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giovedì 20 ottobre 2022

Il fascismo a Castano Primo

 Interessante iniziativa in quel di Castano Primo, sui 100 anni dell'ascesa del fascismo e la declinazione e conseguenze a Castano Primo.


mercoledì 27 aprile 2022

25 aprile. la celebrazione a Ossona con ANPI

Dai Verdi di Ossona 

 Per la prima volta in oltre settant'anni di storia repubblicana, l'ANPI associazione nazionale partigiani d'Italia, era presente a Ossona con un delegato del Provinciale. Un bel discorso, importante, didattico all'inizio, dove ha spiegato genesi e ruolo dell'anpi, per poi arrivare a citare i percorsi fondativi dell'Europa e la necessità di una redistribuzione delle ricchezze, e della giustizia sociale.

Un bel discorso interrotto un paio di volte da scroscianti applausi.

Imbarazzante e a tratti vergognoso il discorso del sindaco Venegoni, come un neofascista parla di una guerra civile che ha avuto nella sua testa, mentre il valoroso popolo italiano, insorgeva contro il traditore fascista e l'invasore nazista. La "fake news" della guerra civile, è usata solo in ambienti neofascisti per legittimmarsi. Se lo dice un ubriaco al bar, va be, da cacciare e amen, ma se lo dice un sindaco?

Ricordiamo brevemente i motivi per cui venegoni è un fascista e agisce da fascista.

1. persecuzioni degli avversari politici, tramite tasse rimandate, tramite i dipendenti comunali, documenti nascosti etc etc.

2. unico sindacalista del comune, spostato/cacciato ad Arluno (la persona in questione è nota perchè aveva provato a investire il nostro capogruppo e provocava intimando di firmare documenti senza farli leggere)(capite che abbiamo difficoltà ad essere dispiaciuti, però, se dopo queste porcate, ha cacciato pure lui, chissà cosa sono abituati a fare.

3. delibera della corte dei conti esercizi dal 2016 al 2019. Avanzi di bilancio, rinegoziazione dei mutui, e non estinzione, quando c'era la liquidità. n.d.r. per provare a confondere, i cani del venegoni, dicono che è un controllo di routine, che gli altri 130 comuni della provincia di milano non hanno mai avuto, che fortuna!!

4. Affarire dei vigili. ricordiamo la polizia locale usata per perseguitare la gente onesta . dalle multe a parcheggi regolari ai favori ai parenti e clienti del Venegoni, come l'interrogazione segretata del Garavaglia S. provava (n.d.r. non sulle person che non pagano , ma sui soldi che non sono entrati della tosap e plateatico; indovinate chi li riscuoteva? forse lo stesso che non ha mai consegnao i bilanci di protezione civile?

4.b. concorso, causa di un agente di polizia locale al comune. fuga della neo comandante.

4c   continua.   

anzi, se volete, segnalate i vari abusi dei venegoni, ad esempio, ci han segnalato le difficoltà per comunicare con gli uffici tecnici.

video. anpi.19.30

https://www.youtube.com/watch?v=T_SqcRIhgxU

lunedì 8 novembre 2021

Storia. Novara 24 ottobre 1944 strage fascista. Presente il Console Russo

 Alla presenza del Console Generale della Federazione Russa, della troupe di Mosca che sta girando un docufilm sui partigiani sovietici nella Resistenza italiana, dello scrittore Massimo Eccli, di tanti sindaci, del viceprefetto dott. Moscatello, del consigliere provinciale Picozzi, della nostra meravigliosa partigiana Costanza Nini Arbeja, di rappresentati dell'Associazione culturale Stella Alpina, di Piero Beldì, vicepresidente della Casa della Resistenza e di moltissime delegazioni dell'ANPI Provinciale di Novara, Varese e Vercelli si è svolta nel pomeriggio la commemorazione dei partigiani uccisi dalla squadraccia novarese a Castelletto di Momo.

Un omaggio ai cippi lungo la statale, che ricordano Mario Soldà, Giovanni Erbetta, Pietro Protasoni e Sikor Tetaladze e alla tomba di quest'ultimo, georgiano di origine, che ha combattuto come tanti sovietici nella nostra Resistenza, ha preceduto un incontro partecipato presso il teatro di Momo.

