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lunedì 13 aprile 2026

Omaggio per Carlo Monguzzi di Mario Capanna

 OMAGGIO PER  CARLO MONGUZZI

Commozione e dolore profondi per il trapasso di Carlo Monguzzi, persona di grande ricchezza morale e politica.

Me lo ricordo al mio fianco, giovane militante del Movimento Studentesco milanese.

Fin da allora rigoroso, tenace, intelligente, dialettico. Qualità che ha sviluppato nel suo impegno istituzionale, come consigliere comunale in città e poi nella Regione Lombardia.

Si deve a lui, fra l’altro, l’inizio della raccolta differenziata dei rifiuti a Milano.

Ambientalista coerente e infaticabile, dotato di sguardo complessivo, divideva il suo tempo tra gli impegni nelle istituzioni e i movimenti di lotta, e questo gli ha permesso una creatività immersa nel presente ma sempre volta al futuro.

A una persona così si addicono le parole di Salvador Allende: “Noi vivremo in eterno in quella parte di noi che abbiamo donato agli altri”.

E Carlo ha davvero donato molto.

sabato 24 gennaio 2026

UNA PROPOSTA ECOLOGISTA ANCHE PER IMOLA

 UNA PROPOSTA ECOLOGISTA ANCHE PER IMOLA

 Dai social media dei Verdi di Imola 

In vista delle elezioni amministrative di Imola, è opportuno fare chiarezza sul rapporto di Europa Verde con l’attuale governo della città.

Noi Verdi non siamo presenti in Consiglio comunale, dunque stupisce che il consigliere di maggioranza Filippo Samachini parli a nome di AVS.

A Imola, come del resto a Bologna, l’alleanza elettorale AVS non esiste. Il consigliere Samachini esprime la posizione di Sinistra Imolese, mentre la linea politica dei Verdi viene decisa dall’esecutivo provinciale di Europa Verde, insieme agli iscritti Verdi di Imola.

A fronte della decisione di SI di confermare l'alleanza con il PD per il secondo mandato del sindaco Panieri, riteniamo doveroso specificare che come Verdi intendiamo intraprendere un percorso di ascolto e confronto per elaborare una proposta ecologista per Imola. Bologna e Imola stanno vivendo problematiche simili, dovute principalmente a uno sviluppo urbano insostenibile.

I cittadini chiedono una città che cresca in qualità, non in quantità. Una città che valorizzi ciò che ha, invece di consumare nuovo suolo.

Ci sono migliaia di immobili sfitti, sottoutilizzati e abbandonati: si fermi dunque la cementificazione e si promuova una vera rigenerazione urbana.

Vogliamo offrire un’idea diversa di città e futuro: la visione antropocentrica, basata su crescita infinita e sfruttamento delle risorse naturali, va sostituita con una convivenza armonica tra persone, animali e piante. L’ambiente è il nostro spazio vitale, il presupposto del benessere umano e animale. È un patrimonio comune che non può essere consumato e degradato per il profitto o la comodità di pochi.

A Imola Europa Verde intende contribuire a promuovere un deciso cambio di rotta per riportare in cima alle priorità la tutela della salute e dell'ambiente e il diritto ai servizi e agli spazi pubblici.



martedì 4 marzo 2025

I finti verdi solidarizzano con l'assessore di Sala

 Dal facebook di Europa verde Milano per sala sindaco

Sottolineamo che dei 7 like, ben 3 sono dell'admin della pagina

*Solidarietà all’Assessora Grandi: posizione dei Verdi è unitaria, non accettiamo critiche strumentali.* 

Esprimiamo piena solidarietà all’Assessora Grandi per gli attacchi ricevuti nella lettera firmata da alcuni comitati. Come ha ribadito il nostro portavoce Angelo Bonelli la posizione dei Verdi sul provvedimento “Salva-Milano” è sempre stata unitaria e fermamente contraria alla norma. Facciamo presente poi che non c'è mai stato un voto in Giunta sul Salva-Milano, bensì in Consiglio comunale, dove ci siamo espressi senza riserve. Nonostante alcune divergenze con le altre forze politiche di maggioranza, abbiamo scelto  di andare avanti: di continuare a collaborare e affrontare le contraddizioni urbanistiche emerse in questa vicenda, partendo dal lavoro sul PGT.

 La lettera accusa l’Assessora di essersi “appiattita sulle scelte urbanistiche imposte dal Sindaco”. Troviamo curioso che ad essere accusata dei guai dell’urbanistica sia proprio l’Assessora al Verde, che non ha queste deleghe. Non siamo però sorpresi: tra i sottoscrittori dell’appello troviamo infatti l’ex candidato sindaco e diversi candidati della “AmbientaLista”, che ha raccolto alle ultime Amministrative lo 0,56% dei consensi presentandosi fuori dal centrosinistra e in aperta conflittualità con Europa Verde. 

Siamo sempre stati aperti alle critiche costruttive e di merito, ma non accettiamo narrazioni faziose e che non corrispondono al vero: a fronte di questi attacchi ci sono decine di realtà ambientaliste che collaborano con l’Assessora Grandi e con noi per portare risultati concreti che altrimenti non si sarebbero raggiunti . 

Tristemente, prendiamo atto che questo appello è stato anche condiviso e sostenuto da qualche persona che fa parte del nostro stesso gruppo consiliare. Ancora una volta chiediamo coerenza: non si può rimanere in maggioranza e al contempo adottare toni irrispettosi che minano il lavoro comune. Il confronto è fondamentale, ma deve avvenire nel rispetto del ruolo e dell’impegno di ciascuno.  


Francesca Cucchiara – Consigliera Comunale

+Stampella della destra (voto su M4 e sistematica censura sulle domande sulle aziende partecipate)(150 voti... Mai vista a Milano)

Tommaso Gorini – Co-Portavoce provinciale e consigliere comunale (150 voti, stampella della destra e "miracolato della Grandi")


Annamaria Scimone – Co-Portavoce provinciale (sconosciuta miracolata dalla Grandi)

Devis Dori – Portavoce Europa Verde Lombardia, Deputato (ex grillino al governo con la lega e già noto per pratiche antidemocratiche e di censura)

Benedetta Scuderi – Europarlamentare Greens/EFA (miracolata dalla destra e della Grandi. Studentessa della bocconi, dipendente Legambiente e ora sembra che faccia l'Erasmus invece che la deputata, tra cui responsabilità sulla lotta del bosco di Gallarate, dove non ha presentato a settembre la petizione, come chiesto dal comitato)

Stefano Costa – Assessore municipale

(Spiace.. meglio soprassedere)

Erica Soana – Assessora municipale

(Invenzione della Grandi, nota per gli sgombero dei clochard in inverno)

