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New York, 20 settembre 2017 - Il Direttore Generale della FAO, José Graziano da Silva, si è unito all'appello per un rinnovato impegno globale di tolleranza zero nei confronti delle perdite e degli sprechi alimentari. L'appello è stato lanciato nel corso di un evento ad alto livello alla 72a sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, dedicato ad affrontare le perdite e gli sprechi alimentari come percorso obbligato per raggiungere l'Obiettivo di sviluppo sostenibile 2: Fame Zero.
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giovedì 21 giugno 2018
Appello mondiale per tolleranza zero nei confronti delle perdite e degli sprechi di cibo
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martedì 21 febbraio 2017
Sì alle diete vegetariane e vegane: la posizione della Academy of Nutrition and Dietetics 2016
Dopo averlo affermato nel 2009, la conferma nel 2016: la più importante associazione internazionale di alimentazione dice “sì” alle diete a base vegetale
Le diete a base vegetale nella prevenzione delle malattie
“I professionisti della nutrizione devono essere consapevoli delle evidenze scientifiche a supporto dell’uso di diete vegetariane e vegane per raggiungere e mantenere un peso sano. Un peso corporeo sano è associato ad una migliore funzione cardiovascolare e a una migliore sensibilità insulinica, oltre a contribuire a ridurre il rischio di altre patologie croniche.” Secondo gli esperti, le diete “veg” sono quindi utili per combattere sovrappeso e obesità, due tra le “malattie occidentali” più pericolose per la nostra salute perché legate all’insorgenza di altre patologie.
mercoledì 13 luglio 2016
Quali differenze tra farina comune e grani antichi?
Lo spiegano Domenico Privitera e Fabio Tacchella (dal web)
Al giorno d’oggi siamo tutti abituati a consumare la tradizionale farina di grano tenero, con la quale si preparano pane, pasta, pizza, dolci, ecc. Questa farina è il risultato di un grano selezionato, modificato e incrociato nel corso dei secoli per favorire la coltivazione intensiva e la produzione su larga scala, a scapito del potere nutritivo degli alimenti. Per questo oggi si stanno sempre più riscoprendo i grani antichi, soprattutto in una regione come la Sicilia. Per “grani antichi” si intendono varietà di grano rimaste genuine e autentiche come erano in origine, che non hanno subito alcuna modificazione da parte dell’uomo.
Al giorno d’oggi siamo tutti abituati a consumare la tradizionale farina di grano tenero, con la quale si preparano pane, pasta, pizza, dolci, ecc. Questa farina è il risultato di un grano selezionato, modificato e incrociato nel corso dei secoli per favorire la coltivazione intensiva e la produzione su larga scala, a scapito del potere nutritivo degli alimenti. Per questo oggi si stanno sempre più riscoprendo i grani antichi, soprattutto in una regione come la Sicilia. Per “grani antichi” si intendono varietà di grano rimaste genuine e autentiche come erano in origine, che non hanno subito alcuna modificazione da parte dell’uomo.
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