giovedì 8 ottobre 2026

Lettera di Francesca Pannuti sulla VAS per SAN SIRO

 Dai social di Andrea Sparaciari 

Questa è la lettera aperta che Francesca Pannuti, Portavoce Cittadinanza per San Siro, chiede di inviare o spammare sulle bacheche di TUTTI I CONSIGLIERI COMUNALI

Francesca sta facendo un lavoro gigantesco sulla Vas, quel lavoro cioè che dovrebbero fare le consigliere e i consiglieri comunali, iI cui compito non dovrebbe limitarsi a tirare su il braccino, quando viene detto loro che devono tirare su il bracino. Dovrebbero invece curare gli interessi dei cittadini (a partire dai più deboli), la legalità e la salute dei milanesi...

Con  pochissime e meritorie eccezioni, fino a oggi il Consiglio comunale  è stato il luogo dove invece si è data una spruzzata di apparente democrazia a decisioni prese altrove (nei grattacieli di Porta nuova, nelle sedi delle banche, nei ristoranti stellati)... 


Quindi, l'idea è richiamare i consiglieri ai loro doveri. Prima  stavolta, che sia troppo tardi... 


Leggete i 4 punti, non sono richieste di bolscevichi assetati di sangue dei neonati ricchi, ma richieste semplicissime. Perché a volte capire chi è la parte debole da tutelare è facile... bastano un po' di coraggio e dignità.


𝗟𝗲𝘁𝘁𝗲𝗿𝗮 𝗮𝗽𝗲𝗿𝘁𝗮 𝗮𝗶 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲𝗿𝗶 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗶 𝗱𝗶 Comune di Milano

✔ Autorizzo tutte e tutti a copiarla e inviarla ai Consiglieri e alle Consigliere.

𝗗𝗲𝘃𝗲 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗼 𝗮 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗮 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗥𝗘𝗡𝗗𝗘𝗥, 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗶𝗻𝘃𝗼𝗰𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗮 𝗦𝗮𝗹𝗮, 𝗲̀ 𝘂𝗻𝗮 𝗺𝗼𝘀𝘀𝗮 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗱𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗱𝗮𝗶 𝘁𝗲𝗺𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗶𝗰𝗮𝘁𝗶.

Gentili Consigliere e Consiglieri comunali di Milano,

la pubblicazione del Rapporto Ambientale VAS sul progetto San Siro solleva gravissime preoccupazioni per gli impatti ambientali e sanitari.

Mentre cittadini, associazioni e comitati esaminano meticolosamente la documentazione, non vediamo il Comune e gli enti competenti esercitare con sufficiente evidenza quel ruolo di terzietà, controllo e tutela dell'interesse pubblico che dovrebbe distinguerli dalla società proponente.

Ci rivolgiamo a tutto il Consiglio comunale, indipendentemente dalle posizioni assunte sulla cessione dello stadio, con quattro richieste precise e urgenti.

1. NO ALLA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO FOSTER PRIMA DELLA CONCLUSIONE DELLA VAS.

Chiediamo di intervenire affinché il sindaco Sala non solleciti una presentazione pubblica dei render mentre sono ancora aperte le valutazioni ambientali e sanitarie. Prima devono essere esaminate le osservazioni, affrontate le criticità, valutate le alternative e verificate le soluzioni. Solo dopo si presenti pubblicamente il progetto, anche nel quartiere interessato.

Il TAR non ha certificato la sostenibilità ambientale e sanitaria dell'intervento o dato via libera. Non confondiamo i piani.

2. INTERROGAZIONE CONSILIARE URGENTE, PRIMA DEL 1° NOVEMBRE.

Chiediamo un'interrogazione, anche congiunta, e la convocazione delle commissioni competenti, con ARPA, ATS e gli altri enti preposti, prima della scadenza per le osservazioni alla VAS. Vogliamo risposte pubbliche e documentate sulle criticità emerse e sulle condizioni poste a tutela dell'interesse generale.

Il controllo consiliare deve esercitarsi quando è ancora possibile incidere sulle decisioni, non a posteriori.

3. SALUTE PUBBLICA: QUALI LIMITI E QUALI GARANZIE?

Chiediamo verifiche indipendenti sugli impatti della cantierizzazione, anche cumulativi con le altre trasformazioni previste: qualità dell'aria, rumore, traffico, esposizione di minori e soggetti fragili. Chi controllerà? Quali soglie e condizioni imporranno modifiche o sospensioni dei lavori? Quale danno alla salute e alla qualità della vita si considera accettabile, e su quali basi?

4. CHE FINE HANNO FATTO I 40 MILIONI PROMESSI AI QUARTIERI?

Secondo quanto riportato da MilanoToday, le risorse aggiuntive inizialmente previste per i quartieri limitrofi risulterebbero assorbite dai maggiori costi delle opere. Chi ha modificato gli impegni, con quali atti e quali benefici concreti resteranno ai quartieri popolari, a partire da San Siro-Selinunte? Quale sarà la destinazione dei proventi della vendita?

Gentili Consigliere e Consiglieri, il vostro mandato democratico non si esaurisce nel voto sulla cessione dello stadio. 

Vi attribuisce una responsabilità di controllo sull'Amministrazione e di tutela della cittadinanza, qualunque sia stata la vostra posizione politica.

Vi chiediamo di assumervi collettivamente questa responsabilità, indicando quali iniziative concrete intendiate promuovere e in quali tempi, prima del 1° novembre.

Non bastano rassicurazioni. Servono atti, verifiche indipendenti e risposte documentate.

Una trasformazione destinata a incidere sulla città per decenni non può essere subordinata alle scadenze degli Europei 2032, né diventare la spilla sul bavero di un sindaco uscente.

Le analisi spettano ai tecnici. La responsabilità delle scelte è politica. E il controllo democratico compete a tutto il Consiglio comunale.

Gli Europei passano. I sindaci passano. La città resta. E con essa le conseguenze delle decisioni prese oggi.

In attesa di un urgente riscontro,

Francesca Pannuti

Portavoce Cittadinanza per San Siro

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