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giovedì 19 dicembre 2024

No tangenziale. Più di 100 firme per l'appello al Consiglio di Stato

 RACCOLTE PIÙ DI 100 FIRME PER L’APPELLO AL CONSIGLIO DI STATO!





C'eravamo, ancora una volta, a raccogliere le firme per appellarci al Consiglio di Stato, e vorremmo ringraziare tutte le Associazioni, Agricoltori e Cittadini, supportati da Legambiente Circolo Terre di Parchi e dall’ Associazione per il Parco Sud Milano, che si sono ritrovati nella Sala del Consiglio Comunale di Albairate alla presenza dell'avvocata Veronica Dini, martedì 17 Dicembre 2024.

Persone che ci credono ancora e che ci hanno accompagnato negli anni, e che vogliono sperare che i diritti della terra vengano riconosciuti.

Non dimentichiamoci che, nel Febbraio del 2023, la Commissione Unesco ha provveduto a informare il Ministero dell'Ambiente e della sicurezza Energetica delle preoccupazioni esposte dal Comune di Cassinetta di Lugagnano rispetto alla necessità di tutelare la Riserva della Biosfera Ticino Val Grande Verbano. Infatti, con la realizzazione del progetto ANAS, si correrebbe il rischio di perdere il riconoscimento di riserva MAB Unesco.

Amore e passione per il territorio dell’abbiatense-magentino,

sempre più violato da cemento e governato da interessi speculativi, ci uniscono da sempre in questa battaglia contro il Progetto Anas Ozzero-Magenta, non rinunciamo, e ci appelliamo all'intelligenza, alla cultura, alla difesa dei Beni Comuni e del paesaggio agricolo dei nostri due Parchi.

All’appello al Consiglio di Stato hanno aderito anche Città Metropolitana di Milano, Parco Agricolo Sud Milano e i Comuni di Albairate e Cassinetta di Lugagnano.

Ringraziamo tutti anche per le generose donazioni ricevute, finalizzate a contribuire alle spese legali, e auguriamo Buon Natale e un Mondo Migliore per l’anno che verrà!


martedì 18 luglio 2023

No Tangenziale in Europa

 Da Instagram del Sindaco di Cassinetta di Lugagnano, Domenico Finiguerra.

In foto con Agnese e Dario. 

E il pensiero va a quasi vent'anni fa al carissimo Stefano Muti che ci guarda dal paradiso.

Grazie Domenico, grazie a chi non si arrende. 

PROGETTO ANAS. AUDIZIONE IN COMMISSIONE PETIZIONI DEL PARLAMENTO EUROPEO 

Comunicato Stampa

Bruxelles, 18 luglio 2023.


Stamattina si è svolta presso il Parlamento Europeo l'audizione dei comitati No Tangenziale, dei Comuni di Cassinetta di Lugagnano e di Albairate e dei rappresentati del mondo agricolo del Parco del Ticino e del Parco Agricolo Sud Milano contro il Progetto Anas Vigevano Magenta.

Sono state illustrate tutte le criticità del progetto nonché tutte le novità emerse dall'ultima audizione del 2017, ed in particolare la grande accelerazione impressa con il commissariamento voluto dal Governo Draghi. Inoltre si è resa partecipe la Commissione Petizione ed i rappresentanti della Commissione Europea dell'impatto sul consumo di suolo, sull'agricoltura, sul paesaggio, sull'inquinamento dell'aria, dove l'Italia è già incappata in diverse procedure di infrazione (l'ultima del 2022), dell'esposto all'Unesco. Infine si sono evidenziate le gravi lacune in materia di partecipazione al processo decisionale dei cittadini degli enti istituzionali e delle comunità locali, in palese violazione della convenzione di Aarhus, le contraddizioni con le politiche europee in materia ambientale e l'esplosione dei costi di un progetto lievitato di 128 milioni di euro (+58%).


La Commissione al termine degli interventi della delegazione (composta da Agnese Guerreschi, Dario Oliverio, Flavio Crivellin e Domenico Finiguerra), degli europarlamentari Rosa D'Amato e Sabrina Pignedoli, Cristina Maestre Martín De Almagro, Alexander Bernhuber, ha confermato la validità della petizione aggiornata, e condividendo le nostre preoccupazioni, ha invitato la Commissione Europea ad approfondire la questione con le istituzioni italiane. La presidente Dolors Montserrat ha altresì chiesto alla nostra delegazione di fornire costanti aggiornamenti. 

I comitati No Tangenziale, i Comuni di Cassinetta di Lugagnano ed Albairate ed i rappresentanti del mondo agricolo esprimono soddisfazione per il buon risultato ottenuto dall'audizione e ringrazia le istituzioni europee per aver confermato l'attenzione su un progetto obsoleto, pericoloso e sempre più costoso per il bilancio pubblico.



mercoledì 21 aprile 2021

Genti del Parco del Ticino. NO TANGENZIALE, NO A QUALSIASI PROGETTO di TANGENZIALE

 riceviamo e volentieri pubblichiamo

Torna di moda "straparlare" di "Tangenziale Malpensa-Vigevano" o addirittura di "Malpensa-Milano".