Susanna Berretta – Consigliera municipale

Zakaria Bounegab – Consigliere municipale

Mai visto

Paola Caravaggio – Consigliera municipale

Massimiliano Cecchetto – Consigliere municipale

Mai visto

Matteo Francavilla – Consigliere municipale

Noto per il profilo fb con "fronte anti vegano" e intento a grigliare

Margherita Lombardi – Consigliera municipale

Mai vista 

Marco Moro – Consigliere municipale

Massimo Mulinacci – Presidente Consiglio di Municipio

Noto per metodi violenti 

Gianluca Napoletano – Consigliere municipale

Miracolato dalla Grandi 

Michele Sacerdoti – Consigliere municipale

Patrizia Moschella consigliera municipale

Pietro Spreafico – Consigliere municipale

Amico della Grandi 

Andrea Giorcelli - consigliere municipale

mercoledì 4 settembre 2024

Balestrero e Punginelli lasciano le cariche ricoperte in Europa Verde

I verdi tornano visibili, grazie all'impegno del circolo di Gallarate a sostegno del presidio al bosco in via Curtatone a Gallarate, e una notizia che cercava verifica da 15 giorni, arriva tramite stampa, e non dai circuiti interni verdi.

Una doccia gelata a dir poco, per correttezza riportiamo tutto il testo.


 VARESE  Massimiliano Balestrero e Maurizia Punginelli lasciano le cariche ricoperte in Europa Verde. Il primo lascia gli incarichi di coportavoce della Provincia di Varese e di coordinatore dell’esecutivo regionale, la seconda ha deciso di rassegnare le proprie dimissioni sia da coportavoce provinciale e regionale nonché da membro della direzione nazionale.

Divergenze e posizioni distanti

«La militanza con incarichi dirigenziali in Europa Verde sia a livello provinciale, regionale e nazionale – dicono – è stata un’esperienza estremamente importante ma che si è conclusa in piena estate per profonde divergenze nell’organizzazione delle attività territoriali regionali e a seguito della presa d’atto che per alcuni punti fondamentali legati all’attività regionale non esisteva la concreta volontà di arrivare alla soluzione. Quando le posizioni politiche e amministrative non sono più consonanti non resta altro che prendere le distanze da quanto non si ritiene di poter condividere».

Nel 2020 la nascita della federazione

«I mesi di direzione regionale dopo la nostra elezione lo scorso settembre 2023 – commenta Maurizia Punginelli – sono stati caratterizzati da un lavoro molto intenso che ha permesso di prendere piena coscienza delle criticità presenti, con le quali ci siamo in verità scontrati, senza alcuna possibilità di mettere ordine costruttivamente». Balestrero e Punginelli avevano fondato la federazione provinciale nel gennaio 2020 dove erano stati eletti a seguito del congresso costituente. «Nel corso di questi anni la Federazione Provinciale si è fortemente impegnata sulla scena politica locale costruendo una rete concreta di iscritti e simpatizzanti e collaborando a più livelli con le realtà civiche ed associative anche ambientaliste».

Gli appuntamenti elettorali

«È stata importante la partecipazione attiva a tutte le occasioni elettorali che si sono susseguite, dalle amministrative delle grandi città della Provincia a quelle nei comuni più piccoli, dalle Politiche del 2022 alle Regionali del 2023, fino all’ultima tornata elettorale europea di questo 2024 – ricorda Massimiliano Balestrero – è sicuramente stato un impegno faticoso ma molto appagante che ci ha permesso di sviluppare grandi relazioni in provincia di Varese e in Lombardia oltre che una rete territoriale ben diversificata. Tutto questo rappresenta un grande valore, che non può né deve essere perduto e che rimarrà al servizio di nuove progettualità che si stanno presentando».

lunedì 2 settembre 2024

Il governo tace su #LuigiSpera, chiediamo un processo giusto e trasparente.

 Riceviamo e pubblichiamo 

Da Ilaria Salis Eurodeputata VerdiSinistra e i deputati italiano di AVS

Il governo tace su #LuigiSpera, chiediamo un processo giusto e trasparente.

"Vogliamo tenere viva l’attenzione sul caso di Luigi Spera, vigile del fuoco palermitano attualmente detenuto presso la sezione di Alta Sicurezza del carcere di Alessandria.

Esprimiamo profonda preoccupazione per le

condizioni detentive e la situazione giudiziaria di Luigi e la sproporzione tra l'enormità delle accuse a lui rivolte e il fatto contestato, ovvero un gesto simbolico di protesta che non ha comportato gravi conseguenze.

È inaccettabile che, a oggi, non ci sia stata alcuna risposta all’interrogazione parlamentare presentata il 18 giugno 2024 dall’On. Marco Grimaldi al Ministro della Giustizia. La mancanza di una risposta istituzionale a un caso che desta tanta preoccupazione tra la cittadinanza solleva seri interrogativi sul rispetto dei diritti e delle garanzie costituzionali. Il 7 di agosto il Gip di Palermo ha deciso di applicare la censura, ossia un controllo preventivo, alla corrispondenza di Luigi.


Siamo particolarmente inquieti che il trattamento riservato a Luigi Spera possa essere interpretato come una forma di persecuzione politica a causa del suo impegno come attivista. Ci auguriamo che le autorità competenti possano dissipare questi dubbi garantendo un processo equo e trasparente e valutando con equità la misura cautelare applicata.


Infine, cogliamo l’occasione per ribadire l’insostenibilità della situazione delle #carceri italiane. Il sovraffollamento cronico, con la conseguente grave carenza di personale sanitario, educativo e di supporto psicologico, nonché le condizioni disumane in cui versano molti detenuti, rappresentano una violazione dei diritti umani e un problema urgente che richiede un intervento deciso e immediato da parte del governo.

Chiediamo un’attenta valutazione del caso di Luigi Spera e una riforma del sistema carcerario italiano per garantire il rispetto della dignità umana e dei diritti fondamentali di ogni persona."


