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giovedì 27 maggio 2021

ORE DECISIVE PER IL FUTURO DELL'AGRICOLTURA EUROPEA. EVI: EUROPA SIA ALL'ALTEZZA DEL SUO COMPITO

 riceviamo e volentieri pubblichiamo

"Sono ore decisive queste per il futuro dell’agricoltura europea, mentre il rischio che il trilogo tra Commissione, Consiglio e Parlamento si concluda con l’ennesimo accordo al ribasso è più che concreto - dichiara Eleonora Evi, eurodeputata di Europa Verde.

mercoledì 19 maggio 2021

EVI: SULLA PAC L'ITALIA E L’EUROPA ABBIANO IL CORAGGIO DI INVERTIRE LA ROTTA

riceviamo e volentieri pubblichiamo 

Facendo seguito all'assemblea pubblica ‘Un'Altra PAC è possibile’ dello scorso 13 marzo, organizzato insieme a Rossella Muroni, abbiamo inviato l'omonimo Manifesto al Ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Patuanelli, alla Commissione europea, alla Presidenza portoghese e al team negoziale del Parlamento Europeo" - annuncia Eleonora Evi, eurodeputata di Europa Verde.

sabato 17 aprile 2021

VERDI AMBIENTE E SOCIETA’: SOSTENIAMO L’AGRICOLTURA DEI PICCOLI E MEDI CONTADINI!

 VERDI AMBIENTE E SOCIETA’ ADERISCE ALLE RICHIESTE

INVIATE ALLA COMMISSIONE EUROPEA

DALLE ORGANIZZAZIONI DEI CONTADINI:

SOSTENIAMO L’AGRICOLTURA DEI PICCOLI E MEDI CONTADINI!

Oggi, in una lettera indirizzata alla Commissione Europea e ai legislatori della PAC,

firmata da organizzazioni di contadini, organizzazioni ambientali, ONG, sindacati e

ricercatori, il Coordinamento Europeo Via Campesina sottolinea il ruolo chiave dei piccoli e

medi contadini e contadine nella soluzione dell’attuale crisi sociale, ambientale e

alimentare.

Stefano Zuppello, presidente di Verdi Ambiente e Società, dichiara: “Aderiamo con

convinzione alle richieste inviate oggi alla Commissione Europea da tante organizzazioni

dei contadini. In questo momento cruciale chiediamo che la politica europea sostenga i

piccoli contadini e ne aumenti il numero. Siamo a un punto di svolta, e i negoziati a tre

sulla riforma della PAC, i piani strategici nazionali, la proposta di legge sul clima, la

strategia “dai campi alla tavola” e la strategia sulla biodiversità devono prendere in

considerazione misure concrete per trasformare gli obiettivi in azioni coerenti. Le richieste

inviate alla Commissione e che sottoscriviamo, sono:

– Ricostruire la resilienza e andare verso la sovranità alimentare attraverso la

regolamentazione dei mercati agricoli e alimentari;

– Coerenza nella riforma della PAC dopo il 2020, garantendo redditi più equi e dignitosi

per i contadini e i lavoratori agricoli e migliorando le regole e i criteri delle condizioni

agroambientali;

– La lotta contro il cambiamento climatico, sostenendo l’agricoltura ecologica e contadina

e aumentando il numero di contadini sulla terra;

– La priorità dell’innovazione guidata dai contadini rispetto alle tecnologie digitali costose,

pesanti e private;

– Il fermo mantenimento dell’attuale legislazione sugli organismi geneticamente modificati

e il riconoscimento dei diritti dei contadini alle sementi nella futura riforma della legge sulla

commercializzazione delle sementi;

– La revisione delle regole del commercio agricolo internazionale per renderlo più equo e

inclusivo, in particolare fermando la negoziazione di ulteriori accordi di libero scambio;

– La fine del trattamento della terra come una merce e, invece, la promozione dell’accesso

alla terra per i giovani, i nuovi arrivati e l’agricoltura contadina agro-ecologica;

– Il rispetto della promessa di “non lasciare indietro nessuno” nell’attuazione del Patto

Verde per l’Europa, così come il rispetto e la protezione dei diritti dei contadini e delle altre

persone che lavorano nelle zone rurali, attraverso la costante attuazione dell’UNDROP.

