio metropolitano. N.d.r.)

Una delegazione di Varese Possibile guidata da Walter Girardi della Segreteria Nazionale e dalla Portavoce Sofia Mason ha accompagnato la Consigliera Regionale di Patto Civico Michela Palestra al presidio di via Curtatone a Gallarate organizzato dal Comitato Salviamo gli Alberi di Gallarate.

Una visita di solidarietà e di vicinanza nei confronti dei presidianti dopo i giorni convulsi dello scorso fine settimana con parecchi scontri verbali e non solo con le forze dell'ordine.

"Siamo venuti anche e soprattutto per ascoltare ma anche per avanzare proposte concrete - dice Walter Girardi che è anche consulente ambientale - affinché  si trovi una mediazione con l'amministrazione comunale di Gallarate come rilanciato anche da Legambiente Lombardia. Amministrazione Comunale che non ha il minimo rispetto per i presidianti e che sono oggetto di uscite e dichiarazioni non proprio felici per usare un eufemismo da parte del Sindaco Cassani"

Rincara la dose Michela Palestra: "Siamo al fianco del Comitato Salviamo gli Alberi di Gallarate e dei tanti cittadini che chiedono all'amministrazione di aprire un dialogo, un tavolo di confronto per scongiurare il taglio degli alberi in questo periodo così delicato per l'avifauna e verificare la possibilità di fare scelte diverse nella realizzazione del progetto con lo scopo di limitare il danno ambientale.

Richieste più che ragionevoli a cui fa eco un silenzio assordante.

Siamo allarmati per alcuni episodi di violenta repressione che si sono verificati al Presidio e per l'arroganza e la violenza verbale con cui il Sindaco e l'amministrazione locale affrontano la questione. Arroganza, prepotenza, rifiuto del dialogo al oggi la cifra distintiva dell'Amministrazione, un triste spettacolo, una sconfitta per chi crede nella buona politica.


Walter Girardi - Segreteria Nazionale di Possibile 

Michela Palestra - Cons. Reg Patto Civico





mercoledì 4 settembre 2024

Balestrero e Punginelli lasciano le cariche ricoperte in Europa Verde

I verdi tornano visibili, grazie all'impegno del circolo di Gallarate a sostegno del presidio al bosco in via Curtatone a Gallarate, e una notizia che cercava verifica da 15 giorni, arriva tramite stampa, e non dai circuiti interni verdi.

Una doccia gelata a dir poco, per correttezza riportiamo tutto il testo.


 VARESE  Massimiliano Balestrero e Maurizia Punginelli lasciano le cariche ricoperte in Europa Verde. Il primo lascia gli incarichi di coportavoce della Provincia di Varese e di coordinatore dell’esecutivo regionale, la seconda ha deciso di rassegnare le proprie dimissioni sia da coportavoce provinciale e regionale nonché da membro della direzione nazionale.

Divergenze e posizioni distanti

«La militanza con incarichi dirigenziali in Europa Verde sia a livello provinciale, regionale e nazionale – dicono – è stata un’esperienza estremamente importante ma che si è conclusa in piena estate per profonde divergenze nell’organizzazione delle attività territoriali regionali e a seguito della presa d’atto che per alcuni punti fondamentali legati all’attività regionale non esisteva la concreta volontà di arrivare alla soluzione. Quando le posizioni politiche e amministrative non sono più consonanti non resta altro che prendere le distanze da quanto non si ritiene di poter condividere».

Nel 2020 la nascita della federazione

«I mesi di direzione regionale dopo la nostra elezione lo scorso settembre 2023 – commenta Maurizia Punginelli – sono stati caratterizzati da un lavoro molto intenso che ha permesso di prendere piena coscienza delle criticità presenti, con le quali ci siamo in verità scontrati, senza alcuna possibilità di mettere ordine costruttivamente». Balestrero e Punginelli avevano fondato la federazione provinciale nel gennaio 2020 dove erano stati eletti a seguito del congresso costituente. «Nel corso di questi anni la Federazione Provinciale si è fortemente impegnata sulla scena politica locale costruendo una rete concreta di iscritti e simpatizzanti e collaborando a più livelli con le realtà civiche ed associative anche ambientaliste».