Ilaria Salis

Marco Grimaldi

Peppe De Cristofaro

Luana Zanella

Elisabetta Piccolotti

Tino Magni

Franco Mari

Francesca Ghirra

Ilaria Cucchi

Nicola Fratoianni

Mimmo Lucano

Angelo Bonelli

Benedetta Scuderi

Pierpaolo Montalto

Leoluca Orlando

lunedì 22 luglio 2024

LA REPLICA DEL DEPUTATO AVS DEVIS DORI, CO-PORTAVOCE REGIONALE DI EUROPA VERDE-VERDI LOMBARDIA, E IL SOSTEGNO DI EUROPA VERDE-VERDI BRESCIA: BRESCIAOGGI 21/07/2024 “SE I VERDI DETTANO LA LINEA SARÀ UN PROBLEMA” ASSESSORE LOMBARDO BEDUSCHI

 LA REPLICA DEL DEPUTATO AVS DEVIS DORI, CO-PORTAVOCE REGIONALE DI EUROPA VERDE-VERDI LOMBARDIA, E IL SOSTEGNO DI EUROPA VERDE-VERDI BRESCIA: BRESCIAOGGI 21/07/2024 “SE I VERDI DETTANO LA LINEA SARÀ UN PROBLEMA” ASSESSORE LOMBARDO BEDUSCHI

La replica di Europa Verde-Verdi alle parole dell’assessore lombardo FdI Beduschi oggetto dell’articolo di Bresciaoggi del 21/07/2024: “Se i Verdi detteranno ancora la linea della Commissione Europea non avremo niente di buono per gli agricoltori, che continueranno a essere accusati di ogni male. Sarà un problema. Ora gli agricoltori rischiano di essere ancora una volta tartassati dall’UE. […] L’impegno di Regione Lombardia è quello di fare dialogare la scienza con la politica e con il buon senso”.

Ideputato AVS Devis DoriCo-portavoce regionale di Europa Verde-Verdi Lombardia afferma:“L’assessore Beduschi si aggiunge alla schiera di coloro che negano la crisi climatica in atto a livello globale. Parla di scienza, ma di fatto porta avanti la vera folle ideologia di destra, che come Verdi intendiamo combattere: il negazionismo climatico. È veramente grave che proprio l’assessore all’agricoltura di Regione Lombardia si schieri contro il Green Deal, unico vero strumento che possa tamponare la crisi climatica. Evidentemente l’assessore Beduschi studia alla stessa scuola del Ministro Lollobrigida, ritiene che i cambiamenti climatici siano un fatto naturale e ciclico, per il quale l’umanità non abbia alcuna responsabilità. Questa destra porta avanti l’antiscienza, del resto li ricordiamo quando strizzavano l’occhio ai novax. Evidentemente per Regione Lombardia i disastri ambientali che si continuano e che, purtroppo, si continueranno a verificare in Lombardia sono frutto del caso e che vadano accettati: noi invece riteniamo che non si possa stare fermi e che la politica debba agire. Faccia qualcosa l’assessore in Regione Lombardia ad esempio per superare il sistema dannoso degli allevamenti intensivi che soffocano i lombardi, piuttosto che assecondare gli interessi economici di qualcuno. Chi ha responsabilità politiche deve fare gli interessi di tutti, non di qualche lobby”.

La Co-portavoce provinciale di Europa Verde-Verdi Brescia e Consigliere Federale Nazionale Europa Verde in quota Lombardia, Elisa Minelli, sostiene la posizione dell’On. Dori e ricorda che il tema dell’agricoltura sostenibile è interesse dei Verdi. Tra i sei neoeletti Europarlamentari di Alleanza Verdi Sinistra c’è anche l’agricoltrice Cristina Guarda, 34 anni, da oltre 9 anni attivista, ex Consigliere Regione Veneto e ora appartenente al Gruppo parlamentare dei Greens Europei. L’europarlamentare afferma: “Da agricoltrice lavoro per riconciliare la lotta alla crisi climatica e la capacità economica degli agricoltori, questo è evidentemente l’unico futuro che l’agricoltore, il primo a pagare le conseguenze della crisi climatica, ha davanti a séGli agricoltori possono fare grandi cose con l’agricoltura sostenibile nel contrasto alla crisi climatica. Questo ruolo socialmente utile anche da un punto di vista economico di promozione della sicurezza degli altri cittadini è necessario e deve essere remunerato”. Lo stesso Co-portavoce nazionale di Europa Verde-Verdi e deputato AVS Angelo Bonelli recentemente ha visitato la piana di Catania, territorio simbolo della crisi climatica che sta devastando il nostro Belpaese: “Ho potuto constatare con i miei occhi le drammatiche condizioni in cui versano le coltivazioni di arancia rossaMolti alberi sono stati estirpati per mancanza d’acqua e, nella scorsa stagione, sono cresciute ‘arance bonsai’ dal diametro di soli 2 cm. Quest’anno la situazione è persino peggiorata: è la crisi climatica la peggiore nemica dell’agricoltura”.

martedì 23 gennaio 2024

Mozione di Europa Verde affinché cessi il massacro a Gaza.

L'intenzione è inviare all'Ambasciata di Israele a Roma la richiesta di cessate il fuoco immediato a Gaza.

 COMUNE DI VAIANO CREMASCO GRUPPO CONSIGLIARE VERDE

AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI VAIANO CREMASCO

Oggetto: Mozione di Europa Verde affinché cessi il massacro a Gaza a danno

della popolazione civile. Per il consiglio comunale

Il 7 ottobre 2023 una barbarica aggressione messa in atto da militanti di Hamas

proveniente dal territorio della Striscia di Gaza ha ucciso circa 1800 cittadini

israeliani e centinaia di altri sono stati presi in ostaggio in violazione di ogni legge

di guerra che vieta il sequestro dei civili. Inoltre, violenze inaudite, compresi

stupri, torture, mutilazioni ed uccisioni sono avvenute contro giovani donne

israeliane. L’ orrore di uno spaventoso femminicidio per odio politico.

In risposta a questi atti criminali di Hamas lo Stato di Israele è intervenuto con

una risposta militare via via sempre più cruenta con massicci bombardamenti

sull’intera Striscia di Gaza contro obbiettivi militari ed anche contro edifici civili

compresi quartieri residenziali, ospedali, scuole, acquedotti, infrastrutture viarie,

moschee e chiese. Una crescente spirale di guerra che col passare dei mesi ha

assunto aspetti sempre più sproporzionati e distruttivi provocando migliaia di

vittime di civili residenti a Gaza compresi oltre 6.000 bambini.

Una recente Risoluzione dell’Onu ha chiesto ad Israele il cessate il fuoco per far

arrivare aiuti e soccorsi agli abitanti della Striscia ridotti ormai alla disperazione,

alla fame e privi di basilare assistenza medica e ospedaliera.

Mentre auspichiamo che i dirigenti di Hamas che hanno scatenato le aggressioni

del 7 ottobre siano giudicati per i loro crimini auspichiamo che lo Stato di Israele

rispetti la Risoluzione dell’Onu giungendo ad un immediato cessate il fuoco.

Tutto ciò premesso IL CONSIGLIO COMUNALE DI VAIANO CREMASCO

INVIA AL RIGUARDO ALL’ AMBASCIATORE DI ISRAELE IN ITALIA LA RICHIESTA DI

SOLLECITARE IL GOVERNO DI TEL AVIV AFFICHE’ GIUNGA AD UN IMMEDIATO

CESSATE IL FUOCO SULLA STRISCIA DI GAZA.