Ricordiamo – conclude Zuppello – che oggi, 17 aprile, giornata internazionale delle lotte

contadine, commemoriamo il massacro di 21 contadini senza terra nel 1966 a Eldorado

dos Carajás, in Brasile, mentre manifestavano per una riforma agraria globale”.

Roma, 17 aprile 2021

martedì 23 marzo 2021

PAC, EVI-MURONI: DELUSIONE PATUANELLI, DOV'E' L'ATTESO CAMBIO DI PASSO?

 “Grande delusione per il discorso del ministro Patuanelli” - così Eleonora Evi e Rossella Muroni in merito all’intervento del ministro in occasione del Consiglio dei ministri dell’agricoltura tenutosi ieri.

“Sebbene si dica d’accordo, in linea di principio, con gli obiettivi posti dal Green Deal, ne ha sottolineato il carattere giuridicamente non vincolante, facendo così il gioco di chi vuole che i nuovi target europei sulla rinaturalizzazione delle aree agricole, la riduzione dei pesticidi e dei fertilizzanti e la conversione al biologico, rimangano di fatto sulla carta.


Nelle parole di Patuanelli non abbiamo riscontrato, purtroppo, nessun decisivo cambio di passo rispetto a quanto fatto dalla ministra Bellanova. Ci chiediamo come sia possibile conseguire gli obiettivi al 2030 della Farm to Fork e della Strategia sulla Biodiversità se questi non vengono ritenuti obiettivi vincolanti nella nuova Politica Agricola Comune, che, com’è noto, definirà il futuro della politica agricola europea fino al 2027 e l’allocazione di un terzo del bilancio UE. Non serve a nulla parlare di transizione ecologica, sei poi nei tavoli europei promuoviamo il business as usual. Al ministro chiediamo, pertanto, di non trincerarsi dietro posizioni di comodo, ma di dimostrare coraggio affinché gli obiettivi del Green Deal non restino solo nel limbo delle buone intenzioni” - concludono Evi e Muroni.


giovedì 18 febbraio 2021

delimitazione del perimetro del Parco Naturale nel Parco Agricolo Sud

 Un sì convinto dei Sindaci

alla delimitazione del perimetro

del Parco Naturale nel Parco Agricolo Sud

12 febbraio 2021. Hanno opposto resistenza fino all’ultimo le due associazioni agricole -Coldiretti e Confagricoltura (invece CIA favorevole)- contrarie all’istituzione di aree naturali nell’ambito del Parco Agricolo sud Milano. Ma i Sindaci la pensano diversamente. Infatti, questa mattina, in Assemblea hanno votato a grande maggioranza (42 sì, 11 no e 7 astenuti) la perpetrazione di 8 “isole” naturali non comunicanti tra loro (per un totale di 8.326 ettari): Fontanile Nuovo di Bareggio-Bosco di Cusago; Campagna di Buccinasco-Noviglio-Zibido, Zona Umida di Pasturago e corso del Ticinello; Oasi di Lacchiarella e il lago di Basiglio, Lambro e Addetta, Carengione e Muzzetta; Parco dei Fontanili di Rho e Bosco in Città; Lambro Meridionale.

Con questo voto passa il concetto che anche il Parco Sud abbia porzioni di territorio riconosciute dallo Stato e protette anche dalla Legge quadro nazionale sui Parchi. 

In pratica, in questi territori sarà vietata la caccia e nuove attività di escavazione, mentre si potranno continuare le attività agricole, anche quelle effettuate con metodi tradizionali. Anzi, con tale istituzione gli operatori agricoli all’interno di queste aree naturali potranno più facilmente ottenere finanziamenti pubblici migliorare le colture, come per esempio il biologico o impiantare vegetazione sulle rive delle rogge.