Chiaramente niente fatti, ma solo chiacchiere e dichiarazioni "social" e "virtuali".
Ribadiamo l'inutilità dell'opera. Ribadiamo l'inutilità di qualsiasi progetto di Tangenziale che attraversi l'Abbiantense, il Magentino, il Parco del Ticino e il Parco Agricolo Sud Milano.
Ribadiamo l'inutilità anche dell'affannarsi dei Sindaci di Robecco, Vigevano e Abbiategrasso, ma anche del PD e Città Metropolitana. I progetti non si approvano e non si concertano nelle segrete stanze di qualche ufficio amministrativo statale, regionale o locale e nemmeno in qualche segreteria di partito.
Il progetto della Tangenziale (qualsiasi progetto) dovrà fare sempre e solo i conti con le migliaia di persone del territorio (e non solo) che in questi vent'anni hanno sempre ribadito la contrarietà a questa opera inutile, dispendiosa e devastatrice.

NO TANGENZIALE, NO A QUALSIASI PROGETTO di TANGENZIALE



lunedì 20 aprile 2020

ANAS: ALLA RICERCA DI NUOVI PONTI DA FAR CROLLARE? Abbiategrasso 20 4 2020

riceviamo e volentieri pubblichiamo
In questo periodo di pandemia da Covid-19, di sconvolgimento nazionale e soprattutto lombardo, di smarrimento dei cittadini ma anche dei Comuni che devono rispondere a un dramma senza precedenti che tocca tutti senza distinzione, ANAS chiede agli enti locali interessati dal progetto di Superstrada "Vigevano-Magenta" di preparare osservazioni per riaprire l’iter burocratico di autorizzazione, annullato dalla sentenza del TAR Lombardia a fine gennaio.

sabato 1 febbraio 2020

𝗶𝗹 𝗧𝗮𝗿 𝗮𝗻𝗻𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗜𝗣𝗘 di una autostrada nel parco del Ticino

31 gennaio 2020.        clikka sottofondo musicale e foto
I̲l̲ ̲T̲r̲i̲b̲u̲n̲a̲l̲e̲ ̲A̲m̲m̲i̲n̲i̲s̲t̲r̲a̲t̲i̲v̲o̲ ̲R̲e̲g̲i̲o̲n̲a̲l̲e̲ ̲h̲a̲ ̲a̲c̲c̲o̲l̲t̲o̲ ̲i̲l̲ ̲r̲i̲c̲o̲r̲s̲o̲ presentato dai Comuni di Albairate e Cassinetta, dal Comitato NoTangenziale, dagli Agricoltori e Cittadini contro la deliberazione del CIPE di approvazione del progetto definitivo di stralcio della Vigevano-Malpensa.
Con la sentenza pubblicata oggi, 𝗶𝗹 𝗧𝗮𝗿 𝗮𝗻𝗻𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗜𝗣𝗘 che approvava il progetto esecutivo.
Ora ci auguriamo che questo possa essere l'inizio di un percorso condiviso per la soluzione ai problemi di mobilità del nostro territorio.

Oggi è una bellissima giornata, vent'anni di lotta sul territorio, nelle strade, in tutti gli ambiti e finalmente anche un Tribunale ha riconosciuto le ragioni del territorio che si oppone a questa inutile insensatezza. La valutazione di impatto ambientale, VIA, va rifatta e la delibera del CIPE che finanziava l'opera ANNULLATA. Certo la battaglia non è finita ma da oggi possiamo parlare con più forza delle alternative che servono davvero al territorio e al nostro ambiente. NO TANG!