Il consigliere comunale Andrea Ladina Vaiano, 12 gennaio 2024



domenica 17 settembre 2023

Cfn VERDI 16.9.2023. Avanti con alleanza Verdi Sinistra per le europee

 Con 85 voti a favore, 2 contrari e 13 astenuti, il consiglio federale dei Verdi, ricordiamo senza la parte delle federazioni regionali commissariate, ha approvato il seguente documento.

Per democrazia e trasparenza ne diamo pubblicazione. 

PROPOSTA DI MOZIONE POLITICA PER IL CONSIGLIO FEDERALE NAZIONALE DEL 16 SETTEMBRE 2023

Le prossime elezioni saranno un punto di svolta per il futuro dell’Europa e delle politiche sul clima e sociali.

Le destre europee, insieme a Giorgia Meloni, hanno un progetto chiaro.

Fermare la transizione ecologica per difendere un modello economico e fossile che è la causa della drammatica crisi climatica e che ha generato, e genera, povertà sociale e che alimenta conflitti e guerre.

Gli extraprofitti energetici, che il governo italiano non vuole tassare, sono una dimostrazione di quanto il modello fossile sia dannoso anche per l’economia delle famiglie italiane. Ad agosto 2022 il gas costava 330 euro/Mwh mentre oggi è a 37 euro/Mwh. Nonostante il crollo del prezzo del gas a livello pre-crisi, in Italia i costi delle bollette energetiche per famiglie e imprese continuano a salire, portando ogni mese molte persone a entrare nella soglia di povertà. Il governo Meloni ha deciso di fare dell’Italia un hub del gas europeo realizzando nuovi gasdotti e rigassificatori. Sulla costruzione di nuovi rigassificatori riteniamo profondamente sbagliata la scelta del Partito democratico di sostenere e chiedere la costruzione di quelli di Piombino e Ravenna. Le politiche del governo Meloni stanno indebolendo le energie rinnovabili ed il piano delle aree idonee voluto dal ministro per l’Ambiente ferma le autorizzazioni, compromettendo il raggiungimento degli obiettivi climatici e di decarbonizzazione.

Se i risultati delle prossime elezioni europee mettessero le destre nella condizione di costruire una maggioranza, sarebbe in pericolo il Green deal, il piano “Fit for 55”, la legge sulla natura e la direttiva Habitat, per citare solo alcuni provvedimenti che sono fondamentali per realizzare la transizione ecologica e garantire la tutela della biodiversità.

Le destre propongono un’Europa delle nazioni, come nei peggiori incubi della prima metà del ‘900, una giungla in cui non c’è cooperazione ma competizione esasperata e tolleranza nei confronti di chi viola diritti umani e civili nella stessa Unione europea.

Vogliono mettere in discussione tutte le garanzie e le tutele sociali che l’Europa aveva messo in campo, in un modello unico al mondo, con le Costituzioni nate dopo la seconda guerra mondiale e le esperienze devastanti delle dittature fasciste, naziste e franchiste e con il 1989 dopo la fuoriuscita dai regimi totalitari del socialismo reale.

A partire dalla positiva esperienza di Alleanza Verdi e Sinistra, proponiamo di lavorare per uno spazio aperto e inclusivo, che sappia anche andare oltre, con l’obiettivo di costruire una proposta convincente, credibile e attraente per le prossime elezioni europee del 9 giugno 2024.


Proponiamo di costruire una piattaforma politico-elettorale fondata sulla partecipazione democratica, aperta a chiunque abbia voglia di impegnarsi, che sappia mettere a valore le differenze e unire, nella pluralità, chi vuole contrapporre all’Europa delle nazioni e del patriarcato una proposta radicale su clima, welfare, modello economico, femminismo e diritti universali della persona. Le destre vogliono dividere: paese da paese, residenti e migranti, nord e sud, ecologia da economia. Noi vogliamo unire: l’Europa, i popoli, le generazioni. Unire per difendere il pianeta e chi subisce le conseguenze di un modello di sviluppo ingiusto, energivoro, disuguale.

Ai movimenti ecologisti, alle associazioni ambientaliste, alle migliori esperienze civiche ed anche alle singole personalità interessate proponiamo, quindi, la costruzione di un nuovo patto, un’Alleanza eco-sociale per il clima, la democrazia e la giustizia sociale, rilanciando il progetto politico di un’Europa federale, con una comune politica estera e di difesa e con una forte autonomia strategica in grado di costruire politiche di pace e di convivenza. Nel ribadire la condanna dell’aggressione militare russa contro l’Ucraina chiediamo che si attivino i canali diplomatici europei ed internazionali  per raggiungere un cessate il fuoco.

Una delle più importanti novità degli ultimi anni è stata l’irruzione sulla scena sociale e politica di movimenti animati dalle giovani generazioni, che hanno chiesto l’inscindibilità di tre grandi questioni: l’ambiente, la democrazia e la giustizia sociale.

Proponiamo di lavorare per la fine di ottobre, insieme ad i nostri alleati e a chi vorrà condividere con noi questa sfida, ad un appuntamento pubblico per costruire insieme un programma eco-sociale e liste elettorali per le europee rappresentative anche dei movimenti giovanili, dell’associazionismo, delle imprese green e di personalità autorevoli.

Di fronte a questa sfida noi Verdi italiani, con Europa Verde e gli alleati, dobbiamo essere protagonisti perché le prossime elezioni europee saranno un appuntamento storico, che decideranno il rafforzamento delle politiche sul clima e sociali oppure un loro blocco da parte delle destre europee. 

Noi Verdi italiani dobbiamo assumere una decisione con il massimo senso di responsabilità e consapevoli della rilevanza e delle conseguenze, anche nel rapporto con i Verdi europei, che la scelta sul come presentarsi alle elezioni europee determinerà.

Abbiamo il dovere di non disperdere i nostri voti, considerato lo sbarramento al 4%, e di lavorare a riportare i Verdi nel Parlamento europeo così come accaduto il 25 settembre del 2022 alle elezioni politiche grazie all’Alleanza Verdi e Sinistra. Da 14 anni eravamo assenti dal Parlamento italiano, da 14 anni lo siamo da quello europeo. Dobbiamo riportare parlamentari italiani nel Gruppo Verde al Parlamento europeo. 

Siamo impegnati nel costruire, con Europa Verde, i Verdi del domani e non un partito unico o a rifondare la sinistra. Per questo riteniamo fondamentale e strategico rafforzare le politiche di riorganizzazione territoriale dei Verdi, che non possono prescindere dall’iniziativa politica locale e di valorizzare l’iniziativa politica dei GEV. Per le prossime elezioni regionali e amministrative le realtà locali decideranno, sulla base della loro autonomia, come presentarsi per riuscire ad essere presenti con eletti verdi/ecologisti nel maggior numero possibile di regioni e città.


