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giovedì 13 marzo 2025

28-29-30 MARZO 2025: 20 ANNI DI FORNACE DENTRO E CONTRO LA CITTA' VETRINA




🏴‍☠️ Nell'ultimo week-end di marzo festeggiamo 20 anni di Fornace dentro e contro la Città Vetrina: 20 anni di lotte, occupazioni, sgomberi, autogestione, conflitto, festa, autonomia.

⏰ Venerdì 28 marzo 2025 - h. 21:00

👉 Day 1 - L'invenzione di Rho - Incontro con Lucia Tozzi - Mostra BUM 

📌 SOS Fornace - Rho - Via Risorgimento 18

⏰ Sabato 29 marzo 2025

👉 Parata per diritto alla città - Rho è di chi la abita 

📌 Rho - Stazione FS - h. 14:30


⏰ Sabato 29 marzo 2025 - h. 22:00

👉 Day 2 - Addict Ameba + Fornace all-stars + Vitowar + Leleprox

📌 SOS Fornace - Rho - Via Risorgimento 18


⏰ Domenica 30 marzo 2025 - Dalle 10:00

👉 Day 3 - Artchipel Orchestra + Mechanics for Dreamers + Palco aperto + Mattoni 

📌 SOS Fornace - Rho - Via Risorgimento 18


❤️ Grazie a Elías Taño che ha realizzato il manifesto!


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🔓 Quest'anno sono 20! 20 anni da quando, nell'ormai lontano 2005, forzammo i lucchetti dell'ex Sacchettificio Garavaglia in via S. Martino 20 a Rho per riappropriarci di un enorme scheletro della civiltà industriale caduto in disuso con l'obiettivo di restituirlo alla città, rianimandolo con iniziative di lotta e festa. Da allora, in 8 occupazioni (con annessi sgomberi) realizzate in due decenni, centinaia di iniziative politiche, sociali, culturali e ricreative attraversate da migliaia di persone hanno fatto di Fornace una delle più longeve esperienze di autogestione in provincia di Milano e non solo.


🏴‍☠️ Impossibile dettagliare in poche righe 20 anni di attività che hanno aperto una crepa in un territorio governato da un mercato dagli appetiti sempre più predatori e rapaci, sempre in direzione ostinata e contraria nella costruzione di spazi di alternativa concreta all'esistente nei quali dare corpo ai nostri bi-sogni, organizzandoci insieme tra eguali per avviare percorsi di lotta e autodeterminazione delle nostre vite, mettendo in comune esperienze e pratiche per riaffermare il nostro desiderio di una socialità e un'esistenza libera e non mercificata.


📣 In due decenni di esistenza, sono nati all'interno delle nostre sedi svariati progetti tra cui - per citarne solo alcuni - uno sportello biosindacale attivato per contrastare i processi di precarizzazione delle nostre esistenze, ma anche l'esperienza di Teatro Fornace che da oltre un decennio propone laboratori e rassegne teatrali autogestite e a prezzi popolari, così come collettive, iniziative e pratiche transfemministe e queer dedicate alle tematiche di genere. Attualmente Fornace è sede di uno Sportello sociale di lotta per il diritto alla casa, e all'interno degli spazi di Via Risorgimento 18 stiamo realizzando uno skatepark col progetto di Mattoni DIY. Da sempre abbiamo cercato di costruire uno spazio di aggregazione libera e non mercificata, un luogo in cui la cultura indipendente, libera e critica ha trovato casa. Insieme ad altre realtà politiche e sociali territoriali siamo stati tra i promotori del Comitato No Expo e abbiamo dato vita alla rete cittadina Rho Antifascista e, durante la pandemia, a una brigata di solidarietà intitolata a Giovanni Pesce, "Visone".


🧭 Date e luoghi segnano l'esperienza politica di Fornace all'interno del territorio: dalla prima occupazione nel 2003 di una delle portinerie dell’ex Alfa Romeo di Arese contro i progetti di speculazione edilizia sull’area e la chiusura definitiva dello stabilimento, passando nel 2004 a un’ex fornace di mattoni a Garbagnate Milanese da cui deriviamo il nome, fino alla decisione strategica di stabilirci a Rho nell'anno dell'inaugurazione del polo fieristico di Rho-Pero, le coordinate spazio-temporali della nostra storia dicono molto sull'attenzione critica della nostra collettività ai processi di trasformazione urbana generati da grandi opere e grandi eventi, e sul loro impatto su chi vive sul territorio.


✊ Con l'assegnazione di Expo 2015 a Milano, che ha interessato Rho da vicino, abbiamo avviato diversi percorsi di lotta legati a questo grande evento. Siamo stati in prima fila contro l'accordo di programma sull'ex Alfa Romeo al fianco del sindacalismo di base. Abbiamo criticato il consumo di suolo e la cementificazione di un'area già tra le più urbanizzate della Lombardia. Abbiamo sostenuto i pendolari penalizzati dal trasferimento delle corse ferroviarie da Rho Centro a Rho Fiera in vista di Expo. Abbiamo inoltre denunciato le infiltrazioni della 'ndrangheta nei cantieri di Expo, la sottrazione di denaro pubblico per profitti privati, il ricorso al lavoro gratuito tramite volontari e l'espulsione dei ceti popolari a causa dei processi di gentrificazione, mettendo nel mirino i cosiddetti progetti di rigenerazione urbana sulle aree dismesse della città, destinati ad appartamenti con prezzi inaccessibili ai più.