da Domenico Finiguerra
NOI VE L'AVEVAMO DETTO CHE LA TANGENZIALE NON SAREBBE PASSATA!
E ADESSO SI RISOLVANO I PROBLEMI DI MOBILITÀ.
Quando nel novembre del 2002 ci presentarono il progetto della tangenziale ANAS nell'ambito del piano nazionale delle Grandi Opere previsto dalla Legge Obiettivo ci ritrovammo immediatamente, a Cassinetta di Lugagnano, insieme alla giunta di Albairate, con il sindaco Masperi. Ricordo le parole che mi rivolse il compianto sindaco di Albairate: "Finiguerra, questi adesso hanno la legge obiettivo e questa tangenziale ce la faranno passare sulla testa e sulla terra vergine. Sono tutti d'accordo!".
Ed infatti erano tutti favorevoli alla tangenziale ANAS: il comune di Abbiategrasso con Fossati, il comune di Magenta con Del Gobbo, il comune di Robecco con Zanoni, il sindaco di Vigevano, la Provincia di Milano con Penati, la Regione Lombardia con Formigoni e Cattaneo.
Alle riunioni fiume che si svolgevano in quegli anni in Regione, i dirigenti Anas, in perfetta sintonia con tutti i comuni favorevoli, rispondevano alle nostre obiezioni sull'insostenibilità dell'opera, dal punto di vista ambientale, dal punto di vista tecnico, dal punto di vista economico, con le solite parole: siete piccoli comuni, il vostro parere è marginale e noi abbiamo la legge obiettivo dalla nostra parte.
Già. La legge obiettivo di Berlusconi e Lunardi. Quella che disponeva che le grandi opere potessero essere realizzate senza l'assenso delle comunità locali e superando ogni ostacolo con una semplice delibera del CIPE.
Ma da Cassinetta di Lugagnano, da Albairate, da Cisliano, da Ozzero (con i sindaci Galli e Chiodini) dai comitati, si andò avanti ad opporsi a quell'ipotesi scellerata che avrebbe pregiudicato per sempre il nostro territorio.
Lo facemmo a tutti i livelli. Proponendo il primo ricorso al TAR, presentando osservazioni tecniche puntuali e dettagliate accompagnate sempre da soluzioni alternative, evidenziando i danni per la biodiversità, il paesaggio, l'agricoltura, firmando esposti: alla Soprintendenza per i Beni Archettetonici e per il Paesaggio, alla Commissione Europea e all'Unesco, visto che proprio in quegli anni il Parco del Ticino aveva ottenuto il riconoscimento di Riserva della Biosfera dell'UNESCO.
Ogni passo contro il progetto Anas, ogni manifestazione, ogni esposto, ogni obiezione, erano sempre liquidati ai tavoli istituzionali dal fronte del SI come inutili e marginali. Anche la risposta dell'UNESCO al nostro esposto che avvertiva il Ministro, la Regione e il Parco che il progetto avrebbe compromesso il riconoscimento di riserva UNESCO!
Perchè loro avevano la legge obiettivo dalla loro parte e non potevano certo essere piccoli comuni, gli agricoltori, gli ambientalisti o i comitati, a fermare una Regione, una Provincia e tutti i comuni grandi anche 30 volte Cassinetta di Lugagnano. Ad una riunione in Regione obiettammo che il progetto era incompatibile con la riserva Unesco, con il Parco del Ticino, con la tutela del Naviglio Grande e che non sarebbe passato, perché avremmo fatto ricorsi ed esposti in ogni luogo possibile per contrastare un progetto che faceva acqua da tutte le parti.
Ma la risposta era sempre la stessa, monotona e senza argomenti: "non ci interessa, perchè noi abbiamo la legge obiettivo e la tangenziale ANAS la vogliamo. Punto."
Ma purtroppo per i grandi comuni e per fortuna per il territorio, in quasi vent'anni ad essere passato è soltanto il tempo. Perché del progetto faraonico (che ormai ha quasi un quarto di secolo) che all'inizio doveva collegare la tangenziale Ovest a Malpensa, uscito già nel 2016 dall'elenco delle opere previste dall'allegato infrastrutture al DEF, e che oggi era diventato solo il modo per fare propaganda agitando la risoluzione dell'attraversamento di Robecco e Abbiategrasso (problemi che vanno affrontati, ma con gli strumenti giusti e proporzionati e senza i ricatti semaforici o l'arroganza di chi si sente forte dei numeri come Golia), come avevamo detto, non è rimasto più nulla. Come dicevamo non sarebbe passato. Non sarebbe passato perché c'erano grossi problemi tecnici, perché il Parco del Ticino Riserva Unesco merita qualcosa di diverso da una autostrada, perché in queste terre vediamo il genio di Leonardo.
Ed infatti ieri il TAR ha bocciato il progetto Anas. Sancendo la fine già annunciata da tempo del progetto ANAS che da anni giaceva ingiallito a Roma...
Adesso c'è da augurarsi che i sindaci ed i comuni del SI si ravvedano definitivamente, lascino quel progetto nel cestino in cui è stato gettato e si mettano subito al lavoro per definire in accordo con tutti i comuni le proposte necessarie a risolvere i problemi di mobilità del territorio.
Serve una circonvallazione a Robecco? Si faccia.
Serve una circonvallazione urbana ad Abbiategrasso? Si faccia.
Serve mettere a posto, allargare, raddrizzare, la strada Abbiategrasso-Robecco? Si faccia.
Serve eliminare i semafori e gli intoppi sulla Milano Baggio ed allargarla? Si faccia.
Senza l'arroganza di chi pensa di avere più forza o potere. Rispettando il territorio di tutte e tutta la comunità.
Facendo quello che serve davvero, nel rispetto del principio di efficienza ed economicità dell'azione amministrativa ed effettuando le dovute analisi costi benefici che dovrebbero sottendere tutte le opere pubbliche.
Guardando al futuro consapevoli che ogni soluzione deve essere ispirata dalla conversione ecologica.

da Gilberto Rossi
Grazie a tutti. Difendere la biodiversità e il futuro. grazie. per il parco del ticino, il parco agricolo sud, e per la lombardia. Ora, ripensare la mobilità, in ottica sostenibile, collegamenti rapidi da robecco a magenta e abbiategrasso
p.s. la circonvallazione a Robecco è stata fatta nemmeno 20 anni fa, basterebbe, non far transitare dal cimitero al centropaese, ma indirizzarli all'ingresso di robecco lato abbiategrasso.

