Visualizzazione post con etichetta milan. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta milan. Mostra tutti i post

martedì 4 agosto 2026

I funerali di Franco Baresi 4.8.2026

 Dai social de chiesa di Milano 

Migliaia di persone si sono radunate fuori dalla basilica di Sant'Ambrogio per partecipare ai funerali della leggenda del Milan, ricordata nell'omelia di mons. Faccendini come una persona con «uno stile bello di umanità»

«Sei per sempre Franco Baresi. Inimitabile bandiera che non smetterà mai di sventolare», inneggiano le persone all’arrivo del feretro. Il caldo torrido di questi giorni non ha intimorito infatti le migliaia di tifosi rossoneri, radunatisi martedì 4 agosto di fronte alla basilica di Sant’Ambrogio a Milano per porgere il loro ultimo saluto alla stella del Milan, deceduta a 66 anni dopo più di un anno vissuto con un grave male. Tante le maglie rossonere storiche con il 6 sulla schiena, che salutano gli ex giocatori del Milan come Dida, Maldini e Massara al loro passaggio.

Vicepresidente del Milan dopo esserne stato capitano e “bandiera” per vent’anni, vincendo tutto, e protagonista anche in Nazionale, con cui ha giocato tre Mondiali contribuendo a conquistare quello del 1982, Baresi oltre che un fuoriclasse era considerato soprattutto un uomo dalla schiena dritta. In campo e nella vita.

Continua qui 👉 https://www.chiesadimilano.it/news/milano-lombardia/franco-baresi-funerale-santambrogio-milano-2880508.html 

Video da localteam 



Petizione 

Salviamo San Siro e 

dedichiamolo a Franco Baresi 

https://c.org/8CGcLnncsk

venerdì 31 luglio 2026

Franco Baresi, bandiera rossonera

 Dai social ufficiali del Milan 

La Storia del Milan è in lacrime per la scomparsa di Franco Baresi. Il suo esempio e la sua profondità saranno, per sempre come la sua maglia numero 6, parte integrante e fondamentale del DNA e del cammino di tutto il Club. Le condoglianze che AC Milan porge alla famiglia tutta di Franco Baresi sono le stesse che ogni tifoso rossonero fa a sé stesso in un'ora così dura.

The entire history of AC Milan is in tears following the passing of Franco Baresi. His example and integrity will be forever etched into the Club's DNA, just as his iconic number 6 shirt is. The condolences AC Milan extends to Franco Baresi's family at such a difficult time are shared by every Rossonero, who feels this loss as their own.




Da aimc 

Franco Baresi, una leggenda che vivrà per sempre nel cuore del popolo rossonero

Ci sono uomini che vincono trofei. E poi ci sono uomini che diventano simboli. Franco Baresi appartiene a questa seconda categoria.

Per il mondo rossonero, il suo nome non rappresenta soltanto uno dei più grandi difensori della storia del calcio, ma un esempio di appartenenza, lealtà e amore incondizionato verso il Milan. Una carriera vissuta interamente con la stessa maglia, attraversando le stagioni più gloriose e quelle più difficili, senza mai voltarsi dall'altra parte.

Baresi è stato il capitano delle grandi vittorie, ma anche l'uomo che non ha abbandonato il Milan nei momenti più complicati. Ha scelto di rimanere quando il Club affrontò gli anni della Serie B, dimostrando che i valori contano più delle categorie e che l'amore per una maglia si misura soprattutto nei momenti di difficoltà.

Per questo motivo, Franco è diventato molto più di un campione: è diventato un punto di riferimento per generazioni di tifosi, un esempio di sacrificio, serietà, professionalità e senso di appartenenza. Valori che ancora oggi rappresentano, per noi tifosi rossoneri, l'essenza stessa del Milan.

Anche dopo aver concluso la carriera da calciatore, il suo legame con il mondo rossonero non si è mai interrotto. La sua presenza costante nelle iniziative del Club, la disponibilità verso i tifosi e la vicinanza dimostrata ai Milan Club di tutto il mondo hanno contribuito a rafforzare quel rapporto speciale costruito in decenni di storia condivisa.