La magistrale narrazione del prof. Gianni Galli dell'ISRN dei fatti storici che hanno scatenato la rappresaglia fascista a Castelletto di Momo prima e a Novara poi, ci ha fatto rivivere quel tragico 24 ottobre 1944. 

Una giornata intensa, piena di Storia, di emozioni, di scambi e di condivisione.

Grazie🌹


Associazione Culturale Stella Alpina Pombia 

Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - ANPI 

Associazione Casa della Resistenza 

Istituto Storico della Resistenza Piero Fornara 

ANPI Comitato Provinciale Novara

mercoledì 28 aprile 2021

Foto e video delle iniziative per il 25 aprile, Milano, Rho, Casorezzo e Ossona

 A Casorezzo bicicletta per le vie del paese ed omaggiare con un fiore le figure della Resistenza e della Repubblica . video 25 aprile 2021 Casorezzo "un fiore al partigiano" e interventi istituzionali

A Rho, il 24 aprile, è tornata l'iniziativa "oggi come ieri"   

video oggi come ieri Rho. 24 aprile 2021 Brigata Visone, Rho antifascista

A Milano, in bici per la città e arrivo all'arco della pace per partigiani in ogni quartiere, poi trasmessa in streaming  video 25 aprile 2021 in bici e distanziati, Milano torna in piazza per la #liberazione


venerdì 15 maggio 2020

Preghiera interreligiosa da Piazza Liberazione in Magenta 14 maggio 2020

Un giovedì surreale in quel di Magenta, negli ultimi dieci e passa anni, dalle 17, ogni giovedì primaverile ed estivo era un brulicare di persone, nell'allestire i piacevoli e allegri mercatini del giovedi sera, i gruppi musicali provavano ed era tutto un fermento;
oggi, il tempo, pareva fermo, in sospeso, in attesa del temporale che verrà.
un segnale importante per la Lombardia, non certo un caso, la preghiera interreligiosa promossa da una delle pochissime piazze dedicate alla Liberazione dal Nazifascismo.
sono intervenute tantissime confessioni religiose, nel video sotto, intervento di don Marinoni.
dal sito Chiesa di Milano, il testo invito.
In unione spirituale alla Giornata di preghiera, digiuno e opere di carità per liberare il pianeta dal coronavirus, che giovedì 14 maggio coinvolgerà i leader religiosi nel mondo su iniziativa è dell’Alto Comitato per la fratellanza 

sabato 25 aprile 2020

del 25 aprile. Un pensiero per la Festa della Liberazione. 25 4 2018

Un pensiero per la Festa della Liberazione. 25 4 2018

scrivevo due anni, fa, ora, certo, aggiungerei, che la liberazione, la resistenza, è stata anche per dare il diritto alla salute a tutti, per far della salute un diritto universale, accessibile a tutti.
La notte tra il 24 e il 25, giusto per scrivere due cose su facebook

"Un pensiero agli amici Sindaci, assessori, Presidenti, Portavoce 
e a chi avrà l'onore di fare un discorso per il 25 aprile.
In queste ore, so che tanti di Voi, stanno scrivendo il discorso per la Liberazione, 

permettetemi di augurarVi buon lavoro, e se posso, qualche suggestione e considerazione:
ricordateVi di chi la Resistenza la vive quotidianamente, 

per sopravvivere alla crisi economica e alle crisi sociooccupazionali,
ricordateVi della necessità di Pace nel pianeta, e di quanto le guerre 
ancora incidano nella vita di tantissime persone,
ricordateVi dei migranti, di chi sfugge alle guerre, di chi sfugge alle persecuzioni, 

di chi lascia affetti e radici in cerca di una Vita migliore, a chi ha studiato in Italia 
ed è partito in cerca di lavoro o per proseguire nelle attività di ricerca.
RicordateVi della necessità di una Conversione Ecologica e di considerare 

la finitezza del Pianeta e delle risorse.