Gli appuntamenti elettorali

«È stata importante la partecipazione attiva a tutte le occasioni elettorali che si sono susseguite, dalle amministrative delle grandi città della Provincia a quelle nei comuni più piccoli, dalle Politiche del 2022 alle Regionali del 2023, fino all’ultima tornata elettorale europea di questo 2024 – ricorda Massimiliano Balestrero – è sicuramente stato un impegno faticoso ma molto appagante che ci ha permesso di sviluppare grandi relazioni in provincia di Varese e in Lombardia oltre che una rete territoriale ben diversificata. Tutto questo rappresenta un grande valore, che non può né deve essere perduto e che rimarrà al servizio di nuove progettualità che si stanno presentando».

martedì 18 luglio 2023

VARESE Elezioni amministrative 2024 Lombardia. Provincia di Varese

 

Angera (5.622)

 

Arcisate (9.850)

 

Arsago Seprio (4.845)

 

Azzio (802)

 

Bedero Valcuvia (667)

 

Besnate (5.464)

 

Biandronno (3.285)

 

Bisuschio (4.267)

 

Bodio Lomnago (2.119)

 

Bregano (839)

 

Brinzio (873)

 

Brunello (1.030)

 

Brusimpiano (1.208)

 

Buguggiate (3.115)

 

Cadrezzate con Osmate (#) (2.590)

 

Cantello (4.569)

 

Caravate (2.612)

 

Cardano al Campo (14.136)

 

Carnago (6.502)

 

Caronno Varesino (4.940)

 

Casalzuigno (1.304)

 

Casciago (3.865)

 

Cassano Valcuvia (665)

 

Castello Cabiaglio (530)

 

Castelseprio (1.281)

 

Castelveccana (2.000)

 

Castiglione Olona (7.836)

 

Castronno (5.248)

 

Cavaria con Premezzo (5.713)

 

Cazzago Brabbia (828)

 

Comabbio (1.194)

 

Crosio della Valle (611)

 

Cunardo (2.887)

 

Curiglia con Monteviasco (190)

 

Cuveglio (3.397)

 

Cuvio (1.698)

 

Dumenza (1.433)

 

Duno (*) (159)

 

Fagnano Olona (12.141)

 

Ferrera di Varese (693)

 

Gavirate (9.209)

 

Gazzada Schianno (4.644)

 

Germignaga (3.724)

 

Gorla Minore (8.398)

 

Gornate Olona (2.227)

 

Grantola (1.271)

 

Induno Olona (10.336)

 

Ispra (5.178)

 

Lonate Ceppino (4.860)

 

Lozza (1.237)

 

Maccagno con Pino e Veddasca (2.444)

 

Malgesso (1.298)

 

Malnate (*) (16.604)

 

Marnate (7.299)

 

Marzio (303)

 

Masciago Primo (290)

 

Mercallo (1.827)

 

Mesenzana (1.486)

 

Monvalle (1.944)

 

Morazzone (4.303)

 

Mornago (4.834)

 

Olgiate Olona (12.215)

 

Orino (840)

 

Porto Valtravaglia (2.348)

 

Rancio Valcuvia (935)

 

Ranco (1.326)

 

Samarate (*) (16.168)

 

Sesto Calende (10.819)

 

Solbiate Arno (4.274)

 

Solbiate Olona (5.579)

 

Taino (3.762)

 

Ternate (2.474)

 

Tradate (*) (17.729)

 

Travedona-Monate (4.022)

 

Tronzano Lago Maggiore (254)

 

Uboldo (10.446)

 

Valganna (1.584)

 

Varano Borghi (2.418)

 

Vedano Olona (7.301)

 

Venegono Inferiore (6.238)

 

Viggiù (5.207)

 

Vizzola Ticino (576)

lunedì 22 febbraio 2021

Di comunicazione, libertà di stampa e correttezza istituzionale. Su Accam

 In seguito al comunicato Stampa, dei Verdi di Busto Arsizio, che liberanotizienews ha riportato, come nostra consuetudine, senza modifiche e in forma integrale con la premessa che caratterizza tutti i comunicati stampa ricevuti e pubblicati: "riceviamo e volentieri pubblichiamo" (esempio, anche i comunicati del PD, senza per questo condividerne i contenuti), abbiamo ricevuto una, a dir poco, strana e surreale nota, che per onestà intellettuale e onor di cronaca pubblichiamo intergralmente, da parte dei due portavoce della Fed.dei Verdi di Varese. (n.d.r. i verdi sono una federazione e le realtà locali, nel rispetto dello statuto dei verdi, hanno completa autonomia decisionale).