Il Consiglio federale nazionale, riunito il 16 settembre 2023, approva la decisione delle Direzione nazionale di dare vita per le prossime elezioni europee all’Alleanza eco-sociale per il clima e la democrazia così come descritto in premessa. Impegna le Federazioni regionali a fornire proposte di candidature le più rappresentative e significative dei territori insieme ad un’adeguata rappresentanza giovanile. Decide di continuare e rafforzare il confronto e la collaborazione con i Verdi dell’Alto Adige / Sudtirol  in vista delle prossime elezioni europee.





lunedì 21 novembre 2022

Europa Verde: solidarietà al rappresentante dei pendolari denunciato da Trenord

Comunicato stampa Europa Verde

Europa Verde della Lombardia esprime totale solidarietà al Presidente del Comitato pendolari della linea Milano - Mortara - Alessandria, Franco Aggio, che ha ricevuto dall'ufficio legale di Trenord una richiesta di risarcimento danni di 10mila euro per aver "divulgato notizie diffamanti" su Trenord.
Come se lo stato di collasso (Trenord ha la più bassa percentuale di puntualità di tutte le regioni d'Italia) dei treni regionali non fosse conosciuto da tutti i pendolari, dalla stampa, dai lombardi e dalle forze politiche. E' paradossale vedere un'azienda pubblica, che gestisce con risorse pubbliche un servizio pubblico, denunciare il rappresentante dei suoi clienti (i pendolari).
L'atteggiamento intimidatorio dei manager dimostra che le notizie che Trenord vorrebbe censurare consistono nella diffusione di un monitoraggio dei ritardi e delle soppressioni dei treni della linea Milano - Mortara realizzato utilizzando l'app informativa della stessa Trenord. Sorprende che tali dati (quantità dei ritardi e cancellazioni), causati da Trenord (che gestisce i treni) e da RFI (che gestisce la rete), siano stati contestati solo da Trenord e che quindi RFI non li abbia trovati così erronei da "ledere la società e i suoi dipendenti".
Dalla nascita di Trenord sono stati lesi i diritti dei pendolari, mal gestite enormi risorse pubbliche e anche quelle dei dipendenti, visto che solo nell'ultimo anno sono stati effettuati 16 scioperi.

martedì 15 novembre 2022

Europa Verde Lombardia. Regionali 2023. Al 15.11.2022


Europa Verde della Lombardia sta lavorando da diverso tempo al tavolo politico del centrosinistra, su cui finora si è sviluppato con serietà un percorso politico/programmatico faticoso ma sicuramente costruttivo.

Si sta definendo il perimetro entro cui la coalizione di centrosinistra vuole operare e si sta ragionando anche di eventuali primarie di coalizione.

Per quanto ci riguarda siamo convinti che più che autocandidature per le primarie servono candidature, anzi sarebbe auspicabile che si definisse poi un ticket di candidati Uomo/Donna che sappiano interpretare con efficacia e convinzione il programma su cui la coalizione ha lavorato finora.

Con la sua candidatura la Moratti ha messo ulteriormente in crisi il PD. La corsa di Maran per le primarie di una coalizione di Centrosinistra, che sta definendo il suo assetto, rischia di vanificare gli sforzi per definire un campo che sia il più largo possibile considerato che sia il M5S che il terzo polo, con alterne vicende, hanno partecipato al tavolo politico e alla stesura (M5S) di parti significative del programma.

Diciamo un NO deciso a Letizia Moratti e riteniamo essenziale la presenza di Europa Verde   per rappresentare le istanze  ecologiste e ambientaliste che dai cittadini lombardi vengono invocate.

Ricordiamo che la scadenza è quella di elezioni regionali e non di Milano. Milano non basta per vincere in Lombardia dove si articola il sistema di potere e di consenso della lega già in via di mutazione verso Fratelli d’Italia. La vittoria del centro sinistra passa dal ribaltamento del consenso nelle valli alpine, nella bassa padana e nei piccoli centri dove assetto idrogeologico precario, sanità privata inefficiente e clientelare, trasporti extraurbani da terzo mondo, capannoni della logistica che divorano il territorio, agricoltura intensiva inquinante e nessuna concreta prospettiva di sviluppo delle Comunità energetiche sprofondano la Lombardia in un tunnel senza uscita dove vive la maggior parte della popolazione.


Aldo Guastafierro e Cristina Ganini

Commissari regionali di Europa Verde Lombardia

lunedì 14 novembre 2022

CARGO MERCI: EUROPA VERDE, FERMARE IL BOOM SPECULATIVO DELLA LOGISTICA CHE DISTRUGGE IL TERRITORIO

 CARGO MERCI: EUROPA VERDE, FERMARE IL BOOM SPECULATIVO DELLA LOGISTICA CHE DISTRUGGE IL TERRITORIO - TROPPI GLI AMPLIAMENTI DEGLI SCALI CARGO DEL NORD ITALIA DI MALPENSA, PARMA, MONTICHIARI E ORIO AL SERIO - MINACCIATI DAL CEMENTO 170MILA MQ DI SUOLO AGRICOLO

L’area milanese è al primo posto nello sviluppo di piattaforme logistiche, seguita da Torino, Bologna e Veneto. L'eldorado immobiliare non riguarda solo le aree per l'attività terrestre della logistica, della grande distribuzione e  dell'e-commerce ,ma anche quelle aeroportuali del Cargo merci. Sono ben quattro gli scali del nord Italia che chiedono spazio per far posto a nuovi capannoni cargo in aeroporto, di cui due vogliono allungare le loro piste per sviluppare il trasporto merci.Si tratta di Montichiari, dove è in progetto il prolungamento della pista di 460 metri (così da arrivare a 3.500 metri), e di Parma che vuole allungare la sua di 756 metri per portarla a 2.880 metri. Le lunghezze attuali sono già adeguate agli standard necessari per la gestione dell'air-cargo. I due scali (fantasma), dopo aver fallito il tentativo di diventare aeroporti passeggeri (bruciando ingenti risorse pubbliche), si stanno riconvertendo al segmento merci. La lunghezza delle due attuali piste, attualmente sotto utilizzate, basterebbe per una normale attività cargo . Per Montichiari sarebbero necessari quasi 50mila mq di terreno, mentre Parma consumerebbe 46mila mq di suolo, più 23.000 mq di taxiway. A settembre il trasporto aereo di merci ha registrato volumi in calo del 10,6% rispetto allo stesso 2021, secondo i dati diffusi dall’Associazione del trasporto aereo (Iata). Le prospettive  del settore non prevedono un grande sviluppo, anzi. Ciò nonostante è previsto un ampliamento per entrambi gli aeroporti per piazzali aeromobili, hangar,   nonostante la capacità di piste e scalo  sia attualmente inutilizzata. A Malpensa è prevista una nuova Cargo city di 44mila ettari di superficie, che si aggiungerebbe a quella attuale, non ancora satura in piena Brughiera del Parco del Ticino. La sostenibilità ambientale vorrebbe il recupero delle aree inutilizzate o dismesse dove realizzare nuovi capannoni come l’obsoleto Terminal 2 che è  chiuso al traffico passeggeri da oltre due anni . Si puntare su una nuova grande speculazione urbanistica. Anche il il piano di sviluppo aeroportuale dell'ipercongestionato Orio al Serio prevede a nord dello stesso 47 ettari di aree da cementificare  per una nuova area Cargo da aggiungere a quella attuale.