Vogliamo ringraziare la Pre


sidente del Parco Agricolo sud Milano, Michela Palestra, unitamente ai sindaci che hanno compreso l’importanza della valorizzazione ambientale e dei propri territori.

Vivere in un Parco anche naturale è un ulteriore valore aggiunto, non solo per gli ambientalisti, ma anche per tutti i cittadini.


mercoledì 30 ottobre 2019

il fascino del bosco Triennale Milano 20 novembre 2019 h.16

riceviamo e volentieri pubblichiamo
Il 20 novembre alle ore 16.00 presso La Triennale di Milano si terrà l'incontro “Il fascino del bosco. L’ecosistema del bosco: passato, presente e futuro”. 
Una giornata per favorire la diffusione della conoscenza di boschi e foreste.

mercoledì 24 maggio 2017

le notizie dal parco agricolo sud milano

riceviamo e volentieri pubblichiamo dagli AMICI DEL PARCO AGRICOLO SUD MILANO
"Per quanto gli uomini, riuniti a centinaia di migliaia in un piccolo spazio, cercassero di deturpare la terra su cui si accalcavano, per quanto la soffocassero di pietre, perché nulla vi crescesse, per quanto estirpassero qualsiasi filo d'erba che riusciva a spuntare, per quanto esalassero fiumi di carbon fossile e petrolio, per quanto abbattessero gli alberi e scacciassero tutti gli animali e gli uccelli, – la primavera era primavera anche in città. Il sole scaldava, l'erba, riprendendo vita, cresceva e rinverdiva ovunque non fosse strappata, non solo nelle aiuole dei viali, ma anche fra le lastre di pietra, e betulle, pioppi, ciliegi selvatici schiudevano le loro foglie vischiose e profumate, i tigli gonfiavano i germogli fino a farli scoppiare; le cornacchie, i passeri e i colombi con la festosità della primavera già preparavano nidi, e le mosche ronzavano vicino ai muri, scaldate dal sole. (Lev Tolstoj)". Così descriveva l'avvento della seconda rivoluzione industriale (convenzionalmente iniziata intorno al 1870) il grande scrittore e filosofo russo! Ora siamo ben oltre. Ma pare che l'uomo non abbia alcuna intenzione di recuperare il "terreno perduto" e continua imperterrito a radere al suolo foreste, a inaridire i fiumi, a imbruttire il nostro magnifico pianeta. 

mercoledì 5 aprile 2017

Pontenuovo variante come ariete per il mostro d'asfalto nel Parco del Ticino.

Il gioco è presto svelato, creare la necessità di una variante, di nuovo traffico, per argomentare una nuova strada che non serve a nessuno se non a far perdere i riconoscimenti unesco e a portare traffico; il tutto surreale dopo la crisi del 2007 che ancora vede il nosrto territorio con fabbriche chiuse e altro;
imbarazzante sentire che qualcuno dica "la boffalora malpensa ora è utile"; si, utile, alla grande distribuzione e ai centri commerciali, visto che ha desertificato i paesi e ha portato alla chiusura di tutti gli esercizi commerciali, e allora, per prendere il pane, via in autostrada!
Alcune foto e alcuni momenti della serata. Nota, per provare a coprire l'informazione dal basso, dai cittadini sinceri, si sono inventati cartelli giornalistici o simil tali, e.. una mobilitazione che ha visto 13000 firmatari e tutti i sindaci di questi 15 anni a fianco dei cittadini, viene banalizzata con, appunto, questi giornalisti o simil tali, che riportano la voce del potere; una voce stanca che non ha più argomenti, vittima dei suoi stessi errori.