Il comunicato è firmato dai Verdi di Busto Arsizio e lo potete leggere al link qua sotto


La Federazione dei Verdi della Provincia di Varese invita il redattore dell'articolo pubblicato sulle pagine Verdi Ecologisti di Busto A. a voler formalizzare denuncia all'autorità competente per quanto concerne le ipotesi di reato da lui evidenziate. La Federazione si dissocia da tali affermazioni riportate in modo non circostanziato. Diffida i redattori a reiterare comportamenti, genericamente a nome dei Verdi, che possono essere lesivi della stessa Federazione e dell’immagine dei Verdi, da sempre abituati a circostanziare le affermazioni fatte, anche davanti alle autorità competenti.
Massimiliano Balestrero e 

Visto che viene chiamato in causa Liberanotizie, questa la risposta
Ciao. Ho ricevuto il comunicato e l'ho pubblicato. Mi spieghi il problema 
Maurizia Punginelli
? Premetto. 1. Non ci si rivolge così alla stampa e ai free Lance. I quali, per legge, non possono venire considerati responsabili, da li il "riceviamo e pubblichiamo" che trovate in calce nei siti web. 
2. Parlo da Verde di lunga data, ritengo un buon lavoro il comunicato dei Verdi di Busto. E invito a evitare sterili polemiche che vertono non sul tema in oggetto ma su un presunto scontro di potere interno. Qua, esplicito, i verdi sono una federazione, e i circolo e responsabili territoriali hanno piena libertà di linea politica, nei limiti dello statuto nazionale, cioè, non inneggiare a guerre e a inquinamento. Attendo le scuse pubbliche su una diffida sul nulla perché è lesiva della reputazione del sito internet e dei collaboratori del sito. Grazie

Era una precisazione che dovevamo ai tanti lettori che seguono il blog; purtroppo, quando i congressi si avvicinano, storicamente è cosi, si perde il senso della politica dei verdi e, se a logica, ci si sarebbe aspettato, dalla federazione provinciale di varese un sostegno ai verdi di Busto Arsizio, invece, arriva una critica, e un silenzio assordante sul tema in questione.

fonte gruppo fb:

giovedì 24 maggio 2018

BICIPACE COLORA LE PROVINCE DI MILANO E VARESE

riceviamo e volentieri pubblichiamo
Domenica 27 maggio torna Bicipace, l’iniziativa promossa da Legambiente che quest’anno spegne 36 candeline. La carovana in bicicletta, che nelle passate edizione ha visto la partecipazione di duemila ciclisti, attraversa i territori del varesotto e dell’alto milanese, portando i colori dell’arcobaleno in ben 42 comuni: da Abbiategrasso a Gallarate, passando da Somma Lombardo, Olgiate, Legnano e ancora Busto Arsizio, Saronno, Castellanza, Lainate, Rho e tanti altri. L’arrivo per tutti è previsto alla splendida Colonia Fluviale di Turbigo per un pranzo conviviale sano, naturale e a basso impatto ambientale. Anche quest’anno non mancano musica dal vivo, animazione e giochi per tutta la famiglia, sedute di massaggi shiatsu e la visita guidata al Mulino del Pericolo.

domenica 6 maggio 2018

BiciPace 2018 domenica 27 maggio 2018

Torna la mitica manifestazione pacifista ecologista e ambientalista, arrivata alla sua 36° edizione, da tre province, per arrivare alla colonia fluviale di Turbigo, dove si svolgeranno ecoiniziative.

cerca la partenza più vicina a te, e preparati a pedalare, per un mondo migliore, di pace e giustizia!
clikka sotto per i volantini con percorso e programma

lunedì 20 giugno 2016

Ballottaggi 2016. i risultati est Ticino

Corbetta
eletto Sindaco   Marco Ballarini (Viviamo Corbetta, Forza orbetta Rivoluzione Cristiana)
    voti 4.053   % 54,75          (centro destra senza lega nord)

Rho
eletto Sindaco  Pietro Romano (pd, lista civica frazioni,sel, idv,)
voti 10.538  %52,91

Milano   (e sarà anche Sindaco della Città Metropolitana di Milano)
eletto Sindaco Giuseppe Sala   (Pd, Noi Milano,Sinistra per Milano, Radicali, Italia dei Valori)
voti  264.481  %51,70          

Nerviano
eletto Sindaco  Massimo Cozzi (lega nord, con Nerviano, Gruppo indipendente)
voti 3.722      %58,13

Varese
eletto Sindaco   Davide Galimberti (pd, lista davide galimberti,varese 2.0, progetto concittadino, cittadini per varese)
voti 16.814   %51,84


affluenza attorno al 50%

fonte:
http://elezioni.interno.it/

considerazioni Ecologiste
http://ecocivicilombardia.blogspot.it/2016/06/ballottagi-2016-i-verdi-decisivi.html