Dario Balotta responsabile

 trasporti e mobilità Europa Verde

Enrico Ottolini

Consigliere Comune di Parma

Gruppo Europa Verde - Verdi - Possibile




mercoledì 28 settembre 2022

Plurinominale Campania, seggio in più ai Verdi tolto a Fi

 SE CONFERMATA, UN'OTTIMA NOTIZIA. ELETTO IN CAMPANIA FRANCESCO BORRELLI ALLA CAMERA PER LA ALLEANZA VERDI E SINISTRA. I DEPUTATI ELETTI AUMENTEREBBERO DA 12 A 13.

Plurinominale Campania, seggio in più ai Verdi tolto a Fi ++ (ANSA) - NAPOLI, 28 SET - 

Cambia, sul sito del Viminale, l'elenco degli eletti alla Camera nel plurinominale per la Circoscrizione Campania 1: scompare dall'elenco il nome di Guido Milanese (Fi), entra quello di Francesco Emilio Borrelli (Alleanza Verdi-Sinistra). 

In caso di conferma definitiva gli eletti in regione del centrodestra scenderebbero a 22 a 21, quelli del centrosinistra passerebbero da 7 a 8.



martedì 27 settembre 2022

Un album fotografico per il VERDE ritorno in parlamento

I Verdi tornano in parlamento, eleggendo (ancora Provvisorio) 

Alla Camera

Aboubakar Soumahoro  SI-VERDI

Angelo Bonelli   SI-VERDI

Devis Dori  SI-VERDI

Eleonora Evi   SI-VERDI

Filiberto Zaratti  SI-VERDI

FRANCESCA GHIRRA SI-VERDI

FRANCESCO EMILIO BORRELLI SI-VERDI

FRANCESCO MARI DETTO FRANCO SI-VERDI

Giovanni Paglia  SI-VERDI

Luana Zanella  SI-VERDI

Marco Grimaldi  SI-VERDI

Nicola Fratoianni   SI-VERDI

Al Senato

AURORA FLORIDIA SI-VERDI

Tino Magni   SI-VERDI

Peppe De Cristofaro   SI-VERDI

Ilaria Cucchi  SI-VERDI

Ripercorriamo questa incredibile corsa con un reportage fotografico (da un'idea di Ale Picca)

Al link sotto 

gilbertorossid.blogspot


lunedì 6 giugno 2022

Elezioni amministrative e referendum 12 giugno 2022 Lombardia

Domenica 12 giugno si vota per i cinque referendum abrogativi sulla giustizia: dalla legge Severino alle misure cautelari, dalla separazione delle carriere alla valutazione sui magistrati e alle elezioni per il Csm; e per il rinnovo dei Consigli comunali.

Questi i comuni al voto in Lombardia, dove sono presenti liste Verdi

LOMBARDIA      

COMO  

Como                              Como – Verdi Lombardia

LODI

Lodi                                 110&Lodi – Just another WordPress site (110lodi.it)

MONZA E BRIANZA 

Monza                            Monza Europa Verde – Verdi 

Lissone                           Lista Europa Verde – Lissone 

MILANO

Buccinasco                     Buccinasco Europa Verde – Sinistra Italiana – Verdi Lombardia

Melegnano                      Sinistra x Melegnano – Marina Baudi Sindaca

San Donato Milanese      Lista San Donato Milanese – Verdi Lombardia

Sesto San Giovanni         Lista Sesto S. Giovanni – Verdi Lombardia


per vedere nel resto d'Italia le verdi liste, al link sotto

https://europaverde.it/elezioni-amministrative-2022-la-trasparenza-dei-candidati-verdi/





domenica 19 dicembre 2021

INTERVENTO SUL SOTTOPASSO IN VIA SAMMARTINI – GIUSTE LE INTENZIONI, RIMANGONO DUBBI SULLE MODALITÀ. DOMANI EUROPA VERDE INTERVIENE IN CONSIGLIO COMUNALE

 Comunicato stampa 

Con l’irrigidirsi delle temperature, mettere in sicurezza le persone e accoglierle in strutture dignitose era un’operazione assolutamente necessaria e doverosa. Le dichiarazioni dell’assessore al welfare Lamberto Bertolè e di quello alla sicurezza Marco Granelli, a cui riconosciamo competenza e professionalità, rispetto al piano di accoglienza predisposto nel Centro Sammartini, lasciano intendere che dietro l’intervento ci fossero tutte le buone intenzioni. La questione però rimane aperta: come è stata condotta l’operazione? Sono state prese tutte le accortezze dovute per la tutela delle persone più fragili? Da alcune testimonianze emergono dei problemi. 

Apprendiamo dai giornali che giovedì alle ore 19 una pattuglia della polizia locale è entrata nei tunnel sotto la stazione, dove vivevano accampate circa un centinaio di persone, e ha proceduto con lo sgombero dell’area invitando le persone a recarsi nelle strutture predisposte del Mezzanino. Dei presenti solo 30 hanno accettato portando con sé i pochi averi, gli altri, al ritorno gli altri non hanno trovato più nulla, poiché i restanti materassi e coperte sono stati rimossi dagli operatori dell’AMSA. Diverse associazioni attive sul campo, hanno lamentato però come gli assistenti sociali non fossero presenti per gestire al meglio la situazione al momento iniziale delle operazioni.

Essendo consapevoli che in questa circostanza la fuga dovuta al timore, o la mancata conoscenza dell’intervento e dell’alternativa predisposta, avrebbe esacerbato la condizione di disagio di persone già in estrema vulnerabilità (poiché non avrebbero più trovato il proprio giaciglio al loro ritorno), riteniamo doveroso interrogarci per capire cosa sia successo; cosa non abbia funzionato e far sì che eventuali errori non si ripetano in futuro. 