Sono tanrissimi i Milan Club che hanno avuto l'onore di accoglierlo nelle proprie sedi, durante anniversari, cene sociali, eventi benefici e momenti di festa. In ogni occasione Franco ha saputo regalare un sorriso, una parola, una fotografia, un ricordo destinato a rimanere nel cuore di chi ha avuto la fortuna di incontrarlo. Mai una semplice presenza istituzionale, ma sempre un gesto autentico di affetto verso quella grande famiglia rossonera che sono i Milan Club.

Per molti soci, incontrare Franco Baresi ha significato stringere la mano a una parte della storia del Milan. Per altri è stato il racconto di imprese leggendarie tramandate dai genitori ai figli. Per tutti, senza eccezioni, è stato l'incontro con un uomo che ha saputo incarnare i valori più autentici dello sport e della nostra passione.

Il suo esempio continuerà a vivere ogni volta che un tifoso sceglierà il Milan non per convenienza, ma per amore. Ogni volta che un Milan Club aprirà le proprie porte per condividere amicizia, appartenenza e solidarietà. Ogni volta che qualcuno parlerà di rispetto, sacrificio e attaccamento alla maglia, il pensiero correrà inevitabilmente a Franco Baresi.

AIMC desidera rendere omaggio a una delle figure più importanti della storia rossonera, ringraziandolo per tutto ciò che ha rappresentato e continuerà a rappresentare per milioni di tifosi nel mondo.

Perché le leggende non appartengono soltanto ai libri di storia: vivono nei ricordi, negli insegnamenti e nell'amore di un popolo che non le dimenticherà mai.






Il ricordo dell'assessore allo sport di Milano 



giovedì 18 giugno 2026

Prezzi abbonamento Milan 2026 2027

 ABBONAMENTI SAN SIRO: LA FINE DEL CALCIO POPOLARE (Com. Sind. l.300.1970)

E per fortuna che nella delibera di vendita ai cani dei fondi speculativi con sede alle Cayman c'era scritto: 'sarà garantita l'accessibilità alle fasce deboli della popolazione'. Eh come no?