lunedì 16 dicembre 2019

corteo Abbiategrasso 14 12 2019 no centrocommerciale no tangenziale foto e video

Si ai negozi di vicinato e alla bellezza, si alla pregiata campagna abbiatense
si, al parco del ticino e al parco agricolo sud,
si ai distretti rurali
si al futuro!   no tangenziale, no speculazioni immobiliari

Video Focus speciale corteo. 56 minuti
click per video Focus Corteo Abbiategrasso.

a breve i video dei singoli interventi, a seguire le foto.
Molti i cittadini e associazioni presenti, una nuova alleanza in quel di Abbiategrasso, una nuova "classè gardè", potrebbe abbozzare qualche politologo illuminato; e già, se il movimento ecologista, alla sua nascita aveva tra i principali nemici, gli avvelenatori dei campi e l'invasione della chimica in agricoltura, dopo quasi vent'anni, vuoi per il tema del biologico e il rischio invasione ogm, è nato un dialogo, che, ricordiamo, portò Josè Bovè ad essere eletto con i Verdi e a diventare vicepresidente della commissione agricoltura dell'UE.

lunedì 3 giugno 2019

Aspettando il terzo festival no Tangenziale Cassinetta di Lugagnano 16 6 2019


TERZO FESTIVAL NO-TANGENZIALE
In tutti questi anni il movimento NO TANGENZIALE è cresciuto, ha studiato, ha interpretato la politica dei palazzi, ha costruito progettualità e comunità, ha proposto alternative per migliorare la viabilità, non ha mai smesso di lottare e di essere attento.
L’Unione europea ha sollevato forti preoccupazioni chiedendo a Regione Lombardia e Ministero interventi strutturali per ridurre l’inquinamento atmosferico.
A nessuna istituzione competente interessa concretamente risolvere i problemi di migliaia di pendolari della Milano-Mortara abbandonati a loro stessi tra soppressioni, ritardi cronici, mezzi fatiscenti e inadeguati. Vengono al contrario deliberati dal CIPE milioni di euro per un’opera inutile, vetusta, sovradimensionata che non risolve nessuno dei problemi di mobilità, di rilancio economico, di ammodernamento che questo territorio necessita e richiede.
Difendere i territori da progetti infrastrutturali devastanti imposti dall’alto è una sfida fondamentale.
Immaginare e costruire modelli di sviluppo che sappiano tutelare, riqualificare e valorizzare i territori, i paesaggi, l’agricoltura contadina, le culture e le colture locali è il vero progresso.
Domenica 16 giugno 2019 saremo a Cassinetta di Lugagnano per il Festival No Tangenziale | Terza Edizione: una giornata di festa, di dibattiti, riflessioni, confronti. Per il piacere di esserci. Di esserci sempre stati. Per continuare a costruire relazioni e dare forza a questa comunità che non ha mai smesso di difendere e cambiare il territorio.
OPPORTUNITÀ O MINACCIA?
Dal nostro punto di vista la contrapposizione sminuisce.
Perché nel nostro NO a questa infrastruttura desueta, vetusta, sorpassata, impattante ci sono più di una OPPORTUNITÀ per il territorio, per le persone che lo vivono, per le politiche che lo amministrano.
C’è l’opportunità di ripensare alle politiche sulla mobilità in maniera moderna, agile, utile, ad esempio. Politiche rivolte a una mobilità efficiente che riduca consumi, tempi di percorrenza, inquinamento, stress, che tolga protagonismo all’automobile e si concentri su treni e trasporti pubblici, politiche che abbiano il coraggio di insistere davvero e ottenere ciò che è dovuto, politiche che abbiano il coraggio di affrontare lotte e muri di gomma, anni di lassismo e speculazione.
Nel nostro NO c’è l’opportunità di dare nuovo lustro alle economie del territorio. Economie agricole fortissime, che in questi anni hanno dimostrato e continuano a dimostrare cosa rimane e cosa è effimero. Agricolture di qualità che qui, innegabilmente, stanno portando progresso, risorse, nuova linfa, riscatto.
I navigli, le risaie, le campagne, compongono orizzonti rarissimi in una terra come la Lombardia, altrove cementificata, edificata, fino allo sfinimento.
Nel nostro NO c’è l’opportunità di pensare al sud ovest come straordinario luogo di incontro, territorio da riscoprire, rivalutare, meta di viaggiatori, di curiosi.
Nel nostro NO c’è l’opportunità di ripensare i rapporti di produzione, le relazioni sociali, la cosiddetta sicurezza. L’opportunità di non cadere nell’oblio della città dormitorio circondata da un indistinto nulla; c’è l’opportunità di ridestarsi dal torpore.
Nel nostro NO c’è l’opportunità di salvaguardare questo patrimonio, culturale, sociale, economico, messo a rischio dalla MINACCIA tangenziale.
Che non risolverà nulla, che non porterà a Milano, che solo darà il via allo stravolgimento.
Perché dopo l’asfalto verrà altro asfalto, dopo gli svincoli verranno altri svincoli, dopo le bretelle nuove bretelle. Uno stillicidio infinito che renderà Abbiategrasso e il circondario l’ennesima provincia informe.
QUESTE LE POSIZIONI CHE PORTIAMO OGGI
A CONFRONTO CON LE ISTITUZIONI LOCALI ABBIATENSI