La sfida per la resistenza, per l'esistenza e per la liberazione dell'umanità dallo sfruttamento, 
da tutti i tipi di sfruttamento.
RicordateVi che ogni comportamento di Libertà e di Giustizia, 

ha origine in quel sacrificio dei Partigiani che non arrivarono a vedere il 25 aprile del 1945.
RicordateVi dei partigiani e degli attivisti dei diritti civili, politici e sociali che dal 45 ad oggi, 

fan rivivere la memoria della resistenza.
E ultimo, i discorsi, è certo bello leggerli, ma concedeteVi anche qualche minuto di parlare a braccio, vivendo l'emozione del momento e magari, guardate negli occhi un bambino, chiedendoVi cosa avreste voluto sentire Voi da bimbi per cogliere l'essenza e l'importanza della Liberazione, perchè il 25 aprile, non è una ricorrenza, ma è la promessa dell'impegno per fare un mondo migliore, più giusto, e libero da sfruttamento e ingiustizie.
Mi andava di dirvelo.
buon 25 aprile a tutti!"

G.R.R. 

E poi, in corteo a Ossona, Magenta e a Milano, e venir fermato per la bandiera dei Verdi e venire continuamente incoraggiato a non fermarti, e... 

"Gilbert, hai lo striscione, dai che fa un po' di colore e di significato!,mettilo qua!"
Lo striscione della lista ecoCivica Verdi/CambiamoOssona, che riporta quelle frasi che tappezzano letteralmente i paesini della Toscana e dell'Emilia, della Liguria e dove l'esprit della Resistenza non è annacquato
Viva la Resistenza, Viva i Partigiani, Viva la Liberazione, evviva la Libertà!

domenica 19 aprile 2020

ANPI Milano. Settantacinquesimo Anniversario della Liberazione. C'è bisogno di unità, solidarietà, speranza.

Ogni 25 aprile ci si ritrova per festeggiare la liberazione dal nazifascismo e per rilanciare i valori e principi della Costituzione repubblicana che costituisce l'eredità più preziosa della Resistenza italiana. Quest’anno il nostro Paese e il mondo intero stanno vivendo momenti drammatici causati dalla pandemia di coronavirus che sta provocando decine di migliaia di vittime. 

giovedì 9 gennaio 2020

Dichiarazione della Presidente nazionale ANPI, Carla Nespolo, a seguito dell'assassinio del generale iraniano Soleimani

riceviamo e pubblichiamo
Davanti al precipitare della situazione in Medio Oriente va fatto ogni sforzo per evitare una guerra dalle conseguenze imprevedibili.
Bene hanno fatto il Presidente del Consiglio Conte a telefonare al Presidente iracheno per ribadire la vicinanza dell'Italia al suo Paese e il Ministro della Difesa Guerini a smentire il coinvolgimento della base di Sigonella nell'assassinio del generale Soleimani, commesso al di fuori di un contesto bellico, in uno stato terzo, l'Iraq, e per di più orgogliosamente rivendicato.
Auspichiamo che l'UE, troppe volte reticente, divisa e per ciò stesso sostanzialmente ininfluente, assuma una posizione chiara e determinata e svolga un ruolo autonomo e responsabile per garantire la pace in Medio Oriente e nel mondo. È il momento di un'ampia e unitaria mobilitazione per la pace e per richiamare tutti al rispetto del diritto internazionale e delle norme più elementari che regolano i rapporti fra gli Stati e la convivenza stessa della comunità umana.
La pace nel mondo è a rischio. Sia la voce dei popoli più forte di quella delle armi.