Prezzi abbonamento San Siro 26/27

FULL

Poltroncina Rossa (P-R): 4.899 euro

Poltroncina Rossa (O-S): 3.799 euro

⁠Secondo Rosso Centrale: 1.150 euro

⁠Secondo Rosso: 979 euro

⁠Secondo Rosso Laterale: 879 euro

⁠Terzo Rosso Centrale: 599 euro

⁠Terzo Rosso Laterale: 499 euro

⁠Tribuna Arancio Centrale (160): 3.399 euro

⁠Tribuna Arancio Centrale (162): 3.399 euro

⁠Poltroncina Arancio X: 3.199 euro

⁠Poltroncina Arancio (161-159): 2.599 euro

Poltroncina Arancio (163-157): 2.099 euro

⁠Primo Arancio (155-156-165-166): 1.449 euro

⁠Primo Arancio Laterale Sud: 999 euro

⁠Primo Arancio Laterale Nord: 1.049 euro

⁠Secondo Arancio Centrale: 1.050 euro

Secondo Arancio: 899 euro

Secondo Arancio Laterale: 809 euro

Primo Verde: 899 euro

Secondo Verde: 549 euro

Terzo Verde: 420 euro

Primo Blu: 849 euro

Secondo Blu: 519 euro


PLUS

Poltroncina Rossa (P-R): 4.499 euro

⁠Poltroncina Rossa (O-S): 3.599 euro

⁠Secondo Rosso Centrale: 999 euro

⁠Secondo Rosso: 869 euro

⁠Secondo Rosso Laterale: 779 euro

⁠Terzo Rosso Centrale: 530 euro

⁠Terzo Rosso Laterale: 460 euro

⁠Tribuna Arancio Centrale (160): 2.999 euro

⁠Tribuna Arancio Centrale (162): 2.999 euro

⁠Poltroncina Arancio X: 2.899 euro

Poltroncina Arancio (161-159): 2.299 euro

⁠Poltroncina Arancio (163-157): 1.830 euro

⁠Primo Arancio (155-156-165-166): 1.220 euro

⁠Primo Arancio Laterale Sud: 860 euro

⁠Primo Arancio Laterale Nord: 899 euro

⁠Secondo Arancio Centrale: 930 euro

⁠Secondo Arancio: 799 euro

⁠Secondo Arancio Laterale: 719 euro

⁠Primo Verde: 799 euro

Secondo Verde: 499 euro

Terzo Verde: 369 euro

⁠Primo Blu: 739 euro

⁠Secondo Blu: 459 euro


BASE

Poltroncina Rossa (P-R): 3.999 euro

⁠Poltroncina Rossa (O-S): 3.100 euro

⁠Secondo Rosso Centrale: 899 euro

Secondo Rosso: 769 euro

⁠Secondo Rosso Laterale: 689 euro

⁠Terzo Rosso Centrale: 479 euro

Terzo Rosso Laterale: 420 euro

⁠Tribuna Arancio Centrale (160): 2.699 euro

⁠Tribuna Arancio Centrale (162): 2.699 euro

⁠Poltroncina Arancio X: 2.650 euro

Poltroncina Arancio (161-159): 2.099 euro

Poltroncina Arancio (163-157): 1.699 euro

⁠Primo Arancio (155-156-165-166): 1.099 euro

⁠Primo Arancio Laterale Sud: 799 euro

⁠Primo Arancio Laterale Nord: 820 euro

Secondo Arancio Centrale: 839 euro

⁠Secondo Arancio: 699 euro

⁠Secondo Arancio Laterale: 629 euro

⁠Primo Verde: 719 euro

⁠Secondo Verde: 439 euro

⁠Terzo Verde: 329 euro

Primo Blu: 679 euro

⁠Secondo Blu: 389 euro

mercoledì 23 novembre 2022

Milano per Stefano Borgonovo. un campetto a quarto oggiaro dal 2014

 da un post su faceboo da Alessandro Giungi (consigliere comunale di Milano) 

C'è un campo da calcetto nel parco Certosa a Quarto Oggiaro che è sempre pieno di ragazzi e ragazze che giocano a calcio. È gratuito e aperto a tutti. Nel 2014 con Fabio Galesi e Igor Daldosso lo facemmo intitolare a Stefano Borgonovo, il grande uomo e calciatore che non si arrese mai alla SLA. Un esempio per tutti. Una targa all'entrata lo ricordava. Ma a furia di giocarci l'erba del campo si era consumata, così che nel 2021 si decise di rifarla completamente. Un bel lavoro. Ma la targa che ricordava Stefano Borgonovo era sparita. Con l'ex consigliere di Municipio 8 Giorgio Bianchini abbiamo iniziato a chiedere con insistenza.che venisse rifatta e rimessa al suo posto. Adesso è di nuovo lì. Perchè i simboli sono importanti. Perchè la memoria non va persa. E grazie all'Assessora Martina Riva che ha seguito l'iter.


risuona come un eco in lontananza il coro
oh, borgonovo, borgo borgo borgonovo!!
qua una impresa rimasta scolpita nel marmo della memoria dei tifosi rossoneri


mercoledì 28 aprile 2021

I Socialisti di Milano sul tema San Siro e le ultime dichiarazioni di Sala

riceviamo e pubblichiamo

"Non basta conoscere o meno la proprietà dell'Inter per decidere la costruzione di un nuovo stadio!"