PROGRAMMA
PASSEGGIATA DELL’AMORE
dalle ore 10 fino a sera
MERCATO CONTADINO e DEGLI ARTIGIANI
Con gli agricoltori e i produttori NO TANGENZIALE del territorio e de LA TERRA TREMA
Vendita e degustazione dei prodotti della T/terra | Birra Artigianale | Cibo di Strada | Artigianato | Laboratori | Lotteria NOTANG | Serigrafie | Incontri |
Partecipano:
Andrea Pagani Apicoltore (Cislago, Va)
Giulia Arpini (Arluno)
Birrificio MaaM (Abbiategrasso, MI)
Caffè Malatesta (Galbiate, LC)
Cascina Caremma (Besate, MI)
Cascina delle Mele (Vittuone)
Cascina Lema (Robecco sul Naviglio)
Cascina Poscallone (Abbiategrasso, MI)
Cascinello Quattro Fagioli (Casate di Bernate)
Caseificio Beduzzo (Beduzzo, PR)
Caseificio di Vallefredda (Valmozzola, PR)
Marco Cuneo (Abbiategrasso, MI)
Elfetica (Vigevano)
Fiorenza (Robecco sul Naviglio)
FlowerPunk (Samarate) & Trury Prod (Castiglione Olona)
Gerla Mariani (Madone, BG)
Granja Farm (Chiomonte, TO)
Erbe Alpine (Exilles, TO)
Corinne Iodolo (Milano)
La Terra Trema (Abbiategrasso, Albariate, Milano)
Le Creazioni del Re
 (Vigevano)
Legno e Disegno (Abbiategrasso)
Lunica B e Mab (Abbiategrasso)
Scambio Semi e Cartoleria Autoprodotta (Abbiategrasso)
Sorprese Deludenti (Cassinetta, MI)
Strawberry Field (Rho, MI)
SPAZIO POLIVALENTE dalle 10 fino a sera
MOSTRA FOTOGRAFICA MOSTRA
“PAESAGGIO DI MARCITA” 
Realizzata dal Parco Lombardo della valle del Ticino, in collaborazione con il Politecnico di Milano e l’Università degli Studi di Torino, è parte di un progetto che vuol far conoscere la speciale coltura delle marcite, patrimonio culturale, storico, scientifico, tutelato e valorizzato dal Parco.
La marcita, che permette di produrre erba fresca per i bovini tutto l’anno, è un ecosistema capace di ospitare erbe, insetti ed uccelli di pregio per la conservazione della natura. È testimone vivente dell’ingegno agricolo lombardo, ancora stupefacente oggi per la sua efficienza e genialità.
SPAZIO POLIVALENTE ore 11
INCONTRO
“UN RETICOLO IDRICO SECOLARE PER SEMPRE COMPROMESSO”
Con Paolo BielliRenata LovatiGiovanni MolinaGiovanni Pioltini
Una riflessione corale a partire da chi, su questo territorio, ha lavorato, amministrato, vissuto. Uno sguardo oggettivo sui danni al comparto agricolo e al patrimonio naturalistico che questa infrastruttura apporterebbe.
NEI PRESSI DEL MERCATO CONTADINO ore 12.30
PRANZO POPOLARE
Pranzo con i prodotti e i trasformati degli agricoltori presenti, il tutto annaffiato dalla birra dei birrifici artigianali presenti e dai vini de La Terra Trema
SPAZIO POLIVALENTE ore 15
INCONTRO
“CARA CATASTROFE”
Con Fabio Miante
Indagare insieme cause e conseguenze del cambiamento climatico.
PARCO DE ANDRÈ ore 15
LABORATORIO IMPREVEDIBILISSIMO per adulti e bambini
“COSTRUIAMO INSIEME GLI SCACCIA ASFALTO”
Se l’incubo di questa colata di asfalto rattrista anche te
proviamo a scacciarlo con questo amuleto magico per cacciare via rotatorie infinite, svincoloni, ponti di cemento
e far arrivare alberi, prati verdi, più strade libere dalle auto
e scorazzare a piedi o in bicicletta!
(SE NE HAI) PORTA CON TE PIUME, FOGLIE, RAMETTI, GLITTER, NASTRI, SONAGLIETTI, FILO DI LANA, CORALLINI, TRINOLINE
SPAZIO POLIVALENTE ore16
INCONTRO 
“OLTRE IL GIARDINO”
A cura di Gloria Pessina (Laurea in Urban Planning and Policy Design presso e dottorato di ricerca in Spatial Planning and Urban Development presso il Politecnico di Milano), con Massimo Venturi Ferriolo (filosofo, già ordinario di Filosofia della storia dell’Università degli Studi di Salerno e di Estetica del Politecnico di Milano).
Oltre il giardino. Filosofia del paesaggioè un libro del 2019 di Massimo Venturi Ferriolo edito da Einaudi.
La filosofia insegna, fin dall’originario significato del giardino quale grembo della vita, ad agire nel rispetto del nostro pianeta: in definitiva di noi stessi. È un pensiero rivolto al futuro, ancorato al mito eterno di una figura vitale, immagine del paradiso possibile dove tornare al dialogo con la natura in una visione unitaria dell’esistenza. Questa filosofia è di urgente attualità per combattere la povertà del mondo e curare le terre dove abitiamo, difendendole dall’aggressività liberista, per salvare, con il mito eterno, la nostra vita. Come operare per trasformare il mondo in un giardino? È la metafora poco indagata del buon luogo, offuscata dalla moderna contrapposizione fra uomo e natura; essa recupera – nella prospettiva di un mondo accogliente – la visione olistica della natura quale totalità di uomini, animali, vegetali e minerali; lí dove agisce l’etica della responsabilità contro il deterioramento del nostro pianeta, unico e irripetibile.
NEI PRESSI DEL MERCATO CONTADINO
LABORATORIO SERIGRAFICO
A cura di Giacomo Silva
PICCOLA INTRODUZIONE ALL’APICOLTURA
A cura di Andrea Pagani
SCAMBIO LIBERO DI SEMI
PASSEGGIATA DELL’AMORE ore 19
ESTRAZIONE NUMERI DELLA LOTTERIA E ASSEGNAZIONE DEI RICCHI E COPIOSI PREMI
NEI PRESSI DEL MERCATO CONTADINO nel corso della giornata
MUSICA DIFFUSA E IMPROVVISATACon Fase Hobart – Fonc Orchestra e musici a random