🏗️ Insensibili agli squilli di tromba sulle sorti magnifiche e progressive che accompagnano la trasformazione dello spazio urbano in una Città Vetrina ad uso e consumo dei grandi operatori economici a banchetto nella nostra città, oggi Fornace ha sede proprio a ridosso del nuovo quartiere di MIND sorto sul sito di Expo 2015, esito di una lunga speculazione immobiliare iniziata 20 anni fa e nuovo incubatore di processi di trasformazione sulla pelle di chi vive e abita il territorio.

👉 Se questa è stata ed è la storia e il presente di Fornace, il futuro comincia adesso ed è necessariamente da costruire insieme. 

🙌 E' tempo di festeggiare 20 anni nei quali il fuoco di Fornace non si è mai spento: appuntamento il 28-29-30 marzo per festeggiare assieme 20 anni di Fornace dentro e contro la Città Vetrina.

2️⃣0️⃣0️⃣5️⃣❤️🖤💚💜2️⃣0️⃣2️⃣5️⃣

martedì 19 maggio 2020

MASCHERINE PER UN MASSACRO Atto 3 - "Dispositivi"

riceviamo e volentieri pubblichiamo
per gli altri atti: https://liberanotizienews.blogspot.com/2020/05/mascherine-per-un-massacro-dramma-in.html
(Dramma in tanti atti, con protagonisti principali, comparse e, troppi, scomparsi)
Con un anticipo tremendo, ben prima di garantire ai propri operatori i necessari Dispositivi di Protezione Individuale (#DPI), la Direzione Strategica dell’#ASST Rhodense ha pensato bene di proteggere se stessa da ogni eventuale “fuga di notizie”. Così il 5 marzo 2020 a tutti i lavoratori veniva inviato il seguente messaggio:

martedì 23 gennaio 2018

Presidi democratici e antifascisti. Legnano 17 1 e Rho 20 1

Lasciamo la parola al portavoce di Legnano in Comune per le ragioni del presidio e  le dinamiche che hanno portato all spostamento dell'iniziativa neofascista.
Sabato mattina a Rho, CasaPound ha messo un bachetto per la raccolta delle firme, la democratica e antifascista a organizzato un presidio; a seguire il comunicato stampa dei promotori
video Presidio Rho
ARCI      che donne Rho
FRONTE POPOLARE Milano
RIFONDAZIONE COMUNISTA Rho e Pero
SGB Sindacato di Base
SLAI COBAS Alfa Romeo
CENTRO SOCIALE FORNACE Rho
Gli antifascisti sfilano in corteo: il banchetto fascista protetto dalla polizia

venerdì 20 settembre 2013

la guerra mondiale siriana Giampaolo R. Capisani

Giovedì 19 settembre, h. 21:00  SOS Fornace  – Rho (MI), via Moscova 5
LA GUERRA MONDIALE SIRIANA
Appunti, itinerari e strumenti per orientarsi in un conflitto globale
Interviene:    GIAMPAOLO R. CAPISANI     Docente, giornalista e agitatore culturale, analista di politica internazionale.
LA GUERRA MONDIALE SIRIANA
Nata come rivolta popolare nel più ampio contesto della “Primavera araba” del 2011, il conflitto siriano tra il regime di Bashar al-Asad e i suoi oppositori si è ben presto trasformato in insurrezione armata fino a far precipitare il paese in una sanguinosa guerra civile combattuta su uno scacchiere – quello del vicino e medio Oriente – affollato di attori ciascuno con la propria agenda. Tramato da una straordinaria complessità di fattori – tanto sociali quanto politici, tanto economici quanto strategici, tanto religiosi quanto etnici – il conflitto siriano ha svelato il proprio status di “guerra globale” con la minaccia – per la verità non ancora rientrata – di un imminente intervento armato statunitense contro Damasco, “Stato canaglia” colpevole di aver varcato la “linea rossa” tracciata da Washington in materia di “armi di distruzioni di massa”. Approfittiamo del “raffreddamento” della temperie regionale, col conflitto siriano apparentemente rientrato nei più consoni binari di una “crisi internazionale” gestita con gli strumenti della diplomazia, per cercare di fare il punto sulla situazione siriana. Tenteremo di dar conto degli interessi in campo e dei veri soggetti in conflitto a partire dal piano interno (il regime ba’thista e alawita di al-Asad; la frammentaria galassia dell’opposizione, dalla fratellanza musulmana ai gruppi jihadisti) allargando poi lo sguardo alle potenze regionali e mondiali, dal fronte sciita (Iran e Hezbollah libanese) e sunnita (Turchia, Quatar, Arabia Saudita) fino al riemergere delle due superpotenze USA e Russia. Una vera e propria “guerra mondiale siriana”, epicentro di conflitti geopolitici su ampia scala, la cui polarizzazione lascia poco spazio alle giuste ragioni del popolo siriano e dei suoi coraggiosi attivisti, insorti contro un regime dispotico in una primavera di cui cercheremo di ritrovare le ragioni.