“Conoscere o meno la proprietà dell'Inter non può essere l'elemento chiave per decidere se si fa lo stadio oppure no. Le recenti affermazioni del Sindaco, in questo senso, sono incomprensibili. Non ha alcuna logica essere favorevoli alla realizzazione del nuovo stadio a condizione di sapere che l'Inter rimanga nelle mani degli stessi proprietari per tre anni". Commenta così Giorgio Goggi, a nome dei Socialisti di Milano, le ultime dichiarazioni di Beppe Sala sulla vicenda di San Siro. E aggiunge: "Consentire che si realizzi uno stadio costosissimo, che durerà decenni, in ragione di una stabilità societaria, non ha nulla a che vedere con l'interesse pubblico della città. Soprattutto se questo stadio sarà il cavallo di Troia per una grande trasformazione urbanistica delle aree di San Siro. E’ come se Sala dicesse 'ditemi chi ha i soldi e gli do il quartiere', ma questo è quanto mai preoccupante”.



venerdì 9 aprile 2021

Milan: black lives matter


 Questa l'immagine con cui assolombarda presenta una mostra dedicata al ac Milan

Per chi non lo sapesse, black lives matter, le vite dei neri contano, è il movimento antifascista e antirazzista sorto dopo il brutale omicidio di George Floyd negli states, e divenuto movimento globale.

Che dire?

Grazie Milan 

Eh, San Siro non si tocca, perché Il Milan siamo noi. 

Forza vecchio cuore rossonero 

E da stasera 

Siamo tutti antifascisti!! 

venerdì 3 gennaio 2020

Esordio di Ibra. Milan-Rhodense 9 a 0

I Eccellenza | La Rhodense tiene a battesimo il ritorno di Ibra (in gol), che emozione l’amichevole a Milanello

Amichevole di assoluto prestigio quella disputata dalla Rhodense oggi pomeriggio. Gli Orange, infatti, hanno giocato un test di allenamento a Milanello con il Milan. Amichevole di lusso, visto che tra i rossoneri era di fatto la prima di Zlatan Ibramihovic dopo essere tornato in rossonero. 9-0 il finale in favore del Milan, con Ibra che ha segnato anche un gol e distribuito un paio di assist nel pomeriggio. Ma alla Rhodense del risultato interessa davvero poco. Conta solo, se per voi è poco, il fatto di aver giocato una partita storica.

L’emozione di Raspelli: “Una giornata incredibile”

A spiegare cosa significhi aver giocato a Milanello un test match lo spiega Gabriele Raspelli. Il tecnico della Rhodense racconta così le emozioni del pomeriggio: “Le emozioni provate sono veramente tante, è stata un’esperienza incredibile per me, per i ragazzi e per la società. Potremo dire di aver giocato contro i campioni della Serie A nel centrale di Milanello. La partita? Mi basta solo dire che per i primi tredici minuti non abbiamo preso gol. Battute a parte, abbiamo visto cosa vuol dire giocare contro professionisti assoluti. Ma ai miei ragazzi avevo detto di vivere questa esperienza come qualcosa di unico, e così è stato”.

martedì 17 dicembre 2019

Il Sindaco Sala su San Siro

“Noi milanesi siamo i proprietari di uno stadio che ha un valore di 100 milioni e che ci rende dieci milioni all’anno, 5 in manutenzione e 5 in cash. Questa è una certezza. I club propongono di costruire un nuovo stadio sul nostro terreno, ci dicono di buttare giù il nostro stadio, che torneremo proprietari del nuovo tra 99 anni e che percepiremo l’affitto dopo 33 anni – ha spiegato conversando con il direttore de Il Sole 24 Ore, Fabio Tamburini -. Quindi il Comune passa da 100 milioni di valore e 10 milioni rendita a zero e zero. A me non sembra di essere un pazzo a dire che così non va bene“.
Giuseppe Sala

https://sport.sky.it/calcio/2019/12/16/nuovo-stadio-san-siro-sala-news

Gianni Rivera e il calcio d'oggi.