Durante tutta la giornata saranno presenti banchetti informativi dei Comitati NO TANGENZIALE dove sarà possibile raccogliere informazioni e confrontarsi sullo stato del progetto.


domenica 14 ottobre 2018

NoTangenziale le videodirette della biciclettata 14 10 2018

Una piacevole giornata in quel dell'Est Ticino.
Ascoltiamo dalla voce dei protagonisti il perchè dell'iniziativa e lasciamoci trasportare nella suggestiva cornice della Terra dei Fontanili, alla scoperta del territorio.
Da Castellazzo de Barzi, frazione di Robecco sul Naviglio
Intervento di Pioltini Sindaco di Albairate
video di QuiMIlano 1.da Castellazzo

video di QuiMilano Da Cassinetta di Lugagnano

video di QuiMilano da Abbiategrasso località Castelletto


venerdì 17 agosto 2018

L'Est Ticino scrive al ministro per salvare il territorio da inutile asfalto.

riceviamo e pubblichiamo, il testo della mail inviata da tantissimi cittadini dell'area ovest di Milano Città metropolitana (Magenta, Abbiategrasso,Albairate, Robecco; Cassinetta, etc, etc..)
A onor di cronaca ricordiamo la "paralisi"  nella dirigenza del Parco del Ticino, dovuta anche a questo argomento 
Buongiorno Signor Ministro
E’ di questi giorni la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (serie generale n°176 del 31/07/2018 Pg. 52) del parere definitivo da parte del CIPE sull’opera denominata «Padana Superiore» a Magenta e la Tangenziale ovest di Milano con variante di Abbiategrasso e adeguamento in sede del tratto della S.S. 494 «Vigevanese» Abbiategrasso - Vigevano fino al ponte sul fiume Ticino. Primo stralcio da Magenta a Vigevano, tratta A e ratta C. Approvazione del progetto definitivo (Tratta a CUP: F51B16000420001, tratta C CUP: 51B16000530001), delibera CIPE n°7/2018, meglio conosciuta come Magenta-Vigevano.

lunedì 25 giugno 2018

NoTangenziale biglietti vincenti lotteria 24 6 2018

Grazie a tutti!         (i biglietti vincenti della lotteria "no Tangenziale")
Innanzitutto ha vinto il territorio, han vinto i comitati, han vinto i cittadini, ha vinto chi da quasi vent'anni ci mette anima, cuore, energia e passione per la tutela del territorio e che non si limita a chiedere un "nuovo mondo possibile" ma lo pratica da subito, si mette in discussione e si confronta, in continua evoluzione. Grazie. Grazie. Grazie.

sabato 9 giugno 2018

SECONDO FESTIVAL NO TANGENZIALE a Cassinetta di Lugagnano, Domenica 24 giugno 2018

IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA del  SECONDO FESTIVAL NO TANGENZIALE
a Cassinetta di Lugagnano, Domenica 24 giugno 2018
Un giorno di festa per paesaggi e per coscienze
Coltiviamo paesaggio, sradichiamo cemento