Domani interverremo in consiglio comunale per sollevare la questione e abbiamo predisposto una DRI (domanda a riposta immediata) per gli Assessori Granelli e Bertolè in modo da chiarire: 1) se ci sia stata una attività di informazione preventiva rivolta alle persone stazionanti nei sottopassi riguardo data e ora dello sgombero (tale da permettere alle persone interessate di essere presenti al momento dell’intervento, recuperare i propri averi ed essere indirizzate alle strutture di accoglienza 2) come si sia svolto il coordinamento dell’intervento tra Polizia Locale e Servizi Sociali, in modo da spiegare discrepanze sui tempi di intervento segnalate dalle diverse testimonianze. 

Ieri abbiamo voluto dare il nostro contributo nell’iniziativa “passeggiata solidale” per la distribuzione di coperte e pasti caldi insieme a i ragazzi e le ragazze dell' APS mutuosoccorso che ogni mercoledì e ogni domenica sera intervengono su diverse aree di Milano per dare assistenza alle persone senza fissa dimora. Ringraziamo tutti i volontari e le volontarie con i quali ci auguriamo di collaborare insieme al fine di contrastare il fenomeno dell’estrema povertà che affligge ormai un numero sempre maggiore di persone. 

La mancanza di decoro urbano è un problema, la mancanza di decoro umano lo è ancora di più.


Carlo Monguzzi

Francesca Cucchiara

Tommaso Gorini

giovedì 11 novembre 2021

COP26: NELL’IMPEGNO AUTO EMISSIONI ZERO, L’ITALIA SI TIRA INDIETRO. EUROPA VERDE: ALTRO PESSIMO SEGNALE DAL NOSTRO PAESE

Nell’elenco dei firmatari dell’impegno per l'eliminazione delle auto a combustione entro il 2040 a livello globale ed entro il 2035 nei principali mercati, l’Italia non c’è.

“Negli accordi concomitanti alla COP26 l’Italia sarà di sicuro ricordata come il grande assente” - commentano con amarezza in una nota stampa i co-portavoce di Europa Verde, Eleonora Evi ed Angelo Bonelli.

“Evidente - aggiungono- che il nostro Governo abbia dimenticato che l’Italia detiene il triste primato europeo per densità di automobili (655 ogni mille abitanti) e che il settore dei trasporti causa da solo ¼ delle emissioni totali, come evidenziano recenti dati ISPRA. Evidente anche che l’appello di Mastrojeni, vicepresidente dell’Unione per il Mediterraneo, che ha appena ricordato come il nostro mare si scaldi il 20% più rapidamente della media globale, destabilizzando pesantemente il clima, sia caduto nel vuoto.

Inaccettabile che l’Italia dove, lo ricordiamo, è stato istituito un Ministero della transizione Ecologica, non adotti misure concrete nella lotta alle emissioni e, dopo aver strizzato l’occhio a trivellazioni e nucleare, aver ospitato un G20 che si è rivelato inutile passerella politica per spot promozionali ed evanescenti buone intenzioni, non si ponga in prima linea negli impegni internazionali contro la crisi climatica.

All’ impegno di Glasgow sulle emissioni zero dei veicoli, firmato da governi, produttori automobilistici, istituzioni ed investitori con partecipazioni significative nelle case automobilistiche, mancano anche, tra gli altri, Germania e Francia, ma essere in buona compagnia in questo caso non rappresenta una giustificazione ricevibile.

Un pessimo, ulteriore segnale dal nostro Paese, a conferma di quanto continuiamo ad essere lontani anni luce da un concreto avvio verso quella Transizione Ecologica che rappresenta un’occasione imperdibile per diventare competitivi nelle sfide del futuro e che per il Ministro Cingolani sembra invece essere solo una sigla a giustificazione di una poltrona"- concludono.

 


mercoledì 20 ottobre 2021

Clima: Evi(Verdi) voto su Farm to Fork segnale incoraggiante

 L'esito del voto del Parlamento europeo sulla Risoluzione relativa alla Strategia Farm to Fork è senza dubbio incoraggiante. Con questo voto il Parlamento esprime il suo forte supporto agli obiettivi di maggiore sostenibilità ambientale proposti dalla Commissione nell'ambito del Green Deal europeo per il settore agricolo, chiedendo che questi diventino giuridicamente vincolanti". Così l'eurodeputata di Europa Verde, Eleonora Evi.

"Dopo che le istituzioni europee hanno fallito l'obiettivo di una politica agricola comune all'altezza delle sfide poste dalla crisi climatica e dalla perdita di biodiversità, la strategia Farm to Fork si configura come un'occasione imperdibile per rendere più sostenibile il sistema alimentare europeo, riducendo l'uso di pesticidi e di antibiotici in agricoltura, gli sprechi alimentari a tutti i livelli della catena di approvvigionamento, aumentando la superficie agricola dedicata alla biodiversità e quella dedicata al biologico e favorendo la transizione verso diete più sane e sostenibili, riducendo il consumo di carne e prodotti animali", prosegue l'eurodeputata.

"Sono felice che alla fine, a dispetto dei tentativi dei partiti di destra di indebolire il testo, abbiano prevalso il buonsenso e la consapevolezza che i costi di un mancato intervento, in termini ambientali ed economici, non sono più sostenibili. Consegniamo alla Commissione indirizzi ambiziosi ma più che mai necessari, che dovranno orientarla nel realizzare la transizione ecologica del nostro sistema alimentare", conclude Evi.


lunedì 18 ottobre 2021

Comunali: Europa Verde, eleggiamo 50 consiglieri

"Sono risultati importanti e positivi quelli che arrivano dalle citta' dove si e' svolto il ballottaggio come Roma, Torino, Latina, Varese, tutte citta' dove sta prevalendo il centrosinistra grazie anche al decisivo apporto di Europa Verde. Siamo particolarmente felici dei risultati di Roma, dove dopo tanti anni come Verdi rientriamo nell'Assemblea Capitolina. Europa Verde elegge oltre 50 consiglieri comunali da queste amministrative: un risultato straordinario". Cosi' in una nota i co-portavoce di Europa Verde Angelo Bonelli ed Eleonora Evi, che proseguono: "Viene sconfitta una destra sovranista che non e' stata in grado di fare una proposta di governo della citta' e ci domandiamo come possa essere in grado di farlo per il Paese. Questo e' il percorso che dobbiamo seguire: portare avanti la transizione ecologica e lavorare contestualmente ai grandi temi della giustizia sociale. E' preoccupante il dato dell'astensionismo, elemento su cui le forze politiche devono riflettere per tornare a sviluppare un rapporto, in particolare con le periferie delle nostre citta' che sono state abbandonate. La vera risposta e' portare giustizia sociale e proposte dal punto di vista della transizione ecologica, perche' giustizia sociale e questione ecologica sono due facce della stessa medaglia. Bisogna tornare nelle periferie - concludono Bonelli ed Evi - per riconquistare il voto e la fiducia nella politica di tantissime persone, in particolar modo dei giovani".