Carla Nespolo - Presidente nazionale ANPI
7 gennaio 2020


lunedì 6 gennaio 2020

Casorezzo ricorda Marco Bertani. 24 11 2019

24 NOVEMBRE 1944 UCCISIONE DI MARCO BERTANI E DEI SUOI COMPAGNI
Marco Bertani nacque il 19 ottobre 1924 a Casorezzo, dove – al momento della sua adesione alla Resistenza – abitava ed esercitava la professione di operaio.
Marco entrò nelle fila della Brigata Gramigna – Divisione Garibaldi “Angelo Aliotta”, che operava nell’Oltrepò Pavese.
Venne ucciso a vent’anni, all’alba di venerdì 24 novembre 1944, a Torretto, località del Comune di Arena Po, a circa 20 km a sud-est di Pavia, cadendo in un’imboscata che i nazifascisti tesero al suo gruppo.
Insieme a lui morirono altri tre giovani operai, diciannovenni: Pietro Algeri di Seriate (BG), Carlo Manelli e Pasquale Rovati di Portalbera (PV), militanti anche loro nella Brigata Gramigna.
A Marco e ai suoi compagni è dedicata una stele sul luogo dell’eccidio, stele che era andata distrutta e che è stata ripristinata qualche anno fa.
Vicino alla stele vi è una targa-ricordo della Sezione ANPI di Casorezzo.
I quattro partigiani sono anche ricordati da una lapide, posta di fronte al Municipio di Arena Po.
Al partigiano Marco Bertani, già dal 1948, è stata intitolata una via, sulla circonvallazione di Casorezzo.
Domenica 24 novembre 2019 è stata inaugurata una stele in memoria di Marco Bertani
secondo video, gli interventi: https://www.facebook.com/gilberto.rossi.100/videos/vb.523259272/10157976166384273/?type=2

per chi non ha modo di accedere a facebook, ecco il video completo su youtube




martedì 22 ottobre 2019

AQUILE RANDAGIE, IL FILM SULLO SCOUTISMO DEL NORD ITALIA DURANTE LA GUERRA, AL CTN DI MAGENTA - MERC 30 OTTOBRE

riceviamo e volentieri pubblichiamo
Il film di Gianni Aureli - coprodotto da MiBAC e Lombardia Film Commission - racconta per la prima volta la vicenda di questi ragazzi e la testimonianza di amore e dignità di cui è stata portatrice. "CinemateatroNuovo vuole proporre al proprio pubblico questa serata - evento che ci parla di storia, valori, cattolicesimo, cinema", commenta il direttore di CTN, Alberto Baroni; "una storia che ci interessa da vicino, avvenuta in territorio lombardo e della Brianza in particolare", sottolinea Baroni. "Naturalmente siamo orgogliosi di avere in sala con noi le figlie di 'Leprotto', Rosaria e Monica Nobili. Insieme a loro avremo Carlo Valentini, già Capo Scout ed animatore della Comunità dei Custodi della Val Cordera "

mercoledì 30 ottobre 2019 h 21.15
AQUILE RANDAGIE
Regia: Gianni Aureli
Con: Teo Guarini, Alessandro Intini, Romeo Tofani, Ralph Palka, Anna Malvaso, Marco Pratesi, Marc Fiorini, Pietro De Silva, Samuele Mazza
Nazionalità: Italia
Durata: 100
Genere: Drammatico
Biglietti : INTERO € 5,00 RIDOTTO UNDER 18 € 3,50
CinemateatroNuovo
via San Martino 19, Magenta

giovedì 26 aprile 2018

un pensiero per i discorsi del 25 aprile.

riceviamo e volentieri pubblichiamo
e vi consigliamo anche il sottofondo! click per audio "dalle belle città". Ustmamò

Un pensiero agli amici Sindaci, assessori, Presidenti, Portavoce e a chi avrà l'onore di fare un discorso per il 25 aprile.
In queste ore, so che tanti di Voi, stanno scrivendo il discorso per la Liberazione, permettetemi di augurarVi buon lavoro, e se posso, qualche suggestione e considerazione:
ricordateVi di chi la Resistenza la vive quotidianamente, per sopravvivere alla crisi economica e alle crisi sociooccupazionali,, ricordateVi della necessità di Pace nel pianeta, e di quanto le guerre ancora incidano nella vita di tantissime persone,
ricordateVi dei migranti, di chi sfugge alle guerre, di chi sfugge alle persecuzioni, di chi lascia affetti e radici in cerca di una Vita migliore, a chi ha studiato in Italia ed è partito in cerca di lavoro o per proseguire nelle attività di ricerca.


25 aprile 2018 Festa della Liberazione Milano (foto)


mercoledì 6 luglio 2016

La partigiana Claudia Ruggerini ci ha lasciati

Dall'ANPI provinciale di Milano
Ci ha lasciato la partigiana Claudia Ruggerini nome di battaglia “Marisa”.

Claudia che ha partecipato alla lotta di liberazione contro i nazifascisti, prima nelle formazione della Valdossola e successivamente nella 107.ma Brigata Garibaldi, ha fatto parte del Comitato Iniziative Intellettuali promosso dall’Avv. Antonio D’Ambrosio, tra i dirigenti più apprezzati e stimati della Resistenza Milanese.