Il più grande giocatore italiano di tutti i tempi, la poesia fatta calcio, l'anticonformismo come scelta di vita. Gianni Rivera è stato il simbolo dei formidabili anni Sessanta, il primo Pallone d'Oro italiano, Italia e Germania quattro a tre. «Nessuno quanto lui ha fatto titolo e cassetta, scatenato applausi e fischi, dato la stura a polemiche, esca a pettegolezzi» scriveva Roberto Gervaso. Ha combattuto contro arbitri, poteri forti, critica. É stato calcio, spettacolo, letteratura persino parabola divina nel cinema di Diego Abatantuono: «Gianni Rivera, ciapp' questo pallone e vai in giro per il mondo a insegnare il giuoco del calcio...». A 76 anni portati da dio (appunto...), non ha ancora smesso di stupire. Ha appena preso il patentino di allenatore. E dire Rivera vuol dire ancora dire Milan.
Rivera, cominciamo dall'inizio: arriva al Milan e va in campo subito con Juan Alberto Schiaffino, il Messi degli anni '50.

mercoledì 11 aprile 2018

Milan- Torino primavera Finale Tim Cup 13 4 2018 San Siro h.20.45

Milan – Torino

Venerdì 13 Aprile , ore 20.45

Stadio San Siro

Il costo dei biglietti è di € 1

Milan Club Cuggiono sul sito dell'AIMC e video Festa di Primavera Cuggiono

Due iniziative magnifiche del Milan Club Cuggiono, una serata per gli auguri di Pasqua e uno stand del Milan Club alla Fiera di Primavera di Cuggiono e tutto per raccogliere fondi poi devoluti ad una ASD che si occupa di sport per disabili premiando la nazionale campione del mondo di calcio a 5, e per ragazzi con la sindrome di down. fonte:  http://www.aimc.eu/vita-di-club/milan-club-cuggiono-fortissimi/

Intervista al Presidente del Milan Club Cuggiono nel corso della Festa di Primavera


venerdì 31 marzo 2017

CULTURA Papà, Van Basten e altri supereroi di Edoardo Maturo

Un caso nazionale, colpisce chi scrive, nelle corde dei ricordi, quelli da tifoso e quelli di amico; quante avventure e, lasciatemelo dire, Edo, gli eroi, siamo anche noi. Ma questa è già un altra storia, e spero un altro libro!

martedì 21 febbraio 2017

SPORT Milan un ciclo di 31 anni. la storia

Un po' il pensiero va al Calendario Maya, lo stesso mistero di questa lunga gestione;
riportiamo dal sito di sky questo incipit
Quella contro la Fiorentina potrebbe essere l’ultima partita al Meazza del Milan targato Silvio Berlusconi: 31 anni e 29 trofei dopo, il cerchio rossonero del Cavaliere sembra destinato a chiudersi con la cessione ai cinesi
Cerchio rossonero - 31 anni, un film rossonero che scorre veloce. Emozioni che riempiono gli occhi e i cuori dei tifosi del Milan, pagine di storia del calcio italiano ed europeo capaci di superare i confini di Milanello. 31 anni già, è passato tanto dal quel febbraio 1986, quando Silvio Berluscosi rilevò da Giuseppe Farina un società sull’orlo del fallimento. Per poi trasformarla, per anni, in una società modello. In campo e fuori. Adesso, 31 anni dopo, il cerchio però sembra davvero vicinissimo a chiudersi. Perché quella contro la Fiorentina in programma domenica sera, potrebbe essere l’ultima gara a San Siro del Milan di Silvio Berlusconi. 31 anni e tanti trofei in bacheca, 29 per la precisione. L’ultimo quello conquistato a Doha contro la Juventus, una Supercoppa come congedo da presidente dei rossoneri. fonte:  sky
e comunque sia, per chi ha visto il calcio tornare a uno splendore dimenticato, o favola paradigmatica della nuova milano da bere, e suvvia, qualcuno oserà parlare di gentirfication del centrocampo e di liquefazione degli attacchi, ma pur sia, o del vecchio panem circensis, ma dopotutto ci si è divertiti e il tempo è passato.
uno dei momenti più emozionanti della storia del calcio contemporaneo   Milan Steaua   Finale di Coppa dei Campioni