martedì 12 ottobre 2021

I verdi sabato a roma con la CGIL contro il fascismo

 IL 16 OTTOBRE VI ASPETTIAMO ALLA MANIFESTAZIONE ANTIFASCISTA

Nel ribadire la nostra solidarietà alla CGIL e al Pronto Soccorso del Policlinico Umberto I per le violenze e le devastazioni subite, aderiamo alla manifestazione nazionale antifascista per il lavoro e la democrazia di sabato 16 ottobre.
Europa Verde si riconosce pienamente nei valori della Costituzione italiana quale irrinunciabile fondamento di convivenza civile. Tali valori sono stati calpestati da organizzazioni neofasciste che hanno aizzato le folle, sfruttando la crisi sociale causata dalla pandemia, e che vanno pertanto sciolte per garantire e difendere i principi fondamentali che ci hanno resi libere e liberi.
In forte opposizione al riemergere di rigurgiti fascisti nella nostra società, aderiamo convintamente alla manifestazione indetta dalle sigle sindacali. La risposta che va data è un grande piano per creare occupazione che utilizzi l’occasione della transizione ecologica, imperativo sempre più impellente, per battersi contro la precarietà e fare in modo che i salari non siano più al di sotto della soglia di sopravvivenza.

giovedì 7 ottobre 2021

Verdi. Europa Verde, cosa dice wikipedia?

 Europa Verde - Verdi è un partito politico italiano fondato il 10 luglio 2021 dall'unione fra la Federazione dei Verdi ed esponenti della società civile e dell'associazionismo ambientalista.[15][16]

In precedenza era stato fondato come lista elettorale in funzione delle elezioni europee del 2019,[17] e comprendeva, oltre alla Federazione dei Verdi, anche PossibileGreen Italia e i Verdi del Sudtirolo/Alto Adige.

Elezioni europee del 2019[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente la Federazione dei Verdi aveva trovato un accordo col movimento Italia in Comune di Federico Pizzarotti per le elezioni europee del 2019, successivamente naufragata per la decisione dello stesso Pizzarotti di sfilarsi dall'accordo e correre con +Europa di Emma Bonino[18][19]. Successivamente i Verdi hanno stretto un accordo elettorale con Possibile di Beatrice Brignone, che ha sottoposto l'alleanza a un voto interno tra i suoi membri agli Stati generali del 1º aprile 2019. [20][21]

Tuttavia, dopo che un articolo de Il Foglio ha riportato che due candidate della lista (Giuliana Farinaro ed Elvira Maria Vernengo) facevano parte del Fronte Verde (guidato da Vincenzo Galizia, ex leader della sezione giovanile del Movimento Sociale Fiamma Tricolore), Civati ha ritirato a mezzo stampa (seppur non formalmente) la sua candidatura[22][23][24].

Alle elezioni europee del 2019 la lista ottiene il 2,32% dei voti, risultato non sufficiente a superare la soglia di sbarramento del 4% imposta dalla legge elettorale. Civati è risultato il candidato più votato della lista con 12.247 preferenze[25].

Elezioni amministrative e regionali del 2020[modifica | modifica wikitesto]

Europa Verde si presenta in molte delle regioni al voto nel 2020, a sostegno dei candidati di centrosinistra:

  • Alle elezioni regionali in Emilia-Romagna la lista di Europa Verde contribuisce alla vittoria di Stefano Bonaccini, raccogliendo 42.156 voti, pari all’1,95% ed eleggendo un consigliere regionale.
  • In occasione delle elezioni regionali in Toscana presenta la lista Europa Verde Progressista Civica a sostegno di Eugenio Giani, raccogliendo l'1,7% dei voti e non riuscendo ad eleggere alcun consigliere.
  • In Veneto presenta la lista Europa Verde - Lorenzoni Presidente, ottenendo l'1,69% dei voti e un seggio.
  • In Puglia presenta la lista Puglia Solidale Verde - insieme a Sinistra Italiana e PSI - a sostegno del governatore uscente Michele Emiliano. La lista raccoglie il 3,8% dei voti, non eleggendo nessun consigliere.
  • In Campania presenta la lista Europa Verde Campania - DemoS a sostegno del governatore uscente Vincenzo De Luca, raccogliendo l'1,82% ed eleggendo un consigliere.
  • In Liguria presenta la lista Europa Verde - DemoS - Centro Democratico a sostegno di Ferruccio Sansa, raccogliendo l'1,47% dei voti e non eleggendo nessun consigliere.
  • Nelle Marche presenta la lista Rinasci Marche - con +Europa e Civici - a sostegno di Maurizio Mangialardi, ottenendo il 2,8% dei voti e un seggio.
  • In Valle d'Aosta presenta la lista Progetto Civico Progressista - con Rete Civica e Partito Democratico - che ottiene il 15,7% e 7 seggi, di cui però nessuno al partito.

2021: Nuove adesioni e assemblea costituente[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 aprile 2021 l'eurodeputata Eleonora Evi (eletta con il Movimento 5 Stelle) aderisce ad Europa Verde.[26].

Il 10-11 luglio 2021 si è svolta l'assemblea costituente che ha sancito la nascita ufficiale del partito. Sono stati inoltre eletti Eleonora Evi e Angelo Bonelli alla carica di portavoci del partito, i delegati del consiglio federale nazionale e Marco Boato e Fiorella Zabatta alla carica di presidenti del partito[27][28][29][30][31][32].

Alle comunali di Roma Europa Verde ha sostenuto con una propria lista il candidato del centro-sinistra Roberto Gualtieri,[33] mentre a Milano ha appoggiato Beppe Sala, il quale aveva dichiarato la propria adesione al Partito Verde Europeo nel marzo precedente.[34]

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Portavoce[modifica | modifica wikitesto]

Presidenti del consiglio federale[modifica | modifica wikitesto]

Tesoriere[modifica | modifica wikitesto]

Direzione nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Composta oltre che dai co-portavoce, dai co-presidenti e dal tesoriere anche da: Luana ZanellaFrancesco Emilio BorrelliElena GrandiFiliberto ZarattiFulvia GravameGianluca CarrabsTiziana MossaDomenico LomeloSandra GiorgettiDonato LettieriElisa RomanoAlessandro Ronchi e Maurizia Punginelli. È composta anche dai portavoce dei G.E.V., Francesca Cucchiara e Luca Boccoli.