•• PASSEGGIATA DELL’AMORE dalle ore 10 fino a sera
MERCATO CONTADINO e DEGLI ARTIGIANI
Con gli agricoltori e i produttori NO TANGENZIALE del territorio e i produttori de LA TERRA TREMA
Vendita e degustazione dei prodotti della T/terra
Birra Artigianale e Cibo di Strada
Partecipano:
Cascina Caremma (Besate, MI)
Cascina Selva (Ozzero, MI)
Caseificio Beduzzo (Beduzzo, PR)
Appennino che resiste (Valmozzola, PR)
Strawberry Fields (Rho, MI)
Caffè Malatesta (Galbiate, LC)
Birrificio MaaM (Abbiategrasso, MI)
Granja Farm (Val Susa, Chiomonte, TO)
La Terra Trema (Abbiategrasso, Albariate, Milano)

venerdì 13 ottobre 2017

“QUESTA PARTE D’EUROPA È TROPPO BELLA PER ESSERE DISTRUTTA”


Resta aperta la Petizione contro il progetto Anas della superstrada Vigevano - Malpensa
QUESTA PARTE D’EUROPA È TROPPO BELLA PER ESSERE DISTRUTTA”
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Questa parte d’Europa è troppo bella per essere distrutta”. Con queste parole è terminato l’intervento di Cecilia Vikstrom, Presidente della Commissione Petizioni dell’Unione Europea riguardo alla petizione presentata alcuni mesi fa dai Comitati No Tangenziale e portata in discussione lo scorso mercoledì 11 ottobre a Bruxelles, in opposizione al progetto ANAS della Superstrada Vigevano - Magenta.

Nel corso dell’audizione, catturando l’attenzione di tutta l’assemblea, correvano su megaschermi le immagini del territorio e le possibili devastazioni causate dal progetto.

Agnese Guerreschi, quale prima firmataria della petizione, ha introdotto l’argomento illustrando i motivi dell’opposizione alla costruzione della Superstrada, le numerose irregolarità dell’iter procedurale e, infine, la variazione sostanziale del progetto Stralcio presentato da ANAS nel 2015, in cui viene modificata la finalità dell’opera. Di fatto, da un progetto iniziale che doveva collegare Malpensa alla Tangenziale Ovest di Milano Baggio, ora il tracciato è da Ozzero a Magenta. I Comitati hanno chiesto che nessun progetto viabilistico di questo tipo venga approvato senza la partecipazione attiva e l’ascolto dei cittadini. Ha anche ricordato le battaglie di questi anni, la raccolta di 14.000 firme di cittadini contrari e, in particolare, la grande manifestazione del 2015.

Nel successivo intervento il sindaco di Albairate, Giovanni Pioltini, ha esposto le ragioni per cui i Comuni si stanno opponendo e i danni che prevedibilmente ricadrebbero sui loro territori, in particolare sul comune di Albairate su cui grava ben il 30% dell’intera superficie dell’opera quasi tutta di fertile terreno agricolo. Ha suggerito soluzioni alternative a basso costo consistenti in riqualificazione delle strade esistenti, potenziamento del trasporto pubblico e realizzazione di piste ciclabili oggi praticamente inesistenti. Ha fatto notare come manchi completamente un adeguato studio dei costi/benefici dell’opera senza adeguati studi sui flussi di traffico che possano fotografare la situazione reale. Ha, infine, riferito sull’esito delle adunanze presso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici di Roma. Questo organismo in una prima seduta di gennaio aveva rimandato ad ANAS il progetto in quanto non conforme alla normativa vigente con richiesta di integrazioni e modifiche sostanziali. Mentre nella successiva adunanza ha, di fatto, approvato lo stesso progetto con prescrizioni contraddicendo platealmente il precedente parere. Si ritiene che sia stata eseguita una procedura non conforme e attualmente al vaglio dei legali dei Comuni.

Michele Bona, sindaco di Cassinetta di Lugagnano che fa parte dei Borghi Più Belli d’Italia, ha ricordato che il suo paese è stato il primo tra i comuni italiani ad approvare un Piano di Governo del Territorio a “crescita zero” per dire Stop alle edificazioni, e SI alla salvaguardia di un bene prezioso quello della campagna e del Parco del Ticino, SI alla tutela delle aziende agricole del nostro territorio, SI alla salvaguardia dell’ambiente che ci circonda, ultimo polmone verde dell’inquinatissima Pianura Padana.
Il suo intervento è stato un grido di aiuto all’Europa per fermare quest’opera. Inoltre, ha ricordato che l’asfalto in Italia mangia terreno agricolo e boschi alla velocità di 8 metri quadrati al secondo, strappandolo per sempre alle future generazioni. Il suo suggerimento è stato di risparmiare i soldi destinati a quest’opera reinvestendoli in una ferrovia che alla soglia del 2018 nell’Abbiatense viaggia ancora su binario unico.