La mattina del 25 aprile 1945 Claudia prende parte all’occupazione del Corriere della Sera con D’Ambrosio, Alfonso Gatto, Elio Vittorini, Morosini ed altri giornalisti.
Ricordava quello come un giorno indimenticabile, di grande gioia di tutti milanesi.

Ho avuto modo di conoscere Claudia, di incontrarmi con lei, di ricostruire la sua storia con una pubblicazione a cura dell’ANPI Provinciale di Milano e di apprezzare il suo disinteressato impegno per la costruzione di una società più giusta e di un mondo migliore.

Mi mancherà tantissimo la ricorderò sempre con grande commozione ed affetto.

Agli amici e a tutti coloro che l’hanno conosciuta un affettuoso abbraccio.

Roberto Cenati
Presidente ANPI Comitato Provinciale di Milano



venerdì 20 settembre 2013

FESTIVAL Vegan ALL'IDROSCALO 28 29 SETTEMBRE 2013

Presso Sala Azzurra, Idroscalo | Milano
INGRESSO OVVIAMENTE GRATUITO

MiVEG è un festival di due giorni dedicati completamente agli animali e a coloro che vogliono scoprire il crescente movimento culturale ed etico basato sul loro rispetto.

Vogliamo promuovere una scelta consapevole, per camminare con un passo più leggero sul pianeta e non essere complici di sofferenza e discriminazione. Un modo per cambiare prospettive e vedere il mondo con altri occhi, quelli di altre specie, che sanno insegnarci a comprendere quale è l’impatto della società umana sulla loro vita e quale il cambiamento positivo che può derivare da ogni nostra scelta.

MiVEG è il primo Festival Vegan all’interno della città di Milano, negli ampi e bellissimi spazi della Sala Azzurra dell’Idroscalo, e nasce per dare maggiore visibilità ad un’idea rivoluzionaria, l’idea che nessun essere vivente vale più di un altro e che tutti abbiamo lo stesso diritto alla libertà e ad una vita dignitosa. Vogliamo essere una nuova scintilla che aiuti ad illuminare di speranza le nostre menti, per creare insieme un mondo basato su cooperazione, empatia e rispetto, senza fare differenze di specie, colore della pelle, etnia o sesso.

MiVEG è un momento in cui uniremo buon cibo sostenibile e privo di ingredienti animali, conferenze, musica, workshop e seminari su cucina, alimentazione, autoproduzioni e attivismo in difesa degli animali. Un momento di connubio tra corpo e mente, tra divertimento e approfondimento, tra teoria e pratica. Un momento per coinvolgere persone di tutte le età, anche i più piccoli, e che può interessare sia chi si affaccia per la prima volta alla questione animale e sia chi vuole approfondire la propria partecipazione in questo movimento.

MiVEG è organizzato da Vitadacani Onlus, Coordinamento Fermare Green Hill ( Contro Green Hill) e Nemesi Animale.
Con il patrocinio della Provincia di Milano.

- Contatti e Informazioni-
Sito: www.miveg.org
Mail: info@miveg.org


CONTRIBUISCI E PARTECIPA:

> Vuoi PARTECIPARE con uno stand della tua associazione?
Essere presenti al MiVEG è un modo per far conoscere i tuoi progetti e il tuo lavoro. Se vuoi sapere come poter avere un vostro spazio e allestire un tavolo informativo scrivi a: stand@miveg.org

> Vuoi fare VOLONTARIATO e aiutarci a creare un festival che funzioni davvero?
Abbiamo bisogno di persone che ci aiutino a pubblicizzare il festival, che ci aiutino in cucina e a servire ai tavoli, nell’allestimento o nelle pulizie. Partecipare insieme è stimolante e divertente e ci farà avere un festival di successo, portando il nostro messaggio a tantissime persone.
Se vuoi aiutarci scrivici a volontariato@miveg.org

> Vuoi semplicemente FAR CONOSCERE questo festival?
Diffondi questo evento a tutti i tuoi contatti, pubblica i nostri banner sul tuo blog o sito, scrivi un articolo che parli di questo festival, invitaci a parlare nella tua radio o aiutaci a diffondere i volantini e le locandine.