allora
COLTIVIAMO PAESAGGIO, SRADICHIAMO CEMENTO
e se anche un "tizio" che fa parte del centrosinistra di Boffalora, anzichè continuare come in questi 15 anni, di autonomia nell'informazione, prova a far passare il "sito web" che è, come dimostrato anche oggi, solo cassa di risonanza della lega nord e di altri destri,

lunedì 20 ottobre 2014

Agricoltura, ritorno al futuro per uno sviluppo sostenibile Abbiategrasso 18 10 2014


(sotto gli interventi di Invernizzi e di Nadia Verduci)
“Agricoltura, ritorno al futuro per uno sviluppo sostenibile”
Saluti e introduzione
Pierluigi Arrara (Sindaco di Abbiategrasso)
Marco Invernizzi (Sindaco di Magenta)
Nadia Verducci (Sindaco di Noviglio) 
Le azioni di governo per il comparto agricolo
Andrea Olivero (Viceministro alle Politiche agricole, alimentari e forestali)
La filiera corta agricola dell’Est Ticino per un mercato agricolo stabile
On. Francesco Prina (Commissione Agricoltura, Camera dei Deputati)
Paolo Stella (Cooperativa del Sole)

martedì 21 maggio 2013

Ossona Agricoltura e Salute. convegno ad Albairate venerdì 31 maggio


Ricordo che Ossona aderisce a AGENDA 21 EST TICINO
(visto che è appena nato LIBERA OSSONA NOTIZIE mi pare opportuno dare "immediata comunicazione e divulgazione...e.. sto sorridendo al pensiero di essere stato più rapido del comune e della stessa AGENDA 21 nel darne pubblicazione!)
il territorio dei comuni di AGENDA 21

Venerdì 31 maggio 2013 l’annuale conferenza sull’agricoltura organizzata dal Comune di Albairate affronterà un tema di estrema attualità: 
i pesticidi e i modi per ridurne gli impatti sulla salute dell’uomo e dell’ambiente.

Il seminario è stato fortemente voluto dal Circolo Legambiente Terre di Parchi, ISDE e DESR del Parco Agricolo Sud di Milanoe ha raccolto l’adesione delle principali sigle delle organizzazioni professionali agricole (Confagricoltura, Coldiretti e CIA) a dimostrazione che si sta finalmente creando un nuova coscienza trasversale, svincolata dagli interessi delle multinazionali chimiche, preoccupata in uguale misura per la salute degli agricoltori, dei consumatori e per quella degli ecosistemi.

Il seminario si rivolge perciò a un ampio pubblico, in primis del mondo agricolo e degli amministratori locali in quanto attori diretti di un cambiamento richiesto dalle nuove direttive europee. Cambiamento stimolato anche da una domanda crescente di prodotti di elevata qualità ma coltivati in modo sostenibile, fatto particolarmente evidente nel nostro territorio.

Veri esperti della materia esporanno quindi le ultime novità in campo normativo, agronomico e medico. Il pubblico vedrà riunite aziende biologiche nate in questi anni nel noto Distretto di economia solidale rurale (Desr) del Parco Agricolo Sud Milano insieme alle aziende ”convenzionali”, nella speranza di aprire una discussione sul Piano nazionale sull’uso sostenibile dei fitofarmaci previsto dalla recente direttiva comunitaria.

Relatori:

Carlo Modonesi – Università degli Studi di Parma e ISDE (Medici per l’Ambiente)
Beniamino Cavagna – Servizio Fitosanitario Regione Lombardia
Daniela Ponzini – Agronoma

Modera: Danilo Lenzo - giornalista


Hanno dato la loro adesione:

AGENDA 21 Est Ticino
Sezione Naviglio Grande di Italia Nostra
Circolo ACLI Abbiategrasso
Comitato per il Bene Comune di Abbiategrasso
Rete GAS i Fontanili
Ecoistituto della Valle del Ticino
Aiab Lombardia
Consorzio Agrituristico Terre d’Acqua
Distretto Neorurale delle tre acque

visto l'argomento, introduciamo anche il discorso Consumo di suolo, con un video di un interessante convegno, svoltosi ad Abbiategrasso, grazie al circolo locale di Legambiente