Per ultimo è intervenuto Dario Olivero in rappresentanza degli Agricoltori. Ha cercato di dare un’idea di cosa potrebbe succedere alle campagne e al territorio, se si costruisse la Superstrada. Ha ricordato che l’opera prevede svincoli e viadotti di grandi dimensioni che andrebbero a deturpare il paesaggio dei Navigli lombardi e che molte aziende agricole vedrebbero i campi tagliati dall’infrastruttura e compromesso il reticolo idrico di rogge e fontanili secolari. Inoltre, ha ricordato anche il danno economico di un’agricoltura che qui è viva, protagonista della creazione di distretti agricoli, consorzi di produttori, marchi di prodotti e di qualità ambientale dei parchi del Ticino e Agricolo Sud Milano e la creazione di un Distretto di economia solidale con la conversione biologica di una trentina di aziende agricole. Ha rilevato come l’opposizione a questa Superstrada sia sostenuta da tutte le organizzazioni sindacali agricole: CIA, Confagricoltura, Coldiretti, Copagri.
Tutti gli interventi hanno ribadito che l’obiettivo della Petizione è la cancellazione di un progetto sovradimensionato e anacronistico.

La parola è poi passata ai funzionari Tecnici della Commissione che hanno concordato come la “vetustà” del progetto abbia reso complesso, nel susseguirsi delle varie leggi italiane ed europee, comprendere la correttezza dell’iter procedurale e se siano state rispettate tutte le norme in materia. In particolare, se la Valutazione di Impatto Ambientale possa dirsi ancora valida, considerate le modifiche e le cancellazioni di parte del tracciato, aggiungendo come l’Italia non abbia ancora recepito la direttiva 2008/50 in materia di inquinamento e che, di conseguenza, potrebbe essere sanzionata.

Sono poi intervenuti tre europarlamentari: Eleonora Evi del M5S (che ha supportato validamente la petizione), Marco Valli del M5S e la spagnola Angela Vallina di Izquierda Unida . Tutti hanno affermato che nella super inquinata Lombardia sia assurdo insistere con una nuova infrastruttura stradale.

Agnese Guerreschi ha avuto la facoltà di completare l’intervento puntualizzando che il Progetto Stralcio del 2015, anche se nelle parti residue ricalca il tracciato del vecchio progetto, nell’obiettivo dei collegamenti sia completamente diverso e quindi nuovo.

La Presidente Vikstrom ha confermato di mantenere aperta la Petizione, di approfondire alcuni aspetti e ha proposto alla Commissione di inviare delle lettere con richiesta di chiarimenti ai Ministeri dei Trasporti e Infrastrutture e dell’Ambiente e alla Regione Lombardia.

Agnese Guerreschi
Comitati No Tangenziale del Parco del Ticino e Parco Agricolo Sud Milano
Giovanni Pioltini
Sindaco di Albairate
Michele Bona
Sindaco di Cassinetta di Lugagnano
Dario Olivero
Rappresentante degli Agricoltori

Bruxelles, 11/10/2017       

venerdì 19 maggio 2017

Pontenuovo: il blocco che non c'è stato.

Ricordando l'annoso problema del TRASPORTO PUBBLICO LOCALE, praticamente allo sbando a causa delle politiche regionali che stanno prediligendo il trasporto privato e su gomma, nonostante il grande can can mediatico dei soliti noti, le 14mila firme di residenti nei comuni dell'Est Ticino, continuano a rimanere un gigante, di fronte a 5 politici, che in campagna elettorale, dopo anni e anni di governo ai vari livelli, si sentono ancora di "promettere e promettere", senza mai risolvere o nemmeno ascoltare le proposte dei cittadini.
Mentre il territorio del Parco del Ticino è in fermento in vista del primo FESTIVAL NO TANGENZIALE che si svolgerà nell'incantevole e suggestiva cornice di Cassinetta di Lugagnano, domenica scorsa, alcuni abitanti di Pontenuovo hanno manifestato per chiedere interventi per migliorare la qualità dell'aria e della vita nella frazione; ovviamente, i soliti noti, ne hanno approfittato per fare la campagna alle autostrade e nuove strade, cosa che nemmeno il comitato caldeggia, infatti, abbiamo intervistato alcuni di loro che, nell'ordine, ci han detto:

mercoledì 22 febbraio 2017

Sinistra Italiana Est Ticino. Comunicato dopo il congresso di Rimini

riceviamo e volentieri pubblichiamo, dopo aver già dato notizia dei saluti portati dalla Federazione dei Verdi al congresso fondativo di Sinistra Italiana, la comuicazione di "Sinistra Italiana Est Ticino"
Un piede nelle istituzioni, migliaia di piedi nelle strade
A Rimini abbiamo detto “ripartiamo dai conflitti”. Detto fatto. Non sono passate neanche 48 ore dalla fine del congresso e la compagna Serena Pellegrino ha già pronto il Question Time da presentare domani mattina in Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici riguardante la superstrada Vigevano-Malpensa. L’interrogazione a risposta immediata, di competenza del Ministro delle Infrastrutture, avrà luogo giovedì 23 febbraio, alle ore 15,30, e sarà trasmessa dalla webtv della Camera dei Deputati (http://webtv.camera.it/commissioni).   continua  a leggere

mercoledì 16 